La studentessa delle superiori Madoka (Hitomi Komatani) ha un lato un po' sadico. Quando viene molestata su un treno affollato, sospetta che il ragazzo che lavora al sexy shop, Keigo Kakiguchi (Masahiro Ishida) sia il colpevole e gli offre una scelta bizzarra: o venire trascinato al prossimo posto di polizia oppure diventare il suo personale schiavo sessuale. Keigo è segretamente fiducioso sula prospettiva di diventare uno schiavo sessuale e accetta rapidamente le condizioni Madoka, ma finisce per ottenere molto di più di quanto si aspettava. Il film si basa sul manga "Ibitsu" di Kazuto Okada. Recensione ❯
Un ragazzo ha un grave incidente di sci. Frans e Lisa, i genitori, separati, si mettono in viaggio, per recuperare il figlio. Espandi ▽
Un ragazzo in vacanza con gli amici ha un grave incidente di sci. Frans e Lisa, i genitori, si mettono in viaggio, per recuperare il figlio e la sua auto; devono arrivare da Bruxelles alle Alpi. Partono insieme ma con un po' di imbarazzo perchè sono separati da quindici anni. On the road, nasce tra loro, una nuova tenerezza che assomiglia all'amore. Recensione ❯
Phirum incontra Sovanna e decide di accompagnarla nel suo viaggio che si rivelerà ricco di incontri e personaggi surreali. Espandi ▽
Phirun è un diciannovenne che vive in un quartiere degradato di Phnom Penh (la popolosa capitale della Cambogia) e lavora in condizioni di sfruttamento in un cantiere edilizio. Quando viene accusato di furto e ferisce accidentalmente il suo datore di lavoro, scappa dalla città e lungo la fuga incontra Sovanna, una ragazza in cerca della sorella venduta dai genitori come lavoratrice. Phirum decide di accompagnarla nel suo viaggio che si rivelerà ricco di incontri e personaggi surreali. Durante la fuga nasce tra i due un forte sodalizio che sfocerà in una storia d'amore. Recensione ❯
Il pioniere del rock cinese Cui Jian fa il suo esordio alla regia con un film incentrato su una controversa storia d'amore. Ambientato a Pechino, il film narra di una relazione nata nei giorni della Rivoluzione culturale ed entrata in crisi per via delle divergenze politiche tra i due giovani protagonisti. Cui ha rivelato di aver concepito il film come un lavoro diviso in tre parti, ciascuna delle quali legata a un colore e a un genere musicale: rosso per il rock, giallo per il pop e blu per la musica elettronica. Solo in un secondo momento ha deciso di eliminare le prime due e concentrarsi esclusivamente sulla terza. Recensione ❯
Siamo nel 1957. A borgo Santa Maria, paesello di mare del catanese, il parroco don Angelo Marcinò vive una grave crisi vocazionale. Corroso da una frustrante solitudine, un giorno il prete viene chiamato da Lucia ad assistere il padre Francesco Samà, un anziano capitano di bastimenti molto malato. Giunto nella casa del marinaio il vecchio gli narra un fatto straordinario, e cioè come nel pregare di fronte ad una sedia vuota, comprata in un bazar arabo, egli veda Gesù. Don Angelo è molto scettico, non crede a quel fantastico racconto, ma da quel momento comincia a prendere una nuova coscienza del suo ministero sacerdotale e non più incline a compromessi, si ribella al ricatto di alcuni malavitosi che, attraverso un onorevole compiacente, gli avevano offerto danaro in cambio del sostegno di una candidatura politica di un mafioso. Per questo suo atto di coraggio, il sacerdote subisce una grave ritorsione, ma è proprio grazie a quel triste episodio, insieme al dono della sedia che il capitano gli fa morendo, che don Angelo ritroverà infine la via della fede. Recensione ❯
Salma è una giovane ragazza, che, al momento del raggiungimento della pubertà, viene chiusa a chiave dai genitori. La sua testimonianza diventa una piccola luce nell'oscurità per tutte coloro che condividono la sua stessa sorte. Espandi ▽
Kim Longinotto, attraverso questo documentario, ci parla della storia di Salma, una ragazza musulmana che al momento del raggiungimento della pubertà viene tenuta prigioniera in casa dai genitori, e di come numerosissime altre giovani donne condividano la stessa sorte crudele. Venticinque anni più tardi Salma ha conquistato la sua libertà, fungendo da esempio per milioni di ragazze sottoposte a questo genere di martirio.
Il film verrà presentato in anteprima al Sundance Film Festival 2013. Recensione ❯
Il documentarista Montmayeur omaggia il regista austriaco, candidato all'Oscar 2013 per aver diretto Amour. Espandi ▽
Il documentario costituisce uno sguardo su uno dei più eminenti autori europei, già regista di Funny Games (e di un suo remake), La pianista, Il nastro bianco e Amour, questi ultimi due premiati con la Palma d'oro al Festival di Cannes. Le testimonianze degli attori che hanno lavorato con Haneke, da Juliette Binoche a Jean-Louis Trintignant a Isabelle Huppert, contribuiscono a restituire un ritratto di quello che è considerato un maestro, del suo metodo e delle sue fonti di ispirazione. Recensione ❯
Il bambino Coruge vive nel cuore della foresta, allevato da suo padre, un colosso tirannico che gli vieta di uscire. Ignaro della società umana, il ragazzo cresce selvaggio, con unici amici e compagni le creature della foresta. compagni i fantasmi placide che infestano la foresta. Finché un giorno sarà obbligato ad andare al villaggio più vicino e incontrerà il giovane Manon... Recensione ❯
Il film racconta la giornata tipo di Gaia, che pone la tecnologia di fronte agli affetti e la salute. La protagonista soffre di attacchi di panico e di una forte depressione, tanto che la sua "compagna d'avventure" è una scatoletta di Alprazolam (Xanax). Gaia è una dirigente di un'azienda che trasporta volatili all'estero. Verso ora di pranzo ordina e paga online un sushi e una mezz'ora dopo le viene recapitata da un corriere. Chattando con un'amica si scopre che la sera stessa, incontrerà per la terza volta un uomo, Patrick. Dopo essersi addormentata, la protagonista si alza e si prepara per un appuntamento con Patrick. Come se dovesse uscire, si connette, invece, ad un sito erotico e comincia a svestirsi di fronte alla camera. Si sveglia alle 3:00 per effettuare una video-conference con un cliente coreano che non ha ricevuto l'ordine effettuato. Dopo un po' Gaia per la stanchezza sviene sul letto, come se fosse morta. Recensione ❯
Una favola nera, primordiale e contemporanea. Un uomo di mezza età passa la frontiera tra Grecia e Bulgaria. Sta andando a cercare un bambino da adottare illegalmente. Il bimbo in verità è ancora nel grembo della madre e nascerà, in una notte di tempesta, nel covo tra le montagne che l'uomo ha preparato con cura meticolosa. Dall'incontro tra due solitudini può nascere qualcosa di buono? Recensione ❯
Quattro voci per raccontare l'avvento e la definizione di una nuova fase di vita. Espandi ▽
Prima che fosse inventata la fase teenager della vita non c'era nessun secondo tempo. Con l'inizio del secolo e il lavoro minorile che andava scomparendo, la fase adolescenziale della nostra esistenza cominciava a prendere corpo e ad assumere determinate caratteristiche. Un nuovo dilemma si affaccia sulla società: i giovani vanno irregimentati e controllati, o lasciati liberi? Attraverso materiale d'archivio, quattro voci raccontano questa esistenza ancora da definire. Recensione ❯
Uno sguardo alla vita della musicista e attivista Kathleen Hanna che negli anni '90 ha formato il movimento "riot grrrl". Espandi ▽
Una voce grida per quindici anni: contro la violenza e la discriminazione che colpiscono le donne, contro il sessismo e la misoginia striscianti della società. È la voce potente di Kathleen Hanna, cantante punk, attivista e icona femminista degli anni '90. Che nel 2005 tace, quando lei si ritira dalle scene senza dare spiegazioni. Con una ricca documentazione di video e musica, e interviste con l'artista e con il marito Adam Horowitz dei Beastie Boys, questo film racconta la storia di un'anima ribelle: dal rapporto con la madre alle prime esperienze artistiche, dall'ingresso nelle Bikini Kill alla fanzine "Riot Grrrl". E svelando il mistero della sua sparizione documenta il suo grande ritorno alla ribalta. Recensione ❯
Dopo il successo di La rosa bianca - Sophie Scholl, torna alla regia Marc Rothemund con un film sulle conseguenze inaspettate di una malattia terminale. Espandi ▽
Sophie ha appena cominciato a frequentare l'università, quando le viene diagnosticato un cancro: tutto il suo mondo ne è stravolto. Ma Sophie è una che combatte. Ha voglia di vivere, e di tutte le cose che fanno parte della vita: sognare, svagarsi alle feste, ridere, amoreggiare e fare sesso. Nove parrucche diverse, ognuna con una sua personalità, diventano la sua sorgente di vita. A volte è audacemente selvaggia, altre sensuale, altre ancora romantica, a seconda del colore e dello stile dei capelli: ogni parrucca lascia uscire e porta alla ribalta un nuovo aspetto, un altro pezzo di Sophie. Con ironia, coraggio e un po' di spensierata leggerezza, Sophie fugge dalle quotidiane pene ospedaliere, si diverte sfrenatamente con la sua migliore amica, e si innamora di un amico, Rob. Recensione ❯
L'attore e sceneggiatore Kudo Kankuro firma la regia di una pellicola molto anticonformista. Espandi ▽
Maruyama, quattordici anni, vive la sua pubertà con una fantasia irrefrenabile e trasfigura la realtà con l'immaginazione. La sua massima aspirazione sarà quella di riuscire a praticarsi una fellatio da solo, cosa che simbolicamente (e in modo divertito) raffigura la sua personale prova di maturità. Visionario e trasgressivo, il film è uno splendido delirio "anarchicamente" pop. Recensione ❯
Girato da Howard Brookner e recuperato dal nipote Aaron, questo film è l'unico sullo scrittore che veda la sua partecipazione. Espandi ▽
William S. Burroughs parla di William S. Burroughs, e d'altronde chi meglio di lui può raccontarci questo "drogato, omosessuale, pecora nera di buona famiglia"? Girato tra il 1978 e il 1983 da Howard Brookner, e recuperato e rimasterizzato dal nipote Aaron Brookner, questo film, l'unico sullo scrittore che veda la sua partecipazione, è la storia di una vita in cui arte, follia e felicità si sono incontrate, si sono abbracciate, hanno fatto a pugni. Dal Midwest americano al Nord Africa, tra l'epoca d'oro della Beat Generation e gli abissi delle tragedie personali, ripercorriamo in presa diretta l'esperienza letteraria e umana di uno degli artisti che hanno dato la loro impronta al ventesimo secolo. Recensione ❯