66. Mostra del Cinema di Venezia, il programma dei 155 film. Venezia - 2/12 settembre 2009. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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La storia della famosa famiglia Ricordi, i grandi stampatori musicali milanesi, si accompagna alla storia della lirica italiana nel suo momento di mas... Espandi ▽
Come Giovanni Ricordi (1785-1855) di Milano fondò, durante il periodo napoleonico, la casa di edizioni musicali. La storia è un po' violentata. P. Stoppa è notevole, buona la scelta degli inserti musicali. Quando lavora sull'Ottocento C. Gallone ha la mano felice. Rifatto per la TV con lo stesso titolo nel 1995. Recensione ❯
Marcello e Anna vivono un turbolento amore, in cui alla gelosia di lui fa da contrappasso la volubilità di lei. La situazione non è sostenibile e Marcello si ritira. Espandi ▽
Marcello e Anna vivono un turbolento amore, in cui alla gelosia di lui fa da contrappasso la volubilità di lei. La situazione non è sostenibile e Marcello si ritira. Recensione ❯
Trasferito a Roma, il prof. De Francesco, siciliano antifascista, accetta, per far fronte alle difficoltà economiche, di diventare rappresentante di un barone suo conterraneo che traffica in medicinali. Espandi ▽
Trasferito a Roma, il prof. De Francesco, siciliano antifascista, accetta, per far fronte alle difficoltà economiche, di diventare rappresentante di un barone suo conterraneo che traffica in medicinali. Alle prese con la corrotta burocrazia della Capitale finisce in carcere, lui solo. Secondo capitolo della trilogia satirica di Brancati. Zampa smussa, premendo sui risvolti comico-patetici, l'acre e funereo moralismo dello scrittore il che non impedì al film di essere bocciato in prima istanza dalla censura, subendo qualche taglio, vietato all'esportazione e querelato dal Maresciallo R. Graziani. Nastro d'argento a N. Taranto. Recensione ❯
Barbara, a Londra col marito, è una donna italiana sessualmente repressa. Se ne accorge attraversando la città e facendo sogni erotici ad occhi aperti per via di un nero che la segue e che le ha scatenato la fantasia. Influenzata dall'atmosfera di libertà di Londra, mette da parte il suo complesso e accetta di andare col nero. Dopo di che torna felice dal marito. Recensione ❯
Da un testo teatrale di Indro Montanelli un film statico e privo di verve. Drammatico, Italia1961. Durata 92 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Discussioni tra giornalisti italiani di varia tendenza in un albergo di Budapest nel novembre 1956, mentre i carri armati sovietici stanno soffocando la rivolta ungherese. Espandi ▽
A Budapest, la notte tra il 3 e il 4 novembre 1956, cinque giornalisti italiani aspettano in una camera d'albergo l'arrivo dei carri armati sovietici che soffocheranno la rivolta popolare. Crisi di coscienza, tentato suicidio, disillusioni. Un giovane militante comunista decide di morire al fianco di una rivoltosa ungherese. Da una pièce teatrale (1960) di I. Montanelli, messa in scena con un certo successo, un film inerte, statico, verboso, diretto da 2 documentaristi impacciati tra quattro mura. Recensione ❯
Un minatore italiano lavora in Olanda. Dopo una drammatica esperienza decide di tornare in patria, ma una sera un conoscente lo porta in un quartiere di prostitute dove lui ha un'amica. Espandi ▽
Un minatore italiano lavora in Olanda. Dopo una drammatica esperienza decide di tornare in patria, ma una sera un conoscente lo porta in un quartiere di prostitute dove lui ha un'amica. Il minatore conosce una ragazza e ben presto se ne innamora. Pur di restare accanto a lei rinuncerà a lasciare il paese. Recensione ❯
Saga stracciona ed eroicomica di Fortunato, cavaliere senza cavallo, e di Pannocchia e Carestia, scalcinati soldati senz'armi. Espandi ▽
Saga stracciona ed eroicomica di Fortunato, cavaliere senza cavallo, e di Pannocchia e Carestia, scalcinati soldati senz'armi che, alla vigilia dell'anno Mille, portatore di sventure, si aggirano, scorbacchiati e affamati, per l'Italia centrale, percorsa da bande di soldati di ventura. Scritto da Luigi Malerba e Tonino Guerra, prodotto nel 1969 dalla RAI che lo mandò in onda, dopo averlo tenuto in quarantena per quasi quattro anni, tra il gennaio e il febbraio 1973 in 5 puntate (330 minuti) col titolo Storie dell'anno Mille con qualche taglio e i 3 interpreti principali doppiati. Sulla scia di L'armata Brancaleone (1966), ma in modi più intellettuali, questa saga - che sarebbe picaresca se non mancasse l'astuzia caratteristica dei picari - fu, nonostante gli interventi censori e le storture della committenza, uno dei più inventivi e originali sceneggiati del monopolio RAI. L'edizione cinematografica, distribuita senza successo nel 1971, ne restituisce soltanto in parte l'apparente ingenuità popolaresca, il latente discorso di dolente umanità e scanzonata analisi dei rapporti sociali. Il regista F. Indovina morì nel 1972 in un incidente aereo. Recensione ❯
All'inizio degli anni '80 un operaio militante di estrema sinistra (A. Rotella), appartenente all'area dell'Autonomia (non nominata) ma contrario alla lotta armata, finisce in un carcere speciale: perquisizioni in cella, ore d'aria, dibattiti tra detenuti sulla linea politica, regolamenti di conti con gli infami (pentiti), lezioni del "professore" (Toni Negri??), rivolte nel carcere di Trani. Ispirato al libro omonimo di Nanni Balestrini e sceneggiato con Italo Moscati. Recensione ❯
Un industriale si fissa, fino a morirne, con l'esigenza di verificare scientificamente quale sia il punto di rottura dei palloncini pubblicitari. Espandi ▽
Alla vigilia delle nozze un industriale del cioccolato è ossessionato, fino a morirne, dall'esigenza di verificare scientificamente quale sia il punto di rottura dei palloncini pubblicitari. Intitolato originariamente L'uomo dei cinque palloni, il film fu ridotto dal produttore Carlo Ponti a un episodio di mezz'ora del film Oggi, domani e dopodomani (1965) e uscì nella sua versione integrale solo in Francia, nel 1969, col titolo Break-up. Con lo stesso titolo, e arricchito di 3 nuove sequenze (una delle quali a colori), il film fu presentato nel 1973 alle Giornate del cinema italiano e finalmente distribuito (sia pur in maniera sporadica) nel 1979. Sarcastico apologo sulla solitudine e l'alienazione nella società moderna, è un film di impianto antinarrativo e sincopato che anticipa diversi temi del Ferreri successivo tra cui quello dell'afasia nata dall'orrore del sociale. Recensione ❯
Un film stravagante formato da diversi episodi senza una trama precisa sull'incomunicabilità tipica del mondo moderno. Espandi ▽
Un film stravagante formato da diversi episodi senza una trama precisa sull'incomunicabilità tipica del mondo moderno. Il regista è un noto pittore d'avanguardia. Ci sono anche brevi comparsate dello scrittore Alberto Moravia e del poeta Sandro Penna. Recensione ❯
Una campionessa di catch si innamora di un ex pugile. Lo lascia poi per una serie di malintesi e si unisce al proprio allenatore. Il destino vuole però che, dopo essersi persi di vista, lei e il pugile si ritrovino e si sposino. Recensione ❯
In piena crisi sentimentale Carla commette adulterio con uno studente e vorrebbe far capire all'ottuso marito la sua infelicità. Tornerà tristemente alla solita routine. Espandi ▽
In piena crisi sentimentale Carla commette adulterio con uno studente e vorrebbe far capire all'ottuso marito la sua infelicità. Tornerà tristemente alla solita routine. Tratto dal racconto di Alberto Moravia Appuntamento al mare, segna l'esordio alla regia di Vicario ma dal film - sceneggiato da Tonino Guerra e fotografato da Carlo Di Palma - trapela soltanto un velleitario assillo di fare dell'antonionismo. Recensione ❯
Un gruppo di detenute in viaggio su un galeone alla volta delle colonie... Espandi ▽
Su un galeone spagnolo del '700 in navigazione verso le colonie americane con un gruppo di deportate tra cui la nobile Consuelo (Britt) che si è autoaccusata di infanticidio per salvare il matrimonio della cugina Isabella (Weber), viaggiano la stessa Isabella, suo marito (Costa) e, come clandestino, l'avvocato da Silva (Manni). Scoppia una sommossa tra le detenute che, concedendosi agli uomini dell'equipaggio, s'impadroniscono della nave. Una burrasca interrompe orge e banchetti. La nave affonda. Si salvano su una scialuppa soltanto da Silva e Consuelo che sarà riabilitata. Recensione ❯
Tra una sciantosa con marito in carcere e un poliziotto divampa il grande amore, ma la donna è mobile e qual piuma al vento svolazza in cerca di altri amori. Espandi ▽
Tra una sciantosa con marito in carcere e un poliziotto divampa il grande amore, ma la donna è mobile e qual piuma al vento svolazza in cerca di altri amori. Penultimo film di C. Gallone, questa Carmen in abiti moderni è ambiziosa e poco incisiva. Recensione ❯
Roger è un bambino inglese che arriva a Venezia per rivedere il padre, un ufficiale britannico di stanza in Italia. Espandi ▽
Roger è un bambino inglese che arriva a Venezia per rivedere il padre, un ufficiale britannico di stanza in Italia. All'appuntamento in un albergo l'uomo non si presenta. La polizia inizia le ricerche, cui partecipa anche Roger. Ritrovano il padre, lo perdono, lo ritrovano definitivamente. Recensione ❯