La promessa - Il prezzo del potere

Film 2021 | Drammatico, 98 min.

Titolo originaleLes promesses
Titolo internazionalePromises
Anno2021
GenereDrammatico,
ProduzioneFrancia
Durata98 minuti
Regia diThomas Kruithof
AttoriIsabelle Huppert, Reda Kateb, Naidra Ayadi, Jean-Paul Bordes, Hervé Pierre Laurent Poitrenaux, Mustapha Abourachid, Soufiane Guerrab.
Uscitagiovedì 10 marzo 2022
TagDa vedere 2021
DistribuzioneNotorious Pictures
MYmonetro 2,69 su 23 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Thomas Kruithof. Un film Da vedere 2021 con Isabelle Huppert, Reda Kateb, Naidra Ayadi, Jean-Paul Bordes, Hervé Pierre. Cast completo Titolo originale: Les promesses. Titolo internazionale: Promises. Genere Drammatico, - Francia, 2021, durata 98 minuti. Uscita cinema giovedì 10 marzo 2022 distribuito da Notorious Pictures. - MYmonetro 2,69 su 23 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento giovedì 3 marzo 2022

Un dramma sulle dinamiche politiche e sociali che coinvolgono una sindaca alla fine del suo mandato. In Italia al Box Office La promessa - Il prezzo del potere ha incassato 28,5 mila euro .

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Consigliato nì!
2,69/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 3,07
PUBBLICO 2,00
CONSIGLIATO NÌ
L'incontro tra cinema e politica sul terreno della negoziazione verbale rivela affinità inattese.
Recensione di Marianna Cappi
mercoledì 1 settembre 2021
Recensione di Marianna Cappi
mercoledì 1 settembre 2021

Clémence è al termine del suo secondo mandato come sindaca di una città dell'hinterland di Parigi e non si ricandiderà. Ha deciso di mandare avanti la sua vice e giovane protegée Naidra. Prima di dire addio alla politica, però, le resta una cosa da fare. Una cosa per cui lotta da dieci anni, insieme a tremila persone: ottenere dallo stato francese l'approvazione del piano multimilionario di riqualificazione della banlieue in cui ha sede Les Bernardines, un enorme complesso occupato in cui centinaia di famiglie vivono in condizioni di sovraffollamento, sfruttamento economico e pericolo di salute. A queste famiglie Clémence ha promesso più volte una soluzione e dentro Les Bernardines è cresciuto anche Yazid, il suo braccio destro, il suo consigliere, la sua coscienza.

Il film di Thomas Kruithof si muove a piedi, avanti e indietro, tra il centro e la periferia, tra i ristoranti affollati dei pranzi di lavoro e le sale gremite dall'assemblea dei condomini: è la traiettoria di un ponte in lenta costruzione, quotidianamente minacciato di sabotaggio. Le telefonate, invece, viaggiano veloci, e arrivano fino all'Eliseo, ma quello che interessa a Kruithof è un pedinamento, sulle tracce di quella politica locale che è fatta ancora di sentimenti, di conoscenza diretta, di preoccupazioni reali, oltre che di strategia, di scambi di favori e di arte della retorica.

Anche la tentazione di Clémence, cioè la lusinga dell'ambizione, che complica presto e volutamente il racconto e il suo personaggio, è vista attraverso la lente della crisi di identità anziché del lavorìo del potere; una lente che, pur non edulcorando le conseguenze, rende conto, senza ideologismi, anche del suo essere donna.

Nella fotografia in movimento del mestiere della politica (locale ma non solo), non mancano i luoghi comuni, le scarpe di lusso da un lato, la facilità alla violenza dall'altro, ma è proprio in quanto luoghi comuni, e cioè verità apparenti, che questi elementi hanno posto nel film.

Ciò che è più interessante, invece, e merita di essere testimoniato dalla cinepresa, è il ruolo del dialogo. Cinema e politica si incontrano, con perizia e leggerezza, sul terreno artistico della negoziazione verbale. Da questo scambio, occhi negli occhi, dipende la capacità di farsi ascoltare, di farsi credere, sullo schermo come dentro la cucina di un appartamento occupato.

Infine, al centro della cartografia di Les Promesses c'è soprattutto la storia di una relazione, quella tra Clémence e Yazid, e il duetto complice e ben assortito di Isabelle Huppert e Reda Kateb. "Non è mica il mio fidanzato", specifica lei al suo capo di partito durante un battibecco informale, eppure è la promessa silenziosa e identitaria che si sono scambiati reciprocamente che ad un certo punto ha bisogno di essere rinnovata, perché la politica, proprio come il cinema, è necessariamente un lavoro di squadra.

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LA PROMESSA - IL PREZZO DEL POTERE
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RECENSIONI DELLA CRITICA
sabato 19 marzo 2022
Marianna Cappi
La Voce di Mantova

C'è un nuovo cinema civile contemporaneo possibile, non necessariamente di denuncia, teso, appassionante e appassionato, che ai francesi riesce meglio che ad altri. Stéphane Brizé, per fare un nome, ma anche Thomas Kruithof, che in questo "La Promessa" si muove a piedi, avanti e indietro, tra il centro e la periferia, tra i ristoranti dei pranzi di lavoro e le assemblee di condomini, lungo una traiettoria [...] Vai alla recensione »

sabato 12 marzo 2022
Mariarosa Mancuso
Il Foglio

Tre candidature agli Oscar: film d'animazione, film straniero, documentario. Premiato al Sundance e agli European Film Awards. Applaudito ovunque, perché è una storia vera, e perché il ragazzino - fuggito avventurosamente dall'Afghanistan - per farsi accogliere da rifugiato in Danimarca ha finto di essere solo al mondo, rinnegando la famiglia. Un fratello e due sorelle scappate in Svezia prima di lui, [...] Vai alla recensione »

sabato 12 marzo 2022
Michele Zaniari
La Gazzetta di Parma

Rispondo: la ricerca di una certa idea del tempo. Prima, però, il caso di scuola da cui nasce la domanda: una sceneggiatura stretta sui labirinti della politica locale - concepita prima della pandemia - che si ritrova in sala oggi, quando i temi della politica non interessano più a nessuno. Risultati sul mercato francese, dove vanno incontro alle elezioni più drammatiche della Quinta Repubblica: 350.000 [...] Vai alla recensione »

venerdì 11 marzo 2022
Marco Contino
Il Mattino di Padova

La politica, al cinema, non è mai facile da raccontare. In Italia, per esempio, l'approdo è spesso quello satirico e macchiettistico. Impossibile pensare di realizzare, da noi, un film come "Alice e il sindaco" (sulla teoria della politica). Ancora più complicato replicare la riflessione, invece molto pratica e "dentro alle cose", di "La promessa - Il prezzo del potere", diretto da Thomas Kruithof [...] Vai alla recensione »

venerdì 11 marzo 2022
Maria Lombardo
La Sicilia

Isabelle Huppert sindaco progressista, donna in politica non smaniosa di potere ma di mantenere gli impegni con i cittadini, fornisce l'ennesima straordinaria prova della sua versatilità di attrice. Personaggio anticonformista in un ambiente tessuto di compromessi e inganni. Siamo nella Francia di oggi e lei, sindaco, ha fatto la promessa di risanare un quartiere e vuole mantenerla, anche se ciò significa [...] Vai alla recensione »

venerdì 11 marzo 2022
François Forestier
L'Obs

Clémence (Isabelle Huppert) è la sindaca di una cittadina a nord di Parigi, e corre, da un ufficio amministrativo a un ministero, decisa a salvare un quartiere che cade a pezzi. Che maratona. Il lavoro del sindaco è pazzesco, ricorda un giocoliere che mantiene in aria dieci palline con due sole mani. E non bisogna dimenticare le promesse fatte agli elettori, che non costano nulla ma, almeno secondo [...] Vai alla recensione »

giovedì 10 marzo 2022
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Huppert sindaco indomito nell'hinterland parigino, fa la corsa tra comune, case popolari, sindacato inquilini, e poi perfino l'Eliseo per mantenere la parola: la ristrutturazione di un quartiere. Mantenere la parola: Il film funziona per quanto riesce a pedinare necessità e fatica di questo impegno morale della politica, tra corruzione e opportunismo.

giovedì 10 marzo 2022
Enrico Danesi
Giornale di Brescia

Il cinema francese ci ha preso gusto a raccontare i sindaci. Senza scomodare il Rohmer di «L'albero, il sindaco e la mediateca» (1993), è recente il ritratto del compassato primo cittadino di Lione incarnato da Fabrice Luchini («Alice e il sindaco», 2019), che passa ora il testimone a «La promessa» di Thomas Kruithof. A indossare i panni scomodi di Clémence - a capo di una cittadina "difficile" alle [...] Vai alla recensione »

giovedì 10 marzo 2022
Alessandra De Luca
Avvenire

Clémence, impavida sindaca di una cittadina vicino Parigi, sta completando l'ultimo periodo del suo mandato. Con il suo fedele braccio destro Yazid ha combattuto a lungo per la sua comunità afflitta da disuguaglianze, disoccupazione e povertà. Tuttavia, quando le viene offerta la carica di Ministro, la sua ambizione prende il sopravvento, mentre la devozione e l'impegno per i suoi cittadini iniziano [...] Vai alla recensione »

giovedì 10 marzo 2022
Mazzino Montinari
Il Manifesto

La promessa - Il prezzo del potere, opera seconda del regista francese Thomas Kruithof presentata alla Mostra di Venezia (Orizzonti), è un film che pur in modo discontinuo fa riflettere su temi centrali del nostro vivere insieme, del nostro condividere spazi e tempi dell'esistenza. A partire dal titolo stesso, La promessa, arricchito nella versione italiana da una superficiale didascalia che tende [...] Vai alla recensione »

giovedì 10 marzo 2022
Adriano De Grandis
Il Gazzettino

Un film francese diretto da Thomas Kruithof, dove ancora una volta Isabelle Huppert si prende la scena, interpretando una sindaca che probabilmente in Italia molti voterebbero volentieri. Siamo vicini a Parigi e Clémence sta finendo il suo mandato e sembra voler tirare la volata alla sua vice. Da tempo sta combattendo contro il degrado di una società che alimenta povertà, disoccupazione e sfruttamento. [...] Vai alla recensione »

giovedì 10 marzo 2022
Daniele Sacchi
Cineforum

Isabelle Huppert è il sindaco Clémence Collombet nel dramma politico La promessa - Il prezzo del potere, il nuovo film di Thomas Kruithof presentato durante l'ultima edizione della Mostra di Venezia nella sezione Orizzonti. Clémence amministra da diversi anni una cittadina nella banlieu parigina, la comunità percepisce la sua figura come un chiaro esempio di integrità e di impegno politico, specialmente [...] Vai alla recensione »

martedì 8 marzo 2022
Adriano De Grandis
Film TV

Nel dicembre del 2018 la regista Catherine Corsini viene trasportata al pronto soccorso dopo una brutta caduta. Ci resta tutta la notte e comincia a pensare che possa essere quello il luogo ideale per ambientare un film politico, nel senso pieno di sociale e comunitario. Il pronto soccorso è come una livella, ci vanno tutti, di ogni estrazione sociale, d'ogni provenienza, e medici e infermieri non [...] Vai alla recensione »

martedì 8 marzo 2022
Michele Anselmi
Cinemonitor.it

Il titolo originale recita "Les promesses", al plurale, ma qui in Italia s'è preferito "La promessa", al singolare, sia pure seguita dalla locuzione "Il prezzo del potere" per dare l'idea del tema spinoso, tutto politico. Passato a Venezia 2021 nella sezione "Orizzonti", il film francese scritto e diretto da Thomas Kruithof esce giovedì 10 marzo con Notorious Pictures, e consiglio vivamente di andare [...] Vai alla recensione »

lunedì 7 marzo 2022
Marina Pavido
Asbury Movies

Direttamente dalla 78° Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia, ecco arrivare sui nostri schermi La promessa - Il prezzo del potere, diretto dal regista francese Thomas Kruithof, con protagonisti la straordinaria Isabelle Huppert e l'ottimo Reda Kateb, e presentato, appunto, fuori concorso alla celebre manifestazione lidense. Il lungometraggio, dunque, mette in scena situazioni che si verificano molto [...] Vai alla recensione »

lunedì 15 novembre 2021
Ilaria Falcone
NonSoloCinema

Al modo di dire "se la canta e se la suona" va ora aggiunto il "se la dirige anche". Nessuno ha fermato (e credeteci: avrebbero dovuto) la scrittrice Amanda Sthers che dal suo romanzo Les Promesses (2015) ha tratto un film che ha prodotto, sceneggiato e diretto tutto da sola. Il vero atto d'amore per la sua opera sarebbe stato lasciarla andare, non attacarsi come una madre ossessiva che non dà respiro [...] Vai alla recensione »

mercoledì 15 settembre 2021
Giulia Diamante Genovese
Close-up

Una stretta di mani può rappresentare un semplice saluto formale, la stipulazione di un patto, la conferma di un accordo pattuito e rispettato - o non - da ambedue le parti. Un'immagine piuttosto significativa, ripresa nel prologo di Les Promesses, opera seconda di Thomas Kruithof (La Meccanica delle Ombre) che apre la sezione Orizzonti della 78° Mostra del Cinema di Venezia.

martedì 7 settembre 2021
Luca Pacilio
Film TV

Clemence (Isabelle Huppert), sindaca alla fine del suo mandato, affiancata dal fedele collaboratore Yazid (Reda Kateb), lotta contro il degrado dei quartieri e per bonificare complessi abitativi insalubri: la prospettiva di un ministero sembra allontanarla dalle sue battaglie. Thomas Kruithof entra nel cuore della politica, fatta all'interno di negoziazioni, compromessi, concessioni e all'esterno di [...] Vai alla recensione »

sabato 4 settembre 2021
Maria Lucia Tangorra
Cineclandestino

L'opera seconda di Thomas Kruithof è stata scelta come apertura della sezione Orizzonti della 78esima edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Si può affermare che, coerentemente col suo esordio, La meccanica delle ombre, il regista francese continua ad avere a cuore la realtà stringente, trattando questioni come il lavoro (nel primo film) e in questo lungometraggio le [...] Vai alla recensione »

giovedì 2 settembre 2021
Adriano De Grandis
Il Gazzettino

È cominciato anche "Orizzonti", con un film francese diretto da Thomas Kruithof, dove ancora una volta Isabelle Huppert si prende la scena, interpretando una sindaca che probabilmente in Italia molti voterebbero volentieri. Siamo vicini a Parigi e Clémence sta finendo il suo mandato e sembra voler tirare la volata alla sua vice. Da tempo sta combattendo contro il degrado di una società che alimenta [...] Vai alla recensione »

giovedì 2 settembre 2021
Tonino De Pace
Sentieri Selvaggi

Un film che guarda dritto negli occhi non solo la politica e la sua pratica, ma anche i suoi protagonisti e soprattutto la coraggiosa sindaca Clémence, cui dà voce e volto la ferrea e immancabile Isabelle Huppert, sicura di sé e decisionista, prima cittadina di una delle città satelliti della grande Parigi. Si tratta di recuperare un grosso finanziamento dello Stato per le aree urbane disagiate.

mercoledì 1 settembre 2021
Lorenzo Ciofani
La Rivista del Cinematografo

Un film con Isabelle Huppert è sempre un film su Isabelle Huppert e Les promesses, che apre Orizzonti a Venezia 78, non fa eccezione. Perché nel tratteggiare l'indomita, contraddittoria, umanissima sindaca di una città della regione parigina, Huppert si misura con un personaggio che le appartiene totalmente per forza apparentemente invulnerabile e costante esercizio del dubbio.

NEWS
TRAILER
lunedì 14 febbraio 2022
 

Regia di Thomas Kruithof. Un film con Isabelle Huppert, Reda Kateb, Naidra Ayadi, Jean-Paul Bordes, Mustapha Abourachid. Da giovedì 10 marzo al cinema. Guarda il trailer »

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