Il film documentario dedicato dalla "divina" del nuoto italiano. Espandi ▽
Quando a marzo 2020 in Italia vengono adottate le misure di isolamento, Federica Pellegrini si sta preparando per gareggiare nella sua quinta finale olimpica a Tokyo. Avendo disputato la sua prima ad Atene 2004, a sedici anni, la campionessa di nuoto si appresta così a chiudere la sua folgorante traiettoria nella sua specialità, i 200 metri stile libero. Nell'approssimarsi di questo appuntamento, minacciato dalla pandemia e da ostacoli fisici e psicologici, l'atleta si racconta affidando rapide riflessioni a un videodiario casalingo e in parallelo si lascia filmare durante trasferte e soprattutto allenamenti a bordo vasca, sotto le indicazioni e l'occhio severo e protettivo del trainer e compagno Matteo Giunta, con cui lavora dal 2012. Recensione ❯
Un'opera estremamente significativa, silenziosa e riflessiva che parla di una guerra quotidiana e dell'ecatombe nucleare che verrà. Drammatico, Italia2022. Durata 75 Minuti.
Un ex-ufficiale dell'esercito statunitense si nasconde nei boschi delle Alpi. Sta scappando da qualcuno o forse sta compiendo una missione. Espandi ▽
Franco "Chief" Carling è un veterano dell'esercito americano, dovrebbe essere ritirato ma la sua missione sembra non finire mai. Vive da solo in un bunker in mezzo ai boschi, totalmente ossessionato dalla minaccia di un antropocene nucleare. Chief se ne va in giro per i boschi in tuta mimetica, imbracciando il suo m16, alla ricerca di informazioni, spesso rischiando di far saltare la sua copertura. Comunica di tanto in tanto via radio con i mandanti della sua operazione, ma le loro voci sembrano distanti, confuse, quasi immaginate.
Il film è un'opera monolitica che, attraverso la psiche distrutta di un veterano, parla di una guerra quotidiana e dell'ecatombe nucleare che verrà.
Siamo di fronte a un film estremamente significativo, ma che si riserva il diritto di lasciare qualcosa solo a chi si affida passivamente al fluire lento dell'opera, cercando un dialogo emotivo con lo statuario personaggio di Pennacchi. Recensione ❯
Un film d'animazione tratto dai ricordi personali del regista Richard Linklater e incentrato sul primo allunaggio. Espandi ▽
Houston, 1969. Stan, ultimo di sei fratelli, viene scelto per un viaggio segreto sulla Luna. Serve infatti un test del Lunar Landing Research Vehicle prima che avvenga la spedizione dell'Apollo 11 e il veicolo è stato costruito per errore con un abitacolo troppo piccolo per un adulto.
Per Richard Linklater quella di girare film senza una trama vera e propria è ormai una prassi consolidata.
Apollo 10 ½: A Space Age Childhood da principio induce a credere che ce ne sia una, ma sono sufficienti pochi minuti per capire che il flashback che dovrebbe introdurci al contesto è in realtà il film stesso, una parentesi di stream of consciousness così estesa da divenire il testo effettivo. A raccontare l'estate del '69 è la voce di uno Stan ormai adulto (in originale Jack Black), in una sequenza rapidissima di ricordi che sembrano gag e gag che si trasformano in ricordi, in cui, attraverso le piccole abitudini quotidiane di una famiglia numerosa della periferia di Houston, osserviamo un'epoca lontana e distante dalla nostra, ancor più di quanto lasci credere il mezzo secolo trascorso. Recensione ❯
Allie, Linn e Hanna vivono in dimensioni temporali diverse e tuttavia i loro destini iniziano misteriosamente a incrociarsi. Espandi ▽
La storia inizia nel 2006 a Stoccolma, dove una patologa in dolce attesa di nome Allie fa di tutto per impedire al marito - il pilota Leo - di volare, perché tormentata da uno strano presentimento. Sfortunatamente Allie non riesce a fermare il coniuge ed è costretta a rivivere più volte la stessa giornata. Nel futuro, invece, la venticinquenne Linn si trova a Berlino e si unisce a una strana setta convinta che la vita prosegua dopo la morte. Infine c'è Hanna, che nel 2022 si risveglia in ospedale dopo un violento incidente d'auto, domandandosi come abbia fatto suo figlio Jacob - un giovane adolescente di 14 anni - a salvarla dall'annegamento. Ma le stranezze non finiscono qui. Recensione ❯
Una schiava si ritrova ad essere catapultata dal XIX secolo al 1973. Espandi ▽
Alice desidera la libertà ma è costretta a vivere da schiava in una piantagione rurale della Georgia sotto il suo proprietario brutale e disturbato Paul. Dopo un violento scontro con Paul, fugge attraverso i boschi vicini e si imbatte in un'autostrada, scoprendo presto che l'anno è in realtà il 1973. Salvata sul ciglio della strada da un attivista politico disilluso di nome Frank, Alice comprende rapidamente le bugie che l'hanno tenuta in schiavitù e la promessa della liberazione nera. Recensione ❯
Il Vangelo secondo Antonio Rezza, già Leone d'oro per il teatro: un film comico, satirico, tragico, religioso. Espandi ▽
L'approccio alla figura del Nazareno è estremamente rispettoso. Il figlio di Dio non dice una parola, non si rapporta all'uomo che gli è inferiore, comunica solamente attraverso urla devastanti, perdizione dell'orecchio umano, che conducono le orecchie dell'uomo alla dannazione eterna. Un ruolo centrale è affidato alla Madonna, che segue il figlio durante la sofferenza terrena.
Il Nazareno ci appare spesso urlante e trasversale, riverso sulle ginocchia di Maria che lo sostiene malinconica. Un Cristo iconograficamente già morto, che assale la vita e si smarrisce, che fa miracoli con la sola forza della disperazione: abbiamo l'uomo comune che si contorce sotto il peso della deformazione fisica e della tradizione, e un Cristo che lo guarisce senza toccarlo, con appena l'assillo delle urla rivolte al Padre Eterno che gravita nei cieli. Recensione ❯
Un gruppo di amiche in vancanza si trova ad essere inseguito da uno squalo. Espandi ▽
Dopo l'omicidio di sua sorella, Nic e due amiche cercano conforto in un'avventura in kayak su un'sola del Pacifico. La loro però non sarà una vacanza: verranno inseguite da uno squalo e devono e dovranno cercare di affrontare le loro paure per salvarsi a vicenda. Recensione ❯
Un uomo ha un giorno per raccogliere due milioni di dollari e proteggere se stesso e la sua famiglia. Espandi ▽
Dopo aver ucciso un membro di un sindacato della droga mentre proteggeva un detenuto in libertà vigilata, Connor Connolly ha un giorno per pagare due milioni di dollari a Tyrone Pettis. È costretto a chiedere alla sua vecchia squadra di operazioni militari, guidata da Brice Mason, di riunirsi e in qualche modo ottenere due milioni di dollari prima che perda tutti coloro che ama. Recensione ❯
Un action movie con Mads Mikkelsen, dove si mescolano azione e alta tensione. Espandi ▽
Il Black Kaiser, noto come il sicario più letale del mondo, scopre una cospirazione mortale che protegge un potente sindacato di assassini e diventa il loro obiettivo numero uno. Recensione ❯
Una gustosissima cavalcata attraverso l'impresa epica dei Mondiali dell'82. Che coinvolge anche chi di calcio non sa nulla. Documentario, Italia2022. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il film ripercorre le sette partite, come le tappe di un viaggio, che hanno portato l'Italia, guidata dal CT Enzo Bearzot, ad aggiudicarsi la Coppa del mondo e a compiere questa straordinaria impresa. Espandi ▽
È l'11 luglio 1982, e la nazionale di calcio italiana è stata appena proclamata Campione del Mondo. Tutto il Paese esulta, il presidente Sandro Pertini in prima fila, tutti festeggiano la squadra e il suo mister, Enzo Bearzot, come fossero eroi. Ed è proprio seguendo lo schema classico della narrazione definito come Il viaggio dell'eroe, identificato da Joseph Cambell e codificato per il cinema dallo sceneggiatore Chris Vogler, che Manlio Castagna, sulla base di un soggetto di Manuela Cacciamani che co-firma con lui la sceneggiatura, racconta quel manipolo di giocatori che fecero l'impresa.
Il risultato è un racconto epico più che un resoconto sportivo, in grado di coinvolgere emotivamente anche chi di calcio non sa nulla, e soprattutto chi quel 1982 già c'era e ricorda l'entusiasmo travolgente di un momento elettrizzante della storia italiana.
Castagna ci fa entrare nel vivo dell'azione e dentro quei piccoli schermi che hanno realizzato all'epoca le telecronache dei Mondiali, ricava inquadrature ravvicinatissime che stanno sui volti più che sulle azioni di gioco, e il montaggio di Diego Capitani è un capolavoro di velocità e sintesi, riproducendo quella febbre che ha contagiato tutta l'Italia, ben visibile nel suo esondare in strada, in preda ad una gioia incontenibile e ad un orgoglio patriottico finalmente ritrovato. Recensione ❯
Una serie che mescola thriller e horror per raccontare un viaggio verso l'oblio. Espandi ▽
La storia di Lucy Chambers che si sveglia ogni notte alle 3:33. Suo figlio di otto anni è introverso e non mostra emozioni, sua madre parla a sedie vuote, la sua casa è infestata da reminiscenze di una vita che non è la sua. Ora che il suo nome viene inspiegabilmente connesso a una serie di brutali omicidi avvenuti nella sua zona, la risposta che aveva evitato per tutti questi anni diventa centrale. Recensione ❯
Un film che racconta un'impresa contro i limiti dell'uomo. Ispirato a fatti reali. Espandi ▽
Dopo aver scalato il Broad Peak, Maciej Berbeka scopre che la sua impresa è in realtà incompiuta e 25 anni più tardi decide di finire ciò che aveva iniziato. Recensione ❯
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