71ª edizione del Festival di Cannes, il programma dei 76 film genere drammatico. Cannes - 8/19 maggio 2018. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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Antonio Ricci festeggia con la famiglia il lavoro che ha ottenuto faticosamente: attacchino di manifesti del cinema. Espandi ▽
Ad Antonio serve la bicicletta per attaccare manifesti, uno dei pochi lavori che ha trovato nella Roma del dopoguerra. Ma qualche disperato come lui gliela ruba. Antonio e il figlioletto cominciano una ricerca disperata per le vie di Roma. Ma forse, l’unica soluzione per Antonio è diventare ladro a sua volta e rubare un’altra bicicletta. Il film di Vittorio De Sica, ideato insieme al grande Cesare Zavattini, rappresenta il neorealismo nella sua versione più limpida. L’analisi dettagliata e impregnata di reale dell’Italia di quegli anni non ha alcun bisogno di spiegazione. Si impone da sola. E si impone in tutto il mondo. Particolarmente commovente il finale, dove il figlio ha pena del padre, e il padre cerca nei suoi occhi di ritrovare la dignità perduta. Indimenticabile. Recensione ❯
Il Bagdad Café è una specie di motel nel deserto dell'Arizona, un posto fumoso, sporco, pittoresco, dove si incontrano i tipi più strani. Fra questi u... Espandi ▽
Jasmin è in vacanza con il marito: i due hanno violento litigio, lei scende dalla macchina e suo marito riparte, lasciandola sola in pieno deserto. Accaldata e furibonda, Jasmin si trascina verso il Bagdad Café, ma anche lì le cose non vanno per il meglio: la birra è finita, la macchina da caffé è guasta e regna il caos. Brenda, che gestisce il locale, è grintosa quanto sciatta, oltre che indaffarata: si divide tra il bar, la pompa di benzina, i figli ed il nipotino. Jasmin affitta una stanza, e, una volta lì, si accorge di aver preso per sbaglio la valigia del marito: i problemi quindi non sono ancora finiti. Oltretutto tra lei e Brenda i rapporti si prospettano burrascosi. Ma il destino avrà qualcosa di inaspettato da riservare alle due donne.... Recensione ❯
Una storia semplice che diviene una parabola senza tempo sulle stagioni della vita e sulla generosità d'animo: il capolavoro di Ozu. Drammatico, Giappone1953. Durata 137 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Cronaca venata di amarezza del viaggio di un'anziana coppia che per la prima volta fa visita ai figli sposati nella metropoli. Espandi ▽
L'incomunicabilità tra genitori e figli è la base di questo film del maestro giapponese. Due vecchi fanno un viaggio a Tokyo per vedere i propri figli. Questi pensano bene di spedirli per il weekend in un posto per turisti. Durante il viaggio di ritorno la madre muore. Recensione ❯
Non troppo originale, ma di interesse per la migliore interpretazione mai offerta da Depardieu. Drammatico, Francia1990. Durata 135 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Versione molto tradizionale del classico di Edmond Rostand. Condotto con molto senso del ritmo da parte di Rappeneau (Gli sposi dell'anno secondo... Espandi ▽
Western, commedia sofistica, melodramma: un capolavoro bellissimo e inclassificabile. Drammatico, Messico1946. Durata 99 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un uomo cerca di conquistare il cuore di una ragazza facendo un gesto straordinario. Espandi ▽
Primi del Novecento. Il capo dei rivoluzionari messicani occupa con le sue truppe una città di importanza strategica. Nei giorni che seguono, tra processi e condanne di pericolosi avversari, l'uomo si innamora perdutamente di una ragazza che non vuol saperne di lui. Un suo gesto generoso è la chiave che apre il cuore dell'orgogliosa fanciulla. Recensione ❯
Chahine è considerato uno dei maestri del cinema africano, forse il più "avanzato" dell'intera cultura araba. Espandi ▽
Chahine è considerato uno dei maestri del cinema africano, forse il più "avanzato" dell'intera cultura araba. Ha dovuto superare i settanta per avere un suo film distribuito in Italia e fortuna che aveva vinto un premio speciale a Cannes nel 1996. La storia è importante: nell'Andalusia del XII secolo, in mano agli arabi, a Cordoba, si scontrano i poteri dello sceriffo, degli integralisti e dei vari signorotti. Personaggio decisivo è il filosofo Averroè, che vive sul filo del rasoio e potrebbe finire sul rogo. I suoi allievi copieranno i suoi scritti e li metteranno in salvo. Opera davvero particolare, profonda, universale. Recensione ❯
Nel Settecento una ragazza è costretta dai familiari a diventare monaca e vive terribili esperienze in due diversi conventi. Fugge, ma ancora una volta cercano d'attentare alla sua virtù e la poverina è costretta ad uccidersi. Recensione ❯
Due giovani ebrei riescono a saltare da un treno in corsa che li portava in un campo di concentramento in Germania. Diamanti della notte, manifesta nell'esordiente Nemec alte doti stilistiche. Espandi ▽
Uno scrittore torna a Manila per ritrovare se stesso. Espandi ▽
Un uomo di nome Ivan, ritorna a Manila, apparentemente senza scopo. Lo scrittore passeggia attraverso l'affascinante megalopoli alla ricerca del suo passato e del significato della sua esistenza. Recensione ❯
La 1a parte della versione cinematografica di "Guerra e pace" del regista Sergej Bondarchuk. Espandi ▽
Nella Russia del 1905 Natasha Rostov sogna di innamorarsi presto di uno dei giovani che frequenta il nobile salotto di Annette Scherer, come ad esempio l'affascinante Piotr Bezuchov, un giovane spensierato, figlio illegittimo di un conte benestante. L'alleanza della Russia con l'Austria fa sì che Piotr e Nikolai, il fratello di Natasha, partano per la guerra. Parte per combattere anche Bolkonskiy, che prima di lasciare Mosca ha messo la moglie incinta al sicuro, in una casa di campagna. Piotr e Andrey rientrano a Mosca. Recensione ❯
Un uomo in gioventù ha abbandonato al suo destino una ragazza del paese dopo aver avuto un figlio da lei, coinvolgendola in uno scandalo e costringendola ad una vita di prostituzione e viaggio. Ora questa donna, invecchiata e arricchita, è tornata nel villaggio in cerca di vendetta. La sua proposta è spietata: la testa dell'uomo in cambio di prosperità e ricchezze in grado di risollevare dalla misera la piccola comunità. Recensione ❯
La vita di Wenceslau de Moraes, scrittore nippo-portoghese nato a Lisbona nel 1854 e morto a Tokushima nel 1929. Espandi ▽
La vita di Wenceslau de Moraes, scrittore nippo-portoghese nato a Lisbona nel 1854 e morto a Tokushima nel 1929.
Ossessionato dall'idea dell'estremo Oriente, de Moraes è da tempo migrato in Giappone, ma ora torna in Portogallo per
far visita alla sorella Francisca, a Isabel, sua vecchia amante, e al marito di questa, un pittore. Dopo un soggiorno a Macao, de Moraes decide di tornare definitivamente in Giappone. Recensione ❯
Sotto un regime autoritario non è facile essere artisti ed esprimersi liberamente. Espandi ▽
Ambientato a Riga nel 1967, il film racconta le sfide che hanno dovuto affrontare i giovani creativi sotto un regime autoritario. Nel suo tempo libero, il tecnico telefonico Cezars Kalnins (Uldis Pucitis) scrive canzoni e suona in una rock band chiamata "The Optimists". Mentre la band sta cercando di avere il permesso per esibirsi in pubblico, Anita Sondore (Dina Kuple), un membro del Comitato di educazione estetica giovanile, scrive un rapporto che critica i testi di Cezars come "frivoli" e "non adatti". Recensione ❯