L'amicizia nella clandestinità
Regia di Jonas Carpignano.
Con Koudous Seihun, Cheik Baily Kane
Genere
Cortometraggio,
produzione Italia,
2011.
Durata 18 minuti circa.
La storia segue due ragazzi immigrati senegalesi Ayiva e Cheikh, che si troveranno al centro di una rivolta gestita dagli stessi operai di un lavoro sfruttatorio dietro cui si nasconde la mafia.
I due ragazzi, nel tentativo di darsi alla fuga, finiscono per dividersi. Una volta trovato rifugio a Foggia, Ayiva non si darà pace fino a quando non ritroverà l'amico.
|
Chiudi
|
Cast
|
Scrivi
|
Trailer
|
Una parabola esistenziale che sembra essere solo un incubo
Regia di Roberto De Paolis.
Con Giulia Bevilacqua, Edoardo Pesce
Genere
Cortometraggio,
produzione Italia,
2011.
Durata 13 minuti circa.
Una giovane coppia è impegnata nella costruzione del proprio futuro. Nella casa nuova Andrea e Anna scherzano, litigano, progettano. Si amano. “Ti devo dire una cosa“: ci sono notizie che stringono i legami e scatenano passioni sconosciute. E ci sono eventi che quei legami e quelle passioni li distruggono. Come la perdita di un figlio. Una parabola esistenziale che sembra essere solo un incubo; anche se, una volta svegli, ci si ritrova soli e distanti.
Un mosaico metafisico sulla memoria che tende a cancellarsi
Regia di Carlo Michele Schirinzi.
Con Francesca Cazzato, Matteo Fachechi
Genere
Cortometraggio,
produzione Italia,
2011.
Durata 15 minuti circa.
Un’irruzione imprevista nel vecchio opificio abbandonato svela memorie sepolte: fruscii ed echi umani riaffiorano dalle pareti, silenti testimoni di una vita cristallizzata in un tempo fuori dal tempo, dove anche la Storia sembra aver ceduto all’oblio. Il ricordo non è più parola ma eco di parola, non più musica ma riverbero di suono, non più testo ma frammento di discorso: un mosaico metafisico sulla memoria che tende a cancellarsi.
La mafia e il cinema
Regia di Giovanni Virgilio.
Con Alessio Vassallo, Liborio Natalia
Genere
Cortometraggio,
produzione Italia,
2011.
Durata 15 minuti circa.
Mister Sid, cinematografaro siculo-americano, ricorda l’epoca in cui lavorava in Sicilia (quando ancora lo chiamavano con il suo nome, Sebastiano). Correva l’anno 1968, quando Lou Sciortino, rappresentante della “famiglia“ per la quale Sebastiano lavorava, insieme al regista Leonard Trent, piomba in Sicilia dagli Stati Uniti per sistemare alcuni problemi. Rendendosi conto che la Sicilia che avevano lasciato non esisteva più, mentre se ne prefigurava un’altra dalla quale era meglio andare via. “O li ammazziamo tutti, o ce ne andiamo“.
Erri De Luca all'esordio da protagonista nel cinema
Regia di Andrea Di Bari.
Con Erri De Luca, Isa Danieli
Genere
Cortometraggio,
produzione Italia,
2011.
Una notte in una casa di campagna un uomo si risveglia al suono di una sirena di allarme aereo. L’ha già sentita a Belgrado nella primavera del ’99, quando la città era bombardata dagli aerei partiti per l’Italia. Anche sua madre conosce la stessa sirena, che precedeva i bombardamenti su Napoli.
Sulle tracce del padre
Un corto per proseguire la storia di Rapunzel
La difficile crescita di un ragazzo
Regia di Enrico Casarosa.
Con Krista Sheffler
Genere
Cortometraggio,
produzione USA,
2011.
Durata 7 minuti circa.
Una favola che vede un ragazzo crescere, va con suo padre e il nonno a vedere che lavoro fanno e dovrà decidere se continuare la loro tradizione.
Poesie naturali
Alessandro Preziosi, chef tenebroso e senza memoria
Regia di Edo Tagliavini.
Con Alessandro Preziosi, Asuka Ishiguro, Clive Malcolm Griffiths
Genere
Cortometraggio,
produzione Italia,
2008.
Durata 7 minuti circa.
Il corto vede come attore protagonista Alessandro Preziosi, nei panni di un tenebroso chef vittima di una temporanea amnesia che gli impedisce di ricordare il suo passato. Giovanni, questo il nome del personaggio interpretato da Preziosi, si ritrova a dover lottare contro una misteriosa organizzazione che cerca di impedirgli di rivelare a tutti il suo segreto, il segreto del gusto eccellente, cercando di farlo rimanere tesoro di una ristretta oligarchia. Nella ricerca dei suoi ricordi perduti, Preziosi incontrerà una donna, interpretata da Asuka Ishiguro, che lo aiuterà e riuscirà a salvarlo. Il corto è ambientato in una Napoli dalle atmosfere cupe e misteriose che restituiscono allo spettatore una città affascinante ma quanto mai onirica.
Armandino, la casa come un museo
Regia di Valeria Golino.
Con Gianluca Di Gennaro, Esther Garrel, Iaia Forte, Denis Nikolic
Genere
Cortometraggio,
produzione Italia,
2010.
Durata 16 minuti circa.
Nel cuore di Napoli, tra vicoli stretti, antichi palazzi e qualche abuso edilizio c’è il MADRE, Museo d’Arte contemporanea, ospitato nello storico Palazzo Donnaregina. Da una parte le opere ed il silenzio del Museo, dall’altra i panni stesi ad asciugare ed i suoni di una città sempre in movimento. Il contrasto è forte, gli opposti convivono l’uno accanto all’altro. Armandino è un vero scugnizzo napoletano, anche se la sua famiglia ha origini Rom. Per lui il Museo è un po’ casa un po’ luna-park, è abituato a scorrazzare in quelle grandi sale fin da quando era piccolissimo.
L'opera dell'uomo sui marmi di Carrara
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Yuri Ancarani.
Genere
Cortometraggio,
produzione Italia,
2010.
Durata 15 minuti circa.
Monte Bettogli, Carrara: nelle cave di marmo uomini e macchine scavano la montagna. Il Capo controlla, coordina e conduce cavatori e mezzi pesanti utilizzando un linguaggio fatto solo di gesti e di segni. Dirigendo la sua orchestra pericolosa e sublime, affacciata sugli strapiombi e i picchi delle Apuane, il Capo agisce in un rumore assoluto, che si fa paradossale silenzio.
Quando tre cugini si rincontrano nella città natale tutto può succedere
Regia di Daniel Sanchez Arévalo.
Con Quim Gutiérrez, Raul Arevalo, Antonio de la Torre, Adrian Lastra, Inma Cuesta.
continua»
«continua
Genere
Cortometraggio,
produzione Spagna,
2011.
Con i tuoi più cari primos (cugini) perqualche giorno nel paese d’infanzia, tutto può succedere… Uno s’innamora ogni volta che fa sesso, è incapace di decideree non riesce a star solo, l’altro, sempre sull’orlo di un attacco d’ansia, è fidanzato con una ragazza isterica, il terzo è semprealle prese con fidanzate improbabili e situazioni complicate.
Alla ricerca delle nostre verità personali
Regia di Matthew Modine, Terence Ziegler.
Genere
Cortometraggio,
produzione USA,
2011.
Durata 15 minuti circa.
Un film che racconta la società moderna con una serie di domande che conducono lo spettatore in un vero e proprio viaggio dialettico che gli permette di cercare e trovare le proprie verità personali.
|
|
|