La festa silenziosa

Film 2019 | Thriller, 87 min.

Titolo originaleLa fiesta silenciosa
Titolo internazionaleThe Silent Party
Anno2019
GenereThriller,
ProduzioneArgentina, Brasile
Durata87 minuti
Regia diDiego Fried
AttoriJazmín Stuart, Esteban Bigliardi, Gerardo Romano, Lautaro Bettoni, Gastón Cocchiarale .
Uscitagiovedì 25 novembre 2021
DistribuzioneDouble Line
MYmonetro 2,32 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Diego Fried. Un film con Jazmín Stuart, Esteban Bigliardi, Gerardo Romano, Lautaro Bettoni, Gastón Cocchiarale. Titolo originale: La fiesta silenciosa. Titolo internazionale: The Silent Party. Genere Thriller, - Argentina, Brasile, 2019, durata 87 minuti. Uscita cinema giovedì 25 novembre 2021 distribuito da Double Line. - MYmonetro 2,32 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi La festa silenziosa tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Poche ore prima di celebrare il suo matrimonio, Laura si concede una passeggiata in solitudine ritrovandosi a una festa insolita, dove un evento inaspettato cambierà drasticamente il corso della serata. In Italia al Box Office La festa silenziosa ha incassato 487 .

Consigliato nì!
2,32/5
MYMOVIES 2,00
CRITICA 2,62
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO NÌ
Una protagonista convincente per un thriller che nasconde sotto l'estetica fin troppe criticità.
Recensione di Giuseppe Avico
martedì 23 novembre 2021
Recensione di Giuseppe Avico
martedì 23 novembre 2021

Il giorno prima di celebrare il suo matrimonio nella tenuta del padre, Laura decide di fare una passeggiata solitaria poco prima del tramonto. Spingendosi sempre più lontano, raggiunge il luogo di una festa particolare organizzata da un gruppo di ragazzi. Tra la musica e gli effetti dell'alcol, Laura si ritrova a ballare con uno di loro, lasciandosi trasportare dal momento e abbandonando per un attimo i suoi pensieri. Un episodio inaspettato e terribile che la coinvolge cambia definitivamente il corso di quella notte, dando il via a una catena di eventi che coinvolge il padre e il suo futuro sposo.

Tra rimandi di genere, una protagonista credibile e la bontà tematica del progetto, il film di Diego Fried pecca di prevedibilità, rivelando più di una leggerezza e qualche cliché in parte nascosti dalla forma.

Pur restando fedele ai criteri di un thriller, La festa silenziosa rientra di diritto nell'ambito del revenge movie al femminile, che nel corso della storia si è costruito una propria identità di genere: da Kill Bill al più recente Revenge, da La sposa in nero a Lady Vendetta. Abbandonando stilemi exploitation che spesso caratterizzano questo sottogenere, il film di Diego Fried si spoglia di qualsiasi esaltazione visiva, sposando invece una soluzione più marcatamente autoriale. Scegliendo la strada del "less is more", il regista però non aggiunge molto al vocabolario tematico della propria opera, ma gioca piuttosto con la sua forma.

Con una protagonista indubbiamente credibile in termini narrativi, il film tratta più di una tematica: la vendetta istintiva e legittima di una donna contro gli uomini che le hanno fatto del male e il machismo dominante con il quale si scontra. Può una donna ottenere la sua vendetta senza che questa venga ostacolata dal volere di un uomo?

Partendo da questo tipo di tematiche, che si fondono con la stretta attualità, il film non sembra aggiungere molte sfumature, scivolando invece sulla scrittura superficiale di quelli che sono gli antagonisti. Se da un lato si ha una protagonista di buon livello, dall'altro i suoi avversari, in questo caso gli uomini, vengono abbandonati allo stereotipo e ai cliché delle loro azioni. Tale leggerezza in termini di scrittura va a sminuire in parte anche quelli che sono i propositi tematici del film.

Al contrario, il film fa dell'estetica il suo punto di forza, servendosi di una regia che riesce, per buona parte, a costruire la tensione necessaria. Con lo stesso scopo, anche il montaggio risulta efficace, giocando spesso con la concentrazione del pubblico. Degno di nota è l'utilizzo dell'ambiente, reso fotograficamente misterioso dall'intensità cupa e minacciosa del buio. Tutti questi elementi aggiungono al film un tono enigmatico che alimenta nel pubblico tanto gli interrogativi quanto le supposizioni. Si ha però la sensazione che questi elementi vengano traditi, più di una volta, da alcune soluzioni rivedibili, spesso prevedibili perché lasciate al caso o perché già viste.

Tutt'altro che scontate, al contrario, sono le interpretazioni di un cast composto da pochi attori quasi tutti perfettamente nella parte, a cominciare dalla protagonista, Laura, interpretata dall'attivista per i diritti delle donne Jazmín Stuart. La Stuart restituisce in modo più che convincente la profondità del suo personaggio, così come Gerardo Romano, che interpreta il padre, trasmette molto della presunzione e dell'aggressività di un personaggio attorno al quale ruota molto il tema del film.

La festa silenziosa è un thriller in piena regola che non riesce, nonostante la tecnica e qualche buona intuizione, a levare in alto l'autenticità delle tematiche trattate, e che finisce invece per adagiarsi sulla forma e su un'estetica accattivante ma quasi mai al servizio dei propri contenuti.

Sei d'accordo con Giuseppe Avico?
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
martedì 30 novembre 2021
Matteo Berardini
Film TV

Come il più classico dei matrimoni, quello tra Laura e Daniel non s'ha da fare. Manca poco alla cerimonia, ma i due già falliscono in ogni livello di connessione, dall'erotismo spezzato ai futili contrasti. Aggrava la situazione il di lei padre, machista che fa sfoggio di sé tra pistole e cappello da cowboy. Per respirare Laura si allontana, di notte, e trova nel bosco una festa silenziosa di ventenni [...] Vai alla recensione »

giovedì 25 novembre 2021
Leonardo Lardieri
Sentieri Selvaggi

A poche ore dalla celebrazione del suo matrimonio nella tenuta del padre, Laura si allontana dal futuro marito, che sembrerebbe mostrare qualche perplessità sul passo da compiere, e va a fare una passeggiata nei dintorni per scacciare strani pensieri. Si ritrova in un'insolita festa tra giovani che si divertono ascoltando musica con le cuffie (da qui, evidentemente, la festa silenziosa, quella del [...] Vai alla recensione »

giovedì 25 novembre 2021
Roberto Nepoti
La Repubblica

Esce nella Giornata mondiale contro la violenza sulle donne il film argentino La festa silenziosa , interpretato dall' attrice e attivista Jazmin Stuart. Se l' intenzione è onorevole, non c' è però da aspettarsi troppo: benché non segua tutte le regole del filone, si tratta di un altro thriller di "rape&revenge" di livello medio-basso, confuso nell' articolazione temporale nonché scarso di suspense [...] Vai alla recensione »

martedì 23 novembre 2021
Francesco Del Grosso
Cinematographe

La cronaca nera con la quale ci troviamo a fare i conti quotidianamente sta assumendo sempre di più la forma di un vero e proprio bollettino di guerra. A farne le spese, pagando il prezzo più alto, sono in primis le donne, vittime alle diverse latitudini di abusi e violenze, dentro e fuori dalle mura domestiche, che in moltissimi casi si spingono sino alle estreme conseguenze, ossia al femminicidio. [...] Vai alla recensione »

NEWS
GUARDA L'INIZIO
giovedì 18 novembre 2021
 

Su MYmovies i primi minuti di un inquietante revenge movie al femminile. Dal 25 novembre al cinema. Guarda l'inizio »

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2022 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati