Alita - Angelo della Battaglia

Film 2019 | Azione, Avventura, Sentimentale +13 122 min.

Titolo originaleAlita: Battle Angel
Anno2019
GenereAzione, Avventura, Sentimentale
ProduzioneUSA, Canada
Durata122 minuti
Regia diRobert Rodriguez
AttoriRosa Salazar, Christoph Waltz, Jennifer Connelly, Mahershala Ali, Ed Skrein Jackie Earle Haley, Keean Johnson, Michelle Rodriguez, Eiza González, Lana Condor, Marko Zaror, Elle LaMont, Jorge A. Jimenez.
Uscitagiovedì 14 febbraio 2019
TagDa vedere 2019
Distribuzione20th Century Fox
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 3,32 su 41 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Robert Rodriguez. Un film Da vedere 2019 con Rosa Salazar, Christoph Waltz, Jennifer Connelly, Mahershala Ali, Ed Skrein. Cast completo Titolo originale: Alita: Battle Angel. Genere Azione, Avventura, Sentimentale - USA, Canada, 2019, durata 122 minuti. Uscita cinema giovedì 14 febbraio 2019 distribuito da 20th Century Fox. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,32 su 41 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Tratto dal graphic novel giapponese "Battle Angel Alita" ambientata in un mondo post-apocalittico popolato da uomini, macchine e cyborg. In Italia al Box Office Alita - Angelo della Battaglia ha incassato 2,2 milioni di euro .

Alita - Angelo della Battaglia è disponibile a Noleggio e in Digital Download
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Consigliato sì!
3,32/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 2,50
PUBBLICO 3,95
CONSIGLIATO SÌ

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Scene d'azione spettacolari e una grande varietà di scenografie e costumi per un film narrativamente ricco.
Recensione di Andrea Fornasiero
giovedì 7 febbraio 2019
Recensione di Andrea Fornasiero
giovedì 7 febbraio 2019

Il dottor Dyson Ito vive ad Iron City nel 2563, trecento anni dopo la "caduta", e ripara cyborg nella propria clinica. In cerca di componenti perlustra la discarica, dove cadono i rifiuti dalla città sospesa in cielo di Zalem, e qui trova la parte centrale di una ragazza cyborg, che decide di innestare nel corpo, mai utilizzato, che aveva preparato per sua figlia Alita. La ragazza non ha memoria di sé, ma è un cyborg avanzatissimo, di una tecnologia perduta e progettata per la battaglia. È infatti combattendo che lentamente riaffiorano le sue memorie, così decide di entrare tra i cacciatori di taglie della città e poi nei ferocissimi tornei di Motorball. Si innamora inoltre di un ragazzo umano, che sogna però di raggiungere Zalem, luogo da cui una forza sinistra sembra essersi interessata ad Alita.

Tratto dal manga di culto di Yukito Kishiro, Alita - Angelo della battaglia racconta una ricerca di identità in un mondo dove la mobilità sociale trova un tetto insormontabile e la massima aspirazione realizzabile è di regnare all'inferno.

Ad Iron City vive il 99% che si arrangia tra lavori e miseria e ha come unico sfogo lo spettacolo gladiatoriale del motorball, mentre l'1% si presume viva in un paradiso irraggiungibile chiamato Zalem, ma a differenza di altre distopie dove i ceti sociali sono così marcatamente divisi, il mondo di Alita è solare e vitale. Iron City è infatti un luogo vasto, spesso dalle giornate assolate e con edifici colorati, in linea con la sua collocazione mesoamericana da cui vengono integrati anche frammenti dell'architettura guatemalteca.

La ricchezza e la varietà di scenografie e costumi rendono l'ambiente credibile e sfaccettato, dove oltre alla miseria della fatica e della povertà c'è spazio anche per il gioco, così come per il crimine notturno. Ad Iron City si aggira infatti una sorta di serial killer che ruba componenti meccaniche e che sarà uno degli avversari principali di Alita.

C'è poi il criminale che sta al di sopra di tutti, Vector, nero, elegante e carismatico, supervisiona sia le corse del motorball, sia i cacciatori di taglie, e sembra persino capace di fornire l'accesso a Zalem ai suoi favoriti. Per questo lavora con lui la bellissima Chiren, ex moglie di Ito e geniale scienziato che come il marito arriva proprio da Zalem, da cui si può cadere ma dove secondo Ito non si può tornare.

L'ambizione per la città sospesa, per una vita migliore, è il motore di molti personaggi di Alita e ha esiti drammatici: Rodriguez riduce infatti lo splatter per avere il visto di censura PG-13 (lo stesso dei Marvel movies) ma non la violenza né la tragedia dell'originale, con robot smembrati, protagonisti che perdono la vita e sogni infranti in abbondanza, che ne fanno un film di fantascienza insolitamente duro per questo pubblico.

Del resto anche James Cameron, che qui produce e sceneggia insieme a Laeta Kalogridis, non si è mai trattenuto dall'ammazzare i propri personaggi e il film è la realizzazione di un suo progetto annunciato già nel 2003, che poi ha assegnato a Robert Rodriguez per concentrarsi sulla saga di Avatar.

Cameron però non è un asso della sceneggiatura e non lo è nemmeno la sua collaboratrice (colpevole di Terminator Genisys e della serie Altered Carbon), così i dialoghi non sempre sono memorabili e alla riflessione sul transumanesimo si preferisce il romanticismo. Alita è una sorta di Frankenstein che vuole amare, pronta a dare - letteralmente - il cuore al suo ragazzo. Difficile restare indifferenti a tanta passione, per quanto platonica, mentre per la sensualità è più facile guardare alla magnifica Jennifer Connelly, che tra costumi di classe e mise super sexy tiene testa al sempre ottimo Mahershala Ali.

La gran quantità di personaggi e intrighi rendono poi il film narrativamente ricco ma non profondo. Inoltre, la scelta di opporre direttamente il villain alla protagonista è molto più schematico di quello che accadeva nel manga. D'altra parte l'opera di Kishiro è lunghissima, di conseguenza qualche semplificazione era inevitabile. Christoph Waltz ha un ruolo da Geppetto dal cuore grande, che rischia la vita come cacciatore di cyborg per tenere in piedi la propria clinica, e che vede in Alita una figlia, tanto da volerla proteggere nonostante lei viva per combattere. Rosa Salazar nei panni digitali di Alita riesce a rendere emozionante un personaggio vistosamente alieno, con quegli occhi enormi da manga, che pur la produzione ha leggermente ridotto rispetto ai primi trailer. Purtroppo convince meno il suo partner, il giovane Keean Johnson, noto più che altro per la serie Nashville e che probabilmente Cameron avrebbe diretto meglio di Rodriguez.

Il regista comunque compensa con molte scene d'azione davvero spettacolari, su tutte il "set-piece" notturno tra il motorball e i tetti di Iron City, che sfrutta appieno i vari ambienti della città. Girato in 3D, guadagna della visione in stereoscopia e approfittando dei corpi robotici esangui non manca di violente mutilazioni, che danno forza drammatica all'azione. Si apprezza poi che il finale non sia giocato su uno scontro, ma sull'esito inevitabile della tragedia messa in moto in precedenza. L'epilogo si apre infine su una sfida aperta, in attesa di nuovi eventuali capitoli, ma non ci lascia con un film irrisolto perché tutti i personaggi, non senza colpi di scena, hanno compiuto un percorso di crescita e concluso il proprio arco narrativo.

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VIDEO RECENSIONE
L'angelo della morte è una ragazza cyborg senza memoria.
Overview di Paola Casella
lunedì 23 luglio 2018

Un budget da 200 milioni di dollari, un coproduttore come James Cameron, qui anche cosceneggiatore, un regista cult come Robert Rodriguez e un manga ancor più cult: Alita - Angelo della battaglia del fumettista giapponese Yukito Kishiro. Già così ce ne sarebbe abbastanza per incuriosirsi, ma il trailer e la visione delle prime scene del film, che uscirà negli Stati Uniti per Natale (e poco dopo in Europa), ci hanno ulteriormente ingolositi.

Alita - Angelo della battaglia mescola magistralmente live action e CGI, facendo recitare tre premi Oscar - Christoph Waltz, Jennifer Connelly e Mahershala Alì - accanto Rosa Salazar, la Lynn di Divergent e la Brenda di Maze Runner - La fuga, nel ruolo del titolo.

Alita è una cyborg il cui corpo è stato assemblato dal Dottor Daisuke Ido (Waltz) ma che conserva "un cervello molto umano" e la capacità di ridere, piangere ed emozionarsi. "Questa storia non racconta solo il viaggio di Alita alla scoperta di se stessa, ma anche la seconda possibilità di essere padre del dottore", spiega Jon Landau, coproduttore di Alita - Angelo della battaglia, nell'introdurre alcune clip che mostrano il risveglio alla vita della protagonista, poi la sua prima uscita nelle strade di Iron City e infine il suo primo combattimento nel mondo sotterraneo, con la scoperta di una tuta da guerra in una grotta subacquea.

Alita combatte a mani nude e non sembra avere paura di niente, ma il Dottor Ido teme per la sua incolumità e cerca di arginare l'istinto guerriero della ragazza. L'interazione fra i due non è solo un prodigio di grafica computerizzata - notevole la scena in cui Ido gioca con le dita meccaniche di Alita, facendoci dimenticare che è un attore in carne ed ossa a manipolare una mano generata al computer - ma anche la coinvolgente storia di un rapporto padre-figlia.

ALITA - ANGELO DELLA BATTAGLIA
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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
venerdì 21 giugno 2019
PENNA E CALAMAIO

Oggettivamente la sceneggiatura si impantana nel finale con troppi eventi narrati che si consumano velocemente, ma credo che questa "colpa " possa essere attribuita al fatto che stiamo parlando di un'opera incompiuta.  Probabilmente  seconda parte che verrà sarà più strutturata.  Alita ha occhioni dolci e splendido corpo Cyborg e combatte come un [...] Vai alla recensione »

lunedì 18 febbraio 2019
Inesperto

Una gran bella sorpresa. Azione e fantascienza distopica (a tratti noir punk) si mescolano l'una con l'altra nel rafforzare una trama molto ben congegnata, ma anche arricchita da splendidi effetti speciali. In una società post-apocalittica popolata da macchine d'ogni genere ed umani con protesi robotizzate, Alita è una ragazza-cyborg, il cui nucleo ancora vivo è stato [...] Vai alla recensione »

martedì 12 febbraio 2019
Mattomarinaio

Sono passati ormai 20 anni da quando James Cameron decise di realizzare un film sulla combattente cyborg, e la lunga attesa ha finalmente dato i suoi frutti. Infatti, mai un manga aveva ricevuto un adattamento cinematografico di così alto livello come quello di Alita. Dimentichiamoci l’infantilissimo "Speed Racer" delle Sorelle Wachowski o il dozzinale "Ghost in The Shell" [...] Vai alla recensione »

sabato 16 febbraio 2019
Lauro

Se andando a vedere questo film ci si aspetta di godersi grandi e nuovi effetti speciali, beh...un po' vi deluderà; ma non preoccupatevi, perchè non ve ne accorgerete!  Sì perchè man mano che la storia continua, sarete più presi dalle emozioni che dagli effetti visivi o sonori. La regia e la sceneggiatura scorrono molto veloci, a volte forse un po' [...] Vai alla recensione »

sabato 9 febbraio 2019
Vitto69

Il mondo dei manga e più in generale dei cartoon, raccontando una storia (con disegni o computer grafica), pur usando immagini appunto per narrare avventure spesso immaginarie e fantascientifiche, lascia comunque allo spettatore un'altissima capacità di immaginazione e rielaborazione fantastica (usando appunto la propria fantasia) della storia.

domenica 17 febbraio 2019
Kyotrix

Mi è piaciutto, rimasto soddisfatto ( per la cronaca ho 45 anni ). Solita storiella d'amore tra 2 "adolescenti", oramai è una cosa scontata ritrovarla nei film hollywoodiani, quasi quanto vedere la mela nei pc o cellulari nei film.. Alita è meravigliosa. Trama nulla di speciale, ma emoziona. La cosa negativa è il non finale... a quando il seguito..?...

venerdì 8 febbraio 2019
riccardol

Da parecchi anni film del genere vengono sempre visti con un po' di scetticismo. Da quando le tecnologie hanno permesso l' evoluzione delle computer grafica, l' interesse generale per i film futuristici o di fantascienza è andato via via scemando, eppure "Alita - Angelo della battaglia" riesce in quello che molti altri film come Valerian e Jupiter non son o riusciti: rendere verosimile quello che lo [...] Vai alla recensione »

lunedì 25 febbraio 2019
Zapanisth

Premesso che sono un fan del manga dalla sua uscita nel 97. Senza soffermarmi a dettagli più superficiali che sicuramente saranno analizzati da mille altre recensioni, io vedo delle enormi problematiche nel film, le solite di ogni colossal degli ultimi anni. Prima di tutto un Rodriguez assolutamente irriconoscibile, piatto, che non riesce ad imprimere quella crudezza che lo ha sempre caratterizzato [...] Vai alla recensione »

domenica 17 febbraio 2019
GUSTIBUS

Quando ce'un certo "J.Cameron"che produce un manga giapponese,non poteva aver sbagliato a crederci,cosi'ALITA..e'un film sorprendente!R.Rodriguez(il noto regista,amico di Tarantino)e' stato abilissimo a dirigere questo film.Poteva deludere come "macchine mortali"..invece 122minuti passano che non ti accorgi.Rosa Salazar(alita)Christoph Waltz,(finalmente in un ruolo [...] Vai alla recensione »

venerdì 8 febbraio 2019
gon71

Seguivo il manga da tanti anni e avevo timore dell'adattamento conematografico. Al contrario sono rimasto impressionato, non solo dalla spettacolarità del 3D e degli effetti speciali ma anche per come hanno reso la personalità di Alita e sviluppato la trama. La crudeltà, cinicità e violenza del mondo di Alita contrapposte al suo animo generoso, così [...] Vai alla recensione »

mercoledì 6 marzo 2019
William

Buona recensione, hai evidenziato i punti di forza del film e le sue - credo "inevitabili" - debolezze; anche se avrei preferito un maggiore accenno sulla parte su cui di più si è concentrata la pellicola, ovvero la costruzione del personaggio principale (le sue "origini"), a mio avviso eccellente, che si fortifica man mano che ricorda il suo passato, contrappone la freddezza negli scontri alla sua [...] Vai alla recensione »

giovedì 21 febbraio 2019
Marco M.

Se questa settimana eravate indecisi su cosa vedere al cinema, ci penso io a rinfrescarvi le idee:portare con voi le armature robotiche e recatevi subito al cinema a vedere Alita.E tranquilli ! Se il ragazzo o la ragazza vicino a voi vi dice “che occhi grandi che ha”, non siete andati a vedere cappuccetto rosso, statene certi.Se avete amato il manga di Yukito Kishiro, il capitolo “L’Angelo della Battaglia”, [...] Vai alla recensione »

venerdì 22 febbraio 2019
kimkiduk

Beh per uno che ama i film classici e le mattonate d'essai forse ha difficoltà a commentare questo genere, ma si deve anche capire che il cinema cambia, si evolve ed al di la di Avengers esiste ormai un genere da vedere e anche, perchè no, apprezzare. Questo è un esempio. Film divertente, anche piacevole come storia, senza eccessivi effetti speciali, ma con un forte richiamo [...] Vai alla recensione »

giovedì 21 febbraio 2019
Umberto

 Quando nei credits di un film si legge la sceneggiatura di James Cameron e la regia di Robert Rodriguez ci si aspetta di essere davanti non solo ad un'opera ricca di azione ed effetti speciali, ma anche ad una storia appassionante che coinvolga lo spettatore. Ebbene, alla fine della visione, si rimane ampiamente soddisfatti. Il film è bello, ricco di azione, per niente scontato, ma [...] Vai alla recensione »

domenica 17 febbraio 2019
massenzio99

Oggi sono andato a vedere Alita angelo della battaglia, devo dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso da questo film distopico.La storia parla di un cyborg, i cui resti vengono trovati da un dottore, che decide di chiamarlo Alita, come la figlia.Il cyborg dovrà immergersi nella città di Ferro,la quale è situata al di sotto di Zalem,posto in cui tutti gli abitanti di sotto aspirano ad arrivare. Vai alla recensione »

domenica 17 febbraio 2019
opidum

consigliatissimo .  andatelo a vedere al cinema iin tre d. anche il finale e scoprire chi è noma è  un esperienza. domanda a mumi: ma tu un film splatter l'hai mai visto?? in alita non ci sono scene splatter   alita è adattissimo ad un tredicenne che si vede senza problemi dexter e il trono di spade. guardatelo

giovedì 25 luglio 2019
astratto

Non ne posso più. Serie TV che vengono cancallate dopo che l'ultimo episodio è finito con un cliffhanger da paura; Sempre più film come questo che, bello e ben fatto quanto si voglia, termina senza un finale (manca solo la diciture "prosegue nel prossimo episodio") senza che la cosa sia nota in anticipo e senza che si sappia davvero se e quando si potra vedere un [...] Vai alla recensione »

sabato 13 luglio 2019
Nevira

Mi è piaciuto molto. Trama non banale che a mio avviso ne fa un punto di forza, personaggi ben curati e gradevoli, effetti speciali che sono un piacere per gli occhi. Finalmente un film di fantascienza americano non scontato, a cui non ero più abituato. Una piacevole sorpresa. Peccato per il risultato al botteghino, secondo me meritava molto di più.

martedì 26 marzo 2019
genesi74

considerando il tempo speso, il regista il produttore l'investimento gli attori, e i notevoli effetti speciali mi aspettavo di piu? sì decisamente! comprendo le enormi difficoltà ci mancherebbe....anche perchè, il film è godibile scorre velocemente (troppo) ma quando finisce, poi rimane quel "vuoto" quella senzazione del "manca qualcosa", (finale [...] Vai alla recensione »

lunedì 4 marzo 2019
Edododo

Ha una storia potenzialmente bella se non fosse per certe falle che non ti fanno capire bene cosa stia succedendo nel film, tutto ciò a mio parere è quasi totalmente coperto dalla spettacolarità degli effetti speciali e delle scenografie che rendono Alita un grande spasso

sabato 16 febbraio 2019
Paolo Garbelli

Bel film, Trama avvincente e non prevedibile, scenografie accurate, ottimi effetti speciali ma non eccessivi. Il ruolo di Alita man mano che il film avanza ti prende sempre di piu' , genera emozioni . Un po' scontato la struttura sociale post caduta, gia vista in piu' film ambientanti nel futuro remoto. Comunque tutto sommato mi e' piacito e ho passato una bella serata, lo consiglio [...] Vai alla recensione »

domenica 17 febbraio 2019
BntC7

Bellissimo. Intrattiene, emoziona e tecnicamente è davvero impressionante. Non è semplice portare sul grande schermo un manga di tale grandezza, infatti tra i temi e le sotto trame niente è definito nel dettaglio, ma nel complesso è stato fatto un buon lavoro. Aspetto il sequel impazientemente adesso!

domenica 17 febbraio 2019
BntC7

Bellissimo. Intrattiene, emoziona e tecnicamente è davvero impressionante. In 3D ha un suo perché, solitamente li evito come la peste, ma qui è stato fatto un ottimo lavoro sulla tridimensionalità, Cameron in questo è maniacale e si vede. Le scene d’azione sono tutte, e ripeto tutte, dannatamente belle da vedere e coreografate benissimo.

sabato 16 febbraio 2019
Mumi

Qualche settimana fa ho visto il trailer assieme a mia figlia tredicenne, entrambe abbiamo detto "Wow! Da non perdere!". Ieri sera sono uscito decisamente deluso. Intendiamoci, l'idea è interessante e sotto parecchi punti di vista sarebbe anche un bel film. Ma tutta la violenza gratuita e le scene da film splatter di serie B ...

FOCUS
SCRIVERE DI CINEMA
martedì 19 febbraio 2019
Giuseppe Fadda, Vincitore del Premio Scrivere di Cinema

Sono passati almeno vent'anni da quando i personaggi realizzati tramite computer grafica hanno fatto la loro comparsa sul grande schermo in film non solo d'animazione ma anche live action. In certi casi, questa tecnica si è rivelata particolarmente efficace, specialmente per quanto riguarda personaggi animaleschi o mostruosi, come Gollum nella trilogia de Il signore degli anelli e Cesare nella saga de Il pianeta delle scimmie (guarda la video recensione)(entrambi interpretati da Andy Serkis). Per quanto riguarda personaggi antropomorfi, il discorso è diverso e in molti casi (è esemplare quello di Rogue One: A Star Wars Story) è stato soggetto a numerose critiche.

>Alita - Angelo della battaglia (guarda la video recensione), trasposizione dell'omonimo manga diretta da Robert Rodriguez e co-scritta da James Cameron, rappresenta un esperimento coraggioso sotto questo punto di vista: infatti, presenta un personaggio antropomorfo non secondario bensì protagonista realizzato interamente in CGI sulla base dell'interpretazione di un'attrice, Rosa Salazar.

La Weta Digital, la compagnia di effetti speciali che ha lavorato al film, si è impegnata soprattutto a realizzare la pelle in maniera il più credibile possibile, anche perché, secondo le parole del produttore Jon Landau, "la pelle è un elemento fondamentale per far apparire reale un personaggio in CGI". Ma rendere il personaggio esteticamente convincente non è stata l'unica preoccupazione di Landau e di Rodriguez: la vera priorità era mantenere la promessa fatta all'attrice protagonista di non tradire la sua interpretazione stravolgendola con l'uso del CGI. "Non vogliamo l'interpretazione della Weta, vogliamo quella di Rosa" ha detto Landau in un'intervista con il sito CNET.

Nel corso della stessa intervista, Rodriguez ha ribadito l'importanza della performance dell'attrice e soprattutto del contributo dato ai suoi espressivi occhi, che sono stati ingranditi per aderire all'aspetto di Alita nel manga. "C'è umanità lì dentro" ha affermato il regista. Ma come realizzare questo? Tramite la performance capture, che si basa su un lavoro fatto con molte telecamere piazzate intorno al set che registrano i segni a pennarello sul corpo vero dell'attore. Il sistema interpreta queste indicazioni, le inserisce nello spazio tridimensionale e crea uno scheletro che andrà dentro il modello CGI per guidare la performance (anche a livello microfacciale) di quel modello. In questo modo, il modello CGI riproduce in maniera estremamente fedele e realistica l'interpretazione che vi sta dietro.

Frasi
Non sapere chi sei ti fa sentire più sola...
Una frase di Alita (Rosa Salazar)
dal film Alita - Angelo della Battaglia - a cura di MYmovies.it
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 28 marzo 2019
Davide Di Giorgio
Duels.it

Con i paradossi temporali James Cameron ci lavora dai tempi di Terminator: non appare perciò troppo forzata la sfasatura che vuole un titolo di punta del manga cyberpunk - tanto amato dal regista canadese che qui scrive e produce - arrivare alla sua versione cinematografica come epigono della stessa corrente. Un titolo quasi "fuori tempo" rispetto alla temperie che lo stesso Cameron aveva contribuito [...] Vai alla recensione »

venerdì 15 febbraio 2019
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Sulla terra post apocalittica del 2560 un bio-ingegnere (Waltz, sempre un asso) rimette insieme il cyborg Alita, che scopre di essere la guerriera imbattibile di un'altra epoca, ora utilizzata per sconfiggere il potente e cattivissimo boss che domina il mondo da un satellite. Dal celebre (per i fan) manga di Yukito Kishiroche, è un'idea covata per decenni da mastro James Cameron (Tiianic, Terminator, [...] Vai alla recensione »

venerdì 15 febbraio 2019
Peter Travers
Rolling Stone

Se volete sapere che cosa ha fatto James Cameron da quando ha conquistato i box office di tutto il mondo con Avatar 10 anni fa - oltre a provare a mettere in piedi sequel di cui non abbiamo ancora una data di uscita - vi consigliamo di dare un'occhiata ad Alita - L'angelo della battaglia. Alla fine Cameron non ha diretto questa epopea cyperpunk, adattamento del manga di Yukito Kishiro, con a disposizione [...] Vai alla recensione »

giovedì 14 febbraio 2019
Massimo Lastrucci
Ciak

Trecento anni dopo la caduta, ovvero dopo la fine della disastrosa guerra con l'Unione delle repubbliche di Marte, la Terra è un'immensa pattumiera dove una umanità sottoproletaria si arrabatta per campare, al servizio dei privilegiati abitanti dell'ultima metropoli campata in aria rimasta che incombe su di loro, agganciata da gigantesche catene. Il dottor Daisuke Ido trova una testa di cyborg ancora [...] Vai alla recensione »

giovedì 14 febbraio 2019
Maurizio Cabona
Il Messaggero

Ideato nel 2000, girato con la Computer Generated Imagery (Cgi) da ottobre 2016 a febbraio 2017, Alita - Angelo della battaglia di Robert Rodriguez (regista dei vampiri messicani di Dal tramonto all'alba) esce solo ora, dopo lunga post-produzione e più lunga ricerca del momento per attrarre più pubblico. Cautele comprensibili, trattandosi di un investimento da 150 milioni di dollari (più 50 per il [...] Vai alla recensione »

giovedì 14 febbraio 2019
Roberto Nepoti
La Repubblica

Un film ibrido, tra animazione e live-action, computer grafica e motion capture: eppure non artificiale, ma con un fondo umanistico inaspettato in un prodotto del genere. Lo sviluppo è stato lunghissimo, da quando James Cameron acquistò i diritti del manga di Yukito Kishiro al momento in cui ha affidato la regia a Robert Rodriguez. La giovanissima Alita si sveglia senza ricordi da un lungo sonno.

giovedì 14 febbraio 2019
Alessandra Levantesi
La Stampa

Naturale che il cineasta di Terminator fosse attratto dall'idea di portare sullo schermo Alita, il manga cyberpunk creato da Yukito Kishiro nel 1990. Solo che, quando la computer graphic ha raggiunto i sofisticati livelli auspicati, James Cameron - ormai impegnato nella realizzazione dei sequel di Avatar (il numero due è previsto in uscita nel 2020) - si è limitato ad assumersi i ruoli di produttore [...] Vai alla recensione »

mercoledì 13 febbraio 2019
Luca Marchetti
Sentieri Selvaggi

La Storia del Cinema è piena di registi che sono perseguitati da racconti che non riescono a produrre, in una continua frustrazione tra il mercato e la necessità di raccontare i loro "tormenti". Se per Coppola è stato il leggendario remake di Metropolis e per Scorsese la decina di progetti che ha cullato per anni, Cameron con la sua sensibilità proto-nerd ha deciso di dedicare gran parte della sua [...] Vai alla recensione »

martedì 12 febbraio 2019
Emanuela Martini
Film TV

James Cameron ha cominciato vent'anni fa a lavorare al progetto di Alita - Angelo della battaglia, dal manga di Yukito Kishiro: l'inventore di Terminator non poteva non essere attratto dall'umanità dei cyborg che il dottor Ido amorevolmente ripara. Poi ha fatto Avatar, ma ha continuato a giocherellare con Alita, finendo per esserne produttore e co-sceneggiatore e lasciando la regia a Robert Rodriguez. [...] Vai alla recensione »

venerdì 8 febbraio 2019
Valerio Sammarco
La Rivista del Cinematografo

26° secolo. In un deposito di rottami il dottor Daisuke Ido (Christoph Waltz) trova i resti di un cyborg, il cui cervello è però ancora funzionante. Senza alcun ricordo della sua vita precedente, fatta eccezione per l'incredibile addestramento nelle arti marziali memorizzato dal suo corpo, Alita (Rosa Salazar), questo il nome con cui la battezza il dottor Ido, diventa una spietata cacciatrice di taglie, [...] Vai alla recensione »

giovedì 14 febbraio 2019
Stefano Giani
Il Giornale

Come prendere tre Oscar - due di Christoph Waltz e uno di Mahershala Ali - e buttarli. Una cyborg girl, risvegliata nel 2563, non ricorda nulla ma s'innamora di un ragazzo che smania per il paradiso della città sospesa. La strada non è lastricata di opere buone ma di delitti che danno più crediti dei corsi professionali di oggi. Vince l'Eden chi ammazza di più e conquista la Champions di rollerball. [...] Vai alla recensione »

NEWS
HOMEVIDEO
giovedì 12 settembre 2019
 

Il dottor Dyson Ito vive ad Iron City nel 2563, trecento anni dopo la "caduta", e ripara cyborg nella propria clinica. In cerca di componenti perlustra la discarica, dove cadono i rifiuti dalla città sospesa in cielo di Zalem, e qui trova la parte centrale [...]

VIDEO RECENSIONE
venerdì 15 febbraio 2019
A cura della redazione

Il dottor Dyson Ito vive ad Iron City nel 2563 e ripara cyborg. Un giorno trova in una discarica la parte centrale di una ragazza cyborg che innesta in un corpo e le dona la vita. La ragazza è un cyborg avanzatissimo di una tecnologia perduta e progettata [...]

BOX OFFICE
venerdì 15 febbraio 2019
 

Le new entry di San Valentino incidono poco sulla classifica del box office e i primi due posti rimangono così appannaggio di 10 giorni senza mamma (guarda la video recensione), che incassa 237mila euro, sale al primo posto e va a 2,7 milioni complessivi [...]

TRAILER
martedì 13 novembre 2018
 

Nel 26° secolo una ragazza cyborg viene salvata dai rifiuti da uno scienziato, il dottor Ido. Alita diventa un'arma letale, un essere pericoloso che però non riesce a ricordarsi chi è o da dove proviene.

NEWS
lunedì 23 luglio 2018
Paola Casella

Un budget da 200 milioni di dollari, un coproduttore come James Cameron, qui anche cosceneggiatore, un regista cult come Robert Rodriguez e un manga ancor più cult: Alita - Angelo della battaglia del fumettista giapponese Yukito Kishiro.

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