L'intervista radiofonica che John Lennon e Yoko Ono rilasciarono l'8 dicembre 1980, solo poche ore prima dell'omicidio del co-fondatore dei Beatles per mano di Mark David Chapman. Espandi ▽
8 dicembre 1980, New York. Da sette anni John Lennon non concede un'intervista radio, da cinque non pubblica dischi. Laurie Kaye, Dave Sholin, Ron Hummel e Bert Kean (scomparso durante le riprese), per conto della KFRC di San Francisco, increduli, ne ottengono una grazie al potente produttore David Geffen. L'occasione è l'uscita, tre settimane prima, di Double Fantasy, l'album concepito e suonato con Yoko Ono, di cui era già pronto un seguito (Milk & Honey, che uscirà postumo, integrato anche da un estratto di quella conversazione, nella ristampa del 2001, ndr).
I quattro entrano nell'appartamento del Dakota Building mentre in quella casa Annie Leibovitz sta scattando il leggendario servizio che poi andrà in cover su "Rolling Stone" (associato a un'altra "ultima intervista", a Jonathan Colt, che uscirà quasi due mesi dopo, ndr). L'accordo è di non parlare dei Beatles ma solo dell'album, ma i due parleranno di molto altro. Poche ore dopo la fine di quell'intervista, com'è noto, Mark David Chapman avvicina Lennon e gli spara alle spalle, uccidendolo.
Allettato dall'idea di dare di nuovo vita a quella testimonianza a due voci, Soderbergh accetta la sfida di darle corpo filmico, di illustrare quest'audio che contro le attese degli stessi intervistatori, andò oltre il tempo accordato.