All'interno del progetto Il cinema attraverso i Grandi Festival torna la rassegna DA VENEZIA A ROMA, appuntamento conclusivo nonché il più atteso tra quelli organizzati da ANEC Lazio, iniziati a giugno con "Le vie del Cinema - Da Cannes a Roma" e proseguiti a settembre con "Locarno a Roma".
La rassegna propone una selezione di titoli provenienti dalle varie sezioni della 76ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, tutti proiettati in versione originale con sottotitoli in italiano.
Oltre 40 titoli, nelle 11 sale coinvolte: a comporre il cartellone anche quest'anno, un'ampia selezione di film che, dall'11 al 24 settembre attraverseranno tutta la città di Roma, in un'ottica "itinerante" e coinvolgeranno numerosi quartieri, da Prati (Adriano, Eden, Giulio Cesare) a Trastevere (Intrastevere), da Pinciano (Savoy, Mignon e Caravaggio) al centro storico (Barberini, Farnese, Nuovo Olimpia), passando per Testaccio (Greenwich). Inoltre, come ogni anno, la programmazione della rassegna sarà arricchita da incontri con registi e protagonisti dei film presentati.
Dal Concorso arrivano in rassegna il vincitore del Premio speciale della Giuria, l'italiano La mafia non è più quella di una volta di Franco Maresco, una sorta di sequel di Belluscone, film presentato dal regista a Venezia nel 2014, sui rapporti tra l'ex premier e alcune figure stravaganti della Sicilia popolare e Gloria Mundi la nuova pellicola del regista marsigliese Robert Guédiguian, interpretato da una sorprendente Ariane Ascaride premiata con la Coppa Volpi per la Miglior interpretazione femminile, parabola morale sui mali del capitalismo, riflessa in una microstoria familiare.
Da Hong Kong sbarca a Roma anche No.7 Cherry Lane pellicola di animazione di Yonfan, premiata per la Migliore sceneggiatura. E poi ancora Babyteeth, toccante opera prima della regista australiana Shannon Murphy interpretato, tra gli altri, dal giovane Toby Wallace, vincitore del Premio Marcello Mastroianni. Sempre dal Concorso, anche Ema di Pablo Larraín, interpretato dall'esordiente Mariana Di Girolamo e da Gael García Bernal. E ancora il film cinese Saturday Fiction di Ye Lou e The Painted Bird, lungometraggio del regista ceco Václav Marhoul.