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Nessuno mi può giudicare |
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Un film di Massimiliano Bruno.
Con Paola Cortellesi, Raoul Bova, Rocco Papaleo, Anna Foglietta, Giovanni Bruno.
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Commedia,
durata 95 min.
- Italia 2011.
- 01 Distribution
uscita mercoledì 16 marzo 2011.
MYMONETRO
Nessuno mi può giudicare
valutazione media:
2,79
su
79
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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La vita di Alice cambia quando il marito muore in un incidente. Si trova costretta a fare la escort, almeno finchè non incontra Giulio.
![]() Punteggiata di buone battute, una commedia che induce alla riflessione |
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Marianna Cappi
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Alice, 35 anni e un figlio di 9, vive, superficiale e razzista, in una grande villa a Roma nord. Alla morte improvvisa del marito, imprenditore di sanitari, viene a sapere dall’avvocato di famiglia che il consorte l’ha lasciata sul lastrico e che, se non salderà al più presto il grosso debito, perderà anche la custodia del figlio. Seguendo Aziz, il cameriere che ha insultato fino a pochi minuti prima, Alice lascia il lusso a cui è abituata per trasferirsi su una terrazza malandata del quartiere popolare del Quarticciolo. Per guadagnare tanto e in fretta, poi, ricorre al mestiere più antico del mondo, facendosi dare lezioni da una escort professionista. |
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premi nomination |
Nastri d'Argento 1 5 |
David di Donatello 1 5 |
Dalle stelle alle stalle....
lunedì 14 marzo 2011
di preziosa
Non perdetevi questa commedia sentimentale molto divertente che vede l’esordio di Massimiliano Bruno come nuovo regista, già conosciuto come sceneggiatore di molti film e fiction di successo, dal 16 marzo al cinema!!!! ho visto il film ad una conferenza-stampa qualche giorno fa, ed è troppo forte simpatico e vi farà ridere un sacco!!! parola mia!!! Pur partendo da un episodio drammatico(la morte del marito di Alice), la storia si evolve in commedia simpatica e in continua » |
Depressione profonda
sabato 19 marzo 2011
di brian77
Tristissimo. Sembra voler sbeffeggiare l'Italietta televisiva ma poi è calato interamente dentro il suo orizzonte sentimental-populista di trasmissioni pomeridiane o prime-time. Ma esistono ancora in Italia sceneggiatori e registi capaci di parlare al grande pubblico mantenendo un livello superiore al baratro rai-mediaset? Molto deprimente, anche perché c'è un cast di attori intelligenti che potrebbero dare qualcosa di più continua » |
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Una commedia gradevole e rilassante
lunedì 21 marzo 2011
di renato volpone
Davvero una piacevole commedia, originale il soggetto e ben sviluppata la trama. Bravissima la Cortellesi nei panni di una donna ricca e presuntuosa che si ritrova improvvisamente povera e piena di debiti. Il contrasto tra il mondo dei ricchi e quello di borgata è descritto con maestria e leggerezza. Così come simpatico e delicato è l'approccio che deve fare al mondo delle escort per riuscire a sanare i debiti. Bova finalmente offre un'interpretazione convincente continua » |
Ti giudico...bene!
martedì 22 marzo 2011
di Franco Cesario
Questa è una stagione molto buona per la commedia italiana, una commedia che cerca di far ridere ed evadere con un pizzico di buoni sentimenti e di morale che ci risollevano dalle tristezze dei prequel tirati per le orecchie ed irrispettosi e degli infiniti cinepanettoni. La tendenza è confermata anche da "Nessuno mi può giudicare" opera prima del regista-attore Massimiliano Bruno, storia di una donna della Roma bene, travolta dalla morte del marito imprenditore che la lascia piena di debiti, che continua » |
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| Paola Cortellesi al cameriere | |
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Paola Cortellesi: "Tu devi essere veramente orgoglioso di essere africano!" Il cameriere: "Ma veramente io sono di Catanzaro..!" |
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| Rocco Papaleo | |
| "Bianchi e neri siamo tutti uguali? Ma che siamo in in un film di Nanni Moretti? Siamo in un film di Nanni Moretti?" | |
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| Cortellesi e insegnante del figlio | |
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"Mio figlio era molto seguito nella scuola privata che frequentava prima" "Invece noi, nella scuola pubblica, li facciamo entrare in classe e andiamo via" |
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Altre frasi celebri del film Nessuno mi può giudicare
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DVD | Nessuno mi può giudicareUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 28 settembre 2011
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INTERVISTE | Con Nessuno mi può giudicare, l'attrice affronta con leggerezza un argomento scottante.Escort per fiction
venerdì 11 marzo 2011 - Ilaria Ravarino
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NEWS | Differenze di classe e percorsi di vita, Alberto Moretti spiega la scelta dei costumi.Vestiti da
venerdì 18 marzo 2011 - Alberto Moretti
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Quinto potere, errori e stranezze della critica cinematografica.Nessuno li può giudicare (i mass media)
lunedì 26 settembre 2011 - Robert Bernocchi
Ultimamente, su molti quotidiani sono uscite delle dichiarazioni forti di Massimiliano Bruno, riprese da un’intervista dell’Ansa, in cui il regista commentava il fatto che il suo film Nessuno mi può giudicare fosse uno degli otto a contendersi il ruolo di portabandiera italiano agli Oscar. Per esempio, frasi come "Questa candidatura ha un valore simbolico forte, se ne facciano una ragione i puristi del cinema d'autore". Peccato che questa frase non sia mai stata detta, come ci ha confermato il regista stesso. continua » |
Tra i candidati italiani, spiccano Moretti e Crialese.Chi sarà il portabandiera agli Oscar?
martedì 20 settembre 2011 - Robert Bernocchi
Ieri sono stati comunicati gli otto titoli che si giocheranno la possibilità di diventare i candidati italiani per l’Oscar al miglior film straniero. Intanto va specificato che, in questa fase, sono gli stessi produttori a proporre i loro film. Se molti, sapendo di non avere nessuna speranza, non ci provano nemmeno, altri invece lo fanno solo per promozione o per accontentare i registi/le star delle pellicole in questione. Pensiamo al caso di Nessuno mi può giudicare, brillante esordio alla regia di Massimiliano Bruno, che ha ottenuto un buon successo di critica e di pubblico, ma che non ha nessuna chance di farcela. continua » |
Neopopulista sì, ma con divertimento
di Fabio Ferzetti Il Messaggero
Burina dei quartieri alti perde d’un colpo villona, domestici e marito per ritrovarsi povera e mazzolata al Quarticciolo con bimbo a carico e debiti da paura. Risalirà la china, anzi scoprirà dietro i modi coatti dei suoi nuovi vicini un mondo variopinto e traboccante di valori dimenticati. Amicizia, calore, solidarietà, tolleranza, senso della comunità. E amore, naturalmente. Anche se per avere tutto questo dovrà piegarsi a fare la escort, istruita da un’amica del ramo che la prende con filosofia confortata dal pensiero di Buddha, di Confucio e anche dei Pooh. » |
L' Italia tutta finta che va di moda oggi
di Maurizio Porro Il Corriere della Sera
La resistibile ascesa della bella signora borghese decaduta che si trasforma in escort pronta al facile folk erotico. E quando incrocia gli occhi impavidi di Bova ci si incammina sull' happy end. Una commedia nell' Italia tutta finta di moda oggi, col regista Bruno che cita spunti veri (immigrazione e povertà) ma li risolve in fiaba. La Cortellesi tende al grottesco con un plus valore personale di simpatia, Bova fa il trash e Papaleo ha la battuta cult: «Ve lo meritate Nanni Moretti». Voto 6 Da » |
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Brizzi nocet L'escort del Quarticciolo
di Roberta Ronconi Liberazione
Commediola arcoriana. Lei è una ricca burina con villona, marito designer di cessi e figlio ipercalorico. Un incidente la rende presto vedova e soprattutto indebitata con una fantomatica finanziaria. Per guadagnare si dà al famoso mestiere millenario, oggi detto escortaggio. Senza finezze e qualche furbizia di bassa lega, il soggetto di Fausto Brizzi viene messo in cinema (si fa per dire) dal debuttante alla regia Massimiliano Bruno (già sceneggiatore dell'orrido Ex). Il risultato dovrebbe essere una facile commedia all'italiana, ovvero quella in cui si deridono i difetti nazionali. » |
Paola Cortellesi, un giorno da escort
di Alessandra Levantesi La Stampa
Rimasta vedova, Alice scopre che il marito l’ha lasciata carica di debiti e per saldarli decide che l’unica è fare la escort. D’accordo, lo spunto di partenza non è dei più credibili. Non che la cosa non possa accadere, basta leggere le cronache: ma ce la vedete Paola Cortellesi con quella faccetta da ingenua imbranata incarnare un’arricchita arrogante e classista che, caduta dalle stelle alle stalle, diventa seduttrice sado-maso di politici e imprenditori? Eppure è proprio sulla discrepanza fra l’interprete e il suo personaggio che gioca felicemente la commedia sceneggiata (con supervisione di Brizzi) e diretta da Massimiliano Bruno. » |
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