Un'isola, un grande prato d'acqua su cui riposano tante piccole case galleggianti, come tende per occasionali campeggiatori. Un ragazzo appena fuggito... Espandi ▽
Un'isola, un grande prato d'acqua su cui riposano tante piccole case galleggianti, come tende per occasionali campeggiatori. Un ragazzo appena fuggito da un orribile delitto è lì per togliersi la vita. La custode/barcaiola (una Caronte al femminile) di questo strano parco acquatico fa di notte la prostituta fra una casetta e l'altra. Ma poi conosce lui, smette. Li attrae la disperazione reciproca, il bisogno di cercare e trovare qualcosa. L'acqua che li divide è il liquido dal quale tutti pescano, nel quale tutti depositano i propri escrementi, è il simbolo della vita ma anche lo spazio che separa le esistenze l'una dall'altra. Recensione ❯
Ad Haiti un misterioso personaggio resuscita i morti per adibirli al lavoro nella sua piantagione di zucchero. Una coppia di fidanzati capita nel post... Espandi ▽
Un giovane avvocato conduce in tribunale una battaglia per difendere non solo il proprio cliente, detenuto ad Alcatraz e accusato di omicidio, ma anche la dignità umana, negata in una delle prigioni più disumane d'America. Espandi ▽
Nel 1938, per un furto di 5 dollari, un giovane (Bacon) finisce nel carcere di Alcatraz, governato da un sadico direttore (Oldman) che lo sottopone a sevizie. Tre anni dopo uccide il detenuto che gli ha fatto da spia e va sotto processo per omicidio, trovando un giovane avvocato (Slater) che mette sotto accusa l'ideologia penale di Alcatraz. Recensione ❯
Un veterano della guerra, il maggiore McCloud (Bogart), va a trovare suo padre che gestisce un albergo a Key Largo nei Caraibi insieme alla vedova di ... Espandi ▽
Kassovitz osserva la banlieue senza paura di sporcarsi le mani, in un film folgorante, che non dà tregua. Drammatico, Francia1995. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Gioellino del cinema francese, da molti considerato un vero e prorpio capolavoro, si è aggiudicato il premio per la regia al Festival di Cannes 1995. Espandi ▽
In un quartiere periferico parigino (i francesi li chiamano le cité), scoppia il vento della rivolta dopo il pestaggio del sedicenne Abel da parte della polizia. I giovani della banlieu scendono in strada e si battono tutta la notte con gli agenti. Tra loro ci sono tre amici: l'ebreo Vinz, il maghrebino Said e il nero Hubert, un trio di sfigati, disoccupati, arrabbiati e senza futuro. La giornata balorda dei tre giovani disperati ha inizio quando Vinz, che ha trovato una pistola d'ordinanza persa da uno sbirro durante gli scontri, decide di usarla. Diretto da Matthieu Kassovitz, un venticinquenne di talento, in un bianco e nero splendido, e parlato con un dialetto non facile da tradurre, L'odio è un film durissimo che ha totalizzato milioni di spettatori in Francia, ottenendo anche il premio per la miglior regia a Cannes nel 1994. Recensione ❯
Un thriller gotico ambientato nell'Inghilterra vittoriana con protagonista una gatta soriana che è l'unica testimone di un efferato omicidio. Espandi ▽
Tabitha, una pacifica soriana, assiste una notte al cruento assassinio della sua padrona e, furibonda, comincia a evitare i colpevoli, che decidono insieme ai loro complici di sbarazzarsi di questo scomodo testimone. Sfida impari di sei umani contro una gatta, trappole, trabocchetti, soggettive feline, in un thriller gotico ambientato nell'Inghilterra vittoriana, diretto da John Gilling (un piccolo maestro del B-horror, autore del dittico cult La morte arriva strisciando e La lunga notte dell'orrore). Recensione ❯
1921. Europa dell'Est. Friedrich Wilhelm Murnau sta per girare il film che gli regalerà un posto d'onore nella storia del cinema. Espandi ▽
Il film ripercorre ironicamente le fasi della lavorazione di un'opera sulla quale aleggiano da sempre una serie di dicerie mai smentite. La fotografia ricostruisce il clima dell'espressionismo tedesco. Recensione ❯
Decadenza di una grande famiglia: la vedova Amberson vorrebbe risposarsi ma suo figlio, orgoglioso ed egoista, glielo impedisce. La donna muore di dol... Espandi ▽
Enzo Capuano riuscirà, con l'insegnamento sportivo, a portare il figlio alle olimpiadi e molti ragazzi sulla buona strada. Espandi ▽
Il film racconta la storia di Enzo Capuano, personaggio ispirato a Giuseppe Maddaloni, e di suo figlio, il campione di judo Pino Maddaloni. Attraverso l'insegnamento dello sport, Enzo è in grado di salvare molti ragazzi della periferia di Napoli dalla cattiva strada. Recensione ❯