Due ragazze di provincia, Connie e Carla, aspiranti stelle del varietà. Testimoni involontarie di un omicidio, decidono di sparire, vanno a Los Angeles e, per nascondersi, fingono di essere uomini che si fingono donne. Espandi ▽
È il secondo film di Nia Vardalos, la rivelazione di Il mio grosso grasso matrimonio greco . Le protagoniste sono due ragazze di provincia, Connie e Carla, aspiranti stelle del varietà. Testimoni involontarie di un omicidio, decidono di sparire, vanno a Los Angeles e, per nascondersi, fingono di essere uomini che si fingono donne. Vardalos è ormai abbonata al riciclo delle idee (proprie o altrui). Il mio grosso grasso... era la trasposizione di una sua opera teatrale che è diventata in seguito una serie televisiva, qui invece siamo dalle parti più del plagio che dell'omaggio a A qualcuno piace caldo . Recensione ❯
Così ricco di umori, di autentica ironia, di dialoghi a volte irresistibili, Constantine è una sorta di puntata conclusiva di tutti i film sugli anticristo, sulla lotta tra il bene e il male ed esorcisti vari. Espandi ▽
Messico. Qualcuno trova casualmente la lancia del destino, nascosta da anni, che ha ucciso Gesù Cristo. Los Angeles. John Constantine è un detective specializzato nell'occulto e nella caccia ai demoni, malato di cancro a causa del fumo. Isabel Dodson, ricoverata in ospedale, sente delle voci e si getta dal tetto dell'edificio. Angela, sua sorella, è una poliziotta e non crede al suicidio. Recensione ❯
La crisi in Argentina attraverso il rapporto tra Jaime, cinquantenne di successo e l'anziana madre che vive una seconda giovinezza. Commedia brillante. Recensione ❯
La storia di un gruppo di ragazzi che deve affrontare le responsabilità della vita adulta con tutti i problemi che essa comporta. Espandi ▽
Don Robson nel 1983 fondò una squadra di calcio chiamata Atletico Greenwich. Vent'anni dopo sei componenti di quella squadra continuano a giocare insieme, ma le cose non sono più come prima e ognuno di loro dovrà fare i conti con i propri problemi. Cass il capocannoniere, non si sente pronto per avere un figlio con Kate. Adam, non riesce a confessare agli amici la sua omosessualità. Colin pensa ad un triangolo amoroso nonostante abbia appena iniziato una relazione con Vicky. Dylan crede di aver trovato la donna della sua vita, ma non sa che lei sta per sposarsi con un altro, Billy, sta lottando per salvare il suo matrimonio. Recensione ❯
Una regista e attrice sempre sicura di sé senza essere supponente, Agnes Jaoui. Grazie anche a un compagno (sullo schermo e nella vita) come Jean-Pierre Bacri Espandi ▽
Uno scrittore ed editore famoso, Etienne Cassard, si e' risposato con una ragazza che ha un'eta'di poco superiore a quella di sua figlia Lolita. La quale non e' per nulla apprezzata dal padre a causa del suo aspetto fisico e nonostante i tentativi che mette in atto per farsi luce con l'attivita' di cantante lirica. L'insegnante della ragazza e' la moglie di uno scrittore disilluso che scopre all'improvviso il successo. E' attorno a questi personaggi che si muove il film di Agnes Jaoui ancora una volta regista e attrice. Si potrebbe rimproverarle di descrivere un ambiente altoborghese troppo distante dal vivere comune. Recensione ❯
Un film a volte brutale, ma allo stesso tempo pudico ed etico, da vedere, pensare e ripensare. Drammatico, USA, Germania2004. Durata 113 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un'istantanea provocatoria e ruvida della complessità del conflitto razziale nell'America di oggi: un film che mette il pubblico faccia a faccia con i propri pregiudizi, tuffandosi a capofitto nel variegato crogiuolo della Los Angeles post 11 settembre Espandi ▽
Visto che Robert Altman si è preso una vacanza dopo gli ultimi, deludenti film realizzati, a raccogliere il testimone del genere "pellicola corale impregnata di pessimismo diffuso", ci pensa lo sceneggiatore dello splendido Million dollar baby , Paul Haggis, qui anche nelle vesti di regista, che ci racconta, in una pellicola appassionante e vibrante, le vite di numerosi personaggi in cerca d'autore, alle prese con i problemi di tutti i giorni, dovuti all'ignoranza, al razzismo, alla ostentata misantropia che uno dei protagonisti ritiene causa principale del dissesto di una Los Angeles cupa e oscura, spettro di un paese, l'America, il cui sogno pare essere svanito nel nulla. Recensione ❯
Un commesso playboy di un grande department store compie un delitto. Una donna non proprio bella lo aiuterà in un percorso fra assurdo e gottesco tutto da ridere. Espandi ▽
Lottare per il proprio lavoro, primeggiare, essere il venditore più bravo, e magari uccidere un collega rompiscatole che viene promosso al posto tuo, il tutto con un tocco di follia, di fascino grotesque e tanto humor nero. Questo è l'ultimo film di Alex de la Iglesia, che ha per protagonista, Rafael, un commesso donnaiolo, distinto e fascinoso di quello che una volta avremmo chiamato un "grande magazzino" di abbigliamento (oggi potrebbe essere "Zara"). La competizione per vendere più abiti possibili è serrata, e l'obiettivo è acquisire la posizione di capo reparto. Come sempre però le cose non vanno per il verso giusto, e in un camerino Rafael compie un delitto imprevisto, tutt'altro che perfetto. Recensione ❯