Il viaggio a bordo di un lussuoso yacht di tre coppie che si trasformerà da entusiasmante esperienza, a terribile incubo. Espandi ▽
Tre coppie di fidanzati, Flavio (Filippo Nigro) ed Elena (Diane Flerì), Federico (Alessandro Tiberi) e Claudia (Marina Rocco) ed Enrico (Marco Bocci) e Martina (Caterina Shulha) decidono di trascorrere un weekend insieme nel Mediterraneo, tutti ospiti sullo yatch di Flavio. Sono quasi tutti ricchi, abituati alla bella vita, e questo viaggio è l'occasione per passare del tempo insieme e ripianare vecchi rancori.
Si inserisce tra loro l'outsider Martina, giovanissima fidanzata di Enrico, poco abituata a quel tenore di vita, ma molto attratta dall'occasione. Dopo il primo giorno di festa, mare e sole, la crociera prende una piega inquietante. Perché si sono svegliati in mezzo al mare?
Perché la barca non parte? Perché cibo e acqua sono scomparsi? Un walkie talkie trasmette una voce. È quella di uno sconosciuto Emilio (Eduardo Valdarnini) che li ricatta e vuole i loro soldi, in particolare quelli di Enrico... Ma è solo questo? O qualcuno ha approfittato di questo viaggio, lontano da tutto, per mettere in atto una vendetta? Questa situazione estrema li porterà a far emergere i loro lati più oscuri e le loro verità, anche quelle più scabrose e inconfessabili. Forse ciò che sta accadendo è sepolto nel passato che quel gruppo di amici avrebbe voluto dimenticare, ma che qualcuno vuole riportare alla luce... Recensione ❯
Una commedia divertente e graffiante, diretta da Francesca Marino, dove le certezze lasciano il posto ai sentimenti. Perché lasciarsi andare in amore a volte significa crescere. Espandi ▽
Valeria è una donna che sembra aver capito tutto dalla vita. Colleziona un uomo dopo l'altro, senza mai guardarsi indietro. Allena una squadra femminile di pallavolo e, oltre alle regole del gioco, alle giovani ragazze insegna anche come comportarsi in amore. Ma tutto non è come sembra... Quando nella sua vita torna Marco, il più grande amore e la più grande delusione, il suo castello di carta fatto di regole e strategie crolla miseramente. Recensione ❯
Un uomo vuole scorprire chi ha assassinato un suo compagno di armi ma non sarà così semplice. Espandi ▽
Vienna, 1920. L'impero austro-ungarico è crollato. Peter Perg torna a casa dalla Grande Guerra, dopo sette anni come prigioniero di guerra russo. Vienna sta vivendo la molteplicità della libertà politica, sociale e artistica, ma anche l'ascesa di movimenti antidemocratici, insicurezza e disoccupazione. Peter, un ex ispettore di polizia, si sente uno straniero nella nuova Repubblica austriaca. Pur volendo lasciare la città, Peter deve affrontare l'omicidio di uno dei suoi ex compagni. Decide di rimanere e consegnare l'assassino alla giustizia. La sua alleata è la dottoressa Theresa Körner, una dottoressa forense determinata e fredda. I due sono legati non solo da questo caso, ma anche da una storia più profonda e condivisa. Man mano che le loro indagini vanno avanti, si rendono conto che non si trovano solo contro un killer sistematico, che tortura le sue vittime, ma davanti anche alla disapprovazione e agli intrighi all'interno delle forze di polizia. Sebbene determinato a risolvere il crimine, Peter, nascondendo i propri segreti, è sempre più tormentato da domande esistenziali: che cos'è la verità? Cos'è l'eroismo in tempo di guerra? E per tutto il tempo non riesce a vedere il pericolo crescente davanti a lui. Recensione ❯
Il diritto alla felicità è una storia tenera e profonda al tempo stesso. E' la storia di una amicizia tra generazioni diverse, nazionalità diverse, esperienze di vita diverse. Espandi ▽
Libero è un appassionato venditore di libri usati ed Essien è un ragazzino immigrato che vive in Italia da qualche anno. L'amicizia tra i due passa attraverso i libri che Libero presta ad Essien e la complicità tra loro cresce parallelamente alle emozioni che ciascuno di questi romanzi può regalare. Essien incontra l'occidente attraverso la sua letteratura, Libero porta a compimento il significato del suo nome cercando di fare di Essien un uomo libero. La vita, con i suoi comandamenti, porrà un finale malinconico ma nulla è perduto dove c'è complicità e affetto. Recensione ❯
Da una storia vera, la sfida di un ragazzo down contro i preconcetti, anche in seno alla sua famiglia. Commedia, Italia2021. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di Paolo, un ragazzo down, dei suoi sforzi per sovvertire i pregiudizi, dell'allenamento per il suo primo incontro di boxe amatoriale. Il film è ispirato a una storia vera. Espandi ▽
Paolo è un ragazzo che ha la sindrome di Down. Lavora in un ristorante e vive con i genitori. Conosce Armando, un maestro di pugilato e, avendo assistito agli allenamenti, si appassiona allo sport. Trova subito l'adesione e il consenso di Veronica, la madre, mentre il padre Lorenzo ha una molteplicità di dubbi. Recensione ❯
L'avventura professionale del musicista italiano più famoso al mondo. Espandi ▽
New York, 1958. Renato Carosone è in concerto alla Carnegie Hall: la punta di diamante di una carrierache ha visto il pianista, compositore, autore e direttore d'orchestra salire ben tre volte in cima alle classifiche d'oltreoceano con canzoni rigorosamente in lingua italiana. Altro che "voler fa' l'americano": Carosone ha trionfato in tutto il mondo con il suo mix di enorme talento musicale e irresistibile ironia partenopea, avanspettacolo e visionarietà. Il telefilm racconta la sua ascesa, dall'esame per la licenza al conservatorio fino all'addio alle scene, attraversando Paesi e continenti e forgiando rapporti durati tutta la vita: con la moglie Lita e il figlio Pino, con il paroliere Nicola Salerno detto Nisa e con il batterista Gegè Di Giacomo, vulcanico contraltare comico al rigore musicale di Renato. Recensione ❯
Quagliuolo vive spingendo ogni situazione della vita quotidiana e familiare verso cortocircuiti inevitabili per una storia che parla di sogni, vincite al lotto, superstizioni ma non rinuncia al sorriso dell'illusione del colpo di fortuna. Espandi ▽
Napoli, 1959. Ferdinando Quagliarolo ha un banco lotto ereditato dal padre e gestito da un giovane, Mario Bertolini, segretamente innamorato di sua figlia Stella. Ogni notte Don Ferdinando va in giro per i tetti di Napoli insieme al “facchino” Aglietiello in cerca di visioni notturne che gli suggeriscano i numeri da giocare al Lotto, ma continua a individuare quelli sbagliati e a perdere. Al contrario Mario vince sempre, e a un certo punto ottiene un premio milionario grazie ai numeri che gli ha dettato in sogno proprio la buonanima del padre di Ferdinando, Don Saverio. Per questo, e per la terribile invidia che prova verso quel giovane così fortunato, Don Ferdinando ritiene che la vincita gli appartenga, e sottrae il biglietto vincitore a Mario, con grande disappunto di sua figlia e di sua moglie, Donna Concetta. Non ti pago è il terzo e ultimo elemento della trilogia eduardiana che Edoardo De Angelis ha voluto portare sul piccolo schermo e che comprende anche Natale in casa Cupiello e Sabato, domenica e lunedì.
Più ancora che nelle altre due commedie, in Non ti pago il protagonista è mattatore assoluto, e Sergio Castellitto lo interpreta prendendo il centro della scena con un vigore rabbioso che appartiene tanto a Don Ferdinando quanto alla sua stessa personalità di interprete. L’ambientazione è quella borghese dai colori pastello, curata nei dettagli ed efficace nel restituire un mondo pieno di promesse che il decennio successivo trasformerà in conclamato benessere. Ma il sottotesto della trama cautela contro le ricchezze acquisite improvvisamente e non attraverso il duro lavoro. Resta memorabile la frase di Ferdinando quando contrasta la richiesta di Mario di sposare Stella, forte della sua vincita milionaria: “Una figlia non la vinci al banco lotto”. Recensione ❯
La vita di Primo Levi, lo scrittore piemontese che ha raccontato l'orrore dei campi di concentramento e la tragedia della Shoah. Espandi ▽
Una docufiction per ricordare la vita dello scrittore piemontese che ha raccontato l'orrore dei campi di concentramento e la tragedia della Shoah. Marzo 1982. Primo Levi passeggia in montagna quando si sloga una caviglia. È da solo, ferito, sull'orlo di un precipizio. Viene salvato da un uomo misterioso, che lo porta con sé nella sua baita, gli fascia la caviglia e gli dà ospitalità. È a lui che Levi racconta la sua storia: l'infanzia a Torino, la scuola, le leggi razziali e la breve parentesi nella Resistenza fino all'arresto avvenuto il 13 dicembre del 1943, con la decisione di dichiararsi ebreo piuttosto che partigiano ed evitare così di essere fucilato. Primo Levi viene prima internato nel Campo di Fossoli, poi deportato ad Auschwitz il 22 febbraio del 1944, dove rimarrà fino al 1945. Quando torna a Torino, lo scrittore sente il bisogno di raccontare ciò che è accaduto ad Auschwitz e negli altri campi di concentramento nel libro Se questo è un uomo. L'opera, respinta dalla Einaudi, viene pubblicata da un piccolo editore e vende solo mille copie, ma riceve la bella recensione di Italo Calvino. Levi resta uno scrittore della domenica fino al 1956, quando il libro viene ripubblicato dall'Einaudi diventando un successo internazionale. E mentre racconta la sua vita, Levi scopre l'identità del suo misterioso interlocutore. Il ritratto di uno degli scrittori italiani più conosciuti all'estero, che ha saputo ergere la sua storia a simbolo della più grande tragedia collettiva del Novecento. Recensione ❯
Un intenso ritratto di una donna libera, appassionata e coraggiosa, interpretata da Cristiana Capotondi. Espandi ▽
Un tv movie dedicato a Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, in occasione del Centenario della nascita. Un intenso ritratto di una donna libera, appassionata e coraggiosa, interpretata da Cristiana Capotondi.
Sceneggiato da Francesco Arlanch, Luisa Cotta Ramosino, Lea Tafuri e Giacomo Campiotti, 'Chiara Lubich' è la storia di un'amicizia tra cinque ragazze che hanno realizzato un sogno. Recensione ❯
La storia di una famiglia molto particolare e della nascita inaspettata di una bambina speciale nella Toscana degli anni '50 Espandi ▽
Nella campagna toscana dei primi anni sessanta vive la piccola Nada. Il suo universo è composto da nonna Mora, dalla sorella Miria, dal babbo Gino, un uomo buono e silenzioso, e dalla mamma Viviana, spesso preda di forti depressioni che la tengono lontana dalla figlia e dal mondo. Quando viene scoperto il talento di Nada per il canto, il cuore fragile della bambina si convince che solo la sua voce prodigiosa ha il potere di far guarire la mamma.
E così, tra la gioia di veder la madre finalmente felice e la paura che la malattia si possa riaffacciare all'orizzonte, Nada cresce accettando ciò che Viviana desidera per lei, fino a quando quel grande talento sopravvivrà persino alle sue stesse paure: tutti scopriranno presto la voce unica di quella bambina che non voleva cantare. Recensione ❯
Un thriller su una giovane ragazza che subisce una persecuzione senza precedenti. Riuscirà a salvarsi? Espandi ▽
Maggie è una brillante studentessa e lavora come ragazza alla pari per una delle famiglie più note e ricche della città. Dopo aver rifiutato le avances del padrone di casa e comunicato che intende lasciare il lavoro di baby sitter per finire il suo Master, inizia a subire una persecuzione sempre più spietata e pericolosa. Recensione ❯
La straordinaria ascesa di Boris Becker, da ribelle di Leimen a fenomeno mondiale. Espandi ▽
La straordinaria ascesa di Boris Becker, da ribelle di Leimen a fenomeno mondiale dopo la vittoria a Wimbledon a 17 anni. Talentuoso ma dal carattere difficile che il coach Günther Bosch riuscirà a temprarlo per il successo, entrando nella storia del tennis. Recensione ❯
Una sconcertante odissea interna, una visione intima e universale del mondo e della storia. Espandi ▽
Girata in giapponese, questa coproduzione internazionale racconta la storia del soldato Hiroo Onoda che fu inviato su un'isola nelle Filippine nel 1944, per combattere contro l'offensiva americana. Mentre il Giappone si arrende, Onoda lo ignora, addestrato a sopravvivere a tutti i costi nella giungla, continua la sua guerra. Ci vorranno 10 000 giorni per capitolare, rifiutandosi di credere alla fine della seconda guerra mondiale. Recensione ❯
Valentina è una bambina down che sogna di fare la trapezista. Espandi ▽
Valentina sogna di fare la trapezista e crede che, essendo Down, non potrà riuscirci, ma la nonna le assicura che, se i bruchi riescono a trasformarsi in farfalle, niente è impossibile. Recensione ❯
Nélie è fuggita da un'esistenza miserabile diventando infermiera al fronte nel 1914. Un giorno assume l'identità di Rose, una giovane donna benestante che è morta sotto i suoi occhi. Nélie, fingendosi la donna morta, fa visita a Madame de Lengwil, una donna estremamente ricca per cui inizia a lavorare come lettrice. La bugia ha un fascino, superando le sue aspettative. Nélie non trova solo un tetto sulla testa, ma anche quello che le è mancato per tutta la vita: l'amore. Ma un giorno, la donna morta riappare. Recensione ❯