Un affresco imponente, avvincente ed esaltante. Steve McQueen pensa in grande senza rinnegare il passato. Drammatico, Gran Bretagna, USA2024. Durata 120 Minuti.
La storia di un gruppo di londinesi durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Espandi ▽
Londra, 1940. Mentre sui cieli della città è iniziata l'offensiva della Germania nazista con una campagna di bombardamenti chiamata "Blitz", molti cittadini cercano di mettersi in salvo. Molti bambini vengono mandati dalle loro famiglie in campagna per tenerli al riparo dalla guerra. Tra questi c'è George che non ha nessuna intenzione di partire. Sale sul treno ma nel corso del viaggio decide di scappare per tornare verso casa. Non sarà però così semplice e dovrà affrontare numerose difficoltà. Durante il suo cammino trova persone disposte ad aiutarlo ma anche chi vuole approfittarsi di lui. Intanto la madre, che lavora in una fabbrica di munizioni, si mette disperatamente alla sua ricerca.
L'affresco è imponente, sia a livello visivo che sonoro. Sono presenti i rumori fortissimi dei bombardamenti e delle esplosioni che accompagnano le immagini della città in fiamme, dei feriti negli improvvisati ospedali da campo e degli aerei che invadono i cieli. La ricostruzione realistica è meticolosa ma lontana da ogni tentazione documentaristica.
Blitz non rinnega l'opera precedente di McQueen ma mai come stavolta punta a una dimensione spettacolare puramente cinematografica. Recensione ❯
Marielle Heller fornisce la sua visione satirica e unica al lungometraggio basato sull'acclamato omonimo romanzo di Rachel Yoder. Espandi ▽
Un'artista sulla quarantina decide di abbandonare il lavoro e fare la mamma a tempo pieno. Ma dopo due anni di accudimento non-stop del figlio non ne può più. Lei va in giro con abiti informi e Birkenstock in una spirale di abbrutimento domestico, portandosi ancora dietro l'aumento di peso dovuto alla gravidanza, rimpiange il suo lavoro alla galleria d'arte e i suoi pennelli, e si sente intrappolata in "una prigione costruita da me stessa".
Una torta riuscita solo a metà: molto efficace nel rivelare che "nessuno ti dice che la maternità non è tutto raggi di sole e borotalco" ma può essere invece "un'esperienza violenta e brutale", come lo è il parto; meno efficace nell'inneggiare allo "status divino" delle mamme e nel giustificare alcuni gesti crudeli della protagonista in nome del proprio riscatto.
Nightbitch è uno sforzo tutto al femminile (solo il direttore della fotografia e l'autore delle musiche, peraltro fratello della regista, sono maschi) e conta fra i produttori la stessa Amy Adams, sempre molto efficace nell'interpretare le sfumature del suo personaggio, ma non adeguatamente assistita dalla sceneggiatura. Recensione ❯
Ispirata alla vera Homeless World Cup, questa storia racconta di seconde possibilità e di un evento in cui le persone senza fissa dimora di tutto il mondo riscoprono in campo la speranza e il gusto della competizione. Espandi ▽
Il manager Mal accompagna la squadra di calcio inglese dei senzatetto alla Homeless World Cup a Roma. Per l'occasione, decide di correre un rischio e ingaggiare Vinny, l'attaccante talentuoso ma tormentato che prima di entrare a far parte del team deve fare i conti con il proprio passato. Recensione ❯
La serie è basata sull'omonimo bestseller del New York Times di Scott Turow. Espandi ▽
Rusty Sabich è un procuratore distrettuale di grande successo, ma è anche il delfino di Raymond Horgan, la cui carriera politica è prossima al tramonto. Tra tutti loro si trova Carolyn Polhemus, una procuratrice di raggiante carriera che viene però trovata morta e legata nella sua abitazione. Rusty è incaricato di trovare il colpevole, un incarico che accetta nascondendo di aver avuto una relazione con la vittima. Quando questo fatto verrà a galla Rusty si ritroverà principale sospettato dell'indagine, che passa nella mani del suo rivale Tommy Molto, poco interessato a seguire altre piste. E ovviamente la relazione extraconiugale non potrà più essere nascosta alla famiglia di Rusty, minacciando di distruggerla per sempre.
Il romanzo d'esordio di Scott Turow, già portato sullo schermo da Alan J. Pakula nel 1990, rinasce a nuova vita in forma di serie Tv di grande successo, già confermata da Apple TV+ per una seconda stagione.
I registi offrono un tono patinato e dai toni volutamente ingrigiti a sposare la foschia morale della vicenda, ma soprattutto lavorano sul montaggio, colpendo gli episodi con alcuni stacchi duri e con nette ellissi. Recensione ❯
Mescolando realtà e finzione, il film pone lo sguardo sugli orrori dello scontro israelo-palestinese lasciando intravedere un po' di umanità. Drammatico, Israele, Italia2024. Durata 82 Minuti.
Un film attuale ambientato nella Striscia di Gaza. Espandi ▽
Poche settimane dopo gli attentati di Hamas del 7 ottobre 2023, la sedicenne Dar torna nel kibbutz Niz Or al confine con Gaza dove era sopravvissuta all’attacco. La ragazza è alla ricerca del suo cane Shula, smarrito durante il massacro. Mescolando realtà e finzione (la protagonista è interpretata da un’attrice), il documentario di Dani Rosenberg pone lo sguardo sul dramma del conflitto israelo-palestinese. La presenza di Of Dogs and Men nella sezione Orizzonti del Festival di Venezia ha generato polemiche. Si può forse discutere della scelta di calare un personaggio fittizio nella cruda realtà di cui il docufilm si offre come testimonianza, quella che però appare chiara e netta è la posizione fortemente critica di Dani Rosenberg nei confronti della politica di Netanyahu: il messaggio di pace del regista — e di condanna di ogni efferatezza — è alla base del film. Recensione ❯
Una rivisitazione contemporanea e unica di uno dei generi più popolari e significativi della storia della letteratura, del cinema e della televisione: il giallo con protagonista un detective privato. Espandi ▽
John Sugar è un investigatore privato di stile e spessore, con una passione per il cinema classico americano che colora la sua percezione della città (nonché l'approccio narrativo della serie stessa). Immerso nelle torbide acque di Los Angeles, Sugar è alla ricerca di una ragazza scomparsa, Olivia Siegel. La sua indagine si svolge in un mondo intriso di segreti, quelli di Hollywood, caratterizzato da personaggi dubbi e da verità celate, dove nulla è mai come sembra.
Molto attesa, Sugar risponde positivamente alle aspettative rivisitando il genere noir in chiave contemporanea e mescolando le atmosfere classiche, caratterizzate da mistero e da una moralità ambigua, con le sfide del Ventunesimo Secolo.
La serie sfida le convenzioni del noir tradizionale, introducendo colpi di scena che reinventano la trama, dimostrando come il genere sia ancora capace di evolversi, esplorando e sperimentando nuovi temi. La performance di Farrell conferisce a Sugar un misto di carisma e vulnerabilità, mescolando gli archetipi del genere al pari della serie stessa, che gioca sui confini tra realtà e finzione, e tra passato e presente, attraverso omaggi visivi e tematici ai classici del cinema noir. Recensione ❯
Una commedia che racconta del grande amore di una ragazza per l'alta cucina. Espandi ▽
Il film segue Gordon Kinski, un insegnante di scuola superiore di Brooklyn, che torna, con la sua ragazza e chef Sophie Tremblay, nella sua città natale, Quebec City, dove farà una prova per lavorare il ristorante 3 stelle Michelin della super-chef Ruby Collins. Recensione ❯
Arguto e spiritoso, un film dall'insolita dolcezza che affronta le ansie di un bambino. Animazione, Avventura, Commedia - Francia, USA2024. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Un film d'animazione che trasmette l'angoscia adolescenziale che affligge la maggior parte di noi e l'amore familiare che può permetterci di vincerla. Espandi ▽
La paura più grande di Orion è il buio, cosa non rara tra i bambini. È quindi ovviamente terrorizzato quando Buio gli fa visita una notte, con l'aspetto di un mostro nero e massiccio ma con una personalità sorprendentemente amichevole e dolce.
Per i bambini è facile sentirsi apprensivi e sopraffatti dal mondo, a dire il vero, è facile anche per molti adulti sentirsi così. Orion e il Buio, un film d'animazione della Dreamworks/Netflix, racconta proprio questo e attacca frontalmente la nozione di paura come stato mentale predefinito.
A prima vista potrebbe sembrare l'ennesimo film di distrazione in computer grafica, ma si tratta di un raro cartone per famiglie ricco di idee e concetti stimolanti. È il terrore esistenziale introspettivo di Charlie Kaufman, ma per i bambini! Quando Orion dice di avere paura del buio, ci si crede. E quando inevitabilmente impara a lavorare con le sue paure invece di scappare da esse, ci si crede ancora di più. Recensione ❯
Prodotto e diretto da George Clooney (insieme a Grant Heslov), la serie racconta le azioni degli agenti di sicurezza Bureau of Legends. Espandi ▽
Beni Martian, un agente della CIA richiamato a Londra dopo sei anni sotto copertura in Etiopia, è costretto a interrompere bruscamente ogni legame con Sami. Sotto la supervisione di Naomi, Martian deve affrontare la sorveglianza costante e il sospetto crescente dei superiori, il direttore Bosko e il vice Henry, mentre indagano sulla scomparsa di un agente sotto copertura in Bielorussia, nome in codice Coyote. Intanto, Martian addestra la giovane recluta Danny per una missione in Iran. Tra segreti, tradimenti e scelte morali difficili, Martian si trova intrappolato in un gioco di lealtà dove nulla è come sembra. Recensione ❯
In questa storia di formazione senza tempo, Maria viene evitata a seguito di una concezione ultraterrena e costretta a fuggire quando l'insaziabile sete di potere di Erode innesca una ricerca omicida per il neonato. Recensione ❯
Un uomo si vede sottrarre la spiaggia dove ha passato la sua infanzia. Espandi ▽
Quando un uomo torna nella sua città natale in Australia, viene umiliato davanti al figlio adolescente da un gruppo di surfisti locali che rivendicano la proprietà della spiaggia dove ha passato la sua infanzia. Recensione ❯
Un ex agente della CIA, diventato un pittore affermato, viene rintracciato da una giovane donna che ha dei legami con il suo passato. I due rimangono invischiati in un programma di operazioni segrete non autorizzate. Espandi ▽
L'ex agente della CIA Peter Barrett conduce una vita solitaria dedicandosi alla sua grande passione, la pittura. Diciassette anni prima si era ritirato dal servizio a seguito di un incidente che aveva messo fine anche alla sua relazione di coppia: durante una sparatoria, la sua fidanzata (e collega) incinta era rimasta ferita, perdendo la bambina che portava in grembo. Quando una ragazza si presenta da lui rivelandogli di essere sua figlia e chiedendogli aiuto per trovare la madre scomparsa, Peter dovrà affrontare il suo passato.
La regia di Kimani Ray Smith non riesce a sfruttare il potenziale dell'intreccio narrativo, anche a causa di scelte e soluzioni grossolane.
Nonostante l'ambizione in fase di scrittura e il buon potenziale dell'intreccio, a The Painter manca il supporto di una regia all'altezza che possa creare la tensione necessaria, che sappia favorire la sospensione dell'incredulità, e che non si lasci schiacciare dal cliché dell'agente segreto costretto a tornare in azione. Recensione ❯
Una vivace avventura rétro immersa in una convincente atmosfera macabra, ma con poco di nuovo da raccontare. Azione, Fantasy, Horror - USA2024. Durata 99 Minuti.
Hellboy è un agente alle prime armi del BPRD rimangono bloccati nelle zone rurali degli Appalachi degli anni '50 e scoprono una piccola comunità infestata dalle streghe, guidate dall'Uomo Storto. Espandi ▽
1959. Hellboy e l'agente Bobbie Jo Song (Adeline Rudolph), insieme a un altro agente, stanno scortando, in un vagone di un treno merci, una preziosa scatola contenente un ragno velenosissimo che probabilmente contiene un'entità demoniaca. Il ragno si libera, diventa gigantesco, causa la morte dell'agente che accompagna Hellboy e Bobbie Jo, fa deragliare il vagone del treno in cui si trovano e finisce in un bosco. Hellboy cerca di catturarlo, ma il ragno ridiventa piccolo e cade nella grata di un condotto di aerazione probabilmente appartenente a una sottostante miniera di carbone.
Hellboy e Bobbie Jo si ritrovano quindi in un bosco montano a unire le loro sorti a quelle di un certo Tom Ferrell, ritornato nella zona per rivedere i genitori, ma soprattutto la sua ex amata Cora Fisher, che si dice sia diventata nel frattempo una strega. Ma il peggio ha a che fare con il sinistro vecchiaccio soprannominato l'uomo deforme, ritornato dall'inferno per reclamare anime per conto di Satana.
Brian Taylor, grazie anche a un'ambientazione saggiamente rétro e a una suggestiva scelta delle ambientazioni, crea infatti un'atmosfera macabra piuttosto efficace presentando un immaginario denso e inquieto dalle sottolineature dark fantasy di buona fattura. Solo che questa atmosfera attentamente costruita nella prima metà del film viene poi in parte dispersa nella seconda metà. Recensione ❯
Le difficoltà di una giovane donna impegnata a difendere le proprie radici indigene. Tratto dal romanzo "Stolen" di Ann-Helén Laestadius. Espandi ▽
Le difficoltà di una giovane donna impegnata a difendere le proprie radici indigene in un mondo in cui la xenofobia è in aumento, i cambiamenti climatici minacciano l'allevamento delle renne e i giovani scelgono il suicidio in risposta alla disperazione collettiva. Recensione ❯
Thriller psicologico incentrato su una cospirazione e interpretato da Noomi Rapace. Espandi ▽
Jo Ericsson è un'astronauta svedese, della European Space Agency, che partecipa a una missione sulla International Space Station, insieme a membri dell'americana NASA e della russa Roscosmos. Durante un esperimento con il CAL (Cold Atom Laboratory) avviene un incidente che Jo indaga esaminando la stazione spaziale dall'esterno. Qui fa una sconcertante scoperta: trova il corpo di una cosmonauta incagliato nello scafo, ma è la sola a vederlo. Gli altri astronauti dovranno rientrare e lei resterà indietro. Solo alcuni giorni dopo avrà a sua volta un'occasione di rientro.
Nel mentre, sulla stazione spaziale, ha visioni sempre più sconcertanti, legate in particolare al collega Paul, morto durante l'incidente, ma pure a sua figlia Alice che l'aspetta a Terra insieme al padre Magnus, il marito di Jo. Quando la donna finalmente rientra a Terra le visioni continuano e realizza che ci sono cose della sua che non riconosce o non ricorda. Secondo lo scienziato americano Henry Caldera è tutto dovuto all'esperimento con il CAL, di cui però non riesce a dimostrare il risultato: i dati sembrano scomparsi e solo a lui appaiono misteriosi disturbi.
Una serie di hard science-fiction che, non diversamente da Il problema dei tre corpi, esplora le teorie quantistiche, ancorando il tutto a una vicenda famigliare tra horror e melodramma a volte intrigante, ma spesso macchinosa. I jump scare e le apparizioni nella stazione spaziale, risultano però già visti e ripetitivi, tanto che lo spettatore potrebbe facilmente decidere di abbandonare la serie. Recensione ❯
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