Berlinale Shorts
22 cortometraggi internazionali esplorano le possibilità del cinema in un formato radicale, indipendente, a volte controverso e sempre aperto alla creatività. João Salaviza, Réka Bucsi, Bárbara Wagner & Benjamin de Burca, Manque La Banca, Sylvia Schedelbauer, Ulu Braun, Arash Nassir, João Viana sono alcuni dei nomi dei registi che guardano in faccia la realtà, privilegiando un punto di vista socio-politico per raccontare il loro mondo. Attraverso gesti banali, storie locali, discorsi quotidiani di ciascuno, i registi raccontano la storia di tutti. Se i temi ricorrenti sono le questioni di genere (Circle, Jayisha Patel) o la riflessione sui sistemi di potere e l'origine dell'umanità come in Onde o Verão Vai, la sperimentazione è ciò che accomuna tutti i corti. Una particolare sezione infine raggruppa alcuni corti sotto il titolo "1968 - Red Flags for Everyone".
Perspektive Deutsches Kino
La selezione di 14 film, tra finzione e documentari, offre un panorama del futuro cinema tedesco attraverso giovani scoperte, nuove tendenze artistiche e promettenti talenti. Dal documentario politico Impreza - Das Fest di Alexandra Wesolowski alla storia d'amore e integrazione di una coppia iraniana in Die defekte Katze, la Germania si racconta. E nel viaggio di Paul attraverso il Paese si lascia esplorare da Julian Pörksen nel suo Whatever Happens Next.
Retrospective
La retrospettiva della 68° edizione è focalizzata sulla varietà del cinema che si è sviluppato durante la Repubblica di Weimar, una delle fasi più creative e produttive della storia cinematografica tedesca. Per "Weimar Cinema Revisited", il festival presenta 28 opere, tra lungometraggi, cortometraggi e documentari realizzati tra il 1918 e il 1933.
Homage
La Berlinale 2018 rende omaggio all'attore statunitense di cinema e teatro Willem Dafoe a cui attribuisce un Orso d'Oro alla carriera. Accompagnerà la premiazione, la proiezione di The Hunter di Daniel Nettheim (Australia 2011) il 20 febbraio.
Special Presentations
Inoltre la Berlinale organizza regolarmente un programma di presentazioni speciali che apre nuove prospettive, connessioni e regni in cui il cinema incrocia altre discipline. Il cibo, il piacere e l'ambiente, per esempio, sono i temi ricorrenti del focus Culinary Cinema. Berlinale Goes Kiez, invece, è il programma che porta i film indipendenti nella città per rendere omaggio ai piccoli cinema e teatri, oltre che un modo di decentralizzare il festival per raggiungere il grande pubblico nei diversi quartieri di Berlino. Infine, NATIVe - A Journey into Indigenous Cinema, la sezione dedicata al cinema indigeno quest'anno si intitola "From the Arctic to the Pacific". Dal circolo polare, focus dello scorso anno, l'attenzione si sposta su Paesi e isole legate dall'immenso oceano Pacifico, attraverso riflessioni sul cambiamento climatico, l'industrializzazione e la repressione delle culture indigene.