Un film sentimentale, politico e sociale al femminile dal rigore minimalista, cadenzato sui riflessi tra il paesaggio ambientale e quello emotivo delle donne che lo abitano. Drammatico, Francia, Belgio2017. Durata 98 Minuti.
Un villaggio senza uomini, un patto tra donne, un solo istinto: continuare a vivere. Espandi ▽
All’indomani del colpo di stato di Luigi Napoleone Bonaparte del dicembre 1851, che aveva messo fine alla Seconda Repubblica francese avviando l’inizio del Secondo Impero, tutti coloro che continuavano a sostenere i valori repubblicani venivano perseguitati, imprigionati o giustiziati. È quanto accade in un piccolo villaggio agricolo delle Alpi dell’Alta Provenza allorché tutti gli uomini vengono arrestati lasciando solo donne e bambini. Dopo due anni in totale assenza di uomini, le più giovani stipulano un patto: il primo uomo che apparirà all’orizzonte e sosterà nel villaggio sarà da loro “condiviso” al fine di creare nuova vita nella comunità. Ciò prende corpo con l’arrivo di Jean, alla cui accoglienza è incaricata la 17enne Violette.
Raccontando uno spazio circoscritto che attraversa un tempo lungo, Francen imbastisce in sceneggiatura e nella successiva regia una narrazione dal rigore minimalista, cadenzata sui riflessi tra il paesaggio ambientale e il paesaggio emotivo delle donne che lo abitano, sussurrata nei toni, nei gesti rituali, nella pacatezza pittorica della messa in scena, specie sul campo di grano. Ed è soprattutto la personalità silente ma determinata della protagonista Violette (l’attrice belga Pauline Burlet) a dettare il “carattere” sfumato ed essenziale di questo piccolo film sentimentale, politico e sociale al femminile. Recensione ❯
Tre studentesse e le loro governanti scompaiono misteriosamente nel giorno di San Valentino nel 1900. Espandi ▽
Natalie Dormer interpreta la severa direttrice di un collegio che cerca di garantire che i suoi alunni ricevano un'educazione adeguatamente decorosa. Ma lo spettatore si chiederà a un certo punto se lei stessa abbia sempre condotto una vita riservata. Finché il suo passato oscuro non ritorna e durante una gita scolastica tre ragazze scompaiono misteriosamente. Dall'omonimo romanzo della scrittrice australiana Joan Lindsay era già stato tratto l'omonimo film di Peter Weir nel 1975. Recensione ❯
Il film sulla vicenda che ha visto coinvolto Tomaso Bruno, rinchiuso per lunghi anni all'interno del carcere di Varanasi in India. Espandi ▽
Tommaso Bruno è un ventenne italiano come tanti, benestante, inquieto viaggiatore, partito per l'India all'inizio del 2010: lì troverà la morte di un amico, un'accusa di omicidio priva di fondamento e la condanna al carcere a vita. Ma nei lunghi anni in cella Tommaso resiste, ricorda, immagina, legge e scrive migliaia di lettere, in cui racconta come stia trovando un'insperata libertà dentro quattro mura d'ingiustizia. Il primo documentario del regista Adriano Sforzi cammina sul ponte simbolico che a unito la Liguria a Varanasi per 1600 giorni, in attesa dell'ultima, definitiva, sentenza della Corte Suprema Indiana. Le immagini dei viaggi in India e dell'attesa ad Albenga, si combinano alle animazioni visionarie di Olga Tanchini, allieva di Gianluigi Toccafondo, e al materiale d'archivio, pr raccontare un romanzo di formazione scritto inconsapevolmente dal suo protagonista. Recensione ❯
Due fratelli portoricani e grandissimi ballerini di salsa si ritrovano anni dopo con valori e idee completamente opposti. Espandi ▽
Due fratelli, che un tempo erano i migliori ballerini di salsa di East Harlem, vengono separati dopo la morte del padre. Si ritroveranno anni dopo, avendo fatto scelte di vita diverse: uno lavora per favorire il cambiamento e l'altro è rimasto ancorato ai valori e ai principi del loro vecchio mondo. Recensione ❯
Il ritratto intimo di una metamorfosi, quella di Jamal e della sua famiglia siriana: dal carcere e dalle torture sotto il regime di Bashar al-Assad, all'attesa, in Libano, di un nuovo inizio, a Torino, Italia. Un ponte fatto di sogni, paure, speranze, aperto grazie ai "corridoi umanitari", un progetto-pilota frutto dell'impegno del terzo settore italiano. Un viaggio tra attaccamento alle tradizioni e la scommessa di un futuro in Europa. Un futuro che comincia con una carta d'imbarco. Recensione ❯
Quando Jinji ricompare nella vita di Towako, la donna inizia a temere non solo per la sua vita, ma anche per quella del suo nuovo amante. Espandi ▽
Towako vive con Jinji, un uomo di quindici anni più vecchio, ma non riesce a dimenticare Kurosaki, il suo ex, con cui ha rotto otto anni prima. Jinji è un uomo goffo e maleducato per cui lei non prova nulla, ma non sembra importarle molto, dato che lui provvede alle sue necessità con il suo pur basso stipendio. Towako un giorno incontra Mizushima, un uomo con moglie e figli che nei modi le ricorda un po' Kurosaki, con il quale inizia una relazione. Towako però si accorge anche che Jinji inizia a perseguitarla, tanto da credere che l'uomo possa aver avuto a che fare con la scomparsa di Kurosaki e inizia a temere non solo per la sicurezza di Mizushima, il suo nuovo amante, ma anche per se stessa. Recensione ❯
Reinterpretazione del classico Vertigo di Alfred Hitchcock ricostruito utilizzando filmati di vecchi film e programmi televisivi girati nella zona di San Francisco. Recensione ❯
I fatti narrati in "Mario soffia sulla cenere" si collocano, tra gli anni '80 ed oggi, in un paese dell'entroterra di Sicilia.
All'interno di questo arco temporale, si racconta la vita di una famiglia e del suo rapporto con la terra che è lavoro, fonte di sussistenza e di vita. Questo rapporto, forte e pieno di contrasti, duro e passionale, emerge attraverso l'esperienza di vita di un bambino - Mario, e poi attraverso i suoi ricordi e i conflitti interiori di uomo adulto la cui vita si svolge in città, a Palermo. La morte della nonna Angela (figura di forte riferimento per il protagonista) ed un amore inaspettato, saranno un motivo scatenante nella rielaborazione del passato di Mario, in cui si nasconde un segreto.
Ed é proprio il segreto che Mario si porta dentro che lo allontanerà dalla famiglia, dalla madre e dalle sue origini.
È quasi estate. Mario viene avvisato dalla madre che il tetto della vecchia casa di campagna è crollato e che Giuseppe tenterà di ricostruirlo. Quella casa di campagna, "la robba", era già molto vecchia quando Mario era piccolo e ricorda che già pioveva dentro tutte le volte che col padre ed il fratello Giuseppe vi si erano riparati.
Il crollo di quel tetto diventa quasi metafora della condizione emotiva di Mario. Mario ritornerà durante quell'estate. Cercherà prima il dialogo e poi la riconciliazione col fratello Giuseppe. Recensione ❯
Vita e opera di Chavela Vargas in un documentario capace di trasformare le amarezze della vita in pura poesia. Documentario, USA2017. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un omaggio al coraggio e all'indipendenza della cantante messicana Chavela Vargas. Espandi ▽
Un omaggio a Chavela Vargas, al secolo Isabel Vargas Lizano, cantante messicana dotata di un eccezionale talento che la portò a esibirsi in tutto il mondo e di un'indipendenza e un coraggio nel non nascondere la sua omosessualità che la caratterizzò fino alla morte, nel 2012. L'ultimo concerto di quest'amante di Frida Kahlo, patrocinato a Madrid da Pedro Almodóvar, fu dedicato al poeta gay Federico García Lorca. Recensione ❯
Quando Abdelkader rimane vittima di un episodio violento e umiliante, la sua storia d'amore con Malika viene stravolta improvvisamente. Espandi ▽
Abdelkader è una guardia di sicurezza, Malika, una domestica. I due si sono appena sposati e sono follemente innamorati. Nonostante le difficoltà economiche, sognano di andare a vivere altrove per coronare la loro storia d'amore. Un giorno, però, Abdelkader è vittima di un episodio violento e umiliante che stravolge il destino della coppia. Recensione ❯
Per diventare l'amministratore delegato, un'ereditiera viene sfidata dal padre a consegnare di persona una lettera di Natale al suo ex partner nella loro città natale - viaggiando in autobus, in incognito e con soli $ 100. Espandi ▽
Ellen, amante della mondanità, per poter ereditare l'azienda del padre deve tornare nel suo paesello, dove impara i valori della laboriosità e dell'altruisimo. Recensione ❯
La vita di Albert Einstein, dagli studi sulla relatività ai rapporti complicati con la famiglia e gli amici. Espandi ▽
Una serie tv dedicata ad uno dei più grandi inventori della storia: Albert Einstein. Prodotta da Brian Grazer e Ron Howard, quest'ultimo coinvolto anche come regista, la serie racconta la vita straordinaria di Einstein e delle sue difficoltà a relazionarsi con gli altri. Recensione ❯