Citadel è uno spy thriller ricco di colpi di scena che segue le vicende di Mason Kane (Richard Madden), Nadia Sinh (Priyanka Chopra Jonas) e Bernard Orlick (Stanley Tucci), agenti scelti di una leggendaria agenzia di spionaggio distrutta da Manticore, spietata organizzazione sostenuta dalle famiglie più potenti del mondo. Quando emerge una nuova terrificante minaccia, i tre sono costretti a tornare in azione. Ora devono reclutare una squadra eterogenea di nuovi agenti esperti e intraprendere una missione su scala globale per fermare una cospirazione che potrebbe cambiare il volto dell'umanità. Con scene d'azione mozzafiato, tradimenti sconvolgenti e un gruppo sempre più ampio di agenti misteriosi, la posta in gioco non è mai stata così alta - e chiunque potrebbe essere amico o nemico. Recensione ❯
Il cuore pulsante di Ted Lasso, ben più della cornice narrativa, sono i personaggi e i loro rapporti. Espandi ▽
Dopo la rinnovata promozione in Premier League della squadra del Richmond AFC, Ted Lasso deve fare i conti con i suoi principali avversari, ora guidati dall'inaspettato e "traditore" Nathan: la squadra West Ham. Il Richmond è ancora instabile ma saranno le esperienze personali, lo spirito del gioco di squadra e soprattutto il vero motto di Ted, "Believe", la "Lasso Way", a spostare l'ago della bilancia.
La terza stagione di Ted Lasso conferma quanto avevamo raccontato negli scorsi anni: non una serie sul calcio, non una serie sui calciatori, ma una serie corale sul concetto di competizione. In qualche modo la serie, creata da Jason Sudeikis, Bill Lawrence, Brendan Hunt e Joe Kelly, ha messo in scena la profonda crisi che ha attraversato, soprattutto in Europa, il tifo sportivo, che si è visto sempre più scollato da un sistema non più agonistico ma commerciale.
La serie si conclude matura, piacevolmente e serenamente, senza troppi exploit narrativi o scene memorabili, ma lasciando lo spettatore con un bell'insegnamento e con la voglia, forse, di riscoprire il piacere di condividere un gioco, non una vittoria. Recensione ❯
La serie, che per la seconda stagione riporta sullo schermo l'imprenditrice digitale e icona della moda Chiara Ferragni e il poliedrico artista e imprenditore Fedez per raccontare il loro mondo professionale e privato. Espandi ▽
Chiara Ferragni e Fedez tornano dopo il successo della prima stagione, per raccontare nuove sfide e nuovi traguardi, ma anche il loro rapporto come giovane coppia e come genitori, accettando ancora una volta con coraggio di mettersi a nudo, scavare a fondo e aprire agli spettatori le porte della loro casa. Recensione ❯
Un finale esaustivo e coerente per una serie che ha fatto dell'inclusività e della completezza i suoi cavalli di battaglia. Commedia, Gran Bretagna2023. Durata 45 Minuti.
La quarta e ultima stagione della serie. Espandi ▽
È l'inizio di un nuovo anno a Moordale ed Eric e Otis si trovano a fare i conti con una scuola molto diversa dalla precedente. Al Cavendish Sixth Form College gli studenti si autogestiscono, le giornate cominciano con una sessione di yoga nel giardino comune, la popolarità va di pari passo con la gentilezza e tutto è all'insegna della sostenibilità e dell'inclusione. Eric non ha nessun problema ad ambientarsi e tuttavia deve fare i conti con un profondo conflitto interiore; mentre Otis si sente minacciato dalla presenza di una misteriosa terapista di successo. Nel frattempo, Maeve sta iniziando gli studi in America ed Aimee è alla ricerca di un'ispirazione artistica. Anche tra i genitori i problemi non mancano, a cominciare da Jean, che dopo la nascita di Joy non si sente più la stessa.
Per la sua ultima stagione Sex Education regala al pubblico un mosaico di storie articolato e ricco di sfumature, capace di abbracciare le tematiche più disparate senza scadere nella superficialità. A tratti didascalica e retorica, la serie riesce comunque a chiudere in modo coerente le sue molteplici linee narrative.
La serie è un manuale di buone pratiche per le relazioni con sé stessi e con gli altri che gode di un comparto tecnico di qualità e di cast sempre all'altezza della situazione. Un plauso speciale va alla performance di Gillian Anderson, che ha donato al personaggio di Jean sfumature inedite e commoventi. Recensione ❯
Blanca Ferrando, promossa come consulente della Polizia di Genova, torna al Commissariato San Teodoro con dei nuovi casi da risolvere. Sebastiano Russo, in carcere, sta per essere processato per il tentato omicidio della protagonista, che, contro il parere di tutti, è decisa ad aiutarlo per farlo rilasciare. Sarà proprio lui a cercare di proteggerla quando una serie di attentati alle auto della polizia getteranno la città nel caos e l'attentatore, "PoliBomber", sceglierà Blanca come pedina di un'inquietante vendetta. Intanto, una figura del passato torna nella vita della ragazza facendosi assumere come colf.
Blanca, prodotta da Rai Ficion e Lux Vide, si conferma come una serie innovativa che giovedì 9 novembre, con la sesta puntata finale, ha fatto il record di ascolti. Una stagione ricca di colpi di scena con la regia sapiente di Jan Maria Michelini che ha reso Blanca un personaggio ormai amato e atteso, per cui sembra confermata anche la terza stagione.
Una seconda stagione scoppiettante non solo perché ha fatto dell'attentatore "PoliBomber" il filo conduttore delle diverse puntate ma anche perché ha inserito nuove figure e tanti punti di svolta che hanno reso l'intreccio narrativo molto denso. Recensione ❯
La quarta e ultima stagione di Jack Ryan di Tom Clancy vede il protagonista affrontare la sua missione più pericolosa fino ad ora, alle prese con un nemico sia esterno che interno. Espandi ▽
Nel nuovo ruolo di Acting Deputy Director della CIA, Jack Ryan deve portare alla luce la corruzione interna; nella sua indagine scopre una serie di operazioni clandestine che potrebbero esporre la vulnerabilità del Paese. Nell'investigare fino a che punto si è infiltrata la corruzione, Jack e il suo team scoprono una realtà molto peggiore - la convergenza di un cartello della droga con un'organizzazione terroristica - che rivela quanto la cospirazione sia molto più vicina a loro di quanto pensassero, mettendo alla prova la fiducia del nostro eroe nel sistema che ha protetto e per cui ha sempre combattuto. Recensione ❯
Rosa Ricci deve capire se scegliere l'amore per la famiglia o quello per Carmine, e cosa farne di sentimenti come odio, rancore, rabbia. Edoardo si sveglia dal coma ed è scisso tra l'amore tra due donne. Pino è sempre più pazzo di Kubra. Cardiotrap conoscerà meglio la vera natura di Clara e avrà modo di scoprire una new entry misteriosa, la "muta" Alina. Cucciolo sogna un posto importante nel clan Ricci. Micciarella affronta il suo passato e un nuovo evento che lo cambierà per sempre. E ancora, il Comandante avrà tanti problemi da risolvere, soprattutto quelli familiari.
La forza di Mare Fuori sta nell'efficace mescolamento di diversi ingredienti e intenzioni vincenti, e la quarta stagione ne è un esempio lampante.
Ma l'occhio verso i ragazzi è più colmo di empatia che di condanna, la serie in generale punta molto sul sentimentalismo nella messa in scena dei rapporti non solo tra educatori e ragazzi, ma anche tra i ragazzi stessi. Fioccano sempre storie d'amore e scene madri melodrammatiche a Mare Fuori, e questa nuova stagione non fa eccezione. Anzi, spinge ancora di più l'accelerazione narrativo in questo senso. Recensione ❯
Un soggetto tutt'altro che brillante inficia gli sforzi di una regia al di sopra della media televisiva. Azione, Drammatico, Thriller - USA2023. Durata 60 Minuti.
Mason Kane e Nadia Sinh sono due abilissime spie dell'organizzazione detta Citadel, ma l'identità di tutti gli agenti come loro è stata scoperta dal consorzio terroristico-malavitoso Manticore, che in un trappola su un treno in Italia riesce quasi a ucciderli. Entrambi perdono la memoria e Mason si ricostruisce una vita con il nome di Kyle Conroy, ma anni dopo viene raggiunto da Bernard Orlick, che gli svela la sua vera identità e lo indirizza verso l'unico altro agente di Citadel ancora in incognito: Nadia. Lei riacquista pienamente le proprie memorie, mentre lui rimane senza i ricordi di Mason anche se istintivamente ne sa replicare le capacità. All'oscuro del proprio passato Kyle è conscio di essere facilmente manipolabile e non può fidarsi di nessuno, nonostante senta per Nadia un'attrazione dalle radici profonde…
La super-costosa serie Amazon prodotta dai fratelli Russo è solo il primo capitolo dell'ambizioso Spyverse, ma è tutt'altro che una buona partenza, vessata da una sceneggiatura che scivola nell’auto-parodia.
Il problema di Citadel non è certo la regia, che seppur abusa di CGI e color correction produce comunque scene d'azione ben sopra la media televisiva. Ad azzoppare il tutto è la scrittura a partire da un soggetto tutt'altro che brillante.
La serie non parla di agenzie di spionaggio nazionali, invischiate in complesse reti di contrastanti interessi geopolitici, bensì torna alle semplificazioni di titoli vintage come Mission: Impossible, o persino dei G.I. Joe che combattono i Cobra in giro per il mondo mentre le nazioni a stento si accorgono della guerra segreta in atto tra buoni e cattivi. Recensione ❯
Nella seconda stagione vediamo le Yellowjackets che sono riuscite a superare con grande difficoltà l'estate, ma ora è arrivato l'inverno. Espandi ▽
Le giovani calciatrici sopravvissute a un incidente aereo del 1996 sono oggi donne con parecchi problemi. Una di loro, Natalie, sul punto del suicidio è stata "salvata" da un culto che l'ha rapita. Ora si ritrova nella loro comunità, dove incontra Lottie, che era stata una sorta di capo culto già durante i loro mesi passati fra i boschi del Canada. Sulle tracce di Sophie si mette la petulante e micidiale Misty. Shauna a sua volta deve gestire la propria crisi familiare e tenere a bada la polizia.
La seconda stagione di un fenomeno pop è come il secondo album di un artista per Caparezza, e purtroppo anche Yellowjackets non sfugge agli incidenti di percorso, che la rendono farraginosa e meno convincente.
A salvare la stagione dalla debacle ci sono comunque le interpreti e pure la sempre ottima colonna sonora con punk, rock e pop al femminile - dove la sigla, il brano "No Return" di Craig Wedren e Anna Waronker, composto specificamente per la serie nel 2022, ottiene anche una seconda versione: una cover a firma di Alanis Morrisette. Recensione ❯
Continua la serie dedicata all'età delll'oro dei Lakers. Espandi ▽
I Lakers hanno vinto il loro primo importante campionato. La nuova stagione però non si apre sotto una buona stella: Magic Johnson incappa infatti in un grave infortunio al ginocchio e Westhead si convince che solo il suo rigido sistema di gioco può salvare la squadra dalla sconfitta. La sua tattica impiega del tempo a ingranare, inoltre complica il rientro di Magic, che non sopporta di essere così limitato nelle azioni. Nel mentre Jerry Buss è distratto da un ritorno di fiamma per il suo primo amore, con il quale sogna di convogliare a rapide nozze.
Una seconda stagione breve, di soli sette episodi, racconta diversi campionati di basket americano degli anni 80 e conclude Winning Time: L'ascesa della dinastia dei Lakers, senza arrivare però fino al traguardo previsto del 1991.
Le scene sul campo da basket sono l'elemento più dirompente di Winning Time, dove è davvero incredibile quanto la macchina da presa si muova agile nel riprendere le ricostruzione delle azioni in partita, arrivando al fianco dei giocatori. Qui non solo la serie non ha nulla da invidiare al cinema, ma lo stacca spesso di più punti, in uno sforzo tecnico davvero prodigioso, che avrebbe meritato di continuare per qualche altra stagione. Recensione ❯
La seconda stagione della serie tratta dai romanzi di Asimov risulta diseguale ma coraggiosa sul piano narrativo. Drammatico, Fantascienza - 2023. Durata 60 Minuti.
Gaal Dornick si risveglia a più di un secolo di distanza dalla sua ibernazione e incontra Salvor Hardin, sua figlia biologica ma in età più avanzata rispetto alla madre. Il rapporto tra le due donne diviene ancora più straniante quando si unisce a loro l'artefice della Fondazione Hari Seldon, sotto forma di proiezione olografica, la cui intelligenza è stata preservata artificialmente.
L'agenda di Seldon - il cui culto ormai è divenuto una vera e propria religione - procede di pari passo con quel che indica la psicostoria, ovvero prepararsi a una nuova crisi e a una guerra tra Impero e Fondazione, che determinerà l'inevitabile declino del primo in favore della seconda. Gaal è invece preoccupata da visioni del futuro, in cui un essere dotato di poteri psichici detto Il Mulo causerà una strage di devastanti proporzioni.
Quasi tutti i personaggi della prima stagione sono inevitabilmente trapassati, a meno di conservazione criogeniche o backup della propria coscienza, e questo spinge gli sceneggiatori a individuare espedienti nuovi per prolungare la vita diegetica dei protagonisti e introdurre volti inediti su cui costruire da zero un profilo psicologico. Inevitabilmente il grado di fedeltà rispetto alla matrice letteraria cala in favore di una maggiore drammatizzazione. Recensione ❯
La sesta stagione di questa serie antologica si apre con episodio dedicato ad una donna la cui vita è diventata una serie tv a sua insaputa. E non è l'unica stranezza della serie. Espandi ▽
Una donna che, senza scrupoli, licenzia le impiegate e sembra interessata a tradire il proprio noioso partner, scopre che la sua vita è diventata una serie sulla piattaforma streaming Streamberry. Una coppia di documentaristi decide di raccontare i cruenti fatti che hanno macchiato di sangue il paesino inglese da cui proviene uno di loro. Due astronauti, impegnati per anni nello spazio, possono vivere anche sulla Terra grazie a una replica meccanica. Una fotografa di gossip lascia la professione a causa dei sensi di colpa. Una commessa di un negozio di scarpe di fine anni '70 risveglia il potere demoniaco di un talismano e viene costretta a commettere tre omicidi in tre giorni.
La sesta stagione di Black Mirror si rivela più di genere horror che di fantascienza, ma la qualità della gran parte degli episodi ne fa un'antologia godibile, anche se non certo incisiva come nelle prime stagioni.
Gli episodi hanno infatti poco o nulla della graffiante e paradossale satira fantascientifica delle origini, e sono per lo più ambientati nel passato. Più che una nuova stagione di Black Mirror, questa sembra un'antologia di Charlie Brooker, autore anche di Dead Set e come tale da sempre interessato anche all'horror e ai media. Recensione ❯
Una serie contemporanea che trasmette l'orgoglio per una professione e per il genere di appartenenza. Con Matilda De Angelis, sempre più brava. Biografico, Drammatico - Italia2023.
Mentre combatte con una società ancorata ai privilegi maschili e maschilisti, Lidia Poët si fa largo nel mondo dell'Avvocatura risolvendo casi spinosi per conto di suo fratello Edoardo, co-adiuvata dall'appassionato giornalista Jacopo.
Un delitto, un'indagine e una donna libera che prova un orgasmo. Si apre così la serie in sei episodi La legge di Lidia c sulla prima donna in Italia ad entrare nell'Ordine degli Avvocati. Recensione ❯
A Lidia non è permesso di fare l'avvocato per una legge scritta dagli uomini. Perciò questa volta punta ancora più in alto, vuole cambiare la legge. Mentre continua a collaborare con il fratello Enrico, affrontando nuovi casi e battendosi per i diritti delle donne, vuole convincerlo a candidarsi in Parlamento per far sì che la sua legge trovi finalmente voce. Lidia ha chiuso completamente con l'amore, tanto più con Jacopo, responsabile di aver venduto la villa di famiglia e in rotta di collisione con tutti i Poët. Ma Jacopo e Lidia sono costretti a rivedersi per condividere, loro malgrado, un'indagine segreta che li riguarda da vicino, riscoprendo la complicità e il divertimento che li lega da sempre. A dare filo da torcere il nuovo Procuratore del Re, Fourneau, un uomo delle istituzioni che inaspettatamente tratta Lidia come sua pari, spingendola a interrogarsi sul rapporto complesso e contraddittorio che ha con i sentimenti, e sul costo della rinuncia personale che sta sostenendo in nome dei suoi ideali. Nei sei nuovi episodi Lidia continuerà a scomporre senza tregua i tasselli di questo mondo costruito dagli uomini per gli uomini, con assoluta genialità, spiazzando l'avversario con intelligenza, ironia e senza mezzi termini, ma non per questo senza mai mettersi in discussione. Recensione ❯