Le sei vite di Conann, perennemente condannato attraverso il tempo. Espandi ▽
Viaggiando nell'abisso, il segugio infernale Rainer racconta le sei vite di Conann, perennemente messo a morte dal suo stesso futuro, tra epoche diverse e miti. Dalla sua infanzia, schiavo di Sanja e della sua orda barbarica, fino alla sua ascesa alle vette della crudeltà alle porte del nostro mondo. Recensione ❯
Un racconto (con Lillo, David Riondino, Marco Risi, Margherita Fumero...) sul genere più popolare del
dopoguerra. Espandi ▽
Un incredibile viaggio nel tempo dai Cafè Chantant degli anni Trenta ai cabaret dei giorni nostri, per ripercorrere la storia dell'Avanspettacolo e del varietà, attraverso il racconto di chi l'ha fatto, chi ha avuto la fortuna di vederlo dal vivo e chi l'ha semplicemente conosciuto grazie ai ricordi dei propri familiari e ai meravigliosi omaggi che ci hanno regalato il cinema e la televisione. Recensione ❯
Una riflessione sul film che Hitchcock girò per la propaganda bellica. Espandi ▽
Durante la Seconda guerra mondiale, il cinema negli Stati Uniti fu ampiamente usato come mezzo di propaganda, coinvolgendo i maggiori registi: Capra, Ford, Huston e il nuovo maestro della suspense di Hollywood, Alfred Hitchcock. Dopo aver girato numerosi film a favore dell'entrata in guerra degli americani a fianco dei britannici e in diretta violazione degli Atti di Neutralita`, Hitchcock approfitto` che Zanuck lasciasse la 20th Century Fox per lanciare il nuovo progetto propagandistico, I prigionieri dell'oceano (Lifeboat). Chiese a John Steinbeck di scriverne il soggetto. Anche il grande romanziere americano, autore di "Furore", il cui adattamento fu uno dei maggiori successi della Fox, era molto impegnato nello sforzo bellico.
All'uscita, I prigionieri dell'oceano scateno` delle polemiche. E se il film di Hitchcok avesse del tutto mancato l'obiettivo? Se, invece di essere anti-nazista, il film effettivamente difendesse la tesi che i tedeschi fossero superiori ai popoli delle nazioni alleate e dei paesi democratici? Recensione ❯
Un operaio edile di 21 anni nel New Mexico si unisce a una comunità di artisti di rodeo queer alla ricerca della propria versione del sogno americano. Recensione ❯
I volti di una signora dal talento multiforme e dalla sconfinata curiosità e umanità: Isabella Rossellini. Espandi ▽
Una stagione, tre location: in Italia, sul set umbro di La chimera di Alice Rohrwacher; nel teatro di Nizza
nel quale l'attrice sta provando Darwin's Smile, il suo testo ispirato a L'espressione delle emozioni
nell'uomo e negli animali di Charles Darwin; nella Mama Farm, la fattoria nella cittadina di Brookhaven,
vicino a Long Island, che Isabella Rossellini ha trasformato in area protetta e dove si prende cura di ogni
specie di animali, molti dei quali a rischio di estinzione. Solo tre dei tanti volti di una signora dal talento
multiforme e dalla sconfinata curiosità e umanità, che la documentarista Marian Lacombe ha seguito,
tracciandone un ritratto a tutto tondo Recensione ❯
L'esperienza del centro sociale XM24 a Bologna raccontata nelle settimane antecedenti lo sgombero, nell'estate del 2019, attraverso il corteo di solidarietà del 29 giugno e i racconti di chi lo spazio lo ha attraversato dai primi anni duemila. La lotta per la sopravvivenza di XM24 viene inserita nel contesto del quartiere Bolognina, segnato da repentini cambiamenti urbanistici e sociali. Recensione ❯
Nel 2002 un giovane grafico, trascinato da due giornalisti, filma con una videocamera del bazar un intenso viaggio di due mesi in Afghanistan. Espandi ▽
L'odissea selvaggia di tre giovani giornalisti di guerra - Claude Baechtold, Paolo Woods, Serge Michel - nel caos dell'Afghanistan poco dopo gli attentati dell'11 settembre 2001. Serge, un giornalista stacanovista, Paolo, un fotografo tanto gioviale quanto ignaro, e Claude, un tipografo svizzero con un malato senso di prudenza. Un road-movie emozionante, una tragicommedia documentaristica piena di umorismo e autoironia. Recensione ❯
Leni segue il padre, predicatore esaltato, nella sua missione di evangelizzazione. L'incontro con Gringo e suo figlio risvegliano il suo desiderio di emancipazione. Espandi ▽
Una storia on the road tratta dal romanzo di Selva Almada e ambientata nei paesaggi sconfinati della campagna argentina. Intrappolata in un destino che non ha scelto, Leni segue il padre, predicatore evangelista esaltato, nella sua missione villaggio per villaggio. L'incontro casuale con Gringo, un uomo profondamente ateo, e suo figlio risveglieranno la coscienza di Leni e il suo desiderio di emancipazione. Recensione ❯
Una ragazzina deve affrontare la relazione di sua madre con il suo insegnante. Espandi ▽
Xiao-xiao, che soffre di ADHD lieve, è la piantagrane della sua classe. Ma anche lei ha i suoi problemi: sua madre Wei-fang e il suo insegnante, Paul, hanno iniziato una relazione romantica dopo aver discusso delle sue condizioni di ADHD. Recensione ❯
Un film in tre storie che evidenziano il grande impatto che il telefono ha sulle nostre vite. Espandi ▽
Tre storie per riflettere sull'impatto che il telefono ricopre ai giorni d'oggi. La prima è quella di Chit, grafico di Hong Kong, che si dimentica il telefono quando esce di casa per andare in città. Non è così in grado di ricordare il luogo del suo appuntamento con i compagni di classe del liceo. La seconda vede protagonista la dirigente d'azienda Ana che riceve un messaggio WhatsApp da un truffatore e la loro conversazione, all'inizio ostile, diventa sempre più calorosa. Grazie a questa chat, Ana scopre le infedeltà e le attività criminali di suo marito. Il telefono di Raymond, agente immobiliare, invece, viene hackerato e l'uomo teme che possano trapelare informazioni sensibili sui suoi affari loschi, dunque progetta di sfuggire alle autorità. Recensione ❯
Un'intenso viaggio lungo 40 anni con una cand hard-core. Espandi ▽
Omar Rodríguez-López e Cedric Bixler-Zavala, entrambi di origini latino-americane, si conoscono da ragazzi negli anni Ottanta e crescono insieme a El Paso, in Texas. Uniti dalla passione per la musica si fanno strada nello scenario punk-rock degli anni Novanta con la band At the Drive-in, per poi fondare il duo The Mars Volta. L’amicizia e la collaborazione artistica tra i due attraversano i decenni fra alti e bassi, successi e crisi, litigi e riappacificazioni, problemi con la droga e legami con Scientology, amori e tormenti. Il rapporto simbiotico e altalenante tra Omar e Cedric ci viene restituito attraverso un flusso caotico di materiali video, a tratti disorientante ma anche carico di fascino. Nell’assemblare questo materiale, il regista adotta infatti uno stile psichedelico che combacia con l’arte e la personalità dei due soggetti protagonisti, un montaggio punk che mescola esibizioni live e momenti privati. Recensione ❯
L'estate morde le giornate inutili di due amici, che si aggirano tra i campi di periferia puntando alla villa di
un criptomilionario. Espandi ▽
Due uomini solitari e disperati si conoscono online e escogitano un piano per derubare un uomo diventato milionario con le criptovalute. Nel corso di una serata sempre più tesa, la situazione degli ostaggi crolla fino a diventare assurda, mentre gli aggressori fanno i conti con l'immaterialità della ricchezza digitale. Un anti-thriller ipnotico e visivamente folle, più interessato a esplorare la disillusione dei suoi personaggi e il contesto d'ingiustizia sociale in cui si muovono che i colpi di scena o i momenti d'azione. Recensione ❯