Nel 1965 quando la guerra nel Vietnam è solo agli inizi, un disc jockey, sboccato ed estroverso, diventa la maggiore attrazione della radio per le truppe a Saigon. Espandi ▽
Saigon, 1965. L'aviere Adrian Cronauer arriva da Creta per fare il presentatore alla locale radio AFRS per le truppe americane. Nonostante vada in onda alle 6 del mattino, inizia con l'arrembante saluto del titolo e, con storielle, imitazioni, battute e musica rock, conquista il suo pubblico. L'irriverenza del dj lo fa amare dai soldati, ma lo rende inviso ad alcuni suoi diretti superiori, che non ne apprezzano comicità e schiettezza. Le trasmissioni dovrebbero intrattenere e rassicurare, per questo due addetti filtrano le notizie da leggere nei notiziari, ma, allo scoppio di un ordigno nel locale che frequenta abitualmente, il protagonista non si trattiene e comunica il suo smarrimento agli ascoltatori. Recensione ❯
Questo documentario musicale narra il profondo legame artistico tra Jerry Garcia and David Grisman, ripresi in vari momenti della loro attività: duran... Espandi ▽
Sit-com animata la cui longevità conferma la potenza caustica di una satira graffiante e sempre attuale. Ragazzi, USA1989. Consigli per la visione: Film per tutti
Parodia dello stile di vita americano con personaggi irreali, provenienti dal mondo dell'animazione, per offrire un'alternativa valida alla tv spazzatura. Espandi ▽
La famiglia Simpson nasce alla fine degli anni Ottanta dalla penna del fumettista americano Matt Groening. L'intenzione è quella di realizzare una parodia dello stile di vita americano con personaggi irreali, provenienti dal mondo dell'animazione, per offrire un'alternativa valida alla tv spazzatura. Gli ideatori disegnano così la bizzarra famiglia composta da Homer, Marge e dai tre figli Lisa, Bart e Maggie, modello simbolico di pregi e difetti dell'era moderna. Recensione ❯
Giappone del sedicesimo secolo, nell'ambito delle lotte fra i grandi clan. Viene ucciso un grande, carismatico capo; la perdita è gravissima, i famili... Espandi ▽
Giappone del sedicesimo secolo, nell'ambito delle lotte fra i grandi clan. Viene ucciso un grande, carismatico capo; la perdita è gravissima, i familiari e generali decidono di tenerla nascosta per tre anni mettendo sul trono un sosia. Costui, in tutto identico all'originale (tanto che riesce a sostituirlo anche nella vita privata), è un ladro, ma non manca di una certa intelligenza. Prende addirittura un paio di iniziative giuste. Poi un banale incidente lo smaschera. Viene allontanato, ma si vota alla morte sul campo di battaglia dove l'intero clan che lui ha comandato è stato distrutto. Kurosawa ha profuso tutte le sue energie in questo grande affresco. Recensione ❯
In un college molto tradizionale nel New England degli anni Cinquanta, capita un professore simpatico e anticonformista, che esorta i ragazzi ad affrontare la vita. Espandi ▽
John Keating, giovane insegnante di letteratura inglese, arriva nel 1959 alla Welton Academy, di cui era stato allievo, dove regnano Onore, Disciplina, Tradizione e ne sconvolge l'ordine imbalsamato insegnando ai ragazzi, attraverso la poesia, la forza creativa della libertà e dell'anticonformismo. Coraggioso nella scelta tematica, discutibile nella sua poco critica esaltazione dell'individualismo e con qualche forzatura retorica, è una macchina narrativa perfettamente oliata che non perde un colpo sino al finale che scalda il cuore, inumidisce gli occhi e strappa l'applauso. Recensione ❯
Commedia demenziale che vede opposti due concessionari di auto usate decisi a farsi la guerra con ogni possibile colpo basso. Caroselli in auto e qual... Espandi ▽
L'ispettore di polizia Jerry Black è giunto al giorno della pensione. Arriva però la notizia del ritrovamento del cadavere straziato di una bambina e Black si offre per l'avvio delle indagini. Espandi ▽
Sean Penn, al suo terzo lungometraggio, dimostra la stoffa dell'abile confezionatore di film di buon livello capaci (ed è già molto) di tenere desta l'attenzione dello spettatore. Il film si ispira al romanzo omonimo dello scrittore svizzero Friedrich Durrenmatt, anche se ben poco resta dello spirito tipicamente centroeuropeo di un autore che affermava la prevalenza del 'gioco' sul 'messaggio'. L'ispettore di polizia Jerry Black è giunto al giorno della pensione. Recensione ❯
L'idea parte da una celebre canzone di Bruce Springsteen, Highway Patrolman. Nonostante le buone intenzioni questo esordio dell'attore Penn die... Espandi ▽
Un'opera dall'impianto sobrio, filologicamente robusta e corretta. Drammatico, Gran Bretagna1971. Durata 140 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Anno mille, Scozia. Macbeth assassina il re e prende il suo posto. Poi uccide tutti i testimoni, infine i parenti e gli amici. La spirale finisce solt... Espandi ▽
La storia è nota, ed è sempre "la storia narrata da un idiota, piena di strepito e furore, e che non signi-fica nulla". Polanski, che si avvicina alla tragedia di Shakespeare dopo Welles e Kurosawa, ne accentua la follia e la profila d'orrore, dà a ogni strepito un'eco ferina, e ci conduce ipnotizzati fino in fondo al suo cul-de-sac, scenario di rovina e di sangue. Non ci sarà nulla dopo, non c'è stato niente prima; né nobiltà, né storia né palcoscenico, solo il più cupo dei giochi al massacro, nella nebbia d'una stecchita Scozia barba-rica. Come dissero all'epoca sia estimatori che detrat-tori, un film di Roman Polanski prima ancora che un film da Shakespeare: forse per tanta arroganza, resta il più estremo, il più impressionante, il vero capolavo-ro tra tutti i Macbeth visti al cinema. Recensione ❯
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