Da Castelvetrano il vedovo pensionato Matteo Scuro parte per far visita alle due figlie e ai tre figli emigrati in continente. Espandi ▽
I figli di Matteo Scuro, interpretato da Mastroianni, vivono tutti in grandi città. Non ce n'è uno in provincia o in un paesino. Matteo ha dato i nomi ai figli pensando alle sue opere liriche preferite: Canio, Tosca, Guglielmo, Norma e Alvaro. Vorrebbe unirsi a loro ma sono troppo impegnati, così li cerca a Napoli, Roma, Firenze, Milano e Torino. Non sarà tutto rose e fiori. Recensione ❯
Tratto da un romanzo di Corrado Augias e Daniela Pasti, il film narra una storia molto simile a fatti che accadono realmente nel mondo dell'editoria. ... Espandi ▽
Un enorme pasticcio presuntuoso all'eccesso. Una definizione simile è perfettamente riferita all'attore Kinski, bravo quando recita con veri registi, ... Espandi ▽
Non stanno poi tanto male i defunti di un cimitero romano. Anzi hanno un aspetto migliore dei vivi che li vengono a visitare quasi tutti i giorni. Espandi ▽
Non stanno poi tanto male i defunti di un cimitero romano. Anzi hanno un aspetto migliore dei vivi che li vengono a visitare quasi tutti i giorni. Sono una numerosa e simpatica compagnia (c'è anche il mitico marchese del Grillo) destinata ovviamente a diventare sempre più numerosa. Un altro grottesco romanesco di Sergio Citti, pieno di spunti vivaci ma drammaticamente irrisolto, come quasi tutti i film del regista capitolino. Recensione ❯
Un finto nobile, un improvvisato sciupafemmine e un tifoso sfegatato sono i protagonisti di una commedia umana degli equivoci. Espandi ▽
Filo conduttore dei 3 episodi è un'automobile a noleggio: 1) un borgataro romano (C. De Sica) si finge nobile per spupazzarsi una nobildonna; 2) un impiegato vantone (J. Calà) scommette con gli amici di conquistare la moglie del capoufficio; 3) un tifoso del Milan F.C. (M. Boldi) dà un passaggio a due tifosi romanisti più fanatici di lui. Recensione ❯
I primi dieci minuti di questo film sarebbero stati un buon cortometraggio. La routine di un cronista milanese è sconvolta da un incidente di auto in ... Espandi ▽
È la storia di Annetta, figlia di paesani siciliani, come la racconta la giovanissima Lara Cardella nell'omonimo best-seller. Annetta invidia i maschi... Espandi ▽
In una cattedrale gotica nella Germania dei nostri giorni accadono fatti misteriosi. I sotterranei, aperti incautamente da un bibliotecario troppo cur... Espandi ▽
Un commissario di polizia romano si trova tra capo e collo un ragazzino provvisoriamente senza la madre, che deve scontare un periodo in carcere per a... Espandi ▽
Tratta dall'omonimo romanzo di Ennio Flaiano, che è stato anche grande collaboratore di Fellini, ecco la storia di Silvestri, tenente italiano in Etiopia a metà degli anni Trenta. Espandi ▽
Tratta dall'omonimo romanzo di Ennio Flaiano, che è stato anche grande collaboratore di Fellini, ecco la storia di Silvestri, tenente italiano in Etiopia a metà degli anni Trenta. Ossessionato dal pensiero di aver ucciso una giovane indigena l'uomo è sul punto di perdere la ragione. Purtroppo la materia fortemente letteraria dei dialoghi é rimasta, molto simile al testo originale e ne soffre il realismo. Gli attori pur volenterosi sono fuori ruolo e Cage a disagio più di tutti. Recensione ❯
Due film in uno. Una famiglia tipo assiste in tv a un film in bianco e nero tipo Ladri di biciclette. Il film è interrotto spesso dagli spot pu... Espandi ▽
Durante l'ennesimo tentativo di suicidio, Cittoli, cronista in un quotidiano romano, realizza di aver vinto la lotteria di capodanno. Espandi ▽
Dopo innumerevoli e sfortunati tentativi di suicidio Fantozzi, proprio mentre sta per riuscire nel suo intento, scopre di avere vinto alla lotteria. Nasconde il biglietto in una macchina per scrivere che gli verrà pignorata, ecco allora che, come nel Mistero delle 12 sedie, le macchine per scrivere identiche diverranno cinque. Recensione ❯