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Hunger |
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Un film di Steve McQueen.
Con Michael Fassbender, Liam Cunningham, Stuart Graham, Brian Milligan, Liam McMahon.
continua»
Drammatico,
durata 96 min.
- Gran Bretagna, Irlanda 2008.
- Bim
uscita venerdì 27 aprile 2012.
MYMONETRO
Hunger
valutazione media:
4,13
su
59
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Esce in Italia il primo lungometraggio del regista di Shame con Michael Fassbender.
![]() Cinema della ferita dolorante, che cerca la provocazione vitale, morale e utile |
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Marianna Cappi
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Irlanda del Nord, 1981. Il Primo Ministro Margaret Thatcher ha abolito lo statuto speciale di prigioniero politico e considera ogni carcerato paramilitare della resistenza irlandese alla stregua di un criminale comune. I detenuti appartenenti all'IRA danno perciò il via, nella prigione di Maze, allo sciopero "della coperta" e a quello dell'igiene, cui segue una dura repressione da parte delle forze dell'ordine. Il primo marzo, Bobby Sands, leader del movimento, decreta allora l'inizio di uno sciopero totale della fame, che lo condurrà alla morte, insieme a nove compagni, all'età di 27 anni. |
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cinema due
SLOW FOOD STORY
Regia di Stefano Sardo
La parabola di Slow Food: un fenomeno mondiale nato da un'ispirata avventura di provincia. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema cinque
PUSHER III
Regia di Nicolas Winding Refn
Una festa da organizzare e una gang da eliminare. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema sette
MEA MAXIMA CULPA - SILENZIO NELLA CASA DI DIO
Regia di Alex Gibney
Un film che indaga i casi di pedofilia clericale verificatisi in America e in Europa. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
LA STORIA DI AGNES BROWNE
Regia di Anjelica Huston
Angelica Huston nella doppia veste di interprete e regista. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
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premi nomination |
Festival di Cannes 1 0 |
Fino all'ultimo respiro...
martedì 1 maggio 2012
di Writer58
"Verrà il giorno in cui tutta la gente d'Irlanda potrà mostrare il desiderio di libertà. Sarà allora che vedremo sorgere la luna » (The diary of Bobby Sands) Maze, NordIrlanda, 1981. Il corpo di Bobby Sands scheletrito, pieno di ulcere, gli organi che cedono uno per uno, la vista che si annebbia,la coscienza tenuta vigile solo da una determinazione immensa, 66 giorni di digiuno totale fino alla morte. La morte come strategia di pressione per ottenere continua » |
L'agonia di bobby sands
mercoledì 4 luglio 2012
di osteriacinematografo
Irlanda del nord, anni 70. Margaret Thatcher, primo ministro d’Inghilterra, ha abolito lo status di prigioniero politico, e i detenuti appartenenti all’IRA debbono sottostare al regime carcerario ordinario, subendo la sorte e la destinazione dei criminali comuni. In seguito a tal decisione, i membri della resistenza armata irlandese detenuti a Long Kesh –più noto come Maze (Labirinto)- decisero così di porre in essere una serie di atti di protesta eclatanti: continua » |
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Un film che resterà.
lunedì 30 aprile 2012
di tiamaster
"Hunger" è un film molto difficile da recensire,in quanto è praticamente impossibile parlarne senza prendere in considerazione il lato storico e politico.Di fatto hunger è un capolavoro,sia dal aspetto cinematografico (una pellicola che è puro cinema,memorabile il discorso tra il prete e Bobby Sands interpretato da un fassbender STRAORDINARIO) sia da quello emotivo (alcune scene sono talmente crude e feroci da risultare INSOPPORTABILI,e pensare che certi eventi continua » |
L'esordio del regista steve mcqueen
martedì 24 aprile 2012
di Michele recchia
Esordio molto impegnativo del regista Steve McQueen. L’argomento trattato è la ribellione in carcere dei militanti dell’IRA negli anni ’80 e soprattutto del loro sciopero della fame che porterà alla morte di alcuni di essi, a cominciare dal loro capo, il purtroppo celebre Bobby Sands. E su di lui si impernia il film e l’intero racconto. Opera divisa praticamente in tre parti. La prima mostra gli arresti degli attivisti nordirlandesi e le violenze inferte continua » |
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DVD | HungerUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 26 settembre 2012
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VIDEO | In esclusiva su MYmovies.it una clip del film.No agli indumenti da pagliacci
martedì 24 aprile 2012 - Lisa Meacci
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"Hunger", morte di un mito Bobby Sands emoziona Cannes
di Boris Sollazzo Liberazione
Abbiamo passato anni a chiederci cosa mai avesse fatto Margareth Thatcher per essere definita, con ammirazione, lady di ferro, dopo aver messo in ginocchio gli inglesi. Poi andiamo in sala e ci ricordiamo che è grazie a lei e all'odio sociale che ha suscitato se, da Loach a Frears, la cinematografia inglese ha regalato piccole e grandi perle negli ultimi decenni. Lo conferma Hunger , il primo film di Steve McQueen (solo omonimo del divo) che inaugura il Certain regard e già si candida per la Camera d'Or. » |
Hunger, l'esordio capolavoro di Steve Mc Queen in Italia dopo quattro anni
di Fabio Ferzetti Il Messaggero
Il più bel film politico dell’anno, e forse del decennio, è anche il più grande film religioso dell’anno, e forse del decennio. Si tratta di Hunger, cioè Fame, esordio-capolavoro di Steve McQueen (da domani in sala), il regista inglese di Shame. Che aveva già vinto la caméra d’or a Cannes nel 2008 con questo film dedicato al lungo sciopero della fame condotto da Bobby Sands e da un gruppo di altri detenuti irlandesi dell’Ira, nel 1981. Diciamo religioso perché McQueen è un artista prima che un cineasta, e usa i mezzi del cinema senza lasciarsi influenzare dalle sue forme consolidate. » |
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Vita e morte di Bobby Sands con un grande Fassbender
di Valerio Caprara Il Mattino
Se «Shame» vi aveva scioccato o scandalizzato, «Hunger», il primo film del videoartista Steve McQueen (fatto uscire dopo il successo del secondo) potrebbe darvi il colpo di grazia. Mai visto, infatti, anche in ambito di cinema indipendente o underground, un biopic più martellante, violento, estremo di questa ricostruzione del martirio di Bobby Sands, combattente dell’Ira morto in prigione nell’81. McQueen vi esercita un imperioso potere di rappresentazione, in grado di adoperare la cinepresa come un bisturi da infilare nella carne viva degli attori, ma anche come un sensore tra l’evocativo e l’allucinatorio. » |
La morte spericolata dell'irlandese Bobby Sands
di Cristina Piccino Il Manifesto
A aprire il Certain regard, Thierry Frémaux ha voluto Hunger di Steve McQueen, uno dei protagonisti della scena artistica contemporanea inglese che per il suo esordio da regista ha scelto una storia dura, la morte in galera di Bobby Sands, leader del movimento per l'Irlanda indipendente e repubblicana. Nelle interviste McQueen, racconta che Bobby Sands faceva parte della sua memoria di ragazzino come la rivolta di Brixton, il ghetto nero di Londra, o la coppa al Tottenham. Sands muore nell'aprile dell'81, dopo 66 giorni di sciopero della fame, il corpo consumato nella prigione di Maze, il terribile H-Block in Irlanda del nord. » |
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