Dopo un incidente che l'ha paralizzata, una campionessa di rodeo si ripromette a tornare in sella e a gareggiare di nuovo. Da una storia vera. Recensione ❯
La vita tranquilla di Pierre viene sconvolta da Juliette. Espandi ▽
Pierre Perdrix vive giorni frenetici da quando la sfuggente Juliette Webb ha fatto irruzione nella sua vita del. Come un tornado, seminerà il desiderio e il disordine nel suo mondo e in quello della sua famiglia, costringendo tutti a ridefinire i propri confini e, forse, alla fine, a iniziare a vivere. Recensione ❯
Una narrazione di interesse storico culturale dedicata ai miti partenopei. Espandi ▽
Una famiglia di turisti, smarrita la strada, si troverà a rivivere, grazie ad una figura misteriosa, alcune storie che hanno contribuito al consolidarsi del mito della città di Napoli. Recensione ❯
Due donne condividono un periodo difficile. Espandi ▽
Una donna dal cuore spezzato si imbatte in una ragazza più giovane dopo essersi trasferita nella sua ex casa sul lago nel Pacifico nord-occidentale. Dramma psicologico e storia di crescita sessuale, Clementine è una riflessione incentrata su chi amare e su come lasciarsi andare. Recensione ❯
Forse dovrebbero incontrarsi nonostante tutto? Espandi ▽
Emma Rothner spedisce una e-mail inavvertitamente a Leo Leike, un linguista, anziché al destinatario previsto. Leo risponde e comincia uno scambio che diventa sempre più divertente e personale. Poiché non si conoscono, quindi non devono preoccuparsi della perdita della faccia, si confidano le cose più intime. Emma e Leo stringono così un'amicizia digitale fino a chiedersi se non sia il caso di incontrarsi di persona. Ma d'altra parte, Emma è sposata con Bernhard e Leo è ancora impiccato alla sua ex fidanzata Marlene. Recensione ❯
Le vicissitudini dei Caracci, artisti fondamentali vissuti tra Cinquecento e Seicento. Espandi ▽
Sovversivi ma disciplinati, tradizionali ma dissacratori: i Carracci - i fratelli Agostino e Annibale e il loro cugino Ludovico, vissuti tra Cinquecento e Seicento - hanno rivoluzionato il modo di fare pittura cambiando per sempre il corso della storia dell'arte. Giulia Giapponesi racconta le vicende dei tre pittori seguendo Marco Riccòmini, art advisor di fama internazionale, da un capo all'altro del mondo, in un viaggio fatto di incontri speciali, di scoperte, e soprattutto di sguardo. Recensione ❯
Una giovane e bellissima ragazza, amica di Livia, viene ritrovata morta nella sua sartoria. I colpi rinvenuti sul corpo denotano una particolare ferocia dell'assassino. Espandi ▽
Gli sbarchi di migranti si susseguono quasi ogni notte e Montalbano deve affrontare questa emergenza con i pochi uomini a sua disposizione. E lo fa senza perdere mai la sua umanità e il suo senso di giustizia. Intanto, un terribile delitto si abbatte su Vigata: Elena Biasini viene barbaramente massacrata nella sua sartoria. Recensione ❯
Poche ore prima di celebrare il suo matrimonio, Laura si concede una passeggiata in solitudine ritrovandosi a una festa insolita, dove un evento inaspettato cambierà drasticamente il corso della serata. Espandi ▽
Tra rimandi di genere, una protagonista credibile e la bontà tematica del progetto, il film di Diego Fried pecca di prevedibilità, rivelando più di una leggerezza e qualche cliché in parte nascosti dalla forma. Pur restando fedele ai criteri di un thriller, La festa silenziosa rientra di diritto nell’ambito del revenge movie al femminile, che nel corso della storia si è costruito una propria identità di genere: da Kill Bill al più recente Revenge, da La sposa in nero a Lady Vendetta.
Abbandonando stilemi exploitation che spesso caratterizzano questo sottogenere, il film di Diego Fried si spoglia di qualsiasi esaltazione visiva, sposando invece una soluzione più marcatamente autoriale. Scegliendo la strada del “less is more”, il regista però non aggiunge molto al vocabolario tematico della propria opera, ma gioca piuttosto con la sua forma. Recensione ❯
Dodici artisti immersi nel bosco per cercare ispirazione. Espandi ▽
Un gruppo di 12 giovani interpreti trascorre 3 mesi di studio, prove, vita in comune in un luogo unico e appartato: un arboreto sulle alte colline romagnole, all'interno del quale c'è un teatro di legno di recente costruzione, una foresteria, una grande cucina e tutto intorno un bosco avvolto dalla nebbia invernale. Quattro guide artistiche li condurranno in un percorso fatto di training fisico nei boschi, cori e canti polifonici, esercizi di silenzio, di attenzione, di memoria, di studio filosofico, secondo metodi che si rifanno ai maestri del passato. Ogni giorno la poetessa Mariangela Gualtieri scrive facendosi ispirare dalle ragazze e dai ragazzi, e cuce i versi addosso a ciascuno, pensando ai loro tratti salienti. Il gruppo di attori è allenato dal regista Cesare Ronconi a diventare un coro, un corpo unico e compatto in scena, al tempo stesso ogni ragazzo è spinto a penetrare nella propria solitudine. Recensione ❯
Può una bambola dalle ossa fragili diventare una pop star? Espandi ▽
Veronica Tulli, ovvero Lulu Rimmel, è un'artista eccezionale, è minuta ma quando canta la sua voce si fa notare.
La sua malattia, la cosiddetta "sindrome delle ossa fragili", non rappresenta un ostacolo per lei, anzi: sfruttando le sue speciali qualità, si esibisce come una bambola cantante sul palco del Freak Show e in altre manifestazioni in diversi luoghi della scena underground di Roma. È arguta, affascinante e romantica e vuole tutto, senza compromessi, trasformando la sua fragilità in un problema di scarsa importanza nella sua vita. Recensione ❯
Un film costruito sulle immagini e le parole di Charles Aznavour. Espandi ▽
Nel 1948 Édith Piaf regalò a Charles Aznavour la sua prima cinepresa. Fino al 1982 Charles ha collezionato ore di girato che costituiscono il corpus straordinario di un diario filmato. Qualche mese prima della sua scomparsa inizia con Marc di Domenico a rivedere quel materiale. Il risultato è un film unico costruito su immagini e parole del grande cantante franco-armeno. Recensione ❯
Un viaggio nella psicologia di chi è rimasto fuori dalla porta, guidato dallo spirito di Pier Paolo Pasolini e Cálderon de la Barca. Espandi ▽
Ma allora qual è la verità? Quello che penso io de me, quello che pensa la gente o quello che pensa quello là dentro.
Questa frase di Otello dal film Che cosa sono le nuvole di Pier Paolo Pasolini, pronunciata dal carcere di Capanne all'interno del Laboratorio Nuvole, apre un documentario che ci porta oltre le sbarre per indagare quello spazio indefinito che sta tra il sogno e ciò che chiamiamo realtà.
Tra chi si barrica dietro la logica, come il carcerato del sudest asiatico, o chi racconta di un colpo di fortuna accaduto contro ogni calcolo statistico, il regista Giovanni Cioni coglie l'umanità che può trapelare davanti a un fondale verde.
Qualcuno avanza verso la camera per spiegarsi meglio, altri esprimono forse per la prima volta il proprio pentimento, consapevoli che lo sguardo che coglie le loro azioni e reazioni sa comprenderli senza giudicarli. Recensione ❯
La rielaborazione di una tragedia che ha portato alla morte di più di 300 persone. Espandi ▽
16 aprile 2014. Corea del Sud. Il traghetto Sewol, che dal porto di Incheon deve raggiungere l'Isola di Jeju, s'inclina fatalmente su un lato e s'inabissa, uccidendo più di 300 passeggeri. Sono quasi tutti adolescenti in gita scolastica. Una tragedia davvero immane. La tragedia di una nazione, la tragedia di centinaia di famiglie. Recensione ❯
Murad, ventidue anni, vive a Dharavi, uno slum di Bombay. La sua famiglia è poverissima e sta attraversando un momento difficile, perché il padre ha portato nello stretto spazio di casa la seconda e giovane moglie, scatenando sofferenza e tensioni. Murad cerca conforto nella sua passione, la musica hip-hop, e nella fidanzata segreta di sempre, Safeena, figlia di un dentista e determinata a diventare dottoressa lei stessa. L'incontro con un noto rapper e l'amicizia che ne nasce, spinge Murad a mettere la propria rabbia in parole e raccontare la sua storia su YouTube. Recensione ❯
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