Scene da un matrimonio. La vita di coppia tra Trish, dentista, e Deb, casalinga, è arrivata a un punto di stallo. La crisi della mezza età: dopo quattordici anni insieme e due figlie, il legame è intrappolato in uno stile di vita troppo borghese. Trish è una donna in carriera assorbita dal legame conflittuale con la madre, glaciale e volitiva. Frustrata professionalmente e mamma a tempo pieno, Deb colma il vuoto che sente facendo amicizia (e poi sesso) con Jamie, una bella tatuatrice recentemente trasferitasi in città, che poco ha a che fare col rispettabile quartiere residenziale nel quale vivono. A peggiorare le cose ci si mette anche l'ex marito di Jamie, uomo violento e inaffidabile, che reclama il possesso del figlio. Recensione ❯
Alla sua opera prima, Jan Tèsitel dimostra di conoscere bene la disabilità mentale e di saperla trattare senza retorica. Drammatico, Repubblica Ceca2015. Durata 80 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
David, cosciente della sua malattia mentale, cerca la fuga, ma non si rivelerà la soluzione più azzeccata. Espandi ▽
David soffre di una disabilità che comporta un ritardo mentale. In famiglia sente la fatica che i genitori e il fratello provano nel dover quotidianamente affrontare la sua minorazione e i comportamenti che ne derivano. Un giorno decide di andarsene dopo aver prelevato qualche soldo dal portafoglio del padre. Raggiunge Praga e, mentre i familiari sono alla sua ricerca, sperimenta per la prima volta una vita al di fuori dell'ambito domestico. Scoprirà un ambiente ostile che lo metterà di fronte a una nuova modalità di solitudine. Recensione ❯
Due coppie di amici passano qualche giorno in campagna. Anna e Bernd erano fidanzati, ma adesso hanno entrambi un nuovo compagno. La visita al villaggio d'origine, ormai quasi un villaggio fantasma, svela lentamente molti misteri, a partire dalla morte di un vecchio pretendente di Bernd. Quale sarà la vera ragione di questo mistero? Recensione ❯
Jack è bloccato tra faide col bullo di turno, scuola, e cittadina fatiscente, ma c'è spazio per la felicità. Espandi ▽
Jack è un quindicenne ragazzo bloccato in una piccola cittadina fatiscente. Intrappolato in una faida violenta con un bullo più grande e crudele e di fronte un altro turno di scuola estiva, Jack si trova davanti tutti i problemi che deve affrontare. Quando la zia di Jack si ammala e il suo cugino più giovane deve restare con lui per il fine settimana l'ultima cosa che Jack vuole fare è prendersi cura di lui. Purtroppo a nessuno importa davvero quello che Jack vuole, ma jack deve impostare un fine settimana d'estate che si prevede nebuloso. Re Jack è un duro e tenero racconto di formazione, di amicizia che mostra come si può trovare la felicità anche in un ambiente difficile. Recensione ❯
Tutti argomenti di estremo interesse e di forte impegno sociale condizionati però da una struttura narrativa divisa in capitoli. Drammatico, Russia, Ucraina, Polonia2015. Durata 138 Minuti.
Un film che intreccia diversi racconti ambientati durante l'inverno e l'estate. Un gruppo di persone vive la sua esistenza mescolando i ricordi del passato ai desideri del futuro. Espandi ▽
Sette capitoli intrecciati nella Russia desolata e in rovina del 2017. Protagonisti, due giovani eredi di un oligarca, un operaio Kyrgyz, un architet- to in crisi, una guida museale yeltsiniana, una dodicenne rapita. Con livida e pittorica messa in scena, Alexej German Jr. firma un apologo potente e quin- tessenziale, astratto e concretissimo assieme, sulla Russia di ieri, di oggi, e quella possibile di domani. Storia e arte allo stato puro. Recensione ❯
Il soggetto di Claudio Dedola ha vinto un premio al RIFF (Festival del Cinema Indipendente di Roma) nel 2011. Espandi ▽
Una commedia amara, ambientata all'interno di un'emittente radiofonica, che racconta i vizi e le storture di certo giornalismo condito dal gusto per la diffamazione. Fabio è un dj senza scrupoli che ha fatto dell'intervista perfida, del dileggio gratuito dei propri ospiti e della divulgazione di notizie fasulle, la fortuna propria e della radio per cui lavora. Ma un giorno nella sua vita entra Nadia, bellissima donna dal passato oscuro e amante del proprietario dell'emittente. E tutto nella sua vita viene stravolto. Recensione ❯
Il cinema utilizzato come un diario per riassemblare pagine di vita, ricucire le emozioni, i frammenti di un'intimità mai del tutto propria e mai del tutto condivisa. Documentario, Danimarca, Brasile, Francia, Portogallo, Svezia2015. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Immersione nella mente di un'attrice durante i nove mesi della sua gravidanza, contro demoni interiori, verso una nuova visione della vita. Espandi ▽
Nove mesi: il tempo di una gravidanza, ma anche di una tournée. Due sogni che si incontrano e che possono anche non andare d'accordo. Olivia e Serge sono due attori di teatro e poco prima di portare sul palco "Il gabbiano" di Cechov, di cui sono protagonisti, scoprono di aspettare un bambino. Pensano che potranno "avere tutto" ma devono fare i conti con una gravidanza a rischio. E l'idea romantica del viaggio di scoperta verso l'essere madre si trasforma in una realtà ben più difficile, ma anche per questo più ricca di insegnamenti. Le registe Petra Costa e Lea Glob seguono, tra verità e finzione, i nove mesi di questo viaggio con al centro Olivia, la sua pancia, i suoi dubbi, le sue paure. Per raccontare maternità e carriera, gravidanza e femminilità senza stereotipi e senza barriere. Recensione ❯
Dopo essere tornata dalle vacanze, la famiglia Miller scopre che qualcuno è entrato in casa loro. Dopo aver rimesso a posto, continuano a vivere la propria vita scrollandosi di dosso la sensazione di essere stati violati. Ma non sanno che in realtà l'incubo è appena iniziato. Recensione ❯
Un'opera coraggiosa che ritrae un microcosmo femminile per denunciare con efficacia le sfaccettature del conflitto israelo-palestinese. Drammatico, Francia, Palestina, Libano2015. Durata 85 Minuti.
Il film è stato presentato alla 68a edizione del festival di Cannes nella sezione Semaine de la Critique. Espandi ▽
Striscia di Gaza, oggi. Il salone di bellezza di Christine è frequentato da clienti di sesso femminile: tra tutte spiccano una donna divorziata, una fervente religiosa, una dipendente da psicofarmaci e una giovane in procinto di sposarsi. La loro giornata di svago è interrotta quando scoppiano alcuni spari dall'altra parte della strada. Una famiglia ha rubato il leone dallo zoo di Gaza, e Hamas ha deciso che è ora di regolare vecchi conti. Chiuse dentro il salone, le donne iniziano a confrontarsi... Recensione ❯
Bandiza era il termine con cui si indicava, in passato, il confine fra due province nel Veneto. Espandi ▽
Bandiza era il termine con cui si indicava, in passato, il confine fra due province nel Veneto. Bandiza è il confine, nello spazio e nel tempo, delle storie narrate nel documentario. Dove finisce un racconto ne inizia un altro. Quando termina un'esperienza, ne comincia un'altra. Non importa in che direzione, ma è chiaro che oltre le nebbie impenetrabili o dopo l'alba c'è qualcosa. Qualcosa di semplice ma intenso, profondo. Bandiza è la linea che divide quello che è stato da quello che sarà. Quello che è buono da quello che non lo è. Quello che siamo disposti a lasciare da quella che è una strada nuova. Bandiza è scegliere. Scegliere da che parte stare. Bandiza era ed è frontiera. Invalicabile un tempo. Proibita. Se non si voleva infrangere la legge e diventare appunto "Banditi". Ma oggi chi è il bandito? Chi sta dalla tua parte o chi non lo è e fa finta di esserlo? Recensione ❯
Elisabeth Moss (star della serie tv Mad Men) è la protagonista di un thriller psicologico dove una vacanza si trasforma in incubo. Espandi ▽
Due donne si ritirano in una casa al mare per prendersi una pausa dalla pressione del mondo esterno, solo per realizzare quanto sono diventate scollegate l'una nei confronti dell'altra, permettendo al loro sospetto di invadere la realtà. Recensione ❯
Ambientato nell'anno 2040, il film racconta la storia di un giovane tecnico che diventa la prima persona ad inventare un software per la nanotecnologie del cervello. Diventa così una pedina in una battaglia internazionale per controllare la nuova tecnologia, inseguito da mercenari e agenti del governo che cercano di apportare dei miglioramenti per conto proprio. Il film si basa sull'omonimo romanzo di Ramez Naam, i cui diritti cinematografici sono stati comprati dalla Paramount Pictures. Recensione ❯
Un patito dei videogiochi sarà costretto a ricredersi sul fascino della guerra quando verrà mandato in Afghenistan a combattere. Documentario, Biografico - Spagna, Germania, ights2015. Durata 78 Minuti.
Djalal è un venticinquenne catalano. Cresciuto in un piccolo paese, è stato viziato dai genitori. Come molti suoi coetanei non lavora né studia. Da tempo ha sviluppato una passione per la guerra, colleziona armi, e si filma in azioni belliche fittizie, passando poi tutto il suo tempo su Internet, dove il suo alter ego fittizio (lord sex) è un soldato. Il suo desiderio d'azione lo porta ad arruolarsi; ma la guerra in Afghanistan non è come poteva aver immaginato. Recensione ❯
Uno scienziato progetta una macchina per la trasformazione genetica e il suo nipotino di soli 4 anni si trasforma accidentalmente in un uomo di 30. Il "bambino" sfugge e corre intorno alla città rincorso dai fratelli che fanno di tutto per recuperarlo prima dell'arrivo dei propri genitori. Il tempo stringe e hanno un solo giorno per riportare tutto alla normalità! Recensione ❯
L'affascinante storia di una bella fanciulla trasformata in cigno e dello straziante tributo alla potenza dell'amore. Espandi ▽
Il lago dei cigni rappresenta una perfetta unione di coreografia e musica e, anche se Cajkovskij non visse abbastanza a lungo da poterne assaporare il successo, la sua prima musica per balletto è diventata sinonimo del balletto stesso e fonte d'ispirazione per generazioni e generazioni di ballerini, nonché emblema della cultura popolare. Dai primi giorni dei Vic-Wells Ballet, Il lago dei cigni è diventato uno dei titoli di punta del Royal Ballet. Attraverso questa produzione, Anthony Dowell si è posto lo scopo di tornare ad un' autentica versione della coreografia creata dal grande Marius Petipa e da Lev Ivanov nel lontano 1895 per il Teatro Mariinsky. Le scenografie di Yolanda Sonnabend si rifanno alla Corte Imperiale Russa di quel periodo, unendo accuratezza storica e fantasia gotica. Le scene di corte del I e del III Atto presentano uno stile glamour ispirato a Carl Fabergé, mentre i celebri atti "bianchi" sono ricchi di nebbia, ombra e luce lunare. Recensione ❯