Sei segretarie personali raccontano com'era lavorare nel mondo del cinema quando i film italiani vincevano un premio dopo l'altro, a Venezia come a Los Angeles.
Attraverso aneddoti, rivelazioni, fotografie inedite e grandi classici ripercorriamo i punti salienti della loro vita professionale e personale. Recensione ❯
Il resoconto di una terribile pagina di cronaca americana. Espandi ▽
Il 17 giugno 2015, un suprematista bianco è entrato in un incontro sullo studio della Bibbia e ha assassinato nove afroamericani. Questa è la storia delle vittime e dei sopravvissuti di quella notte. Recensione ❯
Opera autobiografica. Quando i talebani mettono una taglia sulla sua testa il regista e direttore della fotografia Hassan Fazili si mette in viaggio con la moglie e le sue giovani figlie, raccontando in prima persona i pericoli che affliggono chi è costretto a fuggire dal suo paese in cerca di aiuto. Recensione ❯
Una giovane ragazza scopre l'amore con i suoi pro ed i suoi contro. Espandi ▽
L'estate prima di partire per il college, sullo sfondo di un mutevole paesaggio di Harlem, la diciassettenne Ayanna incontra il meraviglioso e misterioso outsider Isaia. Così, il suo mondo si capovolge mentre scopre il terreno dell'amore fino a quel momento da lei inesplorato. Recensione ❯
Un documentario dedicato alla vita e alle opere di Pedro Mardones. Espandi ▽
Pedro Mardones (1952-1915) fu scrittore, visual artist e pioniere del movimento Lgbt in America Latina. Decise di cambiare il cognome paterno con quello di sua madre, Lemebel, in segno di ribellione verso le pratiche del patriarcato. Lemebel seppe scuotere la società conservatrice cilena durante la dittatura di Pinochet con le sue performance provocatorie dedicate ai temi dell'omosessualità e dei diritti. Fu uno dei più prolifici scrittori d'avanguardia dell'America Latina e le sue opere di arte visiva sono oggi esposte nelle collezioni permanenti del MOMA di New York e del Reina Sofia Museum di Madrid. Corpo, sangue e fuoco sono i principali elementi della sua produzione artistica. Nel 2007 decise con la regista e amica Joanna Reposi Garibaldi di fare un film dedicato alla sua vita e alla sua opera. Un film che non riuscì mai a vedere finito. Nel corso di un viaggio intimo e politico attraverso l'archivio personale e artistico, Lemebel ritrae il culmine di una immortalità struggente. Recensione ❯
Un bambino è costretto ad affrontare il fatto di non saper nuotare. Espandi ▽
Bahman è un bambino di 8 anni che vive insieme alla nevrotica e severa madre in un piccolo villaggio. Quando la scuola locale chiude a causa delle poche iscrizioni, Bahman è costretto ad attraversare tutti i giorni il fiume per poter raggiungere la nuova scuola. Tuttavia, deve affrontare la sua più grande paura: quella di non saper nuotare. Recensione ❯
Sette giudici della Corte Costituzionale incontrano i detenuti di altrettanti istituti penitenziari italiani. Per la prima volta dalla sua nascita, nel 1956, la Consulta decide di entrare in carcere. Il film è il racconto dell'incontro tra due umanità, entrambe chiuse dietro un muro e apparentemente agli antipodi: da un lato la legalità costituzionale, dall'altro lato l'illegalità e la marginalità sociale. Attraverso la fisicità, l'ascolto, il dialogo, il Viaggio diventa occasione di uno scambio reciproco di conoscenze, esperienze, e talvolta di emozioni. Recensione ❯
Mentre tentano di superare un lutto, padre e figlio si imbattono in una strana situazione. Espandi ▽
Il giorno dopo la morte di Valentina, il marito Vassil e il figlio Pavel scoprono che la donna continua a chiamare il vicino di casa al telefono. Che sia un fantasma o un problema tecnico, questa situazione bizzarra finisce per riavvicinare il padre e il figlio. Recensione ❯
Un amore impossibile tra una giovane greca e un colonnello turco durante la guerra d'indipendenza della Grecia dall'Impero ottomano. Espandi ▽
La giovane greca Anna Christina si innamora del colonnello turco Tariq. Ma i tempi non sono favorevoli al loro amore: siamo nel 1821, all'inizio della guerra per l'indipendenza della Grecia dall'Impero ottomano. La donna giura vendetta contro i turchi e diventa un simbolo della resistenza greca. Tariq ha l'ordine di catturarla. Recensione ❯
Realizzato per il 90 ° compleanno di Osamu Tezuka. Espandi ▽
Una fiaba fantasy per adulti piena di amore e occulto, che parla di un autore che sviluppa un rapporto talmente ossessivo da diventare quasi folle con una donna misteriosa. Recensione ❯
Un dramma innovativo, visto attraverso gli occhi di una giovane ragazza. Espandi ▽
n apparenza la vita della diciannovenne Mirjam sembra perfetta. È una ballerina di discoteca freestyle campionessa del mondo e l'orgoglio della sua chiesa moderna ed evangelica. Eppure il suo corpo chiede aiuto e ai campionati mondiali di danza, dove sta difendendo il suo titolo, crolla sul palco. La soluzione della sua famiglia è che lei si concentri maggiormente sulla sua fede. Recensione ❯
"Marasma", diagnosi con la quale i medici riassumevano lo stato dei pazienti psichiatrici. Dolori persi nel dolore, testimonianze su i manicomi prima della legge Basaglia. Espandi ▽
Ultimi tra i più deboli, i malati di mente sono sempre stati tenuti ai margini della società civile: Segregati o 'contenuti', più che curati e aiutati. Simbolo di questo mondo è il manicomio e una parola che ricorre spesso nelle cartelle cliniche: 'Marasma'.
Marasma evoca lo sfascio totale, la bolgia di un girone dantesco, per i medici 'marasma' era una diagnosi. Uno stato di profondo deperimento organico, di estrema magrezza, di perdita totale delle forze. Nelle cartelle cliniche prima che la legge Basaglia venisse approvata, si trovano molte morti per "marasma"
Le storie più toccanti, più ricche di emozioni, più assurde nella loro assoluta normalità, sono quelle dei più deboli di tutti: i bambini e le donne. Storie di privazioni, di violenze, di punizioni, di elettroshock inconcepibili ora, quotidianità al tempo. Recensione ❯
Un film intimo, tutto proteso verso le pulsioni del visibile e dell'udibile. Espandi ▽
Figure maschili vanno alla deriva nella bruma torinese o nel controluce piovoso salentino; bagliori di un corpo femminile sfiorato e astratto; stacchi dolenti su un'anziana madre nel letto della sua sofferenza; i Joy Division dialogano con This Mortal Coil, mentre Bernini sta a guardare Bosch. Il secondo lungo di Schirinzi (I resti di Bisanzio) è un atto di dolore ispirato dagli schizzi del suo taccuino. Recensione ❯
Presentato al Festival di Toronto e premiato a quello di Windsor. Espandi ▽
Mikuan e Shaniss sono amiche da sempre, come sorelle, e sono due ragazze innu. Hanno caratteri diversi e la loro vita si sviluppa in modo differente: una si lega a un amore sbagliato, l'altra punta a studiare ed esplorare il mondo fuori dalla riserva. Nel mezzo ci sono le tradizioni innu, l'artigianato di piume e perline, una comunità da preservare e portare avanti. Senza però rinunciare ai propri sogni.
Forte dell'interpretazione solida, convincente e a tratti memorabile delle sue attrici Sharon Ishpatao Fontaine e Yamie Grégoire, la regia sa restituire con ironia e suggestione un confronto anche culturale, mettendo in scena il divario tra una relazione volano di leggerezza e un'altra che invece si rivela castrante e violenta.
La pace, la vastità, la terra degli antenati, l'orgoglio di appartenere a un popolo che "non accetta di essere nato senza promesse o avere ambizioni limitate", ma sa guardare nuovi orizzonti, tenendo strette le piume e le perline. Tutto questo narra Kuessipan, con garbo, delicatezza, leggerezza, profondità e anche un tocco di poesia. Recensione ❯
Una ragazza deve affrontare i problemi psichiatrici di suo padre. Espandi ▽
Gina, 15 anni, vive in una città ai margini della foresta. Ammira suo padre, imprevedibile e stravagante, capace di portare i suoi figli di notte nei boschi, fino a dimenticarli. Le sbandate sempre più frequenti di Jimmy finiscono per allarmare sua moglie Carole. Presto, il fragile equilibrio familiare viene rotto quando Jimmy viene internato in un ospedale psichiatrico. Quando Gina incontra Nico, un ragazzo del suo quartiere, vede una possibilità per far scappare suo padre. Recensione ❯