Una serie comica che presenta, parodiandoli, celebri eventi e personaggi della storia umana. Espandi ▽
Dalla ricerca di qualcosa da bere del generale Grant, all'esecuzione dello zar russo mentre la famiglia Mudman arriva a Mosca, poi c'è Shakespeare alle prese con le sue opere e tanto altro. La ricetta rispetto al film non è cambiata, La pazza storia del mondo mette in parodia eventi e personaggi celebri con Mel Brooks che dopo la sua biografia pubblicata nel 2021 all'età di 95, non si ferma e ora a 97 anni arriva con un nuovo lavoro tra sketch, parodie e un senso dell'umorismo pronto a farsi beffe di chiunque e qualunque cosa. Al suo fianco come autori e attori della serie un gruppo di comici come Wanda Sykes, Nick Kroll e Ike Barinholtz. Ma nella serie troviamo anche numerose guest star: da Taika Waititi a Seth Rogen, da Danny DeVito a David Duchovny a Dove Cameron e Emily Ratajkowski. Recensione ❯
Il film è incentrato sull'autenticità della statua del Guerriero di Capestrano, simbolo della Regione Abruzzo, rinvenuta a Capestrano nel 1934 e datata dagli archeologi VI secolo A.C. Espandi ▽
Un film inchiesta che racconta retroscena e particolari della storia del ritrovamento del 'Guerriero di Capestrano'. Si tratta della statua rinvenuta nel 1934 e, al tempo della scoperta, datata VI secolo a.C, da poco inserita nello stemma della Regione Abruzzo. La pellicola è dedicata allo studio del ritrovamento e alle caratteristiche del manufatto. Si tratta di un'accurata indagine, parallela alla storia ufficiale della statua, condotta dal regista e giornalista abruzzese che sollecita riflessioni e richieste di chiarezza sul reperto. Attraverso documenti inediti e approfondite indagini, Consorte studia e analizza la realizzazione della statua con un risvolto clamoroso nel finale del film. Recensione ❯
Il rapporto in crisi tra una madre psicologa e il figlio alunno nella stessa scuola, in un mondo che cade a pezzi. Espandi ▽
Slovenia, anno scolastico 2020-2021. Durante la pandemia da Covid, Maja e il figlio quattordicenne Jan si trasferiscono dalla capitale Lubiana in una cittadina di provincia. Lei lavora come psicologa nella stessa scuola primaria dove il figlio sta frequentando l'ultimo anno. Maja ha da poco divorziato, è in crisi e ha problemi di alcolismo. Nel frattempo, dopo aver seguito i primi mesi di lezioni da remoto, Jan tenta invano di ambientarsi nella nuova classe, viene bullizzato e fa amicizia con uno strano e pericoloso vicino di casa.
Con un umorismo tipico di certo cinema dell'Est europeo, il regista e sceneggiatore sloveno Nejc Gazvoda al suo terzo lungometraggio di finzione mette in scena un mondo a pezzi, strapazzato non solo dagli effetti della pandemia e dalla quarantena.
Dramma e commedia si mescolano per delineare in chiave grottesca una contemporaneità in crisi, che si riflette sulla sfera familiare, scolastica, sociale. In costante equilibrio tra commedia e dramma, Gazvoda demolisce i due nuclei educativi fondanti della società, famiglia e scuola, che affondano nel ridicolo di modelli disfunzionali in cui ciascun individuo, senza distinzioni tra età adulta e adolescenza, sembra pensare solo a sé stesso o a salvare le apparenze. Recensione ❯
La parabola dell'ex direttivo creativo della Maison Dior. Espandi ▽
"Ho fatto una cosa disgustosa, una cosa ripugnante. È stato orribile", dice John Galliano, immenso talento artistico, dal 1996 direttore creativo della Maison Dior, per la quale debuttò con la leggendaria collezione Les incroyables, ispirata alla Rivoluzione francese. Nato a Gibilterra, studi alla St. Martin's School di Londra, eccentrico, inventivo, provocatorio, colto, mescola nelle sue spettacolari creazioni storia, miti dell'alta moda, letteratura, cinema, arte, punk e clochard. Finché nel 2010 viene ripreso in un caffè del Marais parigino mentre, ubriaco, si abbandona a invettive antisemite: è quella la cosa disgustosa cui si riferisce Galliano, che non ricorda nulla di quel momento. A causa del quale è costretto a uscire di scena. Recensione ❯
La protagonista Giovanna subisce un susseguirsi di ordinaria crudeltà dalla regista, dal produttore, dall'ufficio stampa, dall'agente, mentre una sola voce si erge in sua difesa: quella di un giovane attore. Espandi ▽
Basato sulla personale vicenda di Mezzogiorno, il cortometraggio Unfitting racconta le violenze e i pregiudizi che le attrici subiscono in un mondo fatto di modelli standardizzati di bellezza a cui doversi conformare. È la storia di un'attrice rifiutata perché il suo aspetto fisico non è conforme ai canoni estetici, Unfitting introduce il tema del body shaming e dei pregiudizi sul corpo e sull'età delle donne nel cinema. Recensione ❯
Il film racconta la storia di Myriam, un'eco-attivista che si batte contro la costruzione di una diga in una foresta, e Greg, un agente di polizia sotto copertura per raccogliere informazioni su questo movimento di manifestanti. Recensione ❯
Avventura musicale natalizia live action per tutta la famiglia intreccia classiche melodie natalizie con umorismo, fede e nuove canzoni pop in una rivisitazione della più grande storia mai raccontata, la storia di Maria e Giuseppe e la nascita di Gesù. Recensione ❯
Serie co-creata dal premio Oscar® Josh Singer e dall'autrice bestseller del New York Times Laura Dave. Espandi ▽
Miniserie dai toni drammatici che mescola il thriller e il giallo, L'ultima cosa che mi ha detto è l'adattamento dell'omonimo best seller di Laura Dave ed è incentrato su una donna che riesce a creare una vera relazione con la figliastra mentre cerca il marito e padre della ragazzina scomparso misteriosamente. Recensione ❯
Un'opera monumentale dalle immagini lucide e calibrate che fotografano il cuore e la memoria di una città. Documentario, Gran Bretagna, Paesi Bassi2023. Durata 262 Minuti.
La storia passata e presente di Amsterdam, tra il racconto dell'occupazione nazista durante la guerra e gli eventi degli ultimi anni. Espandi ▽
McQueen ritrova la vena da videoartista e costruisce un monumentale progetto di oltre quattro ore che porta nel cuore di una città e indaga la sua memoria. Rinunciando alla finzione e scegliendo il documentario, McQueen usa un approccio soprattutto visivo e cerca nell’incontro o nello scontro distanza fra immagini e parola i segni dell’Amsterdam di ieri in quella di oggi. Le immagini di McQueen, quasi sempre totali fissi, a volte campi lunghi o complessi movimenti di macchina (camera car notturni, evoluzioni della camera che ruota di 360°), danno vita a un racconto monocorde che cerca di restituire la stratificazione storica e geografica di Amsterdam. Le sue immagini, così lucide e così calibrate nelle luci e nei colori, acquisiscono valore proprio in virtù della loro fissità e ripetizione; diventano luoghi capaci di far dialogare micro e macrocosmo, luoghi abitati e, per lo spettatore, da abitare, in cui il volto e il cuore di Amsterdam – forse proprio perché distanti e invisibili – sono il volto e il cuore di ogni posto nel mondo. Recensione ❯
Un film che racconta il grande cambiamenti della città di Bologna attraverso i suoi abitanti. Espandi ▽
Un documentario in 12 episodi che ci racconta del cambiamento di una città attraverso i ritratti di comunità nuove e vecchie: frequentatori di cinema a luci rosse, tossicomani di videocassette, barbieri ottuagenari, locali notturni, gente che vive sugli autobus, palestre, radioamatori, turisti, nomadi, tycoon del bullone. Recensione ❯
Un horror che racconta la storia di un bambino vittima di un'oscura presenza. Espandi ▽
Una giovane coppia scopre una presenza oscura affamata del loro bambino non ancora nato. Intanto si preparano a infiammare la pista da ballo della discoteca più alla moda di Los Angeles. Recensione ❯
Un'opera prima dolorosa e convincente sull'abisso di un trauma "congelato" nel silenzio dell'età adulta. Drammatico, Belgio, Paesi Bassi2023. Durata 111 Minuti.
Un film che rifiuta ogni retorica e si pone come una voce importante nel dibattito sulla violenza di genere. Espandi ▽
Eva De Wulf è una ragazza dallo sguardo profondo e cupo, dietro cui nasconde il peso di un trauma. Si è lasciata tutto alle spalle, amici, parenti e genitori disfunzionali, un padre violento e una madre alcolizzata. L'unica che continua a frequentare è sua sorella. Ricordi di momenti spensierati di infanzia con i suoi amici ogni tanto riaffiorano, insieme a una memoria di violenza orrenda e dolorosa, impossibile da cancellare. Quando tornerà dove tutto è accaduto si ritroverà con la stessa società sorda alle sue grida di allora, e non le resterà che una decisione drammatica.
È un doloroso coming of age denso di ombre e traumi, La ragazza del ghiaccio. Segna l'esordio alla regia dell'attrice Veerle Baetens, applaudita per l'intensa performance in Alabama Monroe. Di quel film mantiene il tono asciutto e drammatico, proponendo la storia di un femminile chiuso in se stesso a protezione dopo aver subito tanto, troppo. Recensione ❯
S'dumo Mtshali e Presley Chweneyagae tornano nei panni di Chili e Shoes in una commedia d'azione diretta da Donovan Marsh. Espandi ▽
Un poliziotto sotto copertura è incaricato di indagare su uno storico furto d'oro a Johannesburg e si vede costretto a scegliere tra la propria coscienza e la legge. Recensione ❯
Mircea odia i matrimoni. Lo scoprono tutti quando, dopo aver partecipato all'ennesimo matrimonio fuori obbligo, pubblica un controverso post su Facebook che diventa virale. Espandi ▽
Mircea odia i matrimoni. Lo scoprono tutti quando, dopo aver partecipato all'ennesimo matrimonio fuori obbligo, pubblica un controverso post su Facebook che diventa virale. Recensione ❯