Moonlight

Film 2016 | Drammatico, +13 110 min.

Regia di Barry Jenkins. Un film con Alex R. Hibbert, Ashton Sanders, Trevante Rhodes, Mahershala Ali, Naomie Harris. Cast completo Titolo originale: Moonlight. Genere Drammatico, - USA, 2016, durata 110 minuti. Uscita cinema giovedì 16 febbraio 2017 distribuito da Lucky Red. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,77 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento lunedì 27 febbraio 2017

Argomenti:  Film contro l'omotransfobia

Dall'infanzia all'età adulta, i dolori e le gioie di un giovane omosessuale che combatte per vivere in libertà la sua sessualità. Il film ha ottenuto 8 candidature e vinto 3 Premi Oscar, 6 candidature e vinto un premio ai Golden Globes, 4 candidature a BAFTA, 5 candidature e vinto un premio ai London Critics, 10 candidature e vinto 2 Critics Choice Award, 3 candidature e vinto un premio ai SAG Awards, 4 candidature a Spirit Awards, Il film è stato premiato a AFI Awards, In Italia al Box Office Moonlight ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 1,3 milioni di euro e 175 mila euro nel primo weekend.

Moonlight è disponibile a Noleggio e in Digital Download
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Consigliato sì!
2,77/5
MYMOVIES 2,50
CRITICA 2,94
PUBBLICO 2,86
CONSIGLIATO SÌ
Ritratto introspettivo e sociologico di un ragazzino nero gay nella Miami povera machista e criminale.
Recensione di Marianna Cappi
venerdì 14 ottobre 2016
Recensione di Marianna Cappi
venerdì 14 ottobre 2016

Miami. Little ha dieci anni ed è il bersaglio dei bulli della scuola. Sua madre si droga, e lui trova rifugio in casa di Juan e Teresa, dove può parlare poco ma sa che può trovare le risposte alle domande che più gli premono. Nero fra soli neri, dei suoi coetanei non condivide l'atteggiamento aggressivo, l'arroganza che indossano fin da piccoli. Chiron -è questo il suo vero nome- non è un duro, ma nemmeno un debole. È gay e, anche se non lo dice, non sa essere chi non è, non sa e non vuole adeguarsi, così si ribella e finisce in prigione. Quando esce, Black è diverso, cambiato, apparentemente un altro, ma sempre lui.

Diviso in tre capitoli, che portano per titoli i differenti nomi del protagonista, Moonlight è un ritratto allo stesso tempo sociologico e introspettivo della vita di un ragazzino gay nel cuore della comunità nera machista e criminale della Florida.

La prima parte racconta lo sguardo degli altri: sono i compagni a chiamarlo Little, stigmatizzandone la sua scarsa importanza e il suo ruolo di vittima sacrificale, ma il ragazzino diventa anche il "piccolo" di Juan, il figlio adottivo a cui passare il testimone. La seconda parte è quella centrale, per collocazione e concetto: Chiron scopre se stesso, il male che fa e la forza che richiede. L'ultima parte è la sintesi delle altre e il capitolo cinematograficamente più interessante. Black è il soprannome che gli ha detto Kevin, l'unico ragazzo che lo abbia mai sfiorato e questo capitolo è per loro, per misurare chi è cambiato di più, chi si è annullato di più, plasmandosi sul modello del padrino o su una richiesta sociale insoddisfabile.

Il film di Barry Jenkins sembra fare di tutto per scrollarsi di dosso la provenienza teatrale (il copione è infatti l'adattamento di una pièce breve), ricorrendo a inquadrature sfuocate e a immersioni tese nel triangolo stradale dello spaccio o nel cerchio di fuoco nel quale il bullo carnefice va in cerca della nemesi da punire, ma paradossalmente è nella tensione statica, al tavolo della cucina o a quello del bar, che il film dà il suo meglio. Oltre che nel primo piano, strumento questo sì precipuamente filmico, luogo della riflessione tra soggetto in sala e soggetto sullo schermo, e dunque della domanda identitaria.

L'interesse di Moonlight è perciò più negli sporadici momenti artisticamente riusciti che nella battaglia contro gli stereotipi (il buon patrigno che tutto buono non è, l'ostentazione di un modo d'essere, supposto virile, che è in realtà una maschera e dunque un nascondiglio), e prova ne è il fatto che, là dove è delegata alle parole e alle derive patetiche, la battaglia non risuona a sufficienza e il film nemmeno.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
mercoledì 5 luglio 2017
laurence316

Esageratamente acclamato dalla critica d'oltreoceano, Moonlight arriva in Italia con qualche mese di ritardo quando l’hype è stato ormai alimentato a dismisura e quando è già giunta la notizia della candidatura del film a ben 8 premi Oscar. Tutto ciò ha contribuito ad alimentare le aspettative che, inevitabilmente, date le promesse, finiranno per venir almeno in [...] Vai alla recensione »

Frasi
A un certo punto dovrai decidere da solo chi vuoi diventare. Non lasciare che qualcuno decida per te.
Una frase di Juan (Mahershala Ali)
dal film Moonlight - a cura di MYmovies.it
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Natalia Aspesi
La Repubblica

Perché un film considerato un capolavoro dalla maggior parte della critica americana, precipitata nella commozione più erudita, è stato accolto con entusiasmo parziale e in certi casi indifferenza, dalla maggior parte della critica italiana, quando è stato presentato in anteprima alla Festa di Roma 2016? Moonlight ha vinto il Golden Globe per il miglior film drammatico, ha 8 candidature all'Oscar (film, [...] Vai alla recensione »

NEWS
OSCAR
lunedì 27 febbraio 2017
Pino Farinotti

Moonlight è un buon film che sarebbe stato perfetto per una sezione di Cannes o per il Sundance. È diventato perfetto per l'Oscar per via della politica e del momento contingente. Se presidente degli USA fosse stata la Clinton, il movimento americano [...]

OSCAR
lunedì 27 febbraio 2017
Tirza Bonifazi

Dopo un primo annuncio erroneo che dava per vincitore La La Land, Moonlight si aggiudica l'Oscar come miglior film. Qualche brivido sul finale. Warren Beatty sbaglia ad annunciare il film vincitore e mentre la produzione di La La Land è intenta [...]

GALLERY
lunedì 30 gennaio 2017
 

Proprio quando era diventata un'abitudine pensare che La La Land avrebbe vinto tutto ai prossimi Oscar, sono arrivati i Sag Awards, i premi del sindacato degli attori, a sparigliare le carte. Hidden Figures di Theodore Melfi, tradotto in Italia con il [...]

TRAILER
venerdì 20 gennaio 2017
 

Miami. Little ha dieci anni ed è il bersaglio dei bulli della scuola. Sua madre si droga, e lui trova rifugio in casa di Juan e Teresa, dove può parlare poco ma sa che può trovare le risposte alle domande che più gli premono.

FESTA DI ROMA
martedì 27 settembre 2016
 

Moonlight di Barry Jenkins sarà il film d'apertura dell'undicesima edizione della Festa del Cinema di Roma, che si terrà dal 13 al 23 ottobre con la direzione artistica di Antonio Monda, prodotta dalla Fondazione Cinema per Roma, presieduta da Piera Detassis. [...]

winner
miglior film
Premio Oscar
2017
winner
miglior attore non protag.
Premio Oscar
2017
winner
miglior scenegg.ra non origin.
Premio Oscar
2017
winner
miglior film dram.co
Golden Globes
2017
winner
miglior attore non protag.
London Critics
2017
winner
premio per il miglior cast
Critics Choice Award
2017
winner
miglior attore non protag.
Critics Choice Award
2017
winner
miglior attore non protag.
SAG Awards
2017
winner
robert altman award
Spirit Awards
2017
winner
miglior film
Spirit Awards
2017
winner
miglior regia
Spirit Awards
2017
winner
miglior scenegg.ra
Spirit Awards
2017
winner
miglior fotografia
Spirit Awards
2017
winner
miglior montaggio
Spirit Awards
2017
winner
film dell'anno
AFI Awards
2017
Con Alex R. Hibbert nella parte di Chiron da piccolo
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