Il film documenta alcuni aspetti della repressione fascista dell'omosessualità come gli arresti, l'internamento in manicomio, le ammonizioni, le indagini dei commissari, le dichiarazioni dei prefetti, le violenze degli squadristi. Espandi ▽
Il film offre un mosaico sfaccettato e complesso che mette in evidenza la persecuzione che i gay e le lesbiche italiani hanno subito, ma allo stesso tempo smonta gli stereotipi e ricostruisce la molteplicità delle loro esperienze, gli svaghi, le amicizie, gli affetti, gli amori e le consuetudini. Sull'argomento si sa ancora oggi molto poco poichè il silenzio che ha circondato l'omosessualità si è protratto ben oltre il Ventennio.
Pur sottolineando la persecuzione e le numerose restrizioni e sanzioni imposte dal regime agli omosessuali, l'intento è quello di riportare in luce per la prima volta alcune storie di chi, nonostante tutto, ha "resistito" ed è riuscito a vivere seguendo le proprie scelte. Recensione ❯
Il post-terremoto raccontato attraverso una quotidianità non facile ma desiderosa di conservare un legame con il passato. Documentario, Italia2019. Durata 74 Minuti.
Tre esperienze diverse di chi ha a che fare con territori altamente sismici ma non per questo si arrende alla natura. Espandi ▽
Frascaro, frazione di Norcia. Il terremoto che tanta devastazione ha portato non ha smesso, seppure con intensità nettamente minori, a far sentire la propria presenza. Il documentario ci mostra come questa comunità non abbia abbandonato il territorio e come, ognuno con le proprie modalità cerchi di recuperare ciò che costituisce le radici della comunità.C'è chi tiene in ordine, pietra dopo pietra, un eremo che condivide con il Signore, chi scava praticamente senza attrezzi tra le macerie di una chiesa e chi cerca lacerti di una tela dipinta nel passato che emergono a poco a poco. Intanto la vita prosegue nelle abitazioni provvisorie in attesa di un'altra sistemazione.< Recensione ❯
Dodici artisti immersi nel bosco per cercare ispirazione. Espandi ▽
Un gruppo di 12 giovani interpreti trascorre 3 mesi di studio, prove, vita in comune in un luogo unico e appartato: un arboreto sulle alte colline romagnole, all'interno del quale c'è un teatro di legno di recente costruzione, una foresteria, una grande cucina e tutto intorno un bosco avvolto dalla nebbia invernale. Quattro guide artistiche li condurranno in un percorso fatto di training fisico nei boschi, cori e canti polifonici, esercizi di silenzio, di attenzione, di memoria, di studio filosofico, secondo metodi che si rifanno ai maestri del passato. Ogni giorno la poetessa Mariangela Gualtieri scrive facendosi ispirare dalle ragazze e dai ragazzi, e cuce i versi addosso a ciascuno, pensando ai loro tratti salienti. Il gruppo di attori è allenato dal regista Cesare Ronconi a diventare un coro, un corpo unico e compatto in scena, al tempo stesso ogni ragazzo è spinto a penetrare nella propria solitudine. Recensione ❯
Una giovane e bellissima ragazza, amica di Livia, viene ritrovata morta nella sua sartoria. I colpi rinvenuti sul corpo denotano una particolare ferocia dell'assassino. Espandi ▽
Gli sbarchi di migranti si susseguono quasi ogni notte e Montalbano deve affrontare questa emergenza con i pochi uomini a sua disposizione. E lo fa senza perdere mai la sua umanità e il suo senso di giustizia. Intanto, un terribile delitto si abbatte su Vigata: Elena Biasini viene barbaramente massacrata nella sua sartoria. Recensione ❯
Forse dovrebbero incontrarsi nonostante tutto? Espandi ▽
Emma Rothner spedisce una e-mail inavvertitamente a Leo Leike, un linguista, anziché al destinatario previsto. Leo risponde e comincia uno scambio che diventa sempre più divertente e personale. Poiché non si conoscono, quindi non devono preoccuparsi della perdita della faccia, si confidano le cose più intime. Emma e Leo stringono così un'amicizia digitale fino a chiedersi se non sia il caso di incontrarsi di persona. Ma d'altra parte, Emma è sposata con Bernhard e Leo è ancora impiccato alla sua ex fidanzata Marlene. Recensione ❯
La deriva anaffettiva della nostra contemporaneità raccontata attraverso simboli delicati e immagini potenti. Drammatico, Singapore2019. Durata 101 Minuti.
Un'insegnante inizia una strana amicizia con uno studente. Espandi ▽
Mentre Singapore vive una nuova stagione dei monsoni con le sue incessanti piogge, la professoressa di mandarino Ling insegue il sogno di diventare madre sottoponendosi a una cura per la fertilità. Ma l’assenza del marito e l’indifferenza che circonda la sua materia di insegnamento condurranno presto la donna in una profonda crisi, dalla quale solo uno dei suoi studenti potrebbe trarla in salvo. Recensione ❯
Poche ore prima di celebrare il suo matrimonio, Laura si concede una passeggiata in solitudine ritrovandosi a una festa insolita, dove un evento inaspettato cambierà drasticamente il corso della serata. Espandi ▽
Tra rimandi di genere, una protagonista credibile e la bontà tematica del progetto, il film di Diego Fried pecca di prevedibilità, rivelando più di una leggerezza e qualche cliché in parte nascosti dalla forma. Pur restando fedele ai criteri di un thriller, La festa silenziosa rientra di diritto nell’ambito del revenge movie al femminile, che nel corso della storia si è costruito una propria identità di genere: da Kill Bill al più recente Revenge, da La sposa in nero a Lady Vendetta.
Abbandonando stilemi exploitation che spesso caratterizzano questo sottogenere, il film di Diego Fried si spoglia di qualsiasi esaltazione visiva, sposando invece una soluzione più marcatamente autoriale. Scegliendo la strada del “less is more”, il regista però non aggiunge molto al vocabolario tematico della propria opera, ma gioca piuttosto con la sua forma. Recensione ❯
Il racconto della vita di Buddy Bolden, famosissimo trombettista nella New Orleans di inizio '900, costretto ad abbandonare la musica in seguito a una diagnosi di schizzofrenia. Recensione ❯
Una narrazione di interesse storico culturale dedicata ai miti partenopei. Espandi ▽
Una famiglia di turisti, smarrita la strada, si troverà a rivivere, grazie ad una figura misteriosa, alcune storie che hanno contribuito al consolidarsi del mito della città di Napoli. Recensione ❯
La vita tranquilla di Pierre viene sconvolta da Juliette. Espandi ▽
Pierre Perdrix vive giorni frenetici da quando la sfuggente Juliette Webb ha fatto irruzione nella sua vita del. Come un tornado, seminerà il desiderio e il disordine nel suo mondo e in quello della sua famiglia, costringendo tutti a ridefinire i propri confini e, forse, alla fine, a iniziare a vivere. Recensione ❯
Un viaggio nella psicologia di chi è rimasto fuori dalla porta, guidato dallo spirito di Pier Paolo Pasolini e Cálderon de la Barca. Espandi ▽
Ma allora qual è la verità? Quello che penso io de me, quello che pensa la gente o quello che pensa quello là dentro.
Questa frase di Otello dal film Che cosa sono le nuvole di Pier Paolo Pasolini, pronunciata dal carcere di Capanne all'interno del Laboratorio Nuvole, apre un documentario che ci porta oltre le sbarre per indagare quello spazio indefinito che sta tra il sogno e ciò che chiamiamo realtà.
Tra chi si barrica dietro la logica, come il carcerato del sudest asiatico, o chi racconta di un colpo di fortuna accaduto contro ogni calcolo statistico, il regista Giovanni Cioni coglie l'umanità che può trapelare davanti a un fondale verde.
Qualcuno avanza verso la camera per spiegarsi meglio, altri esprimono forse per la prima volta il proprio pentimento, consapevoli che lo sguardo che coglie le loro azioni e reazioni sa comprenderli senza giudicarli. Recensione ❯
Murad, ventidue anni, vive a Dharavi, uno slum di Bombay. La sua famiglia è poverissima e sta attraversando un momento difficile, perché il padre ha portato nello stretto spazio di casa la seconda e giovane moglie, scatenando sofferenza e tensioni. Murad cerca conforto nella sua passione, la musica hip-hop, e nella fidanzata segreta di sempre, Safeena, figlia di un dentista e determinata a diventare dottoressa lei stessa. L'incontro con un noto rapper e l'amicizia che ne nasce, spinge Murad a mettere la propria rabbia in parole e raccontare la sua storia su YouTube. Recensione ❯
Il documentario racconta le fucilazioni sommarie per cui è tristemente nota la Grande Guerra. Espandi ▽
Il documentario racconta la vicenda, piena di ombre e di incertezze, delle centinaia di fucilazioni fra il 1915 e il 1919. Con particolare attenzione a quelle avvenute nei mesi successivi alla disfatta di Caporetto ma non solo. A condurre per mano in questo viaggio nella storia saranno la voce narrante di Stefano Amadio (giornalista, regista, autore), le lucide parole del prof. Marco Mondini (Università degli Studi di Padova) e le dichiarazioni del Procuratore Militare Dottor Marco De Paolis, della Dottoressa Irene Guerrini e del Dottor Marco Pluviano, tra i massimi esperti in campo di pena capitale durante il Primo Conflitto. Recensione ❯
Due donne condividono un periodo difficile. Espandi ▽
Una donna dal cuore spezzato si imbatte in una ragazza più giovane dopo essersi trasferita nella sua ex casa sul lago nel Pacifico nord-occidentale. Dramma psicologico e storia di crescita sessuale, Clementine è una riflessione incentrata su chi amare e su come lasciarsi andare. Recensione ❯
Una ragazza deve riuscire a superare una momentanea crisi. Espandi ▽
Rocks (15) è una adolescente popolare con grandi sogni per il futuro, amici brillanti e un adorabile fratellino di nome Emmanuel (7). Il suo mondo si stravolge quando all'improvviso sua madre se ne va. Determinata a prendersi cura del fratello e di evitare che venga dato in affedimento a estranei, Rocks lascia la sua casa e si nasconde per Londra con l'aiuto dei suoi leali - o forse non così leali - amici. Divenendo ogni giorno più dura, Rocks spinge lontano quelli che ama e il suo gruppo di amici inizia a distruggersi. Quando le autorità riescono a prenderla, esiste solo una soluzione: i suoi amici. Rocks e le sue amiche si imbarcano in un coraggioso, odioso e precario viaggio, alternando momenti di saggezza e di spiazzante innocenza. Un film che parla della resilienza e dello spirito della fanciullezza. Recensione ❯