Il ritratto sensibile e sensuale di un'artista intramontabile. Espandi ▽
Ha conosciuto Breton, Giacometti, Duchamp e Max Ernst, fotografata da Man Ray, Meret Oppenheim è stata negli anni del Surrealismo scultrice, scrittrice, poetessa, disegnatrice di gioielli e femminista. Il film rivela attraverso interviste ad artisti ed amici la ricca personalità di un'artista divenuta icona per molte generazioni di donne. Recensione ❯
Dialogo intellettuale e azione fisica convivono in questo esperimento cinematografico, terapeutico e lowbudget. Drammatico, Francia2013. Durata 103 Minuti.
Una coppia cerca di recuperare il proprio rapporto isolata in una casa di campagna. Espandi ▽
In una casa di campagna, una coppia (Sara Forestier e James Thiérrée) è costretta a passare attraverso un confronto fisico, non privo di sensualità, per ritrovare e recuperare il proprio rapporto. In una sorta di lotta che comincia casualmente e che diventa un rituale codificato, entrambi useranno tutte le armi a loro disposizione. Recensione ❯
Una ragazza è stretta nella morsa della vita dopo aver preso il fratello in un incidente. Nel suo dolore, che trova conforto nella musica oscura del Black Metal, sogna di diventare una rock star. Espandi ▽
Siamo nei primi anni 90, agli esordi della seconda ondata del black metal norvegese. Una ragazza, Hera, all'inizio del film dodicenne, vede morire il fratello Baldur in un tragico incidente. Da qui entrerà in un vortice nero, incolpandosi per l'accaduto. La musica e i poster degli Iron Maiden e dei Metallica nella stanza del fratello la faranno avvicinare al mondo del black metal. La possibilità di impugnare la sua chitarra e urlare il proprio dolore la renderanno diversa, specialmente davanti agli occhi del piccolo paesino islandese in cui vive. Recensione ❯
Dal regista Nimród Antal, il primo film in 3D con protagonista la band heavy metal dei Metallica. Espandi ▽
Nella serata del concerto dei Metallica a Vancouver un ragazzo che lavora come galoppino presso l'organizzazione dell'evento viene mandato a recuperare qualcosa di molto importante in un furgone rimasto senza benzina in mezzo alla città. Uscito dall'arena troverà la città deserta e ben presto capirà di essere in mezzo a una rivolta tra la polizia e dei ribelli che paiono ben più violenti delle forze dell'ordine. Per salvare un uomo si inimicherà il capo dei ribelli e dovrà sfuggirgli senza perdere la borsa che era stato mandato a prendere. Intanto nell'arena i Metallica portano avanti il loro concerto nonostante la scenografia sembri esistere in un equilibrio precario. Recensione ❯
In ritratto della vita delle persone che abitano ancora oggi lungo il fiume Tetcha, nel bel mezzo di un placido inferno radioattivo. Espandi ▽
Nel 1957, in una zona remota della regione degli Urali meridionali (al tempo parte dell'URSS), un'esplosione nucleare contaminò un'area vastissima. Oggi, dopo altri incidenti e decenni di gestione irresponsabile degli impianti e delle scorie, la zona contaminata misura 20.000 Km2. Il film costruisce un ritratto della vita delle persone che, abbandonate a loro stesse, abitano ancora oggi lungo il fiume Tetcha, nel bel mezzo di un placido inferno radioattivo. Un esperimento cinematografico di grande rigore che si avvale di soluzioni visive originalissime per rendere visibile l'invisibile. Recensione ❯
Dallo stile ai limiti del didascalico, un film dalla narrazione che risente tanto di Refn che di Nolan. Drammatico, Gran Bretagna2013. Durata 114 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Premio del Pubblico al Sundace Film Festival 2013, il film di Sean Ellis descrive le conseguenze della povertà nelle Filippine. Espandi ▽
Il raccolto di Oscar e Mai - contadini di Banaue, nel nord delle Filippine - è così misero che i due non dispongono neanche dei semi necessari per ripiantare l'anno venturo. Decidono così di trasferirsi a Manila con i figli, in cerca di un lavoro che permetta loro di sopravvivere. Ma la metropoli mostrerà il suo volto più crudele. Recensione ❯
I neosposi dovranno fare i conti con gli amori passati in una luna di miele piena di imprevisti. Espandi ▽
Quando Fabio e Mia si incontrano, è amore a prima vista. Si sposano dopo appena un mese dal loro primo incontro, e decidono di trascorrere la loro luna di miele in una crociera in Europa. Ma proprio a bordo incontreranno Beto, l'ex fidanzato di Mia, e Laura, un amore platonico di Fabio, anche loro novelli sposi in luna di miele. Recensione ❯
Una famiglia di atleti, chi professionista, chi semplice amatore, ma ognuno spinto dalla stessa passione: lo scialpinismo. Uno sport che richiede fatica, allenamento, spirito di sacrificio, una volontà di ferro e carattere, doti fondamentali se si vuole partecipare al Trofeo Mezzalama. Attraverso la vita della famiglia Cazzanelli, padre, figlio e figlia, scopriremo tre modi differenti di partecipare a questa manifestazione, ma è il Trofeo Mezzalama il protagonista del documentario, con i suoi paesaggi, le sue creste sferzate dal vento a oltre 4.000 metri e i suoi atleti. Recensione ❯
Il film racconta la storia di Valeriano Falsini, un ragazzo pieno di sogni e di aspettative che, nel periodo del secondo dopoguerra, vuole uscire dalla piatta vita di provincia e diventare qualcuno grazie al suo talento sportivo. Ma il destino gli riserva qualcosa di diverso, quel sogno lo sfiora senza riuscire a diventare realtà. Recensione ❯
Dentro un'atmosfera new age Rubini trova la misura di un discorso che gli sta a cuore ma a cui non sacrifica il piacere del racconto. Commedia, Italia2013. Durata 105 Minuti.
L'imprenditore Biagio Bianchetti è da sempre rivale dell'affascinante Ottone Di Valerio. Una volta morto, avrà la possibilità di vendicarsi. Espandi ▽
L'esilarante storia dell'imprenditore Biagio Bianchetti, proprietario della BB magazzini e della sua eterna rivalità, cominciata sui banchi di scuola, con il fortunato e affascinante Ottone Di Valerio. Dopo una serie di disgraziati eventi, perseguitato dalla iella e ormai a un passo dalla rovina, Biagio compie l'ultimo ed estremo gesto. Eppure una Volontà Suprema gli offre una seconda opportunità che lui decide di afferrare unicamente per vendicarsi e distruggere il suo antagonista nella vita e negli affari. Nelle disavventure tragicomiche che Biagio, tornato sulla terra sotto mentite spoglie, si troverà ad affrontare, sua moglie e la stessa moglie di Ottone saranno le complici ignare che riveleranno a Biagio la vera personalità di Ottone, non così vincente e scaltra come ama far apparire all'esterno. Sarà l'intervento di due eminenze grigie, il guru di Ottone, l'uomo a cui si ispira in ogni sua scelta, tale Dennis Rufino e la sua sensuale psicologa ad offrire a Biagio l'opportunità di ribaltare la situazione. Il finale a sorpresa farà emergere una semplice verità che nessuno dei personaggi aveva mai preso prima in considerazione: per vincere bisognerà aiutarsi a vicenda. Recensione ❯
Il documentarista Montmayeur omaggia il regista austriaco, candidato all'Oscar 2013 per aver diretto Amour. Espandi ▽
Il documentario costituisce uno sguardo su uno dei più eminenti autori europei, già regista di Funny Games (e di un suo remake), La pianista, Il nastro bianco e Amour, questi ultimi due premiati con la Palma d'oro al Festival di Cannes. Le testimonianze degli attori che hanno lavorato con Haneke, da Juliette Binoche a Jean-Louis Trintignant a Isabelle Huppert, contribuiscono a restituire un ritratto di quello che è considerato un maestro, del suo metodo e delle sue fonti di ispirazione. Recensione ❯
Un ricco mercante di cavalli forma un esercito e inizia a mettere a ferro e fuoco le città, dopo aver subito un'ingiustizia. Espandi ▽
Ambientato nel sedicesimo secolo in Francia, il film è incentrato su un ricco mercante di cavalli che forma un esercito e inizia a mettere a ferro e fuoco le città, dopo aver subito un'ingiustizia. Recensione ❯
Michel vive in un ospedale psichiatrico da molti anni. Blaise Othnin-Girard è affascinato da questa figura fuori da qualsiasi canone, compresi quelli ai quali vorrebbe ridurlo un isolamento forzato. Arte, amore, amicizia nelle parole di Michel sembrano diversi. Recensione ❯
L'essenza dell'arte di Michelangelo Pistoletto, così come del cinema di Daniele Segre, risiede nell'attitudine a relazionarsi con la realtà con l'intento di intervenire attivamente sulla società. Sollecitato dal fare maieutico e discreto del regista, conosciuto in occasione del Prix Italia 2012, Pistoletto ri-definisce la sua identità personale e creativa ripercorrendo incontri, decisioni, azioni ma anche svelando le sue piccole ossessioni, in un racconto che spazia senza soluzione di continuità dalla dimensione "retrospettiva" del passato - evocato quasi proustianamente, nel mescolarsi di ricordi e di profumi familiari - alla visione "prospettiva" del futuro, sintetizzata dal segno-simbolo del progetto del "Terzo Paradiso". Recensione ❯
Un documentario che racconta i cento anni vissuti da Giovanni Michelucci e i momenti che hanno segnato la sua vita di uomo e di architetto. Recensione ❯
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