Due poveri diavoli si adattano a qualsiasi mestiere pur di sopravvivere. Un giorno incontrano una ragazza e assieme a lei mettono su un numero di vari... Espandi ▽
Finito in carcere per ubriachezza e guida pericolosa, il campione di rugby Crewe è costretto dal direttore ad allenare una squadra di detenuti che dov... Espandi ▽
Ex campione di football americano finito in carcere è costretto dal direttore del penitenziario ad allenare una squadra di detenuti da far giocare contro quella dei secondini, veri energumeni. Recensione ❯
Nel 2017, il mondo è retto da un cervello elettronico. Non ci sono più guerre, ma per incanalare l'aggressività umana viene istituito un gioco simile ... Espandi ▽
In un campo di gioco circolare, un catino metallico concavo, due squadre di giocatori, alcuni su pattini a rotelle, e altri in moto, si contendono una grossa palla d'acciaio sparata da un cannone pneumatico, per lanciarla in gol nella porta avversaria. Recensione ❯
La popolazione della Terra, attaccata dagli abitanti del pianeta Gamilon, è costretta a rifugiarsi nel sottosuolo a causa anche dell'eccessiva radioattività. L'unica possibilità per gli umani è andare sul pianeta Iskandar e recuperare il Cosmo DNA, un complesso apparecchio in grado di eliminare la radioattività. Per compiere il viaggio viene la Yamato, una nave da battaglia della Seconda Guerra Mondiale che viene ribattezzata Argo. Recensione ❯
Due amici. Due guerrieri.
Cresciuti in una scuola di combattimento, si trovano a combattere l'uno contro l'altro, fra onore e vendetta. Espandi ▽
L'onda delle arti marziali invade l'occidente.
Se a metà degli anni'70 il Kung-fu si identificava con Bruce Lee, oggi nel cinema orientale (e non solo. Leggi Tarantino) le pratiche guerresche sono più importanti di chi le interpreta. Esprimono simbolismi e tradizioni di secoli addietro, rappresentative di una profonda filosofia, da cui noi europei veniamo irrimediabilmente affascinati senza tuttavia coglierne le sfumature.
Il Kenjutsu, combattimento con la spada coreano che risale alla dinastia Paekche (c.a. 500) è molto lontano dal Wuxiapian che abbiamo potuto osservare in Hero e La foresta dei pugnali volanti. Recensione ❯
Team America è la storia di una squadra speciale che combatte il terrorismo in cerca di coloro che posseggono, e intendono usare, armi di distruzione di massa. Sembra seria, se non venisse dai creatori di South Park! Espandi ▽
DiCaprio in un'interpretazione memorabile nel primo film biografico scorsesiano. Biografico, USA, Giappone2004. Durata 160 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di Howard Hughes: produttore, appassionato di aviazione, affetto da disordine ossessivo-compulsivo. Espandi ▽
Howard Hughes: produttore, appassionato di aviazione, affetto da disordine ossessivo-compulsivo. Sono queste tre caratteristiche che debbono avere stimolato Martin Scorsese ad affrontare il primo film biografico della sua carriera, inteso in senso classico e quindi escludendo Toro scatenato. Nell'ostinato giovane produttore di film che hanno fatto la storia del cinema come Angeli dell'inferno e Scarface, nell'esperto aeronautico capace di prevedere e di rischiare sul futuro dell'aviazione civile ha visto uno di quei personaggi capaci di 'sporcarsi le mani' per il raggiungimento di un obiettivo. Recensione ❯
Gli Stati Uniti hanno dichiarato guerra totale al terrorismo e soprattutto allo spietato Mohamad Jamar. Un solo uomo può proteggere la vita del presid... Espandi ▽
Siamo a Sarajevo all'inizio degli anni Sessanta: le aperture politiche di Tito e la vicinanza dell'Italia cambiano la vita e i costumi sociali, arrivano le "Vespe", il consumismo, la musica. Espandi ▽
Siamo a Sarajevo all'inizio degli anni Sessanta: le aperture politiche di Tito e la vicinanza dell'Italia cambiano la vita e i costumi sociali, arrivano le "Vespe", il consumismo, la musica. Dino, povero "vitellone" di provincia, oppresso da un padre ligio alle dottrine marxiste, si innamora di Dolly Bell, una ragazza traviata, e decide di redimerla. Ottima opera prima del ventisettenne Kusturica, premiata con il Leone d'Oro veneziano nel 1981. Recensione ❯