Paco è di origine spagnola e fa il panettiere ad Algeri insieme all'amico Said. Paco è sposato con Alice e ha due figli, Antoine e Vincent. Alice ha una sorella minore, Angéle, che lavora con lei alla fabbrica Bastos. Angéle è molto attratta da Said e assume nei suoi confronti atteggiamenti provocanti, che sconcertano Alice. In fabbrica le condizioni di lavoro sono pesanti e vengono commessi molti abusi, anche di carattere sessuale: alcune operaie, fra cui Angéle, ne hanno abbastanza e cominciano uno sciopero. Intanto Alice e Paco sono diventati gestori della panetteria, ma la rabbia e la violenza stanno per esplodere con conseguenze imprevedibili. Recensione ❯
La lotta contro la schiavitù imposta dai Sorcerer, per liberare i Personer. Espandi ▽
Bakuretsu Hunter è ambientato nel fantastico continente di Spooner la cui popolazione umana è suddivisa in due classi distinte: una maggioranza priva di poteri magici chiamata Personer è vessata e schiavizzata da una ridotta élite di stregoni detti Sorcerer. Ma sotto il comando di Big Mama, una creatura magica di grande potere, agisce una squadra di cinque cacciatori di stregoni che combattono per la libertà dei Personer. Recensione ❯
Il film drammatico-erotico, diretto da Bigas Luna, vede tra i protagonisti la showgirl Valeria Marini. Espandi ▽
Mina, detta Bambola, ha una pizzeria a Comacchio col fratello omosessuale. Fa arrapare i maschi della zona, ha un fidanzato in carcere, cerca il vero amore, si concede a un macho che le accende dentro la fiamma del peccato. Dietro l'angolo, il sangue. Il più insulso, insensato e dilettantesco film del catalano Bigas Luna, qui inetto direttore di attori, per giunta. La Marini è una bella statua inespressiva che ha due posizioni, ritta e sdraiata. Filodrammatici gli altri. Al suo confronto La donna del fiume (1954) con S. Loren fa figura di capolavoro. Recensione ❯
Ambientato a metà degli anni '70, il film racconta il teppismo giovanile nella cittadina di Kishiwada. Chumba e i suoi amici vengono attaccati da una gang rivale. Ha inizio una serie di vendette e contrattacchi sempre più aspri. Recensione ❯
Come il creolo Jean-Michel Basquiat (Wright), sconosciuto disegnatore di graffiti sui muri di Brooklyn, divenne negli anni '80 il primo pittore non bianco che raggiunse il successo sul mercato internazionale. Quando nel 1988, a 27 anni, morì di overdose di eroina, i suoi quadri erano contesi dai musei e dai collezionisti che contano. 1° film del pittore Schnabel che racconta quel che conosce bene, evitando con passo leggero quasi tutte le trappole del genere biografico. Un cast fuori dal comune con Bowie che fa un Andy Warhol notevole, e non soltanto per il puntiglio mimetico. Recensione ❯