Un catalogo delle più infime volgarità prelevate con rigore enciclopedico da tutti i nuovi "teen movie" fintamente irriverenti. Commedia, USA2009. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un giovane si risveglia dal coma solo per scoprire che la sua casta fiamma del liceo è diventata una Playmate di Playboy. Espandi ▽
Eugene è un giovane che si risveglia dal coma solo per scoprire che la sua casta fiamma del liceo è diventata una Playmate di Playboy. Insieme al suo migliore amico, Tucker, questo sventurato vergine si imbarca in un viaggio attraverso la nazione per riconquistare la sua ex, con ''idea di invadere una festa alla leggendaria Playboy Mansion. Recensione ❯
Luigi Comencini è qui alle prese con un dramma sociale. Un conflitto di mentalità opposte esplode tra due innamorati, il lombardo Nullo e la meridiona... Espandi ▽
Un film che ha creato polemiche per le critiche mosse al regista, accusato di aver "usato" i giovani del quartiere Zen di Palermo. Il film è comunque ... Espandi ▽
Un procuratore distrettuale è deciso a mandare sulla sedia elettrica il capo dell'anonima assassini, ma il suo testimone chiave muore. Espandi ▽
Un procuratore distrettuale è deciso a mandare sulla sedia elettrica il capo dell'anonima assassini, ma il suo testimone chiave muore. Il procuratore sta per rilasciare il gangster quando viene a sapere che è stata trovata una ragazza che ha assistito a un delitto commesso personalmente dal temuto boss. Gara di velocità con sicari dell'anonima che hanno individuato anche loro la fanciulla. Sparatoria finale con la testimone salva e il boss che paga il fio delle sue colpe. Un capolavoro del genere noir attribuito al regista Raoul Walsh. Recensione ❯
Alcuni giovani contestano la civiltà dei consumi. Uno di loro però è un ventriloquo e per gioco va a un concorso televisivo. Ha successo e si arricchisce. Ecco che gli altri prendono a non disprezzare più la civiltà dei consumi. Espandi ▽
Alcuni giovani contestano la civiltà dei consumi. Uno di loro però è un ventriloquo e per gioco va a un concorso televisivo. Ha successo e si arricchisce. Ecco che gli altri prendono a non disprezzare più la civiltà dei consumi. Recensione ❯
Tratto dal romanzo Fiorirà l'aspidistra scritto da George Orwell nel 1936. Storia squisitamente autobiografica. Godron lavora in pubblicità ma... Espandi ▽
Il ventenne Marcello pulisce i bagni pubblici ed è innamorato di una parrucchiera eroinomane. Vorrebbe apparire al Maurizio Costanzo Show. Ci p... Espandi ▽
Due ricercatori stanno tentando di trovare un antidoto all'invecchiamento precoce dei bambini. Si trovano però coinvolti nelle attività di una ricca c... Espandi ▽
Carmen seduce il tenente don Josè per favorire un gruppo di contrabbandieri. Lui se ne innamorerà perdutamente. Espandi ▽
La storia è nota. Alle origini c’è una novella di Prosper Merimèe narrata in prima persona quasi si trattasse di un fatto autobiografico. Georges Bizet nel 1875 si avvale del soggetto di base e, grazie ad Henri Meilach e Ludovic Halévy che ne scrivono il libretto, realizza un’opera lirica. Quando Cecil B. DeMille decide di accostarsi a sua volta alla vicenda offre il ruolo alla soprano Feraldine Farrar, con la quale girerà in totale sei film. Non potendo ovviamente avvalersi delle sue doti canore sfrutterà al massimo quelle interpretative che la star vorrà accrescere pretendendo che mentre si gira vengano eseguiti dal vivo brani dell’opera. I viraggi di colore e le musiche in parte tratte dall’opera offrono alla messa in scena il giusto ritmo che si accentua poi nelle scene di massa ivi compresa quella dell’arena, girata in studio con dei veri tori scalpitanti. All’epoca riscosse un successo tale da spingere la produzione a distribuirlo nuovamente nel 1918. Recensione ❯
Gruppo di famiglia in un interno milanese e borghese ritratto con proprietà estetica ed eleganza formale. Commedia, Italia2009. Durata 120 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Emma è la moglie "straniera" e composta di Tancredi Recchi, influente esponente dell'alta borghesia industriale lombarda. Sposati senza amore, Emma e Tancredi vivono tra agi e ipocrisie in una grande villa nel cuore di Milano insieme ai loro tre figli: Elisabetta, Edoardo e Gianluca. Prossimo al padre per cinismo e concretezza, Gianluca si distingue dai suoi fratelli, sensibili e idealisti come Emma, che veglia amorevole sulla loro felicità precaria. Edoardo, orgoglio della madre, delude invece le aspettative del padre ripiegando sulla gestione di un ristorante bucolico in società con Antonio, un giovane chef di talento e di bassa estrazione sociale. L'ingresso in scena di Antonio sovvertirà equilibri e destini con la forza e la "portata" dell'amore. Recensione ❯
Una favola sull'integrazione e sulla bellezza della diversità che portò il meritato successo a un talento dell'animazione italiana. Animazione, Italia1998. Durata 85 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Kengah é una gabbiana in punto di morte che riesce ad affidare il proprio uovo al gatto Zorba strappandogli tre promesse: quella di non mangiare l'uovo, di averne cura finché non si schiuderà e di insegnare a volare al nascituro. Espandi ▽
Di ritorno da una zuffa con dei malvagi topi di fogna, determinati ad imporsi come la specie che controllerà la città, il gatto Zorba s'imbatte in una giovane gabbiana, Kengah, avvelenata dal petrolio. In fin di vita, l'uccello affida il proprio uovo a Zorba, strappandogli tre promesse: non mangiarlo, averne cura fino a quando si schiuderà, e insegnare al piccolo a volare. Zorba, che è un gentilgatto, battezza la gabbianella neonata col nome di Fortunata e la alleva e protegge con la complicità della sua banda di felini. Ma manca ancora qualcosa per dare a "Fifì" l'opportunità di spiccare il volo: un umano che sia in grado di capire il linguaggio di chi è diverso e non spaventarsi né mirare ad approfittarne. La figlia di un poeta si rivelerà adatta al difficile scopo: una bambina abituata ad ascoltare il suono delle parole senza pregiudizi e a far rimare tra loro elementi diversi ma tutti appartenenti alla ricchezza del mondo. Recensione ❯
Un uomo sposato. Ma solo apparentemente felice. Sì, perché Filippo (Pino Insegno), in realtà, si diverte a corteggiare, e a frequentare, le donne che incontra sul bus cittadino.Ma cosa succede se si innamora di una di loro e, nel caso specifico, perde la testa per la bamboleggiante e svampita - ma proprio per questo spassosissima - Giulia (Justine Mattera)? e, soprattutto, cosa succede se Filippo sceglie come nido d'amore l'appartamento accanto a quello che condivide con la consorte? Una cosa è certa: l'arduo compito di spiegare alla moglie cosa sta succedendo spetta all'amico Giorgio (Claudio Insegno). Recensione ❯