Un docu-film sul museo del Prado, in occasione del suo duecentesimo anniversario. Espandi ▽
Uno dei musei più importanti al mondo compie duecento anni. È il Museo del Prado che, dalla sua apertura il 10 novembre 1819 grazie alla lungimiranza e alla passione per l'arte di Maria Isabella di Bragranza, moglie di Ferdinando VII, oggi viene festeggiato con un documentario densissimo di storie, dipinti, personaggi appassionati, tematiche diverse e cultura. Il Prado è infatti un luogo esemplare: nato dalla passione dei regnanti per l'arte e dagli storici che, secolo per secolo, hanno selezionato i grandi maestri di tutta Europa che ancora sono testimonianza della storia e della cultura del passato. Recensione ❯
Shia LaBeouf riversa il suo passato in un film ferocemente personale dove la malinconia sottile convive con la violenza sorda . Drammatico, USA2019. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia dell'attore Shia LaBeouf, dal difficile rapporto con il padre al debutto alla Disney. Espandi ▽
Otis è un attore a cui hanno rubato l'infanzia. Figlio di una madre altrove e di un padre tossico, è cresciuto (professionalmente) in televisione e (miseramente) in un motel di infimo ordine ai margini di Los Angeles. Dipendente dall'alcool e da un passato che non passa, Otis si schianta in macchina, resiste alla polizia e viene ricoverato in un centro di disintossicazione per alcolisti. In guerra col mondo e con la sua psicologa, che prova a ridurre la sua rabbia, Otis ripercorre la sua infanzia per lasciare andare il padre e trovare finalmente pace. Recensione ❯
Una trasposizione fedelissima allo spirito del manga. Lo sforzo è notevole ma il racconto manca di fluidità. Animazione, Avventura, Fantasy - Giappone2019. Durata 110 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Colossal d'animazione dello Studio 4°C, tratto dal manga di Daisuke Igarashi. Espandi ▽
Ruka ha 14 anni e una famiglia disfunzionale: i genitori sono separati, lui lavora sempre in un acquario, mentre lei annega la solitudine nell'alcol. Durante le vacanze estive, dopo essere stata allontanata dalla squadra di pallamano per una reazione violenta, Ruka si reca all'acquario, dove conosce un curioso ragazzo, Umi, che nuota insieme ai pesci ed è stato allevato da dei dugonghi. Recensione ❯
Intuizioni visive, omaggi e temi di assoluto rilievo: un labirinto esistenziale in cui Majewski ci invita ad entrare senza pregiudizi. Drammatico, Polonia, Lussemburgo2019. Durata 131 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
L'uomo più ricco sulla terra. Un giovane scrittore in crisi. Un'ancestrale leggenda navajo Espandi ▽
Nel mezzo di una crisi coniugale lo scrittore John Ecas raggiunge il Navajo Tribal Park della Monument Valley per trovare la concentrazione per scrivere il suo nuovo romanzo. Quel luogo è sacro per i nativi ed è stato messo nel mirino dal ricchissimo Wes Tauros che vuole trasformarlo in un'area mineraria per l'estrazione dell'uranio provocando la reazione negativa dei Navajos. Recensione ❯
Un itinerario on the road seguendo le linee guida di un architetto rivoluzionario nella sua contemporaneità. Documentario, Italia2019. Durata 97 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Per cinquecento anni Andrea Palladio, il maestro del Neoclassicismo, ha ispirato gli architetti del mondo. Espandi ▽
È un racconto lineare, chiaro e raffinato quello su Palladio che il regista Giacomo Gatti ha intrapreso. Lineare e senza orpelli proprio come lo stile dell'architetto veneto del Rinascimento che, in questo documentario, viene narrato attraverso episodi e dialoghi che si svolgono parallelamente in contesti diversi: dall'Université Libre di Bruxelles, fino a giungere oltreoceano alla Yale University, per poi ritornare - come in un road movie di dialoghi e immagini - all'interno delle stupende ville palladiane. Il viaggio è intervallato da scorci e interventi di studiosi, storici, proprietari di ville. Un itinerario completo che fa appassionare quelli del settore e coloro che non conoscono ancora questa figura di architetto rinascimentale, più contemporaneo che mai. Recensione ❯
Viaggio tra i censori dei social: una visione necessaria che lascia tuttavia un'amara sensazione di sconfitta. Documentario, Germania, Brasile, Italia2018. Durata 90 Minuti.
Uno sguardo sull'oscuro e sotterraneo mondo di Internet da cui vengono rimossi i contenuti più discutibili. Espandi ▽
Chi si nasconde dietro Facebook e Google? Quando postiamo i video e le foto sui nostri smartphone e personal computer dove finiscono? È davvero un algoritmo a decidere ciò che vediamo? Il film è l'esclusiva inchiesta giornalistica che ha sconvolto il SundanceFilm Festival. Un viaggio dietro le quinte del web, un thriller che passa dalla Silicon Valley ai grattacieli delle Filippine. Dalle interviste ai guru del web ai comizi di Trump, sorvolando sulle scrivanie colme di pc che utilizziamo ogni giorno nei nostri uffici, fino ad arrivare a Zuckerberg e alle strade piene di teste chine sugli smartphone. E poi ci sono loro, i Cleaners, gli oscuri spazzini del web che guardano, giudicano, salvano e cancellano i nostri contenuti sul web. Dove si colloca esattamente, all'interno dei social, il confine tra il controllo dei media e la libertà incondizionata che il web sembra volerci dare? Un'indagine a tutto tondo sul ruolo dei social network e dell'informazione, e su come un semplice like o una foto possano condizionare vite ed esistenze. Senza che, spesso, ce ne accorgiamo. Recensione ❯
Il bullismo nel sistema scolastico cinese visto attraverso l'epopea romantica e spaventosa di un'adolescente. Drammatico, Cina2019. Durata 138 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La lotta per sopravvivere fa incontrare una studentessa bullizzata e un teppistello. Espandi ▽
Nian si sta preparando per l'esame di ingresso all'università dove la concorrenza tra studenti è fatale e il bullismo fa una vittima, che si getta nel vuoto a scuola. Nian diviene l'oggetto delle attenzioni delle bulle e mentre il test si avvicina la sua unica speranza è il teppistello Bei, che diventa il suo custode. Un disperato ritratto adolescenziale, dolente e necessario. Recensione ❯
Un film lucido ed empatico che ripercorre la storia di Marghera per riflettere sul rapporto tra scenario politico e natura umana. Documentario, Italia2019. Durata 93 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La realtà di Marghera, pianeta industriale situato nella laguna veneziana. Espandi ▽
Marghera nel film di Segre appare come un luogo astratto, uno spazio metafisico. La sua immagine speculare è il porto commerciale, caotico e decaduto, dove il regista incontra impiegati in pensione, manager, operai stranieri e la cuoca dell’ultima trattoria rimasta. Dentro inquadrature desolate, Segre fa l’inventario dei simboli di un’epopea inaugurata nel 1919, anno in cui si posero le basi per la città-fabbrica. Lucido ed empatico, Il pianeta in mare riflette sul rapporto tra scenario politico e natura umana, isolando alcuni soggetti che testimoniano il cambiamento in atto. Il regista sembra domandarsi se l’azione dell’integrare non sia spesso priva di una componente del dialogo: l’ascolto. Segre si mette in ascolto, consentendo al dialogo di dispiegarsi muovendo l’immobilità della laguna. Recensione ❯
La storia di un artista americano che vive a Roma con la sua giovane moglie europea Nikki e la loro figlia di 3 anni, Dee Dee. Un'opera sul tema dell'immaginazione. Recensione ❯
Un film disperato sulla disperazione, dalla crudezza iperrealista e dall'atmosfera sospesa . Drammatico, Ucraina2019. Durata 106 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un uomo cerca di sopravvivere in un mondo non più adatto alla presenza umana. Espandi ▽
Ucraina orientale, in un futuro molto prossimo. Un deserto inadatto alla presenza umana. Sergeij, un ex soldato che soffre di stress post- traumatico, non riesce ad adattarsi alla sua nuova realtà: una vita a pezzi, un Paese in rovina. Quando la fonderia in cui lavora chiude definitivamente, Sergeij trova un modo inaspettato di cavarsela, unendosi alla missione volontaria del Tulipano Nero, specializzata nel recuperare cadaveri di guerra. Lavorando accanto a Katya, capisce che un futuro migliore è possibile. Imparerà a vivere senza la guerra e ad accettarsi per quello che è? Recensione ❯
Serie TV ispirata ai dipinti dei paesaggi futuristici dello svedese Simon Stålenhag. Espandi ▽
Una ragazzina cerca la madre scomparsa; due giovani amici desidererebbero ognuno la vita dell'altro; una ragazza vorrebbe che il momento dell'entusiasmo sentimentale durasse per sempre; un anziano affronta la fine della vita, rassicurato dalla profetizzata longevità del nipote; un padre investe tutto in un potente robot per proteggere la propria famiglia; un uomo scopre cosa succede quando si ottiene quello che si è sempre desiderato; un ragazzo subisce lo scherzo degli amici e incontra una sorta di doppio; un bambino ritrova il fratello che non sapeva di aver perduto. Recensione ❯
Una storia di microresilienza giovanile e femminile sotto le mentite spoglie del courtroom drama. Drammatico, Italia2019. Durata 84 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Fuori da un'aula di tribunale, due figlie aspettano di sapere il giudizio riservato ai padri. Espandi ▽
Interno del tribunale di una grande città italiana. In Corte d'Assise, sezione penale, è in corso un'udienza. Il caso è quello di un benzinaio che ha ucciso uno dei suoi due rapinatori. L'altro rapinatore assiste da dietro le sbarre, mentre la sua compagna Angelina segue i procedimenti. Fuori, nel corridoio del tribunale, restano in attesa due minorenni: Domenica, la figlia dell'imputato per omicidio, e Luce, la figlia del condannato per rapina. Intorno a loro il via vai del personale, degli avvocati e di chi è coinvolto in altri processi. E un giovane operaio chiamato a riparare un termosifone guasto. Recensione ❯
Un ritratto agrodolce della prima fotoreporter italiana nella Palermo delle stragi. Documentario, Irlanda2019. Durata 97 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un documentario dedicato alla fotografa Letizia Battaglia e alla sua personale lotta contro la Mafia. Espandi ▽
Vita e carriera di Letizia Battaglia, fotografa palermitana e fotoreporter per il quotidiano L’Ora, raccontata con taglio intimo e privato, a partire dalla sua turbolenta giovinezza. Dal lavoro sulle strade per documentare i morti di mafia, all’impegno in politica, Battaglia è stata una figura fondamentale nella Palermo tra gli anni Settanta e Novanta. Realizzato montando interviste con spezzoni di film e filmini amatoriali, Kim Longinotto innesca il racconto portando subito lo spettatore al cuore della donna che domina lo schermo, dipingendo il ritratto esplosivo di una gigantessa dell’emancipazione femminile. Fotografare è per Battaglia partecipare, condividere, nel senso più solidale e meno narcisistico del termine. Una storia d’amore, di ferocia e tenerezza che meritava, davvero, di essere raccontata. Recensione ❯
Calato in una realtà messicana trasfigurata dal filtro immaginifico del regista, il film è un turgido melodramma criminale a tinte forti. Espandi ▽
Fenix vive con disagio la sua infanzia nello scalcinato circo guidato dal padre Orgo, dissoluto lanciatore di coltelli. La mamma Concha, trapezista, è a capo di una setta dedita al culto di una presunta santa martire. Uno psycho-thriller alla maniera di Jodorowsky. Sorta di aggiornamento psicomagico della figura di Norman Bates, il protagonista vive il suo trauma mostrandoci la difficoltà per i sentimenti “puri" di sopravvivere alla grettezza umana. Calato in una realtà messicana trasfigurata dal filtro immaginifico del regista, il film è un melodramma criminale a tinte forti, ricco di umori e spunti che si affastellano su una trama lineare, sempre riscattata dalla forza della visione. Ma se gli elementi dell'horror psicologico non mancano, a caratterizzare il film è la cifra autoriale sempre originale di Jodorowsky, regista di pochi ma indimenticabili film. Recensione ❯
La rappresentazione di quella 'bellezza insostenibile' generata dall'incontro fra corpi e musica. Documentario, Francia2018. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +10
Nelle campagne francesi, ogni anno, si ritrovano persone di tutte le età e da tutta Europa per ballare assieme e sentirsi vivi. Espandi ▽
Ogni estate a Gennetines, paesino dell'Alvernia, duemila persone arrivano da ogni parte del mondo per ballare, per sette giorni e otto notti di fila. Non è un rave, e non è una gara di resistenza come quelle ai tempi della Grande Depressione: è il Grand Bal de l'Europe, festival di danza popolare dove chiunque, giovani e anziani, francesi e non, si lanciano in polke e mazurke, quadriglie e gironde, valzer impari e circoli circassiani. Un fiume umano il movimento che la mattina riceve lezioni da esperti provenienti da tutta Europa (sì, anche l'Italia, con insegnanti di pizzica a taranta) intenti a mostrare loro i passi base delle danze tradizionali, e la sera balla fino allo sfinimento, per poi lasciare posto ai giovanissimi protagonisti del "boeuf", la versione notturna del Grand Bal, o unirsi a loro non stop. Recensione ❯