Un viaggio all'interno dell'universo musicale del trombettista Enrico Rava. Espandi ▽
Questo viaggio nella carriera del grande trombettista italiano è anche una fuga vertiginosa nella storia del jazz: dai grandi che hanno segnato la sua musica, come Miles Davis, Louis Armstrong, Bix Beiderbecke, alla sperimentazione degli anni Sessanta e Settanta di cui Rava è stato protagonista indiscusso. Il film armonizza in un racconto sincopato e corale numerose testimonianze di musicisti e amici che hanno conosciuto Rava negli anni, affiancandolo in mille progetti in giro per il mondo. E ci presenta l'artista e l'uomo con la sua musica e le sue capacità d'improvvisazione, ma anche le sue doti di leadership, l'umorismo, l'originalità. Le qualità migliori della vita e del jazz, democrazia perfetta fondata sui valori della differenza e della libertà di espressione. Recensione ❯
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L'affresco di una città che per un decennio si è imposta come una delle capitali mondiali dell'arte. Espandi ▽
La scena artistica degli anni sessanta nella Capitale. Un periodo storico irripetibile, dove in continue contaminazioni, pittura, cinema, letteratura si incrociano all'inseguimento dell'"anima" del momento. L'affresco di una città che per un decennio si è imposta come una delle capitali mondiali dell'arte. Recensione ❯
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Una lettura molto intima del regista che alla sua morte, a soli 37 anni, aveva girato 44 film e numerose serie televisive e, con il suo Antiteater, aveva rivoluzionato il teatro. Espandi ▽
Nessun regista tedesco è stato più controverso, più produttivo e più ossessionato dal cinema di Rainer Werner Fassbinder.
Alla sua tragica morte, avvenuta il 10.06.1982,a soli 37 anni, Fassbinder aveva rivoluzionato il teatro e lasciato un totale di 44 film e serie TV da lui diretti e, spesso, autoprodotti. Nessuno prima o dopo di lui è stato in grado di ritrarre la società tedesca in modo così duro, veritiero e polarizzare altrettanto duramente come Rainer Werner Fassbinder.
A più di 30 anni dalla sua morte, la regista Annekatrin Hendel fornisce un nuovo approccio al fenomeno Fassbinder. Consente al regista di raccontare la propria storia collegando elementi autobiografici dei film con opere scritte inedite e interviste. Il film racconta la storia di un giovane studente di grande ambizione artistica, continua a parlare del suo stile di vita scandaloso e i modi in cui ha trasformato il paesaggio culturale con la sua furiosa energia. Recensione ❯
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Un cinema che produce emozioni, pensieri e universalità eludendo qualsiasi banalizzazione di atrocità che non avrebbero mai dovuto essere. Documentario, Italia, Francia, Belgio2015. Durata 92 Minuti.
Nel 1943 Silvano Lippi è un ufficiale italiano in Grecia. Ma con la caduta di Mussolini e la fondazione della Repubblica di Salò, alla quale rifiuta di aderire, la sua vita cambia. Espandi ▽
Nel 1943 Silvano Lippi è un ufficiale italiano in Grecia. Ma con la caduta di Mussolini e la fondazione della Repubblica di Salò, alla quale rifiuta di aderire, la sua vita cambia. Prigioniero dei tedeschi a Mauthausen, viene assegnato alla più terribile delle corvée, diventando addetto ai forni crematori. 39 mesi d'inferno, poi 60 anni di silenzio, infine il tentativo di sublimare la sofferenza e la vergogna in un'instancabile attività di testimonianza, continuata fino alla sua morte nel 2014. Giovanni Cioni mette in scena un'intensa conversazione fra due generazioni, che accompagnandoci tra le immagini del presente e del passato ricostruisce un trauma incancellabile della nostra storia. Recensione ❯
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Il film si snoda su tre continenti, riaffermando continuamente la necessità di un riscatto individuale e collettivo. Espandi ▽
Cissoko è un profugo di guerra che arriva in Italia provando in prima persona l'estrema precarietà di coloro che fuggono verso l'Europa con il miraggio di una vita migliore. La voglia di contribuire al risveglio della sua gente lo spinge a filmare con una piccola telecamera i risvolti poco allettanti di un mondo occidentale in crisi dove spesso le condizioni dei suoi fratelli sono drammaticamente vicine alla schiavitù. Il suo ritorno in Africa, in Guinea, per proiettare le immagini nelle scuole e nei villaggi, sarà un costante invito alla cessazione dei conflitti interni e all'affrancamento di se stessi e della propria terra. Virtualmente accompagnato nel suo viaggio da artisti che rafforzano il sound emotivo e dal ricordo di Thomas Sankara, dal Senegal di Ilee de Gorée, l'isola della tratta, Cissoko parte per il Brasile, per i quilombi, a rendere omaggio ai discendenti degli schiavi che continuano a lottare per i propri diritti e a mantenere vive le loro origini africane, grazie alla loro unione. Recensione ❯
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Un documentario in cui i barbieri sfilano uno dopo l'altro, alternati alle piazze antiche e ai lungomare pastello. Espandi ▽
Il "Barbiere" un mestiere antico, tipico della nostra tradizione, fatto di gesti apparentemente semplici e di relazioni umane profonde. Un mestiere che forse più di altri racconta attraverso se stesso e i suoi protagonisti, l'Italia dioggi. I barbieri parlano allo specchio, riflettono l'esperienza accumulata nel corso degli anni e i più giovani "hipster" innovano le linee e il gusto della società, ma quello che poi enunciano è una filosofia di vita che passa dal tecnico delle forbici e del rasoio al cliente abituale e a quello di passaggio. Eccoli allora sfilare uno dopo l'altro, alternati alle piazze antiche e ai lungomare pastello, come luoghi di un'Italia "bella", ma non cartolina. Recensione ❯
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Il documentario, frutto di una produzione indipendente, ha visto la luce dopo una lunga lavorazione grazie al coraggio di Andrea Sisti, nipote di Otello, che con questo lavoro esordisce nei panni di produttore cinematografico. Il documentario è stato realizzato attraverso un paziente lavoro teso a riprendere i momenti di convivialità e le atmosfere tipiche della trattoria romana Otello alla Concordia dove, dal dopoguerra a oggi, si sono incontrate generazioni di autori cinematografici. Recensione ❯
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Chi era veramente Machiavelli Un ritratto del grande pensatore, dai primi anni trascorsi nella Firenze di Lorenzo il Magnifico, agli anni della sua ascesa come segretario della Repubblica, fino alla caduta e all'esilio. E ancora gli intrighi di corte, le congiure e le guerre. Un racconto esclusivo che si avvale della presenza di alcuni dei maggiori studiosi del pensiero di Machiavelli. Recensione ❯
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A Novoli, un paesino del Salento, dall'11 al 18 di Gennaio si festeggia Sant'Antonio Abate. E la città si trasforma. Espandi ▽
A Novoli, un paesino del Salento, dall'11 al 18 di Gennaio si festeggia Sant'Antonio Abate. In nome del Santo viene eretta una catasta di tralci di vite (La Fòcara) la cui altezza di 25 metri nell'edizione 2014 ha battuto ogni record precedente. I giorno del 16 gennaio a completamento dei riti liturgici e religiosi viene dato fuoco alla Fòcara, dando il via ad una rassega di concerti, incontri culturali ed enogastronomici. Da festa tradizionale e religiosa la Focàra diventa un evento di respiro internazionale. Novoli diventa il centro di contraddizioni ed equivoci, una comunità al servizio di un unico avvenimento vissuto però in maniera del tutto autonoma ed individuale. Si forma una sorta di triangolo ideale i cui vertici sono costituiti da una parte dalla Chiesa che porta tutto alla fede ed alla celebrazione del rito, dall'altra il comitato festa che si occupa di assumere gli operai e condurre i lavori per la costruzione dell'enorme falò, e dall'altra ancora gli organizzatori del Focàra festival, un evento musicale gratuito senza eguali in Europa nel periodo invernale. Su questo sfondo, le voci di Hidetoshi Nagasawa (chiamato a disegnare e progettare la forma della Focara 2014) e di Emir Kusturica (chiamato ad intervenire in generale sulla propria visione della cultura popolare e della sua trasformazione) danno un punto di vista esterno e "verticale" della festa e della sana follia che anima la gente dalla sua preparazione alla sua conclusione, sino a che allo spegnersi degli ardori non rimarrà solo cenere. Recensione ❯
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Un documentario che ritrae le avventurose esperienze di Carl Boenish, il padre del movimento BASE jumping, la cui passione per lo skydiving lo ha portato a gesta sempre più spettacolari - e pericolose - di volo umano. Recensione ❯
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Un documentario sullo scontro ideologico del Pakistan tra forze moderate e fondamentaliste. Espandi ▽
Una scuola coranica rasa al suolo dal governo e una strage di bambini a opera dei talebani:Among the Believers mostra la battaglia tra l'islam moderato e quello radicale su uno dei campi più ingiusti e spietati di tutti: i luoghi dell'istruzione. Al centro c'è Maulana Aziz, il capo della moschea rossa di Islamabad, che sogna di imporre la Sharia in tutto il Pakistan e persegue il suo obiettivo attraverso una rete di "madrase", le scuole religiose islamiche. Attorno a lui si incrociano i destini di due adolescenti, divisi tra jihad e ricerca della libertà, che incarnano un paese imprigionato nell'ingiustizia sociale e insanguinato dal fanatismo religioso. Recensione ❯
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Un documentario dentro la vita di Piergiorgio Welby. Espandi ▽
Nell'autunno del 2006 Piergiorgio Welby, ammalato da anni di una grave forma di distrofia, chiede pubblicamente al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il diritto di essere lasciato morire. Pochi mesi dopo, aiutato dai familiari e dagli attivisti radicali, Welby compie la sua volontà. Love is All. Piergiorgio Welby/Autoritratto racconta la vita dell'uomo Welby attraverso le sue opere, quadri, libri, fotografie. Recensione ❯
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Sicilia '43 è il primo documentario a raccontare la campagna di conquista dell'isola da parte dell'esercito alleato, nella Seconda Guerra mondiale. Un momento cruciale, strategicamente e umanamente. In un pugno di giorni, a partire dal 10 luglio 1943, la Sicilia tornava ad essere terra d'invasione, dopo quelle di greci, fenici, romani, arabi, normanni. Dopo Garibaldi. E pochi mesi dopo la visita trionfale di Vittorio Emanuele III. In un pugno di giorni la popolazione passò dal temere e difendersi dagli invasori, ad accoglierli e applaudirli. E l'alleato di un tempo, a diventare nemico. Recensione ❯
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Un documentario su uno dei più prolifici ed eclettici registi del cinema italiano. Espandi ▽
Sergio Corbucci è stato uno dei più prolifici ed eclettici registi del cinema italiano: in quarant'anni di carriera ha realizzato una settantina di film attraversando tutti i generi, dal "peplum" all'horror, dal comico al giallo, dal film musicale al western - sempre attento al pubblico che lo ha premiato con incassi record. Attingendo all'autobiografia inedita del regista, il documentario ripercorre la sua storia umana e professionale avvalendosi di materiali di repertorio dell'Istituto Luce e di foto e filmati amatoriali privati, oltre che delle testimonianze di amici e collaboratori, e soprattutto della moglie Nori che, dal loro incontro avvenuto nel 1959, ha condiviso con lui 31 anni di vita. Recensione ❯
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Lorenzo Luzzatto è un adolescente, nato a New York e inviato a Venezia, città originaria della famiglia di sua madre. Grazie alla zia potrà apprendere quello che accadde nel recente passato del Ghetto veneziano. Recensione ❯
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