Lorenzo è un conduttore notturno di un'emittente, Radio Strega, che tiene compagnia a quelli che di notte lavorano o sono insonni. Quando ne esce, ogn... Espandi ▽
Per chi è stufo del "politically correct", delle buone maniere, del linguaggio da convento, è in arrivo Terkel, calamita per guai. Un irresistibile sfigato protagonista di un film d'animazione che è già un caso. Espandi ▽
Terkel frequenta la prima media, ma non ha una vita facile. Suo zio Stewart è un uomo con qualche problema d'alcol e di nervi: ha appena menato i due bulletti della classe, Stan e Saki e nessuno può sapere cosa succederà a Terkel.
Come poter distogliere la loro attenzione dal desiderio di vendetta? Cominciare prendendo in giro Doris, la cicciona della classe, potrebbe essere un buon inizio. Chi poteva immaginare che si buttasse dalla finestra? Che Terkel iniziasse a ricevere delle minacce di morte?
La morale di questo film d'animazione in 3D decisamente politically incorrect è che gli amici veri vanno tenuti in forno tre minuti a 180°. Recensione ❯
Dal bestseller di John Irving Vedova per un anno, l'esplorazione dei labirinti dell'amore, passando anche per i più luminosi, i più bui, i più misteriosi anfratti. Con una coppia d'eccezione: Jeff Bridges e Kim Basinger. Espandi ▽
Una citazione per Jeff Bridges, davvero un grande attore, per mestiere, appeal e umanità.
Ci sono personaggi molto più celebrati che non lo valgono davvero, un nome: il monoespressivo Nicolas Cage, che si è visto attribuire persino un Oscar.
Il film è tratto dal romanzo "Vedova per un anno" di John Irving, scrittore dottissimo e di non facile traduzione in cinema: il suo mondo secondo Garp aveva avuto una rappresentazione insufficiente (Roy Hill), e Le regole della casa del sidro era stato trattato un po' meglio da Lasse Hallstrom. Ted e Marion hanno perso i due maschi adolescenti in un incidente. Recensione ❯
Un grande musical fatto di canti e balli pieni di energia e di ironia, con un richiamo alla grande Hollywood che fu. Musical, USA2005. Durata 134 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Remake della pellicola del 1968 di Mel Brooks Per favore non toccate le vecchiette, riadattato per il palcoscenico, ritorna sul grande schermo The Producers, diretto da Susan Stroman, già regista della versione teatrale. Espandi ▽
Nel 1959 il produttore Max Bialystock è ormai sull'orlo del fallimento. Il ragioniere Leo Bloom intuisce che è possibile guadagnare di più producendo un flop piuttosto che uno spettacolo dal successo garantito.
Ottenuti i diritti della commedia più orrenda che sia mai stata scritta, i due trovano un regista completamente privo di talento e scritturano la bella Ulla per il corpo di ballo. Da questo momento, una serie incredibile di eventi trasformerà uno spettacolo fallimentare in un successo inaspettato. Recensione ❯
Commedia diretta da un grande attore, raccontata con spirito democratico ma alquanto noiosa. Commedia, USA2004. Durata 106 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Samantha, figlia del presidente degli Stati Uniti, vorrebbe vivere una vita più adatta a una comune ragazza della sua età. Espandi ▽
Samantha Mckenzie non è una ragazza come tutte le altre. Conduce una vita che da una parte è ricca di privilegi e agevolazioni, dall'altra per una giovane adulta alla ricerca di autonomia e libertà, può evidenziarsi come particolarmente vincolante. È infatti la figlia del presidente in carica degli Stati Uniti d'America MacKenzie prossimo al verdetto del popolo per il secondo mandato. Samantha vuole andare al college come tutti gli altri suoi coetanei. Condividere una stanza con le altre studentesse, studiare e concedersi qualche bisboccia. Così ottiene di frequentare il college ma, per questioni di sicurezza, è sempre osservata a vista. Nella squadra che la sorveglia c'è anche James Lansome, un ragazzo-uomo dei servizi segreti di bell'aspetto e di arguta intelligenza. I due si innamoreranno ma la favola procede tra grandi difficoltà. Recensione ❯
Nuovo episodio della guerra tra vamipiri e licantropi iniziata col primo Underworld. Kate Beckinsale è ancora una volta Selene, e accanto a lei c'è Michael, l'eletto che porterà nuovamente la pace tra le due razze. Espandi ▽
Più mostri, più gore, più Beckinsale: torna Underworld e lo fa con un incremento di potenza di fuoco. Nella secolare guerra tra Licantropi e Vampiri, a seguito degli eventi narrati nel primo Underworld, tradimenti e cospirazioni hanno portato al risveglio di Marcus, primo vampiro dal quale dipende la sopravvivenza di tutta la specie. Recensione ❯
Tre amici partono per una vacanza. Vogliono divertirsi con donne e prendere il sole. Ma cadono vittime di una rapinatrice maldestra. Gag relative. Sap... Espandi ▽
La serie narra le avventure di Bloom, una sedicenne che vive sulla Terra, che scoprirà di avere dei poteri magici ed andrà a studiare magia alla scuola di Alfea nella dimensione magica di Magix. Bloom assieme alle sue amiche fate Musa, Flora, Stella, Tecna e Aisha combatterà contro il male. Recensione ❯
Gli 'operai' non sono una razza estinta. Questo documentario ce lo ricorda. Espandi ▽
Il documentario illustra la condizione del lavoro manuale nel il mondo attraverso un viaggio che inizia nelle miniere in Ucraina, racconta le condizioni dei lavoratori in Indonesia, Nigeria, Pakistan, Cina, per approdare nella "civilizzata" Germania.
L'obiettivo è quello di raccontare la condizione del lavoro manuale che, nonostante le continue conquiste tecnologiche, non accenna a scomparire, tendendo a diventare invisibile come i lavoratori stessi.
La conclusione a cui giunge è che gli operai, non più "compagni", ancora non possono essere considerati "persone" perché le regole del libero mercato non lo consentono. Recensione ❯
Dopo La cosa di Nanni Moretti dove si facevano dibattiti sul possibile cambiamento del Partito comunista, di cui non si sapeva ancora la nuova... Espandi ▽
Un piccolo paese toscano attende con ansia la Festa dell'Unità nel periodo della svolta della Bolognina nel 1991, tra anziani nostalgici sostenitori della vecchia linea e giovani privi di ideologia, che agiscono secondo la logica, allora in voga, dello "Zitto e balla". Recensione ❯