Hunger

Acquista su Ibs.it   Dvd Hunger  
Un film di Steve McQueen. Con Michael Fassbender, Liam Cunningham, Stuart Graham, Brian Milligan, Liam McMahon.
continua»
Drammatico, durata 96 min. - Gran Bretagna, Irlanda 2008. - Bim uscita venerdì 27 aprile 2012. MYMONETRO Hunger * * * * - valutazione media: 4,13 su 67 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato assolutamente sì!
4,13/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (ITALIA)
 dizionari * * * * -
 critica * * * 1/2 -
 pubblico * * * * -
   
   
   
La storia di Bobby Sands, leader del movimento dell'IRA, morto a 27 anni in seguito a uno sciopero della fame.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
Cinema della ferita dolorante, che cerca la provocazione vitale, morale e utile
Marianna Cappi     * * * * -

Irlanda del Nord, 1981. Il Primo Ministro Margaret Thatcher ha abolito lo statuto speciale di prigioniero politico e considera ogni carcerato paramilitare della resistenza irlandese alla stregua di un criminale comune. I detenuti appartenenti all'IRA danno perciò il via, nella prigione di Maze, allo sciopero "della coperta" e a quello dell'igiene, cui segue una dura repressione da parte delle forze dell'ordine. Il primo marzo, Bobby Sands, leader del movimento, decreta allora l'inizio di uno sciopero totale della fame, che lo condurrà alla morte, insieme a nove compagni, all'età di 27 anni.
Il britannico Steve McQueen ha con l'immagine un rapporto estremamente fisico, che qui porta all'estremo, dal fisico al fisiologico, poiché le armi della contestazioni sono dapprima i rifiuti del corpo e poi il corpo stesso, ultima risorsa a disposizione e ultimo baluardo di libertà: quella di poter scegliere di disporre di sé, della propria vita e della sua fine. Ed è tutto attorno a questo percorso insostenibile del libero arbitrio del protagonista che si muove Hunger, con una struttura originale e studiata, cerebrale, ma che procede verso la nudità (la coltre di neve, poi la coperta poi il lenzuolo/sudario), anzi la scarnificazione, e cerca la provocazione utile, vitale, morale, non quella sterile dello shock immediato e presto dimenticato.
Regista dell'espressività, che dà spazio alla materia e lo toglie alla parola, mettendo il dialogo al centro dell'opera e lì soltanto, nel piano-sequenza di 20 minuti che spezza il silenzio del prima e anticipa quello del dopo, McQueen lascia che il faccia a faccia tra Michael Fassbender e Michael Cunningham dica tutto quello che si può dire sull'argomento: dopo di ché, ancora, la scelta è privata, personale, ma questa volta chiama in causa anche lo spettatore. Da artista della contemporaneità quale è, infatti, Mc Queen non si limita a dipingere sulla tela ma instaura una relazione interattiva con l'altro lato dello schermo. Non è certo un cinema della grande illusione, il suo, se mai è un cinema della ferita dolorante, come avverte una delle prime immagini, quella delle nocche distrutte della guardia carceraria.
Lo stile è tutto ed è posto in evidenza senza remore, perché al servizio di una causa, con la stessa esposizione all'ambiguità o all'incomprensione che affronta il protagonista in scena.

Incassi Hunger
Primo Weekend Italia: € 76.000
Incasso Totale* Italia: € 772.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 13 maggio 2012
Primo Weekend Usa: $ 1.980
Incasso Totale* Usa: € 772.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 7 dicembre 2008
Sei d'accordo con la recensione di Marianna Cappi?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
75%
No
25%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico
Premi e nomination Hunger

premi
nomination
Festival di Cannes
1
0
* * * * *

Fino all'ultimo respiro...

martedì 1 maggio 2012 di Writer58

"Verrà il giorno in cui tutta la gente d'Irlanda potrà mostrare il desiderio di libertà. Sarà allora che vedremo sorgere la luna » (The diary of Bobby Sands) Maze, NordIrlanda, 1981. Il corpo di Bobby Sands scheletrito, pieno di ulcere, gli organi che cedono uno per uno, la vista che si annebbia,la coscienza tenuta vigile solo da una determinazione immensa, 66 giorni di digiuno totale fino alla morte. La morte come strategia di pressione per ottenere continua »

* * * * -

L'agonia di bobby sands

mercoledì 4 luglio 2012 di osteriacinematografo

 Irlanda del nord, anni 70. Margaret Thatcher, primo ministro d’Inghilterra, ha abolito lo status di prigioniero politico, e i detenuti appartenenti all’IRA debbono sottostare al regime carcerario ordinario, subendo la sorte e la destinazione dei criminali comuni. In seguito a tal decisione, i membri della resistenza armata irlandese detenuti a Long Kesh –più noto come Maze (Labirinto)- decisero così di porre in essere una serie di atti di protesta eclatanti: continua »

* * * * *

Un film che resterà.

lunedì 30 aprile 2012 di tiamaster

"Hunger" è un film molto difficile da recensire,in quanto è praticamente impossibile parlarne senza prendere in considerazione il lato storico e politico.Di fatto hunger è un capolavoro,sia dal aspetto cinematografico (una pellicola che è puro cinema,memorabile il discorso tra il prete e Bobby Sands interpretato da un fassbender STRAORDINARIO) sia da quello emotivo (alcune scene sono talmente crude e feroci da risultare INSOPPORTABILI,e pensare che certi eventi continua »

* * * * -

L'esordio del regista steve mcqueen

martedì 24 aprile 2012 di Michele recchia

 Esordio molto impegnativo del regista Steve McQueen. L’argomento trattato è la ribellione in carcere dei militanti dell’IRA negli anni ’80 e soprattutto del loro sciopero della fame che porterà alla morte di alcuni di essi, a cominciare dal loro capo, il purtroppo celebre Bobby Sands. E su di lui si impernia il film e l’intero racconto. Opera divisa praticamente in tre parti. La prima mostra gli arresti degli attivisti nordirlandesi e le violenze inferte continua »

Michael Fassbender: Bobby Sands e Liam Cunningham: Padre Dominic Moran
Bobby:"Vuole che ragioni sulla moralità di quanto sto per fare, se si tratti o no di suicidio? Intanto lei lo chiama suicidio, io lo chiamo omicidio e fa un'altra piccola differenza tra noi due! Siamo entrambi cattolici, entrambi repubblicani ma mentre lei pescava di frodo sù a Kilrea la mia casa veniva bruciata a Rathcoole. Siamo simili per molti aspetti ma la vita e le esperienze hanno plasmato le nostre idee in modo diverso...Io ho la mia idea e nella sua semplicità c'è tutta la sua forza."
Padre Dominic:"Quindi a che servirebbe la tua morte? A mettere sotto i riflettori l'intransigenza inglese? A che cazzo serve? Tutto il mondo sa come sono gli inglesi... hanno un curriculum di merda lungo centinaia di anni!"
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Aggiungi una frase
Shop

DVD | Hunger

Uscita in DVD

Disponibile on line da mercoledì 26 settembre 2012

Cover Dvd Hunger A partire da mercoledì 26 settembre 2012 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd Hunger di Steve McQueen con Helena Bereen, Larry Cowan, Liam Cunningham, Michael Fassbender. Distribuito da Rai Cinema - 01 Distribution. Su internet Hunger (DVD) è acquistabile direttamente on-line su IBS.

Prezzo: 9,99 €
Aquista on line il dvd del film Hunger

APPROFONDIMENTI | Uno dei registi più interessanti della sua generazione.

Steve mcqueen

mercoledì 19 febbraio 2014 - Mauro Gervasini

La politica degli autori: Steve McQueen Lo diciamo a maggior ragione dopo avere visto 12 anni schiavo, il film con Chiwetel Ejiofor e Michael Fassbender nelle sale dal 20 febbraio: Steve McQueen, britannico, classe 1969, è uno dei registi più interessanti della sua generazione. Questo non significa che non sia problematico, a volte controverso, anzi. Solo altri due lungometraggi all'attivo: Hunger (2008) a tutt'oggi il suo migliore, e Shame (2011). Anche, però, un passato e un presente da videoartista di fama mondiale. Sue installazioni sono (state) ospitate nei principali spazi espositivi del mondo (compresa una delle ultime alla Biennale di Venezia 2011, in contemporanea con il passaggio di Shame in concorso alla Mostra del Cinema al Lido).

   

VIDEO | In esclusiva su MYmovies.it una clip del film.

No agli indumenti da pagliacci

martedì 24 aprile 2012 - Lisa Meacci

Hunger, no agli indumenti da pagliacci Presentato in anteprima al Festival di Cannes nel 2008, arriva solo oggi nelle sale italiane il primo film diretto dal videoartista britannico Steve McQueen, Hunger. Dopo il successo ottenuto dal provocatorio Shame, che ha fatto guadagnare la Coppa Volpi come migliore interpretazione maschile a Michael Fassbender, anche Hunger ha convinto la distribuzione italiana e a distanza di pochi mesi ripropone il binomio McQueen- Fassbender. Ambientato nell'Irlanda del Nord, Hunger racconta la brutale detenzione dei prigionieri dell'IRA avvenuta nel 1981 e la loro decisione di non sottostare ai soprusi del governo.

   

BIZ

"Hunger", morte di un mito Bobby Sands emoziona Cannes

di Boris Sollazzo Liberazione

Abbiamo passato anni a chiederci cosa mai avesse fatto Margareth Thatcher per essere definita, con ammirazione, lady di ferro, dopo aver messo in ginocchio gli inglesi. Poi andiamo in sala e ci ricordiamo che è grazie a lei e all'odio sociale che ha suscitato se, da Loach a Frears, la cinematografia inglese ha regalato piccole e grandi perle negli ultimi decenni. Lo conferma Hunger , il primo film di Steve McQueen (solo omonimo del divo) che inaugura il Certain regard e già si candida per la Camera d'Or. »

Hunger, l'esordio capolavoro di Steve Mc Queen in Italia dopo quattro anni

di Fabio Ferzetti Il Messaggero

Il più bel film politico dell’anno, e forse del decennio, è anche il più grande film religioso dell’anno, e forse del decennio. Si tratta di Hunger, cioè Fame, esordio-capolavoro di Steve McQueen (da domani in sala), il regista inglese di Shame. Che aveva già vinto la caméra d’or a Cannes nel 2008 con questo film dedicato al lungo sciopero della fame condotto da Bobby Sands e da un gruppo di altri detenuti irlandesi dell’Ira, nel 1981. Diciamo religioso perché McQueen è un artista prima che un cineasta, e usa i mezzi del cinema senza lasciarsi influenzare dalle sue forme consolidate. »

Vita e morte di Bobby Sands con un grande Fassbender

di Valerio Caprara Il Mattino

Se «Shame» vi aveva scioccato o scandalizzato, «Hunger», il primo film del videoartista Steve McQueen (fatto uscire dopo il successo del secondo) potrebbe darvi il colpo di grazia. Mai visto, infatti, anche in ambito di cinema indipendente o underground, un biopic più martellante, violento, estremo di questa ricostruzione del martirio di Bobby Sands, combattente dell’Ira morto in prigione nell’81. McQueen vi esercita un imperioso potere di rappresentazione, in grado di adoperare la cinepresa come un bisturi da infilare nella carne viva degli attori, ma anche come un sensore tra l’evocativo e l’allucinatorio. »

La morte spericolata dell'irlandese Bobby Sands

di Cristina Piccino Il Manifesto

A aprire il Certain regard, Thierry Frémaux ha voluto Hunger di Steve McQueen, uno dei protagonisti della scena artistica contemporanea inglese che per il suo esordio da regista ha scelto una storia dura, la morte in galera di Bobby Sands, leader del movimento per l'Irlanda indipendente e repubblicana. Nelle interviste McQueen, racconta che Bobby Sands faceva parte della sua memoria di ragazzino come la rivolta di Brixton, il ghetto nero di Londra, o la coppa al Tottenham. Sands muore nell'aprile dell'81, dopo 66 giorni di sciopero della fame, il corpo consumato nella prigione di Maze, il terribile H-Block in Irlanda del nord. »

Hunger | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
Festival di Cannes (1)


Articoli & News
Trailer
1 | 2 |
Video
1| 2|
Immagini
1 | 2 | 3 |
Link esterni
Sito ufficiale
Shop
DVD
Uscita nelle sale
venerdì 27 aprile 2012
Prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2014 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità