Attraverso la scrittura due persone molto diverse svelano le loro vite.
Nel suo primo lungometraggio l'artista Martine Syms applica la sua celebre grinta concettuale, l'umorismo e il commento sociale alla forma cinematografica,
Una figlia trascurata dalla madre e una seconda famiglia particolarmente amabile sono gli ingredienti di una storia che affronta con leggerezza i drammi della vita.
Una donna è in missione in UE in Sicilia. Arriva anche suo figlio, un attivista di una Ong che non crede più nel lavoro della madre.
Fra mitologia, ecologia e folklore, la storia Linzi dall'infanzia in mezzo alla natura alla lotta per trovare il suo posto in mondo sempre più di cemento. Recensione ❯