| Anno | 2026 |
| Genere | Documentario |
| Produzione | USA |
| Durata | 100 minuti |
| Regia di | Steven Soderbergh |
| Attori | John Lennon, Sean Lennon, Yoko Ono . |
| Tag | Da vedere 2026 |
| MYmonetro | 2,94 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento domenica 17 maggio 2026
L'intervista radiofonica che John Lennon e Yoko Ono rilasciarono l'8 dicembre 1980, solo poche ore prima dell'omicidio del co-fondatore dei Beatles per mano di Mark David Chapman.
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CONSIGLIATO SÌ
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8 dicembre 1980, New York. Da sette anni John Lennon non concede un'intervista radio, da cinque non pubblica dischi. Laurie Kaye, Dave Sholin, Ron Hummel e Bert Kean (scomparso durante le riprese), per conto della KFRC di San Francisco, increduli, ne ottengono una grazie al potente produttore David Geffen. L'occasione è l'uscita, tre settimane prima, di Double Fantasy, l'album concepito e suonato con Yoko Ono, di cui era già pronto un seguito (Milk & Honey, che uscirà postumo, integrato anche da un estratto di quella conversazione, nella ristampa del 2001, ndr).
I quattro entrano nell'appartamento del Dakota Building mentre in quella casa Annie Leibovitz sta scattando il leggendario servizio che poi andrà in cover su "Rolling Stone" (associato a un'altra "ultima intervista", a Jonathan Colt, che uscirà quasi due mesi dopo, ndr). L'accordo è di non parlare dei Beatles ma solo dell'album, ma i due parleranno di molto altro. Poche ore dopo la fine di quell'intervista, com'è noto, Mark David Chapman avvicina Lennon e gli spara alle spalle, uccidendolo.
Allettato dall'idea di dare di nuovo vita a quella testimonianza a due voci, Soderbergh accetta la sfida di darle corpo filmico, di illustrare quest'audio che contro le attese degli stessi intervistatori, andò oltre il tempo accordato.
Perché il succo dell'operazione è rilanciare il pensiero di Lennon, colto in un momento così creativo e fertile, la sua spinta anti omologazione. Concetti che oggi risuonano con ancora maggior forza, anche a oltre quarant'anni di distanza le sue idee progressiste di artista libero e cittadino informato e consapevole.
A fianco di Yoko, dopo aver superato una crisi matrimoniale e il burnout beatlesiano, Lennon attesta la pari partecipazione dell'artista concettuale Ono nell'album, sbriciola il mito della rockstar (il "fallimento" colossale del famigerato "lost weekend", qui trattato con una rapidissima apparizione di May Lang, sua assistente e amante), azzera la tesi per cui la moglie avrebbe fatto sciogliere la band, si oppone a ogni tipo di etichettamento, soprattutto dei generi musicali.
Si professa pacifista, anticapitalista, femminista, la dimostrazione in musica è in Woman ("I will try to express / my inner feelings and thankfulness / for showing me the meaning of success") ma ogni brano arricchisce il discorso. Addirittura cita a supporto Burt Reynolds, simbolo della cultura pop machista, che come lui aveva messo al primo posto la paternità: e infatti molte delle immagini del film - un archivio davvero sterminato, la parte più interessante dell'operazione - viene dalle vacanze alle Bermuda con il piccolo Sean, nato nel 1975, lo stesso giorno di John.
Il film di Soderbergh si accoda a una serie già cospicua di opere sulla coppia: USA contro John Lennon, presentato a Venezia nel 2006, Imagine degli stessi Lennon e Ono (2018), One to One: John & Oko, di nuovo alla Mostra nel 2024, ma anche dopo l'operazione filologica di Peter Jackson in Get Back: il senso di saturazione è comprensibile.
Sfruttando il concept dell'album, un nuovo inizio dopo la crisi (Starting Over), il regista spinge al massimo il lato utopico e militante dei due, usando l'AI, quando il ragionamento si sposta su temi non visualizzatili, purtroppo in maniera grossolana, per ricreare uomini primitivi o segmenti storici (nei crediti, Meta, società proprietaria dei social più diffusi, figura come "parter tecnico"). Bisogna dimenticare questi passaggi e concentrarsi sullo slancio creativo di una delle coppie più sensazionali e pionieristiche del Novecento. Che con la loro ultima collaborazione hanno dato vita al desiderio di condividere qualcosa di bello, facendo la propria parte per cambiare il mondo. Con l'amore.
Poche ore prima di essere ucciso a colpi di pistola da Mark David Chapman, John Lennon accetta di farsi intervistare da tre giornalisti di un'emittente radiofonica. Il film segue il flusso di pensieri del musicista che ha appena dato alle stampe Double Fantasy, che diventerà poi il suo ultimo disco. Soderbergh segue i ragionamenti e le parole dell'ex Beatle e, attraverso l'utilizzo dell'AI, tenta di [...] Vai alla recensione »