Il cigno nero

Film 2010 | Thriller V.M. 14 110 min.

Regia di Darren Aronofsky. Un film con Natalie Portman, Vincent Cassel, Mila Kunis, Barbara Hershey, Winona Ryder, Christopher Gartin. Cast completo Titolo originale: Black Swan. Genere Thriller - USA, 2010, durata 110 minuti. Uscita cinema venerdì 18 febbraio 2011 distribuito da 20th Century Fox. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 - MYmonetro 3,34 su 322 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Nina è una ballerina che sogna il ruolo della vita e un amore che spezzi l'incantesimo di un'adolescenza mai finita. Il film ha ottenuto 5 candidature e vinto un premio ai Premi Oscar, 1 candidatura ai Nastri d'Argento, 1 candidatura a David di Donatello, Il film è stato premiato al Festival di Venezia, 5 candidature e vinto un premio ai Golden Globes, 20 candidature e vinto un premio ai BAFTA e 1 candidatura a Cesar. In Italia al Box Office Il cigno nero ha incassato 6 milioni di euro .

Passaggio in TV
domenica 25 febbraio 2018 ore 21,15 su STUDIOUNIVERSAL

Consigliato sì!
3,34/5
MYMOVIES 2,00
CRITICA 2,85
PUBBLICO 3,63
CONSIGLIATO SÌ
Una metamorfosi corporale senza limiti né confini di genere.
Recensione di Marzia Gandolfi
mercoledì 1 settembre 2010
Recensione di Marzia Gandolfi
mercoledì 1 settembre 2010

Nina è una ballerina del New York City Ballet che sogna il ruolo della vita e un amore che spezzi l'incantesimo di un'adolescenza mai finita. Incalzata da una madre frustrata, si sottopone a un allenamento estenuante sotto lo sguardo esigente di Thomas Leroy. Coreografo appassionato e deciso a farne una fulgida stella, Leroy le assegna la parte della protagonista nella sua versione rinnovata del "Lago dei cigni". Sul palcoscenico Nina sarà Odette, principessa trasformata in cigno dal sortilegio del mago Rothbard, da cui potrà scioglierla soltanto il giuramento di un eterno amore. Eterea e piena di grazia Nina incarna alla perfezione il candore del cigno bianco e con difficoltà il suo doppio nero e tenebroso, che in una superba variazione ingannerà il suo principe e la voterà al suicidio. La ricerca ossessiva del suo lato oscuro e della consapevolezza della propria sessualità la condurranno verso una tempesta emozionale e all'incontro con Lily, insidiosa rivale in nero. Dietro le quinte Nina si strugge e si predispone a 'doppiare' il suo cigno bianco.
Due anni dopo l'incarnazione radicale trovata in The Wrestler e nel campione in disarmo di Mickey Rourke, il cinema di Darren Aronofsky mette in schermo una storia speculare. Fondato sullo stesso semplice "teorema", salire su un ring o sulle tavole del palcoscenico per esistere, Black Swan coglie questa volta la protagonista al debutto con la vita e nel ruolo della vita. Per essere, la Nina della Portman sarà obbligata a prendere un ascensore per l'inferno e a battersi col suo doppio fino a contemplarlo e a raggiungere con lui la perfezione. In aiuto del regista newyorkese interviene il balletto per antonomasia, un classico del teatro di danza, sintesi perfetta di composizione coreografica e lunare poesia tardo romantica, di chiarezza formale e inquietanti simboli psicoanalitici, che contrappone un cigno bianco (Odette) a un cigno nero (Odile) tra arabesque e attitude, tra fremiti nervosi di braccia e straordinari movimenti del corpo. E proprio tale prospettiva presta il fianco ad avvitamenti mentali, fluttuazioni interiori e metamorfosi corporali che mancano il segno, ostentando le smisurate ambizioni filosofiche dell'autore.
I rapporti spaziali-geometrici tra i protagonisti e l'architettura viva e in movimento creata dal Corpo di Ballo, perfetta rifrazione e moltiplicazione di Odette, ispirano Black Swan e fondano la sua storia senza limiti e confini di genere. Dramma, mélo, thriller e horror si combinano sullo spazio scenico (ri)creato da Aronofsky e diviso in poli d'attrazione positivi e negativi che si annullano al centro nel momento dell'estasi amorosa di Odette e del suo principe, di Nina e del suo coreografo.
Anche questa volta il regista mette al centro della scena un corpo, una donna alle prese con l'altro da sé, ossessione e oggetto di venerazione con cui cercare una possibile integrazione. Ma se a Mickey Rourke, saturo di carne e livido di pugni in faccia, è riuscita l'impresa del volo sul nero dell'epilogo, Natalie Portman fallisce la parabola e la verità del corpo, ricalcando la gestualità cignesca e crollando a terra.

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IL CIGNO NERO
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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
venerdì 1 luglio 2011
mikeMaister

Nina è una giovane ballerina del New York Ballet, brava, disponibile, bellissima. Il suo sogno è la perfezione tecnica nella sua disciplina e nella sua missione di vita, il balletto, ma inconsciamente vuole uscire da una adolescenza morbosa che le si stringe al collo da vent'anni, con la madre dall'altro capo del guinzaglio. Leroy, coreografo di New York, presenta al balletto [...] Vai alla recensione »

domenica 23 gennaio 2011
Edwood87

 La conoscete tutti la storia: il cigno bianco che perde il suo amore e si abbandona alla morte considerandola l'unica soluzione per ottenere la sua libertà. Questo è il mondo in cui entriamo sin dall'inizio della visione di "Black Swan", con Cassel che spiega alle sue ballerine ciò che andranno a rappresentare.

lunedì 28 febbraio 2011
gambadilegnodinomesmith

Film minestrone di ossessioni e paranoie psicanalitiche a tutto campo, ce n'è per tutti, da Edipo ad Elettra. La scaltrezza dei produttori del film riesce a portare al cinema ignare signore attratte dalla tematica danzereccia, incosapevoli prede di Aronofsky, regista espressionista compiaciuto nel torturare gratuitamente lo spettatore non tanto tramite scene splatter di serie B, mai più manicure fai [...] Vai alla recensione »

domenica 20 febbraio 2011
Riccardo T.

film poco razionale ma molto emozionale e che colpisce. tutto il film ruota attorno al personaggio della Portman, Nina ragazza fragile e debole che per riuscire nel ruolo della vita dovrà sdoppiarsi, trovare e amare dentro di se il suo cigno nero, ma Nina come detto è debole troppo debole mentalmente e ossessionata dalla perfezione del ruolo e dalla madre e dall'affermazione di se stessa per non rimanere [...] Vai alla recensione »

sabato 6 ottobre 2012
Ashtray_Bliss

Black Swan, e' stato la rivelazione del 2011, il film nominato a ben 5 premi Oscar e che ha fatto vincere la statuetta ambita come  'Miglior Attrice' a Natalie Portman. Cosi anch'io sono partita alla visione di questo film con le migliori aspettative. Premettendo anche che non conosco a fondo i lavori di Aronosky, eccetto il potentissimo Requiem for a Dream, ero veramente curiosa [...] Vai alla recensione »

sabato 19 febbraio 2011
T. Anderson

Di film come questi, non se ne vedono tutti i giorni; su questo possiamo tutti convenire. The Black Swan è del genere che preferisco, un ottima commistione di emozione e intelletto. E' un film che ti consuma lungo l'intera durata, che ti insinua un seme d'angoscia nel petto, dapprima quasi subliminale, poi violentemente esplicito. Ti strascina con sé incantandoti con dolci note e aggraziati movimenti, [...] Vai alla recensione »

mercoledì 23 febbraio 2011
anna1

Perfetta la morale del film: la prestazione eccellente senzasentimento e passione vale poco; i buoni sentimenti della famiglia non sono sempre così buoni, celano pressioni e morbosità letali...ma non bastano buoni intenti e buoni significati per fare un buon film. Recitazione a mio avviso non eccelsa (prima ballerina, scenografo, cigno nero.

giovedì 24 febbraio 2011
Gioia Ventriglia

un film senza un inizio e una fine. penso che le idee siano tante e buone, ma troppo confuse e risicate. la sensualità si trasforma in sesso crudo e "brutto", nonché brutale. sembra rimandare ad una morale banale del male che trionfa sul bene se lo si stuzzica troppo. troppi gli spunti non approfonditi di questo film: la madre quasi folle e sovrastante, la nuova ballerina che vuole un'amica, beth la [...] Vai alla recensione »

domenica 27 febbraio 2011
Hidalgo

La bella e brava Natalie Portman è Nina, ballerina che sogna il ruolo che le potrebbe cambiare la vita. Ragazza volenterosa, ingenua e innocente, ma dalla vita privata assai difficile e confusa. Viene scelta per interpretare la principessa Odette in una nuova versione del Lago dei Cigni, ma la sua natura buona e candida le impedisce di entrare nella parte del cigno nero.

lunedì 21 febbraio 2011
paperino

L'ho appena visto e mi è sembrato ottimo. Più che una volontaria discesa nell'inconscio è quest'ultimo che attrae la disperata protagonista. Perchè disperata ? Fin dall'inizio, dall'arredamento della cameretta a tutti i " la mia bambina" pronunciati dalla madre (che si presenta da subito come figura inquietante) si comprende quanto Nina si senta e sia in una trappola da cui lei stessa si rifiuta di [...] Vai alla recensione »

giovedì 24 febbraio 2011
galaxyofbubbles.blogspot.com

Black Swan è semplicemente la più perfetta rappresentazone di sempre della metamorfosi di un'attore nel suo personaggio. Mai nella storia del cinema se ne è vista una più concreta ed affascinante come quella della ballerina Nina nella Regina dei Cigni (il suo personaggio nell'opera di danza (Il Lago dei Cigni) messa in scena nel film).

giovedì 13 gennaio 2011
slowfilm.blog

Aronofsky racconta il corpo, la lotta per conquistare il palco dove poterlo esibire, i tentativi fatti per plasmarlo e le mutazioni temute e involontarie. Black Swan, come π, amplifica la relazione e l’interdipendenza fra corpo e psiche, costringendo la protagonista Nina a (ri)scoprire il suo lato oscuro per dare vita al cigno nero, lasciando che si confondano la persona e il personaggio, [...] Vai alla recensione »

lunedì 24 giugno 2013
MyMichelle

Nina è una giovane ballerina di New York, fortemente repressa, incapace di ogni approccio sessuale o autoerotico. Ha sempre vissuto con la madre, una ex-ballerina, che non è mai riuscita a diventare qualcuno, dando la colpa alla sua nascita: è da lei inconsciamente frenata. La madre vuole che si impegni per diventare un'ottima ballerina, e la limita nell'etichetta di [...] Vai alla recensione »

domenica 27 marzo 2011
MrMatt

"Il cigno nero" (2010) si è rivelato uno dei film più interessanti dell'anno. La giovane ballerina Nina è un ragazza fragile, insicura eppur determinata a raggiungere la perfezione. Non ha mai conosciuto il suo lato nascosto: lei convive da sempre con il cigno bianco, e assieme alla madre respinge sempre il suo cigno nero.

sabato 5 marzo 2011
Paolo Bisi

Nina, ballerina che da sempre sogna una parte importante, dopo anni di fatiche, finalmente viene scelta per il doppio ruolo che aveva sempre sognato: la regina bianca e la regina nera. Ma solo dal quel momento in poi capirà di avere una nemica troppo forte e troppo grande: se stessa. Annunciato come uno dei migliori film dell'anno, è una grandissima delusione: non basta un'immensa [...] Vai alla recensione »

martedì 22 febbraio 2011
linus66

Bella la trama, finalmente un film della grande distribuzione originale, ma un'occasione sprecata. A mio modesto giudizio Aronofsky avrebbe dovuto approfondire maggiormente il personaggio di Nina, le vicende legate alla sua infanzia, gli aspetti interiori del suo carattere, la madre iperprotettiva e fallita professionalmente... Il povero Cassell, poi, attore davvero bravo, in questo [...] Vai alla recensione »

mercoledì 5 gennaio 2011
protus74

Gioie e dolori del palcoscenico, il difficile passaggio dall'adolescenza alla maturità (solito taglio del cordone ombelicale da genitore possessivo), scoperta del limite ed anelito alla perfezione. Su questi temi Darren Aronofsky, nella cornice del palco e dei suo camerini del New York City Ballet, ci racconta la parabola di Nina e la sua - dolorosa - discesa agli inferi per nascere stella [...] Vai alla recensione »

martedì 28 dicembre 2010
cirokisskiss

Aronofsky ci immerge nel già affascinante mondo della danza classica gettando luci ed ombre su di esso e sulla psicologia umana...si ritaglia molti spunti su cui argomentizzare tra cui l'eterna lotta tra il bene e il male, qui raccontato con la via della doppia personalità, districandosi tra vari generi, inizialmente impostato come dramma per poi sfociare in un thriller/horror, con [...] Vai alla recensione »

martedì 29 marzo 2011
Benedetta Bergagnini

Una proiezione psicologica può cambiare la vita, apparentemente per sempre. Attenzione però a parlare di evidenza, poiché il film è, volendo, una trasposizione del concetto e della dinamica onirica. Allo spettatore infatti, non rimane altro da fare che utilizzare le proprie doti interpretative. Il regista non riesce a regalarci un finale concreto e convenzionale, perché per la prima volta ci permette [...] Vai alla recensione »

domenica 27 marzo 2011
Marcel Cerdan

Molte inquietudini e poche emozioni per un film dal finale scontato, recitato bene (la Portman senz'altro) ma che lascia un po' troppo disorientati. Di cosa parla questo film? Tratta delle fisime del mondo della danza? Del bisogno di perfezione, dell'ossessione per la magrezza, della rivalità tra giovani donne? E' un film su un rapporto morboso tra una figlia, futura etoile, ed una mamma ballerina [...] Vai alla recensione »

sabato 12 ottobre 2013
lia_manelli

 Fin troppo abituati a vedere tutu, corpi perfetti che si muovono nell’aria apparentemente senza sforzo, volando quasi, ci dimentichiamo del sacrificio che si nasconde dietro tutto quello che percepiamo come naturale e spontaneo. Quello che Aronofsky vuole mostrare è quello che si cela dietro le quinte del mondo della danza, tutt’altro che fiabesco e ovattato.

giovedì 23 giugno 2011
xquadro

Bianco o nero, gelido o sensuale, istintivo o razionale. Nel film 'Il cigno nero' l'animo umano ha due sole facce e non è detto che una metà lasci spazio, in una qualche fase della vita, al suo naturale complemento. Questo avviene sul palcoscenico del film come nella mente della protagonista, incapace di cogliere, perchè spaventata da ciò che non r [...] Vai alla recensione »

domenica 24 aprile 2011
jack shepard

L'ossessione di una giovane ballerina per la perfezione. La perfezione del proprio corpo; la perfezione del gesto; la perfezione del comportamento e del portamento; Un'ossessione pagata a caro prezzo, quello di vivere senza ascoltare i propri sentimenti più profondi, in un mondo gelido e ovattato ma completamente fuori dalla realtà. Un mondo senza affetto e senza sesso.

lunedì 11 aprile 2011
Etta Calì

Nina riesce finalmente ad ottenere un ruolo che premi la totale dedizione con cui si dedica alla sua attività di ballerina: interpreterà Odette nella versione de "Il lago dei cigni" rivisitata da un esigente e determinato Thomas Leroy. Ma oltre alla candida e ingenua purezza che caratterizzano il cigno bianco e che, in buona parte, le appartengono personalmente, è necessario [...] Vai alla recensione »

mercoledì 23 febbraio 2011
Alexpark

Nina è una talentuosa e casta ballerina del New York City Ballet che aspira a ricevere il ruolo di cigno bianco nel fantastico belletto del "Lago dei cigni":Riesce a superare con forza e vitalità la prova per diventare il prossimo cigno bianco,ma non riesce a tirare fuori la prepotenza e la sensualità seducente del cigno nero e quindi la parte non le viene assegnata. Vai alla recensione »

lunedì 15 ottobre 2012
ros_ella

Un film sul balletto che film sul balletto non è, un film che brutalmente, improvvisamente, senza mezzi termini, ci conduce all'interno della testa dell'algida Nina, dolce e sottomessa, insicura, ma determinata, irritante nella sua incapacità di crescere e di autodeterminarsi. Il balletto rimane l'espediente per tratteggiare una non più bambina e non ancora donna che [...] Vai alla recensione »

martedì 11 settembre 2012
annalisarco

 “Black Swan”: la piccola scritta bianca d'apertura inghiottita dallo sfondo nero. Questi i colori contrastanti e dominanti nella pellicola di Aronofsky. Nina: dolce, insicura, prigioniera di una madre che cerca nella figlia la realizzazione dei suoi sogni di ragazza; Lily: sensuale, misteriosa, intrigante. Insieme sarebbero un perfetto Cigno Bianco e Cigno Nero, come la protagonista [...] Vai alla recensione »

giovedì 3 marzo 2011
quieromirar

Tradire le attese non è un peccato capitale per un film, se la contropartita è una qualche efficacia espressiva. Quando però uno spunto felice si tramuta rapidamente in una sequela di banalità, il risultato è imperdonabile. Il tema del doppio ha sempre avuto ampia fortuna al cinema, ma ciò non toglie che sia necessaria finezza psicologica per tratteggiarlo [...] Vai alla recensione »

lunedì 28 febbraio 2011
Lionora

Un mago malvagio tiene rinchiusa la bella e pura principessa Odette trasformandola in un cigno bianco,può salvarla il vero amore ma al gran ballo il principe si invaghisce della sua gemella malvagia,il cigno nero,così a Odette non resta che uccidersi.Questa è la trama del "Lago dei cigni" il balletto del quale la giovane protagonista,ossesionata dalla perfezione,farà [...] Vai alla recensione »

lunedì 21 febbraio 2011
dario carta

E’ una soluzione sommaria e banale condurre un disinvolto confronto fra i due ultimi lavori di Darren Aronofsky,”The Wrestler” e “Cigno nero”. Fatto salvo per l’indiscutibile valore delle due pellicole,entrambe segni di grande cinema,sarebbe riduttivo per ambedue i titoli ridurre il paragone ad un fil rouge che li accomunerebbe solo in minor misura ed in modo per nulla adeguato.

lunedì 21 febbraio 2011
Keanu

Stupendo, un thriller mozzafiato, cupo, ossessivo, angosciante, allucinante, forte e intenso con una magnifica Natalie Portman che spero vinca l'Oscar. Molto bella la fotografia e la colonna sonora ! Darren Aronofsky si riconferma un regista geniale. Film da non perdere, soprattutto per gli amanti del genere !

domenica 20 febbraio 2011
Ipoclorito

Film allucinante nel quale spicca la bravura di Natalie Portman. Due ore di pieno coinvolgimento,una perfetta sinergia tra scene armoniose di danza,di sesso e di delirio psichico. Veramente una bella opera.

giovedì 29 marzo 2012
Diego P.

BLACK SWAN CRITICA DI: Diego Pigiu III VOTO: 7 Eccezionale Natalie Portman che merita l'oscar come migliore attrice, film davvero intrigante e molto inquietante. Lei è una ballerina che per poter ottenere la parte più importante della sua vita deve, nonostante la sua perfezione tecnica, imparare cosa voglia dire essere femminile, e dovrà scoprire a sue spese quello che [...] Vai alla recensione »

giovedì 24 febbraio 2011
chepazienza

Il film più noioso di tutta la stagione camuffato da thriller. Ma quale thriller!? Di una pazza si tratta che all'infuori di stare in una casa di cura non puo' fare altro. Di certo non puo' sostenere il ruolo di prima ballerina dove occorrono mente fredda e controllo della situazione. Pur con lo stress che un ruolo di questo genere comporta.

martedì 22 febbraio 2011
Stefano Pariani

Il mondo della danza classica non ha mai messo radici al cinema: dal lontano Scarpette rosse ad oggi non sono molti i film sul balletto e pochi sono i memorabili (Due vite, una svolta tra questi). Ora calzamaglia e tutù tornano sul grande schermo con un intenso psico-dramma a tinte dark. Nina (Natalie Portman), ballerina del New York City Ballet, è [...] Vai alla recensione »

lunedì 21 febbraio 2011
davidestanzione

Aronofsky fa cinema d’ossessioni, pregno di corpi solcati dalla sofferenza, psicologie distorte, umori visionari. Dopo The Wrestler, strameritato Leone d’Oro a Venezia 2008, il regista del suburbano e allucinato Requiem for a Dream mette in scena un contraltare acido al film con Mickey Rourke. Con le spalle ben protette dal precedente successo di critica che ha fatto dimenticare a molti [...] Vai alla recensione »

lunedì 21 febbraio 2011
gianmarco.diroma

Prendete una ragazza che durante gli anni dell'adolescenza ha sofferto di bulimia. Una ragazza che durante gli anni della sua giovinezza si è rovinata i piedi durante ore e ore di prove di danza. Prendetela e non curandovi del fatto che questa ragazza è riuscita a risolvere i suoi problemi da sola, senza l'ausilio di alcun psicoanalista o medicinale, portatela a vedere Il cigno [...] Vai alla recensione »

domenica 20 febbraio 2011
Club dei Cuori Solitari

Nero, bianco, musica de Il lago dei cigni di Cajkovskij. Il pianosequenza che segue, e che fa da incipit, è di per sé splendido, e funge anche da simbolico riassunto dell'intera vicenda. Ma quando Nina (Natalie Portman) si sveglia, scopriamo che si tratta di un suo sogno. Perciò ancora non lo sapevamo, ma la discesa è già iniziata.

martedì 6 settembre 2011
cassandra85

«È difficile mantenersi a lungo in uno stato di perfezione, e per legge naturale ciò che non può progredire regredisce» scriveva Velleio Patercolo, e sembra essersi ispirato proprio a questa massima Darren Aronofsky in Black Swan (2010). Nina (Natalie Portman), una gracile ballerina del New York City Ballet, ottiene l’ambita parte della protagonista del riadattamento del Lago dei Cigni ad opera dell’affasci [...] Vai alla recensione »

domenica 24 luglio 2011
brucemyhero

Capolavoro del cinema contemporaneo, il film si dipana in un crescendo interpretato da una Portman mostruosamente brava, che travolge, impietrisce e infine lascia attoniti. La storia di Nina è quella di un'aspirante prima ballerina del Royal Ballet di New York. Il sogno è il ruolo principale in una rivisitazione della Morte del Cigno sotto la direzione dLeroy [...] Vai alla recensione »

sabato 23 luglio 2011
paride86

Un bellissimo ritratto psicologico di una ballerina anoressica in stile horror. Secondo me si tratta del miglior film di Aronofsky, almeno finora. Natalie Portman è stata talmente brava in questo film che non mi spiego come sia stato possibile assegnare ad un'altra attrice la Coppa Volpi a Venezia; per fortuna gli Oscar hanno reso giustizia alla sua poliedrica interpretazione.

lunedì 7 marzo 2011
Mariangela Sansone

Superare il limite, perdersi per conoscere meglio se stessi, lanciarsi nel vuoto per raggiungere la perfezione, quella perfezione che va oltre la tecnica, ma si confonde nell'errore per essere più vera. Dopo l'acclamatissimo The Wrestler, Darren Aronofsky si cimenta nuovamente con un soggetto a lui molto caro, l'uomo che si confronta con le proprie paure,mettendosi a dura prova, estremizzando i propri [...] Vai alla recensione »

lunedì 28 febbraio 2011
Zoom e Controzoom

Le coreografie di un balletto non possono fare un film. Sceneggiatura confusa e prolissa. Regia mediocre. Interpreti di cartongesso. Si salva appena la fotografia, ma molto penalizzata dalla pesantezza del nulla. Sogno e realtà mal concepiti nei passaggi e nel ritmo. Film privo di identità e di carattere sul quale non vale la pena di dilungarsi ne nei contenuti da telenovelas, ne [...] Vai alla recensione »

domenica 20 febbraio 2011
Reservoir Dogs

Al New York City Ballet hanno in programma di portare sul palco una versione alternativa a "Il lago dei cigni" dove la principessa Odette trasformata in cigno bianco si suicida dopo che la sorella Odile, il cigno nero, seduce il principe che la doveva liberare dall'incantesimo. Nina (Portman), una giovane ballerina che si applica costantemente alla danza, sogna il ruolo importante nell'op [...] Vai alla recensione »

venerdì 18 febbraio 2011
epidemic

visto lunedì in anteprima al dal verme a Milano. Tanta l'attesa pienamente ripagata. Aronofsky regista immenso. Un film di un'intensità crescente minuto dopo minuto, un'agonia continua, degli indiscussi rimandi a Cronenberg in determinate scene. Natalie Portman sfodera espressioni, Il lago dei cigni si scopre non così candido e idilliaco. Cassel sprona come solo lui sa fare e l'exploit Mila Kunis [...] Vai alla recensione »

martedì 15 febbraio 2011
ce1973

il film è bellissimo un pugno nello stomaco per lo spettatore in lingua originale merita certamente di essere visto dato che la portman è bravissima e Cassel anche la catarsi di una ragazza/donna e il suo distacco dalle insicurezze e contestualmente la trasformazione da cigno bianco a cigno nero il tutto reso con una forza una durezza che davvero ho visto di rado.

domenica 25 giugno 2017
minnie

Qualsiasi film sulla danza, come maledetto sortilegio, non può prescindere dal meraviglioso Scarpette rosse, di Powell e Pressburger, dove una ballerina rossa di capelli e di scarpette esprime la danza classica al meglio, come non si è ripetuto più ma poi ecco questo Cigno nero, noir, horror allo stato puro, che mescola ambizione e cattiveria, rivalità e voglia di emergere, [...] Vai alla recensione »

giovedì 8 giugno 2017
the_film_collector

Opera importante ( il lago dei cigni ) ma che in questo film nello specifico ne sottolinea in chiave conflittuale il contrapporsi tra luce e tenebre in maniera ambivalente e tremendamente riuscita. Capolavoro dal sapore onirico e meravigliosamente inquietante con una tensione costante che ne segue serrata il filo del film e a tratti spaventa anche appena un pò ma con classe.

lunedì 24 agosto 2015
Noia1

Una ragazza, dopo tanto lavoro e sacrifici, ottiene l’ambito ruolo di protagonista nel Lago dei cigni. Darren Aronofsky ci aveva abituato a processi fisici, più che mentali, nel progredire della trama (vedi Requiem for a dream), questo film sicuramente non fa eccezione. La differenza reale tra Il cigno nero ed tutta la precedente produzione sta nella maniacale ricerca di perfezione, non [...] Vai alla recensione »

sabato 6 dicembre 2014
EvilDevin87

Aronofsky mette in scena ancora una volta l'essere schiavi di un'ossessione, in questo caso la maniacale ricerca dell'ossessione, i mostri interiori e la rivalità. Nina (Natalie Portman) è una ballerina modello, precisa, brava ed elegante. Ha un unico limite: è sempre e solo in cerca della perfezione e questo la rende rigida e non si lascia mai andare all'amore [...] Vai alla recensione »

Frasi
L'unico vero ostacolo al tuo successo sei tu: liberati da te stessa. Perditi, Nina.
Una frase di Korolyevna (Vincent Cassel)
dal film Il cigno nero - a cura di Fleur
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Roberto Nepoti
La Repubblica

Sarebbe bello se Cigno nero trionfasse agli Oscar (è in gara per cinque, tra cui film, regia, attrice) su concorrenti forti, ma più convenzionali come "Il discorso del re" o "Il Grinta". Ciò che vale nella storia di Nina, danzatrice del New York City Ballet ossessionata dalla perfezione, sono due cose. Da un lato il senso acuto della centralità del corpo, feticcio dei nostri tempi: come già Rourke [...] Vai alla recensione »

Fabio Ferzetti
Il Messaggero

Una ballerina newyorkese perfezionista fino all’autolesionismo e forse alla schizofrenia (Natalie Portman, prodigio di adesione fisica e psicologica). Uno spettacolo che è la sua grande occasione e la vede danzare in due ruoli, uno tutto purezza e bontà, l’altro torbido e passionale (Il lago dei cigni di Cajkovskij). Un coreografo francese senza scrupoli che usa tutti i trucchi della manipolazione [...] Vai alla recensione »

Roberta Ronconi
Liberazione

Arriva in sala il più bel film presente all'ultima Mostra di Venezia, quello che avrebbe dovuto vincere il Leone d'Oro. Parliamo di Black Swan del giovane americano Darren Aronofsky. Una vera botta, un colpo al cuore, una sincope nel respiro del cinema. Ancora più grande perché totalmente inaspettata, da parte di questo regista altalenante (suo Wrestler, Leone d'Oro nel 2008, ma prima ancora Requiem [...] Vai alla recensione »

Alessandra Levantesi
La Stampa

Si è indignata la nostra Carla Fracci, e non solo lei: altre étoile internazionali hanno criticato Black Swan, perché darebbe del balletto classico un’idea sbagliata e diseducativa. Reazione comprensibile se il film si legge in modo veristico, come la storia di una ballerina che per immedesimarsi in un ruolo scava in se stessa fino alla follia. Nel caso specifico, si parla di Odette che in «Il lago [...] Vai alla recensione »

Federico Pontiggia
Il Fatto Quotidiano

In corsa per l’Oscar, Cigno nero è un thriller psicologico ambientato nel mondo del balletto newyorkese: sulle punte e sugli scudi - se c’è un dio del cinema, la statuetta è sua - è Natalie Portman, prima ballerina e fragile donna. La sua Nina si troverà imprigionata in una ragnatela di competizione con una nuova, ambiziosa rivale (Mila Ku nis), ma anche tutto il resto è ossessione, prevaricazione [...] Vai alla recensione »

Cristina Battocletti
Il Sole-24 Ore

Anima sgorga, vieni fuori. Così sulle punte, in estenuanti esercizi, Nina (Natalie Anima sgorga, vieni fuori. Così sulle punte, in estenuanti esercizi, Nina (Natalie Portman), ballerina del New York City Ballet, chiede ai lacci e lacciuoli che l’avvinghiano di lasciare uscire tutta la passione, che la tiene inchiodata alla sbarra per ore, oltre l’orario consentito e ragionevole per la fibra del suo [...] Vai alla recensione »

Todd McCarthy
IndieWire

Black swan, una specie di Scarpette rosse in versione acida, porta a un estremo morboso l’idea di dedicare tutto il proprio essere all’arte. Darren Aronofsky applica la tecnica artigianale usata con successo in The wrestler al rarefatto universo del balletto classico, esplorando le nevrosi e lo psicodramma sessuale di una ballerina sospesa fra trionfo e fallimento.

Piera Detassis
Panorama

L'altalenante regista Darren Aronofsky ha una passione per i corpi infranti e le violazioni fisiche, come ha dimostrato nel suo capolavoro Requiem for a dream e nel pluripremiato The wrestler. Purtroppo il suo feticismo sconfina altrettanto volentieri nell’eccesso simbolico con corredo di banalità psicoanalitiche (vedi The fountain) e l’autore vi si perde assieme allo spettatore.

Mariuccia Ciotta
Il Manifesto

Darren Aronofsky, Leone d’oro per The Wrestler, disegnato su misura per Mickey «The Ram» Rourke, replica l’ultimo volo verso l’immortalità passando dal ring al palcoscenico, e da un corpo maciullato all’altro, quello di Natalie Portrnan, la «principessa» di Guerre Stellari che volteggia su piedi insanguinati in Black Swan, dodici nomination all’Oscar (nonostante la tiepida accoglienza a Venezia).

Fabio Canessa
Il Tirreno

Si mette in scena "Il lago dei cigni", ma la prima ballerina vive sulla sua pelle la dicotomia tra cigno bianco e cigno nero, cioè tra il bene e il male. Sulle musiche di Chaikovski si celebra una danza thriller, con allucinazioni e delitti, oscure presenze e schizofrenia, per raccontare le ansie, le diffidenze e le invidie che turbano la vita e il mondo dello spettacolo.

Alessia Mazzenga
Terra

Aspettando la notte degli Oscar, che si terrà il prossimo 27 febbraio presso il famoso Kodak theatre di Los Angeles, questo fine settimana in sala arrivano ben tre pellicole in corsa per le ambite statuette. Il dramma di Debra Granik, Un gelido inverno, che concorre con 4 nomination, Il cigno nero di Darren Aronofsky che ne ha ottenute 3, tra cui quella per il mighor film e la migliore regia e il solido [...] Vai alla recensione »

Maurizio Acerbi
Il Giornale

Natalie Portman (splendida), ballerina di New York, fa di tutto per ottenere la parte da protagonista nel Lago dei cigni. Il coreografo Vincent Cassel fa cadere la scelta su di lei, rottamando la «vecchia» Winona Ryder; l’arrivo di una new entry (la sexy Mila Kunis), però, la manda in crisi. Film cervellotico, neanche fosse di Nolan, che prende spunto dal mondo della danza per parlare, però, di ambizione [...] Vai alla recensione »

Maurizio Porro
Il Corriere della Sera

Come psicosomatizzare Ciaikovskij. Chissà cosa ne pensa Ken Russell, autore del memorabile e ormai introvabile L' altra faccia dell' amore di questo film in cui Darren Aronofsky s' impegna a martoriare, dopo quello di Rourke-Wrestler, il corpo sinuoso e la mente contorta di Natalie Portman, ballerina scelta per danzare sia il Cigno Bianco sia quello Nero nel famoso «Lago».

Kenneth Turan
The Los Angeles Times

You won't be having a lot of fun at "Black Swan," but the less seriously you take this wildly melodramatic, unashamedly pulpy look at the blood sport that is New York City ballet, the better your chances are of enjoying yourself even a little. This tale of feathered ambition starring Natalie Portman and Mila Kunis as dueling ballerinas is not just any kind of trash, it's high-art trash, a kind of [...] Vai alla recensione »

Mariarosa Mancuso
Il Foglio

Nessuno lo voleva finanziare, con sorpresa di Darren Aronofsky, reduce dal successo di “The Wrestler” (per la regola che a Hollywood vali quanto il tuo ultimo film, non avrebbe dovuto incontrare difficoltà: era più arrischiato l’investimento sul film con Mickey Rourke, dopo il fiasco di “L’albero della vita”). Una settimana prima di cominciare le riprese, ancora i soldi non c’erano e il regista sperimentò [...] Vai alla recensione »

Paola Casella
Europa

Esistono due Darren Aronofsky, totalmente antitetici: uno è il geniale regista di Il teorema del delirio, Requiem for a dream e The wrestler; l’altro è il pomposo auteur con ambizioni metafisiche e gusto estetico ultrakitch che ha partorito quell’obbrobrio di The fountain. Ci sono entrambi dietro Il cigno nero, melodramma ambientato nel mondo del balletto con riflessioni sulla dark side che funesta [...] Vai alla recensione »

Valerio Caprara
Il Mattino

Succede qualche volta al cinema che materiali di clamorosa pacchianeria s’intreccino con esiti di sfrenato divertimento. Si può collocare su questo livello (definito dai cinéfili «guilty pleasure», piacere colpevole) «Il cigno nero», accolto non a caso da cinici applausi e permalosi buuh all’ultima Mostra di Venezia. Raccontando il martirio di una ballerina del New York City Ballet ossessionata dal [...] Vai alla recensione »

Alberto Crespi
L'Unità

Darren Aronofsky dovrebbe prendere cittadinanza veneziana: la Mostra del Lido gli ha prima assegnato il Leone d’oro per un film«medio» (The Wrestler)e poi gli ha portato fortuna con questo Black Swan, inopinatamente candidato a 5 Oscar. Non possiamo che ribadire il giudizio: il film è enfatico, pretenzioso, fasullo. Conferma quanto possano essere banali gli americani, alle prese con temi profondi quali [...] Vai alla recensione »

NEWS
GALLERY
giovedì 2 settembre 2010
Lisa Meacci

La gallery Protagonisti del primo red carpet della 67. Mostra del cinema di Venezia, Natalie Portman, Vincent Cassel (giunto in laguna senza la moglie Monica Bellucci) e il regista Darren Aronofsky hanno sfilato elegantissimi in passerella prima della [...]

NEWS
mercoledì 1 settembre 2010
Lisa Meacci

Sobrietà e bellezza Si inaugura questa sera al Lido la 67. edizione della Mostra di Venezia, il festival cinematografico più antico del mondo che da sempre si inquadra nel più vasto sfondo della Biennale.

NEWS
mercoledì 18 agosto 2010
Marlen Vazzoler

Sebbene qualcuno può essere scoraggiato nel vedere Black Swan di Darren Aronofsky perché è un film incentrato nel mondo del balletto, dopo aver visto il primo trailer uscito ieri per la Fox Searchlight, non potrà fare a meno di cambiare idea.

GALLERY
giovedì 22 luglio 2010
Marlen Vazzoler

Piume e sangue sul set di Black Swan A poche ore dall'annuncio del ritorno di Darren Aronofsky (The Wrestler) alla Mostra del Cinema di Venezia con il thriller psicologico Black Swan, Usa Today, ha pubblicato le prime immagini ufficiali del film, in [...]

NEWS
giovedì 22 luglio 2010
Marlen Vazzoler

Il film d'apertura e le giurie Stamattina è stato annunciato che il thriller psicologico nel mondo del balletto newyorkese Black Swan diretto da Darren Aronofsky ed interpretato da Natalie Portman, Mila Kunis, Winona Ryder, Vincent Cassel, Sebastian [...]

GALLERY
lunedì 14 dicembre 2009
Marlen Vazzoler

Continuano le riprese del film a New York Durante la conferenza stampa per il thriller d'azione post apocalittico The Book of Eli, Mila Kunis ha provato a spiegare ai giornalisti la rivalità tra il suo personaggio e quello di Natalie Portman in Black [...]

NEWS
lunedì 9 novembre 2009
Marlen Vazzoler

Mancano poche settimane all'inizio delle riprese newyorchesi di Black Swan, il quinto film diretto dal regista Darren Aronofsky (The Wrestler), Black Swan, un film drammatico sovrannaturale ambientato nel mondo del balletto di New York.

NEWS
venerdì 21 agosto 2009
Marlen Vazzoler

Non è ancora cominciata la lavorazione della nuova pellicola diretta da Darren Aronofsky, Black Swan, interpretata da Mila Kunis e Natalie Portman, ma l'uscita di una recensione della sceneggiatura ha trasformato il film in una delle pellicole più attese [...]

winner
miglior attrice
Premio Oscar
2011
winner
premio marcello mastroianni
Festival di Venezia
2010
winner
miglior attrice in un film dram.co
Golden Globes
2011
winner
miglior attrice
BAFTA
2011
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