Il film racconta la storia di un timido ragazzo ebreo americano che segue la ragazza dei suoi sogni in un viaggio gratuito fino in Israele solo per perdersi in Palestina. Ulteriori problemi si presenteranno quando il ragazzo si innamorerà di una ragazza palestinese. Recensione ❯
Và pensiero è il racconto incrociato di due aggressioni razziste a Milano e Firenze e della complicata ricomposizione dei frammenti di vita dei sopravvissuti. Le storie dei tre protagonisti s'incrociano nel racconto delle loro drammatiche esperienze di vita e, malgrado tutto, le loro speranze di continuare a vivere in Italia. Recensione ❯
Residenti di terza generazione a Yarmouk, Ala'a Hassan, Samer, Tasneem e Waed sono giovani con aspirazioni comuni a quelle dei loro coetanei, ma con un fardello in più: la scelta tra una sorte da esuli e la lealtà alla comunità e ai suoi valori. Espandi ▽
Nel campo profughi di Yarmouk, all'interno della città di Damasco in Syria, vivono più di 110.000 rifugiati palestinesi, fin dal 1957. Alcuni di loro non hanno mai visto la loro terra madre, i più giovani non hanno nemmeno dei genitori che abbiano mai visto la loro terra madre. Tra i ragazzi l'aspirazione principale è fuggire, trovare un lavoro altrove e ognuno cerca un proprio modo di lasciare la Syria. Le difficoltà principali sono ottenere un passaporto valido, superare i controlli negli aeroporti e far fronte ai mille piccoli soprusi subiti. Recensione ❯
Il pastore luterano Reinke decide di ospirare nella sua chiesa decine di disoccupati. Ma non può immaginare le conseguenze del suo gesto. Espandi ▽
Quando in North Dakota si scopre una nuova fonte petrolifera, decine di migliaia di disoccupati arrivano sul luogo sognando ricchezza e stipendi a sei cifre. Nella piccola città di Williston, sono molti i migranti che non sanno dove andare a dormire. Così, nella chiesa luterana Concordia, il pastore Jay Reinke si offre di aiutarli e di restituire loro un po' di dignità. Tuttavia, ben presto, la sua chiesa si trasforma in un dormitorio improvvisato, con conseguenze che Reinke non poteva neppure immaginare. Recensione ❯
L'opera prima alla regia di Russell Crowe, un film biografico sul commediante Bill Hicks. Espandi ▽
L'opera prima alla regia di Russell Crowe, un film biografico sul commediante Bill Hicks. La sceneggiatura verrà scritta dal compagno di scuola delle superiori di Hicks. Il progetto risale al 2008, quando Crowe era stato scelto per interpretare Hicks. La pellicola entrerà in produzione nei primi mesi del 2013. Hicks lanciò la sua carriera a sedici anni e morì a soli 32 anni, nel 1994, dopo una battaglia contro un cancro al pancreas. Recensione ❯
Un film che si cala nelle voragini della tossicodipendenza e dei suoi orrori con sguardo lucido e senziente. Espandi ▽
Si nascondono nelle cavità della città di Odessa come lontre dimenticate. Si cercano addosso i buchi della volta prima o gli spazi vuoti in cui infilare sempre l'ennesimo ago. Sono giovanissimi ed eroinomani e questo film li accosta e li ascolta, calandosi nelle voragini della tossicodipendenza e dei suoi orrori con sguardo lucido e senziente. Un urlo che è al tempo stesso di coraggio e di disperazione. Recensione ❯
Oggi, è stato possibile ricostruire gli eventi bellici che videro protagonisti i Sikh in Italia e specialmente in Romagna, dove contribuirono a liberare Faenza e il suo Appennino. Espandi ▽
Quasi 70 anni fa i Sikh contribuirono in modo determinante all'avanzata degli eserciti alleati e alla sconfitta del nazi-fascismo. Ora le loro comunità in Italia sono forti e numerose, anche se pochi sanno che i migranti di oggi discendono dai liberatori di allora. In un paese democratico, ma troppo spesso segnato da episodi di razzismo e intolleranza, diventa fondamentale ricostruire un legame tra presente e passato, utile a rendere il cittadino italiano consapevole che la storia della Seconda guerra mondiale fuscritta anche da popoli non occidentali. E i Sikh sono tra questi. Da secoli conosciuti come grandi guerrieri, nel '44-'45 si distinsero per coraggio e umanità, ricordati nei territori italiani liberati come soldati valorosi e rispettosi dellepopolazioni civili. Dopo vari decenni, negli ultimi 20 anni molti Sikh migrarono in Italia,convergendo prevalentemente al nord e al centro della penisola. Qui lavorano in grande numero nel settore caseario e meccanico, ma non solo, data la loro grande capacità nel gestire e curare i bovini, per loro animali sacri. Anche gli storici locali hanno un ruolo determinante nella trama del documentario: Romano Rossi e Enzo Casadio, ma anche Massimo Valli e il suo archivio fotografico. Recensione ❯
Prodotto dalla Sundance Productions di Robert Redford, un adattamento di un libro di racconti di Olaf Olafsson, che vede al centro il rapporto tra un patriarca e le sue tre figlie. Espandi ▽
Prodotto dalla Sundance Productions di Robert Redford, un adattamento di un libro di racconti di Olaf Olafsson, che vede al centro il rapporto tra un patriarca e le sue tre figlie. Recensione ❯
«Questa non è una casa normale. Tutti qui sono destinati a partire. La Svizzera non ti vuole. Che cosa pensi di fare adesso?». Valzeina, un luogo idilliaco, colline verdeggianti circondate da più alte montagne. Qui il governo svizzero ha installato un centro di deportazione per richiedenti asilo in attesa di rimpatrio, una casella di "facilitazione" nel percorso destinato a concludere il viaggio. Un paesaggio umano raggelato, un luogo dai delicati equilibri, compromessi dall'arrivo degli ospiti: un residente su quattro è un immigrato. Destinato a lasciare, prima o poi, il paradiso. Una relazione impossibile, una separazione gestita con la precisione chirurgica che può venire solo dalla fede cieca nell'istituzione. Recensione ❯
La vera storia di uno studente indiano, Rohan Patel, che mente riguardo alla propria ammissione ad Harvard. È una storia di ambizione, insicurezze personali e competizioni tra amici. Rohan Patel tenta di farsi accettare dai suoi coetanei, ma quando viene rifiutato da tutte le università a cui aveva fatto domanda, decide di far sapere ai suoi amici di essere entrato ad Harvard. La bugia lo farà diventare popolare fino a quando inizierà a scontrarsi con la realtà. Recensione ❯
Una giovane madre arriva alle soglie della follia per proteggere la figlia da un pericolo percepito, ma non effettivo. Espandi ▽
Marja è una giovane madre single. La notte lavora nella distribuzione di giornali e di giorno, esausta, fa del suo meglio per crescere la piccola Julia da sola. Un giorno l'ex-fidanzato di Marja, diventato un imprenditore di successo, reclama la paternità della bambina. Marja, ossessionata dall'idea di perdere la figlia, precipiterà in una spirale paranoica, segregandosi in casa con la piccola. Il film, debutto registico del finlandese Jan Forsström, mostra il parallelismo tra degrado sociale e mentale. Recensione ❯