Woody Allen è del 1935 e la sua formazione, oltre che da libri, musica e generica comunicazione newyorkese, è dovuta in gran parte alla radio. Espandi ▽
Woody Allen è del 1935 e la sua formazione, oltre che da libri, musica e generica comunicazione newyorkese, è dovuta in gran parte alla radio. Almeno è ciò che lascia intendere con questo film. Adolescente negli anni del dopoguerra ha vissuto la sindrome della radio, allora del tutto simile a quella della televisione, nel nostro tempo. C'erano le novelas, i quiz, i giornali, proprio come adesso. In più c'era lo sforzo attivo della fantasia che doveva dare forma a ciò che veniva suggerito dall'udito. Davvero bei tempi, e Allen si rivela onesto e nostalgico. Lui non appare nel film, racconta soltanto fuori campo. Recensione ❯
Il film è stato presentato al Melbourne Underground Film Festival nel 2013 ed è ispirato a fatti realmente accaduti. Espandi ▽
Scontenti del moderno sistema giuridico, cinque uomini decidono di unirsi per diffondere una nuova forma di giustizia a tutti coloro che pensano la merita. Il gruppo è però piuttosto anarchico e in mezzo ci sonotrafficanti di droga e altri criminali molto pericolosi. La gang attira l'attenzione del Detective Danny Berdan (Paul Moder). La loro missione avrà vita corta. Recensione ❯
"I dieci giorni che sconvolsero il mondo", ovvero la Rivoluzione d'Ottobre vista con gli occhi di un giornalista americano e di sua moglie. Espandi ▽
John Reed torna dal Messico nel quale aveva seguito la rivoluzione di Pancho Villa e si innamora di Louise. Decide poi di fuggire con lei a New York. Scoppiata la prima guerra mondiale, i due si ritrovano a Pietroburgo, dove diventano testimoni della rivoluzione d'ottobre. Tornati in patria Louise si sente trascurata dall'impegno politico di John. Recensione ❯
Un "Top Gun" va a trovare in Messico un boss suo amico, Tibey. Questi gli è riconoscente perché ha avuto salva la vita per merito suo. Espandi ▽
Un "Top Gun" va a trovare in Messico un boss suo amico, Tibey. Questi gli è riconoscente perché ha avuto salva la vita per merito suo. Jay però s'innamora della moglie di Tibey che scopre tutto e cerca di uccidere lui e fa violentare lei, prima di rinchiuderla in un bordello. Ma Jay è ancora vivo e vuole salvarla. Recensione ❯
Una droga potentissima, la Nuke, è in grado di ridurre le capacità mentali della gente. Ma Robocop, il poliziotto robot che ha il cervello del mitico ... Espandi ▽
Una sexy Kate Winslet e un James Gandolfini che non può resistere alla tentazione sono Tula e Jack, coppia canterina del divertente musical di John Turturro. Tra i due una moglie affatto contenta, Susan Sarandon, e altri comprimari eccellenti. Espandi ▽
Romance & Cigarettes non è un musical vero e proprio, ma attraverso la musica e i dialoghi spesso surreali dei protagonisti John Turturro riesce a raccontarci i sentimenti che animano i personaggi. Nick Murder (James Gandolfini), è un operaio che vive con la moglie Kitty (Susan Sarandon) e le tre figlie adolescenti. La tranquillità famigliare viene però turbata dalla relazione che Nick intraprende con Tula (Kate Winslet).
Quando Kitty scopre che il marito la tradisce, fra i due, si instaura un regime da separati in casa. Recensione ❯
Allora Sanzo, se ho capito bene, tutto quello che dobbiamo fare è andare in questo posto chiamato Te... Espandi ▽
Allora Sanzo, se ho capito bene, tutto quello che dobbiamo fare è andare in questo posto chiamato Tenjiku e impedire la resurrezione del demone chiamato Gyumao, giusto? Sarà un gioco da ragazzi! Piuttosto, visto che ci siamo già uniti a Gojyo e Hakkai, perché non andiamo a mangiare qualcosa? Sto letteralmente morendo di fame e Homei, la figlia del gestore di quella taverna, è una cuoca fantastica! Però non capisco perché odia i demoni così tanto? Forse è meglio non dirle che anche io, Gojyo e Hakkai lo siamo, vero? Ma dimmi una cosa, perché quel giovane bonzo ha tanto rispetto per te? Credo che se ti vedesse sparare a destra e a sinistra con la tua pistola, comincerebbe ad avere dei dubbi anche lui sulla tua condotta come bonzo! Anche se togliere la vita a qualcuno è contro la legge del Budda, non usare la forza nemmeno per difendersi mi sembra assurdo! Insomma Sanzo, vuoi rispondermi? Ahia! Ma perché mi hai picchiato?! Va bene, va bene, sto zitto, ma tu non chiamarmi più 'stupida scimmia'! Il mio nome è Goku, capito?! Son Goku!" Recensione ❯
Tratto da un romanzo di Ibañez uno sfarzoso, magniloquente film di Mamoulian. Drammatico, USA1941. Durata 123 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Dopo anni di sogni e sacrifici Gallardo è diventato un grande torero, ha tolto sua madre dalla miseria e si è sposato. Durante una corrida attira l'at... Espandi ▽
Dopo anni di sogni e sacrifici Gallardo è diventato un grande torero, ha tolto sua madre dalla miseria e si è sposato. Durante una corrida attira l'attenzione della bellissima e inquietante Rita Hayworth. Tyrone perde la testa. Niente conta più per lui. E lei, la maliarda, si diverte per qualche settimana, poi lo butta via. Il torero, distrutto, affronta ancora il toro. Sangue e arena era già "culto" prima che lo facesse Power. Tratto da un romanzo di Ibañez era stato il cavallo di battaglia nientemeno che di Rodolfo Valentino. Il regista Mamoulian, un vero mago delle scenografie sfarzose e magniloquenti, concepì sequenze memorabili, come quella in cui Power si addormenta mentre Rita Haywort canta Verde luna, o la vestizione del torero, o lo spettacolo nell'arena. Recensione ❯
Siamo nel 1912. La Russia è ancora governata dallo zar. Un lavoratore viene ingiustamente accusato di aver rubato. Amareggiato si suicida, impiccandos... Espandi ▽
Siamo nel 1912. La Russia è ancora governata dallo zar. Un lavoratore viene ingiustamente accusato di aver rubato. Amareggiato si suicida, impiccandosi in fabbrica. Gli operai scioperano per protestare contro l'ingiustizia. Vanno avanti per giorni e quando arriva la polizia a cavallo ha inizio un massacro. Film di propaganda ma sorretto da una grande tecnica espressiva. È l'opera d'esordio del grande regista sovietico. Recensione ❯
Un'opera perfettamente riuscita che è anche una dura denuncia nei confronti del carcere minorile. Drammatico, Italia1946. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Vita di strada, riformatorio e fuga di due piccoli lustrascarpe romani. Espandi ▽
Pasquale e Giuseppe sono due ragazzini che nella Roma liberata dagli americani vivono lucidando le scarpe in strada al grido di 'sciuscià', neologismo sintesi dell'inglese 'shoe shine'. Pasquale è orfano di entrambi i genitori mentre Giuseppe mantiene i suoi insieme al fratello maggiore che è in un giro di riciclaggio di oggetti rubati. Un giorno i due vengono coinvolti in uno dei traffici illegali e finiscono al carcere minorile. Lì le loro personalità fondamentalmente innocenti subiscono il peso di un ambiente negativo.
Il primo premio Oscar ad un film straniero assegnato nel 1947 offre ancora occasioni di riflessione. Il film è un'perazione perfettamente riuscita: indimenticabile la cavalcata dei due protagonisti per le strade di Roma con i compagni di lavoro che assistono ammirati e, in senso purtroppo opposto, nel finale.
Tutto ciò in un film che rappresenta una dura denuncia, anche se criticata all'epoca per alcuni risvolti ritenuti un po' troppo patetici, nei confronti del carcere minorile. Recensione ❯