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Diaz - Non pulire questo sangue |
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Un film di Daniele Vicari.
Con Claudio Santamaria, Jennifer Ulrich, Elio Germano, Davide Iacopini, Ralph Amoussou.
continua»
Drammatico,
durata 120 min.
- Italia 2012.
- Fandango
uscita venerdì 13 aprile 2012.
MYMONETRO
Diaz - Non pulire questo sangue
valutazione media:
3,64
su
84
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Un film di Daniele Vicari sui fatti accaduti alla scuola Diaz a Genova durante il G8.
![]() Un film di forte impegno civile |
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Giancarlo Zappoli
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Luca è un giornalista della Gazzetta di Bologna (giornale di centro destra) che il 20 luglio 2001 decide di andare a vedere di persona cosa sta accadendo a Genova dove, in seguito agli scontri per il G8, un ragazzo, Carlo Guliani, è stato ucciso. Alma è un'anarchica tedesca che ha partecipato agli scontri e ora, insieme a Marco (organizzatore del Social Forum) è alla ricerca dei dispersi. Nick è un manager francese giunto a Genova per seguire il seminario dell'economista Susan George. Anselmo è un anziano militante della CGIL che ha preso parte al corteo pacifico contro il G8. Bea e Ralf sono di passaggio ma cercano un luogo presso cui dormire prima di ripartire. Max è vicequestore aggiunto e, nel corso della giornata, ha già preso la decisione di non partecipare a una carica al fine di evitare una strage di pacifici manifestanti. Tutti costoro e molti altri si troveranno la notte del 21 luglio all'interno della scuola Diaz dove la polizia scatenerà l'inferno. |
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cinema sette
MEA MAXIMA CULPA - SILENZIO NELLA CASA DI DIO
Regia di Alex Gibney
Un film che indaga i casi di pedofilia clericale verificatisi in America e in Europa. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema cinque
TRAIN DE VIE - UN TRENO PER VIVERE
Regia di Radu Mihaileanu
Un inno alla vita. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
THE ONE AND ONLY
Regia di Susanne Bier
Una commedia romantica di grande successo, tra i cinque titoli più visti nella storia del cinema danese. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema free
STUCK - THE CHRONICLES OF DAVID REA
Regia di Ivan Silvestrini
La prima web series italiana che parla inglese. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
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premi nomination |
Nastri d'Argento 2 7 |
David di Donatello 0 13 |
Non è il cile.....
sabato 14 aprile 2012
di diomede917
Il 21 Luglio del 2001 tra le 22 e mezzanotte all’interno di uno Stato democratico i diritti umani son stati calpestati, umiliati e massacrati….quella notte alla Scuola Diaz verrà ricordata per sempre come la Macelleria messicana (termine usato dal vicequestore Michelangelo Fournier). Diaz parla dei giorni che hanno preceduto quell’evento, parla di una maledetta bottiglia di vetro lanciata contro una pattuglia della polizia….una bottiglia vista da diverse angolazioni continua » |
Lo sai che rischiamo di far 30 morti stasera, si?
domenica 15 aprile 2012
di angelo umana
E’ stato interessante vedere il film dopo una presentazione in sala fatta dal regista Daniele Vicari e dal produttore Domenico Procacci. Vicari ha raccontato che dopo una proiezione a Palermo una giornalista locale gli ha scritto in privato ringraziandolo e raccontandogli che suo marito, poliziotto, quel 21-7-2001 non si trovò nella Scuola Diaz per puro caso, ma che se avesse dovuto partecipare a quella “mattanza” o “macelleria messicana”, era convinto continua » |
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Un bel quadro senza una necessaria cornice
martedì 17 aprile 2012
di MargheritaConWurstel
"Diaz - Don't clean up this blood" è un film di Daniele Vicari sui fatti realmente accaduti alla scuola Diaz di Genova in occasione del G8 nel Luglio 2001. Il film, girato quasi interamente fuori dai confini italiani, è incentrato sulle "verità" emerse dalle circa diecimila pagine di carte processuali e sulla sentenza di primo grado del 13 Novembre 2008 e di appello del 18 Maggio 2010 che in parte riformò quella di primo grado condannando anche i vertici della Polizia di Stato. La critica della continua » |
La notte dei diritti spezzati
sabato 14 aprile 2012
di fabrizio dividi
Quando il cinema si occupa di storia recente si assume molti rischi ed una precisa responsabilità. Rischi perché il ricordo dei fatti è ancora vivido, o almeno così sembra, visto che ognuno è geloso del proprio, e pronto a contestare il punto di vista degli altri; perché ci sono protagonisti in carne ed ossa che si vedono rappresentati sullo schermo in maniera inevitabilmente distorta e, soprattutto in episodi come il G8 di Genova, perché si trattano continua » |
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| POLIZIOTTA | |
| "Tutto 'sto casino per una cazzo di bottiglia!" | |
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DVD | Diaz - Non pulire questo sangueUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 25 settembre 2012
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SOUNDTRACK | Diaz - Non pulire questo sangueLa colonna sonora del film
Disponibile on line da mercoledì 6 giugno 2012
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APPROFONDIMENTI | Daniele Vicari e la vergogna della Diaz.Il fantasma di salò
domenica 15 aprile 2012 - Roy Menarini
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APPROFONDIMENTI | Parlano il regista Daniele Vicari e il produttore Domenico Procacci.Un progetto rischioso
martedì 28 febbraio 2012 - Robert Bernocchi
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FOCUS | Un film da vedere. Di Pino Farinotti.Ma il sangue era quello
lunedì 16 aprile 2012 - Pino Farinotti
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GALLERY | Da Daniele Vicari, un film su quanto accadde a Genova la notte del 21 luglio 2001.Non pulire questo sangue
giovedì 15 marzo 2012 - a cura della redazione
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Genova, luglio 2001 un film per non dimenticare
di Paolo D'Agostini La Repubblica
Tutto quello che è contenuto nel film di Daniele Vicari Diaz - non pulite questo sangue lo sapevamo già, perché largamente documentatoe testimoniato. Eppure il film provoca un' impressione enorme. Il cinema, nonostante la sua perdita storica di terreno come strumento di formazionee di maturazione delle coscienze, mantiene ancora una potenza straordinaria. Lo stiamo vedendo anche nel caso del film di Giordana Romanzo di una strage. Essere informati dal giornalismo, dalla tv, dai libri, non è la stessa cosa che veder rappresentati i più drammatici fatti della nostra vita civile da un racconto proiettato su un grande schermo. » |
Molta violenza, poca riflessione
di Piera Detassis Ciak
Il dilemma di questa ultima stagione di cinema civile (benven ta dopo il vortice di commediole di cui sembravamo prigionieri) corre Sul crinale scivoloso che separa verosimiglianza da realtà. C’è chi viene contestato per riletture troppo personali, come Marco Tullio Giordana per Romanzo di una strage (ma un film, ricorda il regista, non è un documentario e ragiona sul dubbio), e chi sembra soffrire del contrario, la troppa aderenza alla realtà, come nel caso di Daniele Vicari. La «macelleria» documentata dal film ci fu davvero in quel famoso G8 e, sottolineano tutti i testimoni, fu persino peggio, al punto che autore e produttori hanno scelto una parziale censura per non rendere inverosimile il vero. » |
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di Eric Jozsef Libèration
La paura, lo smarrimento, la violenza cieca, brutale, impietosa. Con una grandissima abilità di regia, Daniele Vicari ricostruisce la mattanza avvenuta nella scuola Diaz alla fine del G8 di Genova del 2001 e l’ignobile trattamento subìto dagli arrestati nella caserma di Bolzaneto. Le scene di colpi e di sangue sono prolungate ma inevitabili per tentare di rendere conto di una tale violazione dei diritti civili da parte di forze dell’ordine di uno stato democratico. Nessuna immagine di troppo, nessun primo piano inutile o eccessivo pathos, bensì la traduzione efficace dello spavento, come quando le urla delle vittime fanno da sfondo a un scena ferma. » |
Quel G8 a senso unico
di Maurizio Acerbi Il Giornale
Delle violenze che devastarono Genova, c’è poco o niente. Una piccolissima parte rispetto alla durata della pellicola. Per carità, niente e nessuno può giustificare quello che è avvenuto nella Diaz. Proprio per questo, però, per evitare film preconcetti, sarebbe stato più corretto mostrare le due facce della medaglia, fidandosi un po’di più del giudizio dello spettatore. Così, invece, si ottiene l’effetto voluto di indignazione verso chi ha disonorato la divisa ma dimenticandosi di tutto il resto. » |
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