|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
On the Road |
|||||||||||||
|
Un film di Walter Salles.
Con Kristen Stewart, Garrett Hedlund, Kirsten Dunst, Sam Riley, Viggo Mortensen.
continua»
Titolo originale On the Road.
Drammatico,
- USA 2012.
- Medusa
uscita giovedì 11 ottobre 2012.
MYMONETRO
On the Road
valutazione media:
2,75
su
41
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
|
|||||||||||||
|
|||||||||||||
|
|
|||||||||||||
|
|
||||||||||
|
Dal regista Walter Salles, una storia drammatica interpretata dalle giovani e brave attrici Kristen Stewart, Kirsten Dunst e Amy Adams.
![]() Un diario privato che, evitando le trappole del biopic, racconta lo spirito ribelle di un'epoca |
||||||||||
|
Giancarlo Zappoli
|
||||||||||
|
Stati Uniti. Seconda metà degli Anni Quaranta. Sal Paradise, dopo la morte di suo padre, incontra Dean Moriarty che un padre ce l'ha vivente anche se non sa dove. Sal è un newyorkese appassionato di letteratura e con aspirazioni da scrittore. Dean è giovane, bello e sposato con la disinibita e seducente Marylou che tradisce con la più 'borghese' Camille. I due uomini divengono subito amici comprendendo di condividere lo stesso desiderio di una vita liberata da vincoli e regole. La strada diventa così la casa che 'abitano' con Marylou. Hanno inizio innumerevoli peregrinazioni lungo le vie degli States e del Messico alla ricerca di un modo nuovo di vivere oltre che di se stessi. |
|
||||||
|
|
cinema sette
MEA MAXIMA CULPA - SILENZIO NELLA CASA DI DIO
Regia di Alex Gibney
Un film che indaga i casi di pedofilia clericale verificatisi in America e in Europa. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
LA STORIA DI AGNES BROWNE
Regia di Anjelica Huston
Angelica Huston nella doppia veste di interprete e regista. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
PUSHER III
Regia di Nicolas Winding Refn
Una festa da organizzare e una gang da eliminare. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
C.R.A.Z.Y.
Regia di Jean-Marc Vallée
Epopea familiare di formazione cadenzata sui ritmi musicali delle diverse epoche. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
Sessanta anni dopo...
domenica 14 ottobre 2012
di Writer58
Tradurre in immagini il libro di Kerouac "on the road" è un'impresa straordinariamente complessa. Il libro di kerouac è un'opera di più di 300 pagine, scritta di getto, che narra l'andirivieni di un insieme di personaggi dall'Est all'Ovest degli Stati uniti con un linguaggio che pare la trasposizione letteraria del bebop. E' un libro-manifesto, percorso da un ansia vitale frenetica, che mescola dialoghi surreali, desideri di trasgressione, ricerca di esperienze "assolute" che possano eternizzare continua » |
Sesso,droga e on the road
lunedì 15 ottobre 2012
di Transatlanticism
Ho letto il libro a 16-17 anni e da brava adolescente l'avevo amato moltissimo. Ero molto curiosa di questa versione cinematografica (finalmente)e devo dire che Walter Salles non mi ha delusa. Il film inizia con qualche difficoltà, per i primi 15 minuti si ha la sensazione che non riesca a prendere il ritmo giusto per poter decollare, risulta lento e leggermente sconclusionato nella descrizione iniziale dei personaggi. Ma poi, dopo la noiosa e un po' fastidiosa introduzione, il ritmo comincia continua » |
|
Una strada senza polvere
sabato 13 ottobre 2012
di renato volpone
Una strada senza polvere quella di questo film. Il racconto parte con ragazzo, Sal, che dopo la morte del padre decide di girare l'America....incontrerà strani personaggi e su tutti Dean, bello e dannato, che tutti, uomini e donne, fa innamorare. Le avventure e gli incontri sono però sempre un po' troppo patinati e puliti per essere veri. Dean ci porta alla memoria il bel Dorian Gray, non sicuramente il ragazzo di strada: sicuro di se, ma profondamente fragile. Sal, invece, continua » |
Quella libertà totale tanto auspicata dalla "beat
domenica 14 ottobre 2012
di Flyanto
Film tratto dal famoso romanzo "Sulla strada" di Jack Kerouac in cui i vari protagonisti, intraprendendo vari viaggi in macchina lungo le strade desolate degli Stai Uniti, sperimentano le esperienze più assurde ed ogni oltre limite al fine di fare nuove esperienze e di ricercare se stessi. Obiettivamente il film è ben fatto, soprattutto per ciò che riguarda la fotografia e la ricostruzione degli ambienti e dell'epoca della fine degli anni 40 e l'inizio dei 50, ma nel complesso esso risulta con troppe continua » |
|
| Sam Riley | |
| "Le sole persone che mi interessano sono i pazzi, i pazzi della vita, i pazzi delle parole. Vogliose di ogni cosa allo stesso tempo. Quelle che non sbadigliano mai, o dicono un luogo comune, ma bruciano. Bruciano. Bruciano come fuochi d'artificio nella notte". | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| carlo marx | |
| "E poi ho scoperto anche che alla fine dell'arcobaleno non c'è una pentola d'oro, ma tanta merda. Ed è proprio questo che mi rende libero". | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Carlo | |
| "So che non c'è l'oro alla fine dell'arcobaleno". | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
|
Altre frasi celebri del film On the Road
oppure Aggiungi una frase
|
|
DVD | On the RoadUscita in DVD
Disponibile on line da giovedì 21 febbraio 2013
|
SOUNDTRACK | On the RoadLa colonna sonora del film
Disponibile on line da martedì 4 settembre 2012
|
News e anticipazioni dal mondo del cinema.Il trailer di Sulla strada
lunedì 12 marzo 2012 - Robert Bernocchi
Secondo le indiscrezioni, ha buone possibilità di passare al prossimo Festival di Cannes, dopo che i ritardi legati alla lavorazione di questa pellicola lo hanno fatto considerare un papabile in tante manifestazioni avvenute nell'ultimo anno, in maniera simile a quanto capitato in passato con The Tree of Life. Si tratta di Sulla strada, adattamento del celebre libro di Jack Kerouac, che è stato portato sul grande schermo da Walter Salles. Finalmente, arriva un trailer della pellicola, che ci mostra non soltanto un forte utilizzo della voce off (scelta prevedibile), ma anche un cast impressionante, tra i protagonisti (Garrett Hedlund, Sam Riley e Kristen Stewart) e in tanti ruoli minori (Amy Adams, Viggo Mortensen, Kirsten Dunst, Terrence Howard, Alice Braga, Steve Buscemi). continua » |
La società presenta il suo listino.In foto una scena di On the road di Walter Salles.
venerdì 1 luglio 2011 - Robert Bernocchi
Sono stati annunciati oggi i titoli della Fandango per la nuova stagione, che mostra un'interessante divisione tra film italiani e stranieri. Iniziamo dai prodotti autoctoni, che vedono peraltro molte opere prime e seconde. Matteo Rovere, dopo il passo falso all'esordio con Un gioco da ragazze, ci riprova con Gli sfiorati, dal romanzo di Sandro Veronesi. Ritmo sostenuto e donne un po’ sciroccate, per un prodotto che è difficile decifrare. Diverse invece le opere prime. Forse il nome più intrigante è quello di Gianni Pacinotti, in arte Gipi, uno dei maggiori fumettisti italiani, che ha deciso di dedicarsi al cinema con una storia sullo sbarco degli alieni, L'ultimo terrestre, in cui, come dice lo stesso autore, si prendono in giro i fanatici della materia. continua » |
Poca emozione E il viaggio è tutto una noia
di Stenio Solinas Il Giornale
Gli attori sono bravi e credibili, il paesaggio è filmato con maestria, la ricostruzione dei luoghi eccellente, eppure On the road di Walter Salles, forse il film in concorso più atteso, di certo il più pubblicizzato (mai vista una copertura di comunicati stampa, interviste, reportage dal set così massiccia) è una delusione. Ciò che gli manca è, semplicemente, l’emozione. Tanto sulla pagina la storia raccontata da Kerouac era un’epopea, tanto sullo schermo è una noia: il solito sballo, la solita droga, l’eterna questione della giovinezza che non si rassegna a invecchiare. » |
di Natalia Aspesi La Repubblica
Quanti film americani on the road abbiamo visto, a cominciare dal più celebre, Easy rider, che ha più di 40 anni? Decine, e si pensava che questo mito si fosse ormai estinto. Invece no, ecco che arriva sugli schermi, il capostipite di tutti i viaggi sconsiderati e simbolici di un' epopea americana, il celebre viaggio letterario, canto mortifero della beat generation, l' autentico On the road vissuto da Jack Keruac a 25 anni assieme alla massima icona beat delle vita sprecata, Neal Cassady, e a una delle due di lui mogli, la quindicenne bellissima Luanne Henderson, alla fine degli anni 40. » |
|
La controbibbia di Jack Kerouac è una vitale e ritmata jam session
di Roberto Silvestri Il Manifesto
Six, sax & sex. Sei gli angeli che rivoluzionano la letteratura Usa alla fine degli anni 40: Kerouac, Ginsberg, Burroughs, Ferlinghetti, Gary Snyder, Diane di Prima, e gli altri figli beat di Thoreau e Whitman, scrittura di confine, sempre mutante, tra ciò che si sa e ciò che non si conosce ancora. Ventenni buddisti in cerca di qualcosa che non trovavano, anzi si perdono, ma incontrano Joyce, la cibernetica, la scatola orgonica di Reich. E, al di là della frontiera strappata ai Sioux, consigliano una dieta spirituale a base di movimento libero e, se lo trasformano in flessibilità, di peyote o benzedrina. » |
Cannes smitizza i giovani ribelli di Kerouac
di Alessandra De Luca Avvenire
Il racconto di una generazione che nell’America conservatrice e puritana del secondo dopoguerra cominciò ad aprire ed esplorare nuove strade. Ma anche il dramma di chi consumò tra fughe ed eccessi la propria giovinezza, bruciando velocemente come ceri nella notte. Il brasiliano Walter Salles arriva in concorso con uno dei film più attesi di questa edizione del Festival di Cannes, On the Road, prodotto da Francis Ford Coppola che da trent’anni tentava di portare sullo schermo il romanzo di Jack Kerouac. » |
|
| Recensioni & Opinionisti | Articoli & News | Multimedia | Shop & Showtime |
|
Pubblico (per gradimento)
1° | writer58 2° | transatlanticism 3° | renato volpone 4° | bonnard 5° | benedetta spampinato 6° | zoom e controzoom 7° | raltok 8° | giulio vivoli 9° | jacopo b98 10° | gabriele.vertullo 11° | valywally 12° | mike c. 13° | flyanto 14° | filippo catani 15° | elettra84 |