Galantuomini

Acquista su Ibs.it   Soundtrack Galantuomini   Dvd Galantuomini   Blu-Ray Galantuomini  
Un film di Edoardo Winspeare. Con Donatella Finocchiaro, Fabrizio Gifuni, Beppe Fiorello, Giorgio Colangeli, Gioia Spaziani.
continua»
Drammatico, durata 100 min. - Italia 2008. - 01 Distribution uscita venerdì 21 novembre 2008. MYMONETRO Galantuomini * * 1/2 - - valutazione media: 2,91 su 22 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato sì!
2,91/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
 dizionari * * * - -
 critica * * 1/2 - -
 pubblico * * - - -
   
   
   
La tormentata storia d'amore tra un magistrato e Lucia, una donna che la vita ha portato a diventare una criminale.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
Winspeare gira nel Salento un nuovo miracolo d'amore, muovendosi lungo la frontiera tra il noir e il mélo
Marzia Gandolfi     * * * 1/2 -

Ignazio, Lucia e Fabio sono stati bambini felici e inseparabili nel Salento degli anni Sessanta. Adesso sono adulti tormentati e divisi nel Salento della Sacra Corona Unita. Ignazio è diventato un giudice stimato, rientrato a Lecce dopo aver esercitato la professione nel Nord Italia, Lucia è madre di un ragazzino e braccio destro del boss Carmine Zà, Fabio un appassionato giocatore di biliardo col vizio della cocaina. Al funerale di Fabio, stroncato da un'overdose, Lucia e Ignazio si ritrovano e si innamorano senza dichiararsi. Durante le indagini sul traffico di cocaina, Ignazio scopre il coinvolgimento di Lucia. Ferito e addolorato dalle bugie della donna e dalla rivelazione della sua vera natura, l'affronta, spingendola suo malgrado alla latitanza. Ma il giudice sedotto e la dark lady hanno ancora un conto d'amore da regolare e da consumare.
Edoardo Winspeare, cognome inglese e cuore salentino, torna nei borghi antichi del Salento dopo il miracolo di Taranto, muovendosi lungo la frontiera tra noir e mélo. Dentro un ambiente luminoso e denso di umori abita un personaggio femminile di stupefacente bellezza, cupa e sgomenta davanti alla radicalità delle proprie decisioni: ispirare e guidare una squadra di criminali organizzati. "Femmina folle" e "lupa" tragica, Lucia è portatrice di un segreto sepolto che minaccia la sua vita apparentemente solare e l'amore ancora imploso per il giudice Ignazio De Rao, l'uomo che potrebbe forse permetterle di sottrarsi al disagio della sua condizione. Ma Winspeare non sceglie per i suoi amanti la redenzione. Rivedersi e scoprirsi nei rispettivi ruoli è per Lucia e Ignazio vertigine ulteriore, innamoramento sovrapposto a quello già esistente. Fuggiranno dentro una notte per amarsi. Si nasconderanno in quell'unica notte per amarsi. Quando il giudice di Gifuni si trova di fronte alla donna, di cui conosce ormai il volto scellerato, il suo sentimento ne frena l'azione, improntata altrimenti e altrove a grande sicurezza e condotta morale. L'amore reciproco impedisce all'uomo dietro al giudice di denunciarla e alla donna dietro alla criminale di comprometterlo. Agli amanti è possibile darsi e possedersi senza mai guardarsi negli occhi, fino all'alba e a una telefonata che risveglierà Lucia dall'evidenza dell'impossibilità del loro amore e della messa fra parentesi del mondo, fondale lontano eppure presente.
In un mondo di uomini, incapaci di distinguere ciò che è vero (una nuvola) da ciò che immaginario (un gatto o una barca), la femme fatale criminale della Finocchiaro riconosce i segni menzogneri e l'ineluttabilità della realtà e dell'amore. Le emozioni di un amore perduto nel tempo incolpevole dei cieli azzurri dell'infanzia e ritrovato nel cielo aggredito dai proiettili della maturità, sono affidate al non detto: agli sguardi e ai silenzi incerti di Gifuni e ai movimenti morbidi e ambigui della Finocchiaro, corpi esausti di amore che bruciano tutta la passione nell'inseguimento di un adesso che non avrà mai luogo. Winspeare produce un'idea di cinema melodrammatico che si nutre della vita, della tradizione e della cultura del Salento.
Un film regolato dal ritmo rapidissimo di una musica di possessione "pizzicata" alla chitarra, che non riesce a liberare la "tarantata" dal suo male. Generato da un ambiente criminale, il mélo del galantuomo e della signora della malavita (o mélovita) si chiude all'insegna della costrizione, che è quella tipica del melodramma, della condizione umana ma anche della società (lei è prigioniera dei suoi errori, lui dell'istituzione che rappresenta). Galantuomini testimonia come in periodi di crisi sociale e ideologica, il melodramma si dimostri un efficace strumento di rispecchiamento collettivo, adempiendo a quella funzione che nella Grecia antica era assunta dalla tragedia.

Premi e nomination Galantuomini MYmovies
Galantuomini recensione dal Dizionario Fumagalli - Cotta
Incassi Galantuomini
Primo Weekend Italia: € 194.000
Incasso Totale* Italia: € 566.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 25 gennaio 2009
Sei d'accordo con la recensione di Marzia Gandolfi?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
73%
No
27%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico
Premi e nomination Galantuomini

premi
nomination
Nastri d'Argento
0
2
Roma Film Festival
1
0
David di Donatello
0
1
* * - - -

Un film senza spina dorsale

venerdì 5 dicembre 2008 di Smascheratore mascherato

Galantuomini è un film girato abbastanza bene, interessante visivamente, ma a cui fa difetto un paio di cose essenziali: la sceneggiatura e il soggetto stesso, a dir poco irrealistico e superficiale. Questa mancanza lo rende un film senza spina dorsale...Fanno sorridere le dichiarazioni del regista e dei suoi attori entusiasti di aver lavorato con un genio e partorito un'opera importante per il cinema italiano, nonché di quasi tutta la stampa dei quotidiani. Si sa che in Italia contano molto continua »

* * * - -

Winspeare e le donne

domenica 30 novembre 2008 di alice

Cosa mi è piaciuto del film: Il fatto che il regista racconti una storia che fa riflettere! L'estrema bravura dell'attrice protagonista: grazie alla sua interpretazione Donatella Finocchiaro rende credibile un personaggio ( Lucia) che incarna la complessità e le mille sfaccettature, le tante contraddizioni e fragilità, ma anche le risorse dell' essere umano. Lucia ha fatto la scelta sbagliata - e il film fa solo intuire, ma non ne approfondisce le ragioni : perchè costretta continua »

* * * * -

La malavita e la legge..

giovedì 20 gennaio 2011 di Cinefila

La malavita e la legge si incontrano e si mescolano  in questo film ben riuscito. La passione sovrasta ogni ragione. Il magistrato Gifuni, rientrato nel suo assolato  Salento, incontra l'amica di sempre, della quale forse è stato sempre innamorato, quella che ora, con un figlio da crescere, è il boss che controlla il traffico d'armi. La bravissima Donatella Finocchiaro dà vita ad una interpretazione ottima, degna di David e Nastri: il suo personaggio è continua »

* * - - -

Il tempo è galantuomo?i film non sempre

domenica 27 dicembre 2009 di Francesco2

Se “Il miracolo” e “Sangue pazzo” riguardavano la Puglia del sogno(Pur con un drammatico riferimento nel “Miracolo” alla speculazione su certi fenomeni), questo vorrebbe essere il Sud della realtà, tutt’altro che alla ricerca di qualsiasi trascendenza che non sia ristabilire l’ordine da parte del poliziotto. Ma se pure Winspeare, sicuramente non ineccepibile nei film che ho citato, è così prevedibile nella sostanza e nella forma, stiamo freschi. La storia dei due ex-amici(?)che si ritrovano dopo continua »

Donatella Finocchiaro
Un coglione è sempre un coglione, anche se ci fai un figlio...
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Aggiungi una frase
Shop

DVD | Galantuomini

Uscita in DVD

Disponibile on line da mercoledì 20 maggio 2009

Cover Dvd Galantuomini A partire da mercoledì 20 maggio 2009 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd Galantuomini di Edoardo Winspeare con Donatella Finocchiaro, Fabrizio Gifuni, Beppe Fiorello, Giorgio Colangeli. Distribuito da 01 Distribution. Su internet Galantuomini è acquistabile direttamente on-line a prezzo speciale su IBS.

Prezzo: 4,88 €
Prezzo di listino: 6,50 €
Risparmio: 1,62 €
Aquista on line il dvd del film Galantuomini

SOUNDTRACK | Galantuomini

La colonna sonora del film * * * * -

Disponibile on line da giovedì 27 novembre 2008

Cover CD Galantuomini A partire da giovedì 27 novembre 2008 è disponibile on line e in tutti i negozi la colonna sonora del film Galantuomini del regista. Edoardo Winspeare Distribuita da Dodicilune.

APPROFONDIMENTI | Un cineasta ancorato alle proprie radici.

Edoardo winspeare

mercoledì 26 marzo 2014 - Mauro Gervasini

La politica degli autori: Edoardo Winspeare «Pietra dopo pietra, il muro si fa» dice a un certo punto Salvatrice, mamma contadina salentina fiera. Intorno alla sua masseria ruota la vicenda di In grazia di Dio, nuovo film di Edoardo Winspeare presentato alla Berlinale e dal 27 marzo nelle sale italiane. Winspeare, anche apprezzato documentarista, regista e produttore, quando lavora a soggetto resta ancorato alle proprie radici, la Puglia meridionale, soprattutto il Salento (lui è di Tricase) ma anche Taranto (Il miracolo, 2003). Come nei primi film Pizzicata (1995) e Sangue vivo (2000), anche in questo caso le radici sono non solo geografiche, paesaggistiche, ambientali ma fonetiche, linguistiche.

   

APPROFONDIMENTI | Una storia d'amore sullo sfondo di una terra cambiata.

Il film

giovedì 20 novembre 2008 - Pressbook

Galantuomini, il film Lecce, anni '90. Ignazio è uno stimato giudice che è da poco rientrato in città dopo aver lavorato per molti anni al Nord. Rivede Lucia, la donna di cui è sempre stato segretamente innamorato fin da piccolo. La donna lavora come rappresentante di profumi, ma si tratta di una copertura. In realtà Lucia è diventata il braccio destro del boss Carmine Zà, uno dei capi della Sacra Corona Unita, la nuova organizzazione criminale che in quegli anni raggiunge il suo apice di potenza e ferocia. Ignazio ritrova anche il suo amico d'infanzia Fabio, con cui insieme all'indomita Lucia formava un terzetto indivisibile, negli anni della loro giovinezza.

INCONTRI | Galantuomini ripropone il melò sulle mappe del cinema italiano da troppo tempo immune al virus dell'eccesso.

Melodramma criminale

martedì 18 novembre 2008 - Marzia Gandolfi

Galantuomini: melodramma criminale Non c'è regista italiano che non abbia fatto i conti con il melodramma, perché è la radice più profonda ed eccessiva della nostra cultura, perché gli italiani sono antropologicamente votati al melodramma. Eppure il cinema italiano lo rimuove, facendolo scivolare sul territorio più controllabile del commovente e del sentimentale. Perennemente relegato ai margini del territorio dei generi "nobili", il melò appare, scompare e si trasforma. In tempi in cui il fenomeno ha smesso di prodursi o nel migliore dei casi fa la sua comparsa in forme minime e interstiziali, colpisce e si fa notare il Galantuomini di Edoardo Winspeare.

INCONTRI | Il film di Edoardo Winspeare apre la seconda settimana del Festival di Roma.

Un melò dallo scheletro noir

lunedì 27 ottobre 2008 - Désirée Colapietro Petrini

Galantuomini, un melò dallo scheletro noir Cast al gran completo questa mattina per la conferenza stampa di Galantuomini, pellicola di Edoardo Winspeare con cui è stata ufficialmente aperta la seconda settimana del Festival internazionale del film di Roma. Accolto da un lungo applauso, il regista ha parlato del suo ultimo film come di "una storia d'amore importante, un melò dallo scheletro noir, per il quale avevo messo una clausola per il personaggio di Lucia: o Donatella Finocchiaro o niente". Apprezzatissima nel ruolo della protagonista, l'attrice catanese ha raccontato: "Per prepararmi al personaggio ho osservato molto le donne salentine che, a prescindere dall'estrazione sociale, hanno uno sguardo fiero in grado di andare oltre le cose.

NEWS | Gomorra di Matteo Garrone è il film dell'anno.

Record di candidature per il divo

venerdì 29 maggio 2009 - Marlen Vazzoler

Nastri d'Argento: record di candidature per Il Divo Per i Nastri d'Argento 2009 il film di Garrone riceverà il Nastro dell'anno mentre quello di Sorrentino ha conquistato ben nove candidature per: regia, produttore, sceneggiatura, attore protagonista, attrice non protagonista, fotografia, scenografia, montaggio e sonoro in presa diretta. Nella gara come miglior regista scendono in campo anche Marco Bellocchio col suo Vincere, Pupi Avati per Il papà di Giovanna, Marco Risi per Fortapàsc e Francesca Archibugi per Questione di cuore. Nella serata del 27 giugno al Teatro Antico di Taormina saranno 39 i film italiani, usciti dal primo maggio 2008 al 24 maggio 2009, che si sfideranno nelle vari sezioni votate da oltre 350 giornalisti del SNGCI.

NEWS | Il Divo e Gomorra si aggiudicano il maggior numero di nomination.

Candidature 2009

giovedì 9 aprile 2009 - Marlen Vazzoler

David di Donatello: candidature 2009 L'edizione 2009 dei David di Donatello è dominata dalle 16 (su 22) nomination ottenute da Il Divo, il film diretto da Paolo Sorrentino e dalle 11 nomination aggiudicate da Gomorra, il film di Matteo Garrone. La candidatura come miglior film vede in gara Ex di Fausto Brizzi, Si può fare di Giulio Manfredonia e Tutta la vita davanti di Paolo Virzì; a contendersi invece il titolo di miglior regista oltre a Garrone e Sorrentino, Brizzi, Manfredonia e Pupi Avati per Il papà di Giovanna. Per la categoria come miglior attrice si scontreranno Donatella Finocchiaro (Galantuomini), Claudia Gerini (Diverso da chi?), Valeria Golino (Giulia non esce la sera), Ilaria Occhini (Mar Nero) e Alba Rohrwacher (Il papà di Giovanna), mentre tra gli uomini la sfida sarà tra Silvio Orlando, vincitore della Coppa Volpi a Venezia per Il papà di Giovanna, Tony Servillo (Il Divo), Valerio Mastandrea (Non Pensarci), Claudio Bisio (Si può fare) e Luca Argentero (Diverso da chi?).

   

Winspeare ma perché ci hai delusi così tanto?

di Davide Turrini Liberazione

In una sequenza di Galantuomini Fabrizio Gifuni (il magistrato Ignazio di ritorno dal Nord) ascolta una lezione accademica, presumibilmente a Lecce nei primi anni '90, dove si spiega con grande elementarietà espositiva e contenutistica cos'è la Sacra Corona Unita. Il nostro, dall'alto della sua carriera, prende pure appunti (o farà disegnini zozzi sul quaderno?) poi torna in ufficio a combattere questa nuova forma di criminalità organizzata che ha sconvolto il suo paesello salentino d'origine, che ha ucciso con della droga tagliata male il suo miglior amico, che ha fatto diventare la sua amatissima Lucia (Donatella Finocchiaro) una spietata boss della mala locale. »

Il bacio della donna-boss

di Lietta Tornabuoni La Stampa

Una donna-boss a capo di un gruppo della Sacra Corona Unita (l'unica mafia del Mezzogiorno che sia stata sconfitta o si sia disfatta), comandante dei traffici d'armi e di droga con il Montenegro, forse arrivata in cima per via di favori sessuali ma forte, capace, dura. La protagonista di Galantuomini di Edoardo Winspeare rovescia radicalmente il luogo comune della donna meridionale vittima o assassina, attraverso un'attrice importante per bravura e bellezza, Donatella Finocchiaro. Un'interprete magnifica con una caratteristica rara: salvo che non sia richiesto dalla parte, non ha mai quell'atteggiamento oblativo, quell'aria di offrirsi né quell'istintiva civetteria tanto frequenti nelle donne di spettacolo. »

Galantuomini e donne potenti nel Salento

di Silvana Silvestri Il Manifesto

Nel paese dove la Sacra Corona Unita è stata sconfitta, il Salento, Winspeare torna a dare visibilità a una terra attraversata da carovane vacanziere ma poco conosciuta nel profondo. In Galantuomini, presentato da poco al Festival di Roma, accolto con successo e premiato per la migliore interpretazione femminile (Donatella Finocchiaro) ha cambiato registro rispetto ad alcune scelte estetiche, ma non per quanto riguarda quelle di fondo: ha deciso intanto di scegliere attori ben conosciuti insieme ad alcuni suoi storici protagonisti come i musicisti Zimba, da poco scomparso, protagonista di Sangue vivo e Lamberto Probo del gruppo Zoé, struggente personaggio non secondario nella vicenda, poiché rappresenta quella gioventù distrutta dalla droga introdotta ben prima della criminalità organizzata. »

Finocchiaro eroina noir in un melò salentino

di Valerio Caprara Il Mattino

Romantica e crudele come un'eroina noir, ma anche inquietante come le pregiudicate che s'intravedono sui giornali o nei Tg. «Galantuomini» è un film da non perdere soprattutto perché Donatella Finocchiaro (Lucia), braccata dalla cinepresa dalla prima sequenza all'ultima, protagonista di numerose scene madri e condotta dai gesti e dai dialoghi ai limiti estremi del melò, è di una bravura almeno pari alla sua sensualità. Edoardo Winspeare, occhio cosmopolita ma radici piantate nel Salento, conferma un taglio narrativo a pieno schermo, ricco d'azione e introspezione, concentrato sul quadro d'ambiente e insieme aperto agli slanci evocativi struggenti. »

Galantuomini | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
Nastri d'Argento (2)
Roma Film Festival (1)
David di Donatello (1)


Articoli & News
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 |
Link esterni
prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2016 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità