Submergence

Film 2017 | Drammatico, Sentimentale, Thriller +13 112 min.

Regia di Wim Wenders. Un film con Alicia Vikander, James McAvoy, Alex Hafner, Audrey Quoturi, Celyn Jones. Cast completo Titolo originale: Submergence. Genere Drammatico, Sentimentale, Thriller - USA, Germania, Francia, Spagna, 2017, durata 112 minuti. Uscita cinema giovedì 22 agosto 2019 distribuito da Movies Inspired. Oggi tra i film al cinema in 62 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,50 su 15 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi




oppure

L'amore di una coppia di innamorati è messa a dura prova quando lui parte per la Somalia ma viene rapito dai jihadisti.

Consigliato nì!
2,50/5
MYMOVIES 2,50
CRITICA 2,50
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO NÌ
Un melodramma tra l'Europa e l'Africa, tra le profondità oscure degli oceani e la violenza cieca dell'estremismo islamico.
Recensione di Roberto Manassero
mercoledì 24 luglio 2019
Recensione di Roberto Manassero
mercoledì 24 luglio 2019

James e Danielle, un cooperante internazionale che in realtà lavora per lo spionaggio britannico e una bio-matematica che studia i fondali degli oceani, s'incontrano su una spiaggia della Normandia e s'innamorano. Dopo la vacanza, lui volerà in Somalia per un'operazione di intelligence che prevede come copertura la partecipazione a un progetto idrico in una zona dominati dagli estremisti islamici, lei invece scenderà nelle profondità del Mar Glaciale Artico per sondare il buio degli abissi: nonostante ciò decidono di restare uniti e promettono di rivedersi. James, però, sarà preso in ostaggio dai jihadisti e Danielle porterà avanti la sua missione preoccupata dal silenzio dell'uomo che ama.

Wenders gira un melodramma sull'amore intenso ma impossibile fra un uomo e una donna divisi dalla storia e uniti da un legame che vive sott'acqua, nel buio del mondo dal quale può risorgere la vita.

Submergence è la moderna versione di un polpettone sentimentale: origine immancabilmente letteraria (è tratto da un romanzo di J. M. Ledgard); ambientazione internazionale tra Europa e Africa; co-produzione che coinvolge americani, tedeschi, francesi e spagnoli; interpreti provenienti anch'essi da diversi paesi (Alicia Vikander è svedese e trapiantata negli Stati Uniti, James McAvoy inglese, Reda Kateb francese di origini algerine); una storia ambiziosa in cui l'amore è un sentimento che supera le barriere dello spazio e comunica con una lingua misteriosa, come una luce che si oppone al buio del nostro tempo.

Il fatto che sia diretto da Wim Wenders è quasi un dettaglio, se non fosse che l'ex grande regista tedesco, tra primi piani languidi e lunghe, scolastiche sequenze a montaggio alternato, prova a riprendere le riflessioni intellettuali dei suoi film più celebri. Soprattutto nella prima parte di Submergence, le riflessioni dei personaggi sembrano provenire da Fino alla fine del mondo, dall'utopia di una visione a occhi chiusi che dischiuda all'umanità il segreto di uno sguardo nuovo.

Danielle (Vikander) studia la zona "adopelagica" degli oceani, cioè i chilometri di oscurità degli abissi, la zona del «non visto», dice, «l'altro mondo nel nostro mondo» a cui appartengono la vita e la sua rigenerazione. Lo scopo della sua immersione (in inglese submergence) è dunque lo studio di un mondo ignoto che potrebbe dare all'umanità la speranza di una rinascita: dalla sua conoscenza prenderebbe vita anche il legame con il suo uomo perduto nel mondo, come il film non manca di far notare grazie ai raccordi di sguardo fra le inquadrature che ribadiscono la distanza e al tempo stesso l'unione dei due innamorati impossibili.

L'acqua e il buio sono gli elementi che tengono in vita il sentimento fra Danielle e James, ma ciò che per lei è vita e conoscenza, per lui (McAvoy) è al contrario morte e fede cieca. Il buio di cui egli si occupa è di un altro tipo, è il buio nella mente dei jihadisti (rappresentati dal leader interpretato da Kateb e da un medico che sancisce la resa della scienza al pensiero religioso), è il buio della prigionia in cui è rinchiuso, il fascino sinistro per un il pensiero islamista che cerca di indottrinarlo. L'amore in questo film è invisibile e profondo, laddove in superficie la storia e la terra portano solamente morte e distruzione.

Nelle intenzioni di Wenders e dello sceneggiatore Erin Dignam, in Submergence le riflessioni filosofiche sull'immagine e sulla realtà dovrebbero fondersi con la trama da melodramma commerciale, ma come a dimostrare l'ormai acquisita incapacità del regista di inserirsi nelle modalità del cinema contemporaneo (cosa evidente anche in Ritorno alla vita), il film, per quanto attuale, resta come una creatura dalle tante anime e paradossalmente senza vita, troppo didascalico, mai emozionante, meno che mai credibile.

Sei d'accordo con Roberto Manassero?
Cinema e fanta-giornalismo.
Overview di Ilaria Ravarino

Lei una biomatematica, lui una spia. La loro è una relazione con un oceano (e una jihad) in mezzo: l'incredibile storia raccontata in Submergence, il nuovo film di Wim Wenders con James McAvoy e Alicia Vikander, è tratta da un romanzo a sua volta ispirato a una storia quasi vera - quella raccontata dal reporter dell'Economist, e scrittore, J. M. Ledgard.
Nato nelle isole Shetland in Scozia, e a lungo impiegato come corrispondente di guerra e non solo, J. M. Ledgard si scopre scrittore nel 2006 firmando un esordio fulminante, "Giraffe", ispirato al massacro di 49 giraffe uccise nel 1975 in uno zoo della Cecoslovacchia sovietica. Dell'episodio, accaduto veramente, disse di aver sentito parlare per la prima volta a Praga mentre lavorava come corrispondente in Repubblica Ceca.

È dalla sua esperienza personale che deriva anche l'idea di Submergence, ambientato in parte in quella Somalia che lui stesso aveva conosciuto come corrispondente per l'Africa orientale, intervistando jihadisti ed esponenti di Al Qaeda, e in parte nel mondo dell'oceanografia, ambiente esplorato da Ledgard durante una spedizione giornalistica al Polo Nord.

"Lavorando all'Economist ho potuto conoscere persone legate all'intelligence, ho un'idea di come sia la loro vita", ha raccontato recentemente lo scrittore in un'intervista al New Yorker, ammettendo di essersi ispirato, per il protagonista del romanzo, all'agente francese Denis Allex.

Rapito a Mogadiscio il 14 luglio 2009 insieme al collega Marc Aubrière, riuscito a scappare un mese dopo, l'agente segreto francese Denis Allex fu sequestrato dal gruppo al-Shabab, affiliato ad al-Qaeda, mentre si trovava in missione per conto del DGSE (Direttorato Generale per la Sicurezza Esterna) con il compito di addestrare gli uomini della futura guardia presidenziale somala.

Un commando di cinquanta militari francesi tentò di liberarlo nel gennaio del 2013, attaccando per via aerea il villaggio di Bulo Maurer, all'interno del quale ritenevano fosse imprigionato. Nello scontro, durato circa 45 minuti, morirono 2 militari francesi, 17 jihadisti e almeno otto civili somali (fra cui una famiglia di pastori con una donna incinta), ma dell'ostaggio non fu trovata nessuna traccia. Attraverso un messaggio su Twitter, pochi giorni dopo, al-Shabab annunciò l'esecuzione di Allex, ucciso in risposta alla rappresaglia e al recente intervento, sempre dei francesi, in Mali. Per il governo francese, ancora oggi, Allex sarebbe invece stato ucciso - e il cadavere fatto sparire - durante l'attacco a Bulo Maurer.

Se sul mestiere della spia, e sui suoi rischi, esiste un'ampia letteratura, molto meno si sa del mestiere dell'oceanografo, che la protagonista Danielle svolge in Submergence con sincera passione. Branca delle scienze che studia gli oceani e i processi naturali che li riguardano, questa disciplina era già praticata sul Mar Mediterraneo dagli antichi greci - Teofrasto, Posidonio, Pitea - e dai latini - Varrone, Seneca - ma si sviluppò come scienza vera e propria solo a fine Ottocento, insieme ai grandi progressi compiuti dalla nautica. È in quel periodo che nascono le prime spedizioni per lo studio dei fenomeni marini, con altre dimensioni e attrezzature rispetto a quelle che vediamo nel film: tra le navi più famose dell'epoca, attrezzate per le campagne oceanografiche, spiccava la britannica "Challenger", che inaugurò un'era nuova per la disciplina.

Oggi l'oceanografia moderna comprende cinque branche - marina, fisica, chimica, biologica e meteorologica - e i suoi centri d'eccellenza si trovano in Nord Europa, a Plymouth in Inghilterra, Roseoff in Francia, Helgoland in Germania e Hillerup in Danimarca.

Sei d'accordo con Ilaria Ravarino?
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 19 agosto 2018
Ashtray_Bliss

Submergence è un film particolare dove il filo conducente, l'elemento onnipresente, è l'acqua. A prescindere dalla forma (da quella dell'oceano a quella di una vasca o di un fiume) l'acqua trasporta, avvicina e allontana i protagonisti, li immerge fisicamente e metaforicamente, li nutre spiritualmente e intellettualmente, li coccola, li unisce e li separa ma [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 22 agosto 2019
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Lui è una spia britannica, lei una bio-matematica che esplora i fondali oscuri degli oceani. Si incontrano in Normandia e si innamorano, anche se la relazione dura pochi giorni. Lui, infatti, deve partire per una missione in Somalia, lei per una ricerca pericolosa nel Mar Glaciale Artico. Si ritroveranno? Polpettone sentimentale che lascia indifferenti, complice anche la regia troppo schematica dell'irricon [...] Vai alla recensione »

giovedì 22 agosto 2019
Roberto Nepoti
La Repubblica

Non son gente che s'incontra tutti i giorni Danielle e James: lei biologa marina che s'immerge nell'Artico per scoprire l'origine della vita; lui agente del controspionaggio in missione in Somalia. Si sono conosciuti in un hotel de charme sulla costa normanna, si sono innamorati e ora, entrambi in pericolo (James è ostaggio degli jihadisti, Danielle è su un sommergibile in avarìa), si pensano con struggente [...] Vai alla recensione »

giovedì 22 agosto 2019
Pietro Masciullo
Sentieri Selvaggi

Dopo la prima al Festival di Toronto nel lontano 2017 e la successiva uscita americana nel gennaio del 2018 ecco "riemergere" anche in Italia (grazie a Movies Inspired) questo sorprendente Submergence. L'adattamento dell'omonimo romanzo di J. M. Ledgard, interpretato da due attori in netta ascesa come Alicia Vikander e James McAvoy, sembra infatti coagulare molte delle ossessioni ricorrenti nel cinema [...] Vai alla recensione »

mercoledì 21 agosto 2019
Andrea Giovalè
La Rivista del Cinematografo

Nonostante un plot dal discreto potenziale, quello di Submergence, il libro di J.M. Ledgard, Wim Wenders risulta atipico nell'adattarlo sul grande schermo, e si ritrova innanzitutto a confronto con se stesso. La trama racconta di un legame improvviso, eppure saldo, tra una biomatematica (Alicia Vikander) e una spia del governo britannico (James McAvoy), si intuisce da subito dove potrebbe andare a [...] Vai alla recensione »

mercoledì 21 agosto 2019
Adriano De Grandis
Il Gazzettino

Lui (James McAvoy) è James, all'apparenza un cooperante internazionale, ma in realtà una spia al servizio britannico: arrivato in Somalia, lo pestano di botte e lo scaraventano in un buco senza cibo e luce. Lei (Alicia Vikander) è Danielle, è per davvero una bio-matematica che studia i fondali degli oceani. Li vediamo all'inizio insieme e per tutto il film si spera che possano alla fine riabbracciarsi. [...] Vai alla recensione »

martedì 20 agosto 2019
Matteo Marelli
Film TV

Submergence è un film che va cercato tra le pieghe della storia, una storia che ha il respiro effettato del feuilleton, di un intrattenimento destinato a soddisfare i sogni e le evasioni dei palati meno esigenti. Però tutt'attorno alla tormentata storia d'amore tra James, un cooperante internazionale che in realtà lavora per lo spionaggio britannico, e Danielle, una bio-matematica che studia i fondali [...] Vai alla recensione »

martedì 20 agosto 2019
Saverio Felici
Cineforum

L'ingombrante nome di Wim Wenders in cartellone ha probabilmente avuto un peso nell'esagerato bagno di sangue critico e commerciale che ha accolto un film come Submergence. In realtà, pur andando incontro a una serie di criticità tutto sommato prevedibili, il film ormai targato 2017 entra di diritto nella filmografia del suo autore come innesto coerente.

martedì 20 agosto 2019
Katia Dell'Eva
Cineforum

E' il tentativo di cambiare d'abito al melodramma più tradizionale, ciò che sta alla base di Submergence, l'ultimo film di Wim Wenders. Cambiarne innanzitutto le cuciture, la struttura, attraverso una scomposizione dei piani temporali, fatta di continue ellissi, e di quelli spaziali, per mezzo del continuo spostamento di ambientazione tra un emisfero e l'altro del mondo, tra il paesaggio artico della [...] Vai alla recensione »

domenica 18 agosto 2019
Fabio Ferzetti
L'Espresso

Certi film andrebbero davvero visti "al buio", cioè senza sapere nulla dei loro autori. Chi ha scritto questa sceneggiatura, chi l'ha diretta, cos'avevano fatto prima? Se avete passato la metà della vostra vita adulta al cinema, è dura far finta di niente. Eppure "Submergence" andrebbe visto proprio così. In apertura uno dei volti femminili più vibranti di questi anni, quello di Alicia Vikander, si [...] Vai alla recensione »

giovedì 15 agosto 2019
Fulvia Degl'Innocenti
Famiglia Cristiana

Esce in Italia due anni dopo la sua realizzazione l'ultimo lm di Wim Wenders. Una grande storia d'amore, che tocca il tema dell'estremismo islamico. Lei (il premio Oscar Alicia Vikander) è una biomatematica in partenza per una spedizione sottomarina negli abissi alla ricerca dell'origine della vita. Lui (James McAvoy) è una spia inglese in viaggio verso la Somalia a caccia di terroristi.

venerdì 2 agosto 2019
Sergio Lorizio
Ciak

James (McAvoy) è un agente segreto britannico, Danielle (Vikander) una giovane bio-matematica impegnata in un progetto di ricerca sottomarina nel Mar Glaciale Artico. S'incontrano in Normandia e si amano, ma presto si separano per i rispettivi impegni. In missione in Somalia, l'uomo è fatto prigioniero dai jihadisti. La donna attende invano sue notizie.

venerdì 2 agosto 2019
Teresa Marchesi
Huffington Post

È imbarazzante per chi si è nutrito per decenni dell'universo cinematografico di Wim Wenders, così intriso di passioni comuni per certa musica e certi film, così struggente nel suo gravitare "tra Berlino e il West" -tanto per parafrasare Guccini- è imbarazzante, ripeto, fare i conti col suo ultimo parto, "Submergence- L'amore non ha limiti", che arriva sui nostri schermi il 22 agosto.

NEWS
POSTER
lunedì 5 agosto 2019
 

James e Danielle, un cooperante internazionale che in realtà lavora per lo spionaggio britannico e una bio-matematica che studia i fondali degli oceani, s'incontrano su una spiaggia della Normandia e s'innamorano.

TRAILER
venerdì 26 luglio 2019
 

James e Danielle si amano ma il loro amore viene messo a dura prova quando lui viene rapito dai jihadisti in Somalia. Da giovedì 22 agosto al cinema. Guarda il trailer »

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | TIMVISION | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati