Intorno ai primi anni Sessanta nasceva a Milano un'etichetta, piccola ma battagliera, che raccoglieva il meglio dei canzonieri popolari e della canzone impegnata italiana: I dischi del sole . Quelle musiche e quelle parole, spesso di autori sconosciuti, insieme alla grafica nuova e graffiante delle copertine, sono l'espressione dei momenti più significativi della nostra storia e della nostra cultura, ne riscoprono le radici, ne interpretano i sogni, le angosce, le tensioni e le utopie. Recensione ❯
Premiato alla Mostra di Venezia. Bubby è un trentenne che abita in una sorta di scantinato fatiscente. Con lui c'è la madre, che lo usa a suo piacere. Espandi ▽
Tremenda matriarca tiene chiuso in casa per 35 anni il figlio Bubby, tenero idiota. Eliminata la madre, insieme col padre ritornato dopo una lunga assenza, Bubby esce nel mondo e diventa cantante rock e assistente di bimbi spastici. Recensione ❯
Pino Cacucci ispira, dopo Puerto Escondido, un altro film. Peccato che di calcio, politica e luoghi più o meno esotici ci avesse già parlato Sa... Espandi ▽
Muore zia Adelina (Occhini). Ma prima di lasciare la sua casa osserva i parenti dall'alto. Gli amori, le speranze, gli inganni, i depressi, i delusi, ... Espandi ▽
Un ormai sfiatato Mickey Rourke vaga per Parigi alla ricerca del suo antico amore. Trova la sorella che, giunta a conoscenza delle imprese erotiche de... Espandi ▽
Un ormai sfiatato Mickey Rourke vaga per Parigi alla ricerca del suo antico amore. Trova la sorella che, giunta a conoscenza delle imprese erotiche della congiunta, vuole imitarla. Anche il film è una stentata imitazione, a livello di serie Z, del film di Lyne. Bene ha fatto la Basinger a non farsi coinvolgere. Recensione ❯
Brian Bosworth è un ex rugbista che ha cercato la propria strada nel cinema di questa decade di fine secolo senza riuscirci. Qui è, ancora una volta, ... Espandi ▽
Una nuova parabola morale, giocata su un registro allegorico, da cui emergono ermetici e talora ambigui significati. Drammatico, Corea del sud2005. Durata 90 Minuti.
L'incesto e la pedofilia sublimati nella poesia e nella bellezza del paesaggio nel nuovo film di Kim Ki-duk, interamente girato in mare aperto. Espandi ▽
"Forza e musicalità - come un arco teso... Voglio vivere cosi' fino al mio ultimo respiro". Cosi' Kim Ki-duk firma il film presentato a Cannes 2005. L'arco è un'arma che offende, ma la sua corda puo' suonare una musica dolcissima e la sua freccia puo' diventare un appassionato messaggio d'amore: quello di un uomo che prende con sè una bambina di sei anni e la cresce per sposarla al compimento dei sedici. La gabbia d'oro è un peschereccio in mezzo al mare che il vecchio affitta ad appassionati di pesca. La "coppia" convive felicemente fra frecce scoccate a visitatori indesiderati e rituali sull'altalena (ma c'entrano anche Buddha e, di nuovo, le frecce) per predire il futuro. Recensione ❯
GregMcLean, alla sua opera prima, prende spunto da una storia realmente accaduta e con una fotografia e una tecnica di ripresa sorprendenti avrebbe potuto realizzare un piccolo cult. Horror, Australia2004. Durata 99 Minuti.
Tre giovani inglesi viaggiano in Australia su una macchina. Di ritorno dal Parco Nazionale di Wolf Creek, scoprono che l'auto non parte più. Troveranno l'aiuto di un meccanico. Da quando i tre si addormentano comincerà il loro incubo senza fine. Espandi ▽
Due ragazze inglesi e un australiano intraprendono un viaggio a quattro ruote per le lande desolate popolate dai canguri. Quando il motore della loro auto ha dei problemi nel parco di Wolf Creek, appare improvvisamente un uomo, Mick, che guida un carro attrezzi. Dopo avere rimorchiato l'autovettura fino alla sua officina, mentre la notte si avvicina, il sinistro personaggio inizia a lavorare e i tre ragazzi si addormentano intorno il falò. Si chiudono gli occhi, inizia l'incubo.
Le contraddizioni del cinema horror attuale sono realmente infinite, perse fra la ricerca stilistica, gli effettacci di genere e l'etica comunicativa. (Vietato ai minori di 14 anni)Recensione ❯
Torna il piccolo Kirikù con alcune sue avventure ricche di arguzia e di saggezza.. Animazione, Francia2005. Durata 73 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
La qualità della grafica che rimanda alla pittura africana e a quella del Doganiere Rousseau resta intatta, così come la bellezza evocativa della musica di Youssou n'Dour, nel ritorno del piccolo Kirikù in nuove avventure ricche di arguzia e di saggezza. Espandi ▽
La storia di Kirkù e della strega Karabà era troppo breve per raccontare tutte le straordinarie avventure vissute dal piccolo e saggio africano che nel 1998, ansioso di nascere e di correre velocissimo sul grande schermo, ha conquistato il mondo con il suo straordinario coraggio.
Scopriremo così quando Kirikù divenne giardiniere, poi detective, e vasaio, e mercante, viaggiatore e persino dottore, senza mai perdere il suo infantile buon senso. La qualità della grafica che rimanda alla pittura africana e a quella del Doganiere Rousseau resta intatta così come la bellezza evocativa della musica di Youssou n'Dour. Recensione ❯