Un Peter Jackson in stato di grazia nel concepire il più incredibile degli epiloghi, nel liberare un lungo respiro epico. Fantastico, Nuova Zelanda, USA, Germania2004. Durata 201 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il Re è tornato. L'avevamo lasciato "ramingo" vincitore nel fosso di Helm e lo ritroviamo "blasonato" e "armato" della spada dei re (Narsil), ri-forgiata dalla sapienza di Elrond , nell'ultima epica battaglia contro l'Oscuro Signore di Mordor. Espandi ▽
L'ex Compagnia dell'Anello si prepara per la battaglia finale per la Terra di Mezzo, mentre Frodo e Sam approcciano il Monte Fato per distruggere l'Unico Anello. Recensione ❯
Una ragazza e i suoi problemi sulla lunga strada per arrivare al successo. Drammatico, USA2004. Durata 120 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Holly Lovell ha tutto per essere una star: la voce, la passione e l'abnegazione; ciò che le manca sono i mezzi per lasciare la profonda provincia texana nella quale vive. Espandi ▽
Nel 1943 un paesino alle porte di Napoli è distrutto dai bombardamenti. Una famiglia continua a viverci, legata da una antica tradizione feudale. Espandi ▽
Paolo e Luca, una coppia gay consolidata. Una sera mentre Luca torna a casa assiste all'omicidio di un sottosegretario del Ministero degli Interni e viene colpito perché non possa testimoniare. Espandi ▽
Un film in cui conta solo una brava attrice: Maja Sansa. Espandi ▽
Stella esce dall’atelier dove stanno confezionando il vestito per il suo matrimonio e viene violentata da quattro uomini. I suoi progetti, assieme con la sua vita, crollano. Passano i mesi e Stella, tornata alla vita, incontra per caso il padrone dell’atelier. Tra i due nasce una storia d’amore.Ma...vi lasciamo immaginare cosa dovrà scoprire la giovane donna in questo film che manda allo sbaraglio una sempre brava Maja Sansa senza lasciare però allo spettatore altra soddisfazione che ammirarne i talenti qui sprecati. Per il resto siamo nel feuilleton più banale con un finale che vorrebbe essere choccante ma rischia di essere solo risibile. Recensione ❯
Hiroshima, 1948. Mitsue lavora in biblioteca, dove conosce il giovane ricercatore Kinoshita. I due stringono una forte amicizia finché lui non le chiede di sposarlo. Ma Mitsue è convinta di non meritare la felicità, tormentata dai sensi di colpa per essere sopravvissuta alla bomba atomica. Nel momento di maggiore sconforto però, le appare il fantasma del padre per tranquillizzarla. Recensione ❯
Remake dell'omonimo, celebre film di Aldrich, questo secondo film di Moore perde in intensità e in solidità della trama, concentrandosi sulla spettacolarità, ma riuscendo comunque a divertire. Espandi ▽
Nel 1965 un racconto di Elleston Trevor, "Il volo della fenice", sceneggiato da Lukas Heller, viene portato sullo schermo e diretto da un regista di grande personalità quale era Robert Aldrich. Ne risultò una pellicola che rispettava i canoni del genere avventuroso, non limitandosi a quello. Il film di Aldrich era solido, angoscioso e affascinante. Sottovalutato da una critica come al solito politicizzata, che guardava con sospetto i film avventurosi e che sia pure a fatica aveva riconosciuto il talento di Robert Aldrich. Recensione ❯
La stroria di una famiglia lacerata da mille problemi, che si trova ad affrontare segreti provenienti da un passato che a lungo era rimasto sepolto. Espandi ▽