Il documentario "Your Turn" racconta del movimento degli studenti brasiliani dalla protesta del 2013 fino all'elezione del nuovo Presidente, Jair Bolsonaro, nel 2018. Espandi ▽
Il documentario raffigura il movimento studentesco brasiliano dalle proteste del 2013 fino all'elezione del nuovo presidente, Jair Bolsonaro, nel 2018.
Ispirato dalla voce collettiva del movimento stesso, che chiedeva una migliore educazione pubblica e la fine delle misure di austerità, il documentario è narrato da tre studenti delle scuole superiori, che rappresentano i punti focali della rivolta. La lotta dei narratori per lo spazio e il tempo espone i conflitti del movimento e ne dimostra la complessità. Recensione ❯
Un camionista si trova a dover affrontare una situazione molto difficile. Espandi ▽
Porto di Brindisi. Ettore, camionista solo e trasandato ma amante del suo lavoro, sbarca dal traghetto con il suo camion rosso e si ritrova in una situazione che lo metterà a dura prova. Recensione ❯
Un uomo deve far fronte alla morte della moglie e nel frattempo mandare avanti la fattoria di famiglia. Espandi ▽
Ross è un uomo di poche parole, e quando sua moglie Beth improvvisamente muore, lo stesso fa il suo spirito. Suo figlio Bruce è riluttante a cambiare la propria vita per aiutarlo a gestire la fattoria e Ross si ritrova solo con la giovane Marley che continua ad aiutarlo nella mungitura quotidiana, ignorando gli umori cupi dell'uomo. Anche Connie e la comunità vuole dare una mano, ma Ross è riluttante ad accettare il loro aiuto. Quasi un anno dopo la morte di Beth, la situazione inaspettatamente crolla e Ross deve finalmente fare i conti con il proprio dolore e lasciarsi andare. Si rende conto di avere il supporto di cui ha bisogno per continuare e che suo figlio Bruce ha bisogno di trovare il proprio posto nel mondo. Recensione ❯
Un documentario della celebre dottoressa Ruth Westheimer. Espandi ▽
Un ritratto dell'incredibile vita della dottoressa Ruth Westheimer, sopravvissuta all'Olocausto che divenne la più famosa terapista sessuale d'America. Recensione ❯
Il Teatro Patologico di Roma è un viaggio spiazzante nella disabilità mentale. Ci accompagna per mano, ci aiuta a riflettere su quanto sia labile il confine tra normalità e follia. Espandi ▽
Dove sono finiti i pazienti usciti dagli ospedali psichiatrici dopo la legge Basaglia del '78? Chi li cura oggi? Chi li accoglie?
Dario D'Ambrosi, attore e regista, uno dei maggiori artisti d'avanguardia italiani, da giovanissimo si è fatto rinchiudere per 3 mesi in un manicomio per capire cosa fosse la malattia mentale, osservarla da vicino, capirne i lati oscuri, le lacerazioni, le sofferenze. Nel 1992 fonda il Teatro Patologico di Roma. Con la recitazione, lo studio dei testi, l'impegno artistico, sostiene persone affette da disagio mentale che trovano nell' espressività il modo di comunicare e di uscire dal proprio isolamento. Una Compagnia teatrale unica al mondo, il cui motto è "Non ci sarà mai nessuna scienza che potrà stabilire che il tuo cervello reggerà". Di questa esperienza Dario D'Ambrosi ne fa ancora oggi uno scopo di vita perché "Il teatro è magia. Se reciti con passione riesci a fare cambiare idea alla gente" Recensione ❯
Il ricco manipolatore Vadim cade vittima del suo stesso piano quando regala la sua società alla sua vecchia madre. Deve incontrare sua figlia abbandonata per risolvere questo problema. Recensione ❯
La storia di Emiliano Tenzi, italiano emigrato nel 2001 in Argentina per inseguire un sogno, diventare artigiano e musicista. Espandi ▽
Il film racconta la storia di Emiliano Tenzi, ragazzo di origini umbre che dopo anni di duro lavoro, decide nel 2001 di trasferirsi in Argentina per inseguire il suo sogno: diventare artigiano e musicista. Tra scelte non facili, tra cui vivere in una favelas per 3 anni e la lontananza prolungata dai suoi affetti, porta avanti il suo progetto con grande perseveranza. Recensione ❯
Il protagonista comincia a notare strani cambiamenti nel mondo intorno a lui. Espandi ▽
Ays de Gex, confine franco-svizzero. P.A. e il suo gruppo di amici sono all'ultimo anno di liceo. A 100 metri sotto i loro piedi, l'LHC, il più potente acceleratore di particelle al mondo, provoca la collisione dei protoni per ricreare le condizioni energetiche del big bang e rilevare particelle sconosciute fino ad oggi. Mentre l'inverno inizia, PA vede il mondo che inizia a cambiare intorno a lui: inizia ad osservare strani fenomeni, strani cambiamenti nell'ambiente, all'inizio quasi impercettibili. Recensione ❯
Un documentario girato a Berlino, dove un gruppo di persone riflette su alcuni sentimenti universali. Espandi ▽
Un gruppo di persone è al centro del documentario Der Atem. Parlano di argomenti universali come l'amore e la paura. Tutti alla ricerca di un po' di felicità. Mentre sullo sfondo scorre la vita notturna di Berlino. Recensione ❯
I meccanismo tecnologici dietro la felicità indotta. Espandi ▽
Definizione di edonia: Uno stato di intrinseco piacere finale. E se ci fosse un posto nel profondo del cervello che può portarti dal dolore al piacere? E se piccoli elettrodi pulsanti nella tua testa potessero farti cambiare l'idea? Come potremmo sfruttare uno strumento così rivoluzionario nella nostra eterna caccia alla felicità? Questo film esplora come la fiorente tecnologia di stimolazione cerebrale profonda avrà un impatto sull'identità umana e sulla nostra coscienza. Recensione ❯
Un pittore viene seguito passo passo nella realizzazione della sua tavola apocalittica. Espandi ▽
«This is my apocalypse. It's my prophecy. It's everything». Il suo nuovo dipinto è tutto. Tutto quello a cui era destinato. Il nuovo documentario di Charlie Paul segue passo per passo l'artista Peter Howson durante la creazione della sua grande tavola apocalittica. E mentre la tela bianca si popola di decine di figure, Howson si racconta: e i suoi incubi e le sue speranze, la fede e i suoi demoni si riversano sul dipinto come una pioggia di pennellate furiose. Quello di Peter Howson è un universo creativo caotico, brutale, emotivo fino all'esasperazione, che provoca lo spettatore mettendolo di fronte a quella che l'artista definisce una bellezza non rassicurante, molto più pericolosa di quella a cui siamo abituati. Recensione ❯
Un delicato documentario di Mina Akbari. Espandi ▽
La regista-giornalista Mina Akbari parte da una fotografia di gruppo di venti anni prima che ritrae i 70 giornalisti che lavoravano al quotidiano Jame, oggi chiuso, per raccontare cosa ne è stato delle loro vite e dei loro percorsi professionali, per comporre un racconto delle difficoltà e delle insidie dell'essere giornalista in Iran. Recensione ❯
Benvenuti nel mondo dei vicini che sono sul punto di diventare una grande famiglia felice: i Kandasamys e i Naidoos. Espandi ▽
Sono passati alcuni anni da quando Jennifer Kandasamy e Shanthi Naidoo hanno riacceso la loro amicizia una volta interrotta e i due non possono essere più felici che i loro figli Jodi e Prishen si sposino. Recensione ❯