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La vita segreta delle parole
Un film di Isabel Coixet.
Con Sarah Polley, Tim Robbins, Julie Christie, Javier Camara.
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Titolo originale La vida secreta de las palabras.
Drammatico,
durata 112 min.
- Spagna 2005.
uscita venerdì 17 marzo 2006.
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![]() Due anime bruciate dal passato
Mattia Nicoletti
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Un film fatto di parole, di particolari, di sensi.
sabato 18 marzo 2006
di semmy
La Coixet gira un film tutto incentrato sui particolari (a cui dedica tanti primi piani), sui rumori (ora ovattati ora assordanti), sui sensi (lui cieco per un incidente, lei sorda per.. "una tragedia"; alla fine pare anche allo spettatore di poter annusare e toccare). E lo fa avvalendosi di una buona regia, che si concede qualche "licenza", ma senza eccedere; di un'ottima sceneggiatura, con dialoghi scritti in modo eccellente -e questo, per un film che si risolve in una conversazione fra i due continua » |
Beata la spagna
sabato 3 maggio 2008
di Mrs Hide
Beata la Spagna che ha registi così interessanti e diversi. Isabel Coixet dà ragione a Zapatero, che mette a capo delle forze armate una donna incinta di sette mesi. Un film perfetto o quasi. Due attori al meglio, una storia che aiuta a non dimenticare senza l'uso di effettaci. Mi ha fatto ricordare perché ho smesso di andare in Croazia, dove passavo tutte le estati: temevo di domandarmi se il giovane cameriere di turno fosse stato uno sgozzatore e uno stupratore. Ma per tornare al film, effettivamente continua » |
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Il silenzio naturale
giovedì 14 giugno 2007
di Cristina
è in questa densità di percezioni afone che inizi a diffidare di ogni voce. diffidi del suo modularsi nel tuo orecchio. inizia a dubitare della sua autenticità, della sua bellezza particolare..inizi a dubitare che sia necessario. improvvisamente il silenzio non è più un punto di riferimento arido e che bisogna rifuggire: diventa la zona franca, un utero molto familiare, un primordio perduto ma necessario. quindi salvifico. nel mutismo pregno di lei paragoni le tue inutili virgole spese in anni di continua » |
Emozioni forti,ma pesanti
martedì 7 marzo 2006
di Andrea Lade
Un'infemiera sopravvisuta dalla torture infilitte dal corpo bellico a Sarajevo riesce a integrarsi parzialmente in società con un lavoro che le assorbe tutta la giornata.Anni di psicanalisi non le hanno trasformato il dolore intimo di un 'esperienza terrificante fatta di rapimento,violenze fisiche e sadismo militare.Costretta a vedere passivamente la sua amica morire sotto le sevizie riuscì almeno a salvare se stessa e a stenti conduce una piatta esistenza dedicando la sua vita ad un impiego e portando continua » |
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DVD | La vita segreta delle paroleUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 30 agosto 2006
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di Dario Zonta L'Unità
Il cinema, nonostante il famoso aforisma che lo definisce «la morte al lavoro», riesce sempre meno a raccontare la morte, soprattutto nel momento in cui viene negata come possibilità, patologia tutta occidentale. La rimozione della morte e l'incapacità di immaginare un futuro sono, invece, il tema del film di Isabel Coixet La vita segreta delle parole. La regista spagnola aveva già realizzato due film originali come Le cose che non ti ho mai detto e La mia vita senza me, convincendo Pedro Almodovar del suo talento, al punto di indurlo a produrre questo nuovo film. » |
di Paolo D'Agostini La Repubblica
La catalana Isabel Coixet è davvero un'"autrice" e molto interessante. Per La vita segreta delle parole ha inventato una storia, un ambiente, situazioni e personaggi tutti originali, che non ci sembra di aver già visto, letto, conosciuto. Su una piattaforma petrolifera spersa in un mare del nord vivono pochi addetti in attesa dell'imminente smobilitazione, tra loro un giovanissimo oceanografo, un cuoco italiano (l'attore spagnolo Javier Camara, l'infermiere di Parla con lei) e Josef che si è procurato ustioni gravissime nell'incendio in cui ha tentato di salvare la vita a un compagno che voleva togliersela: il suo miglior amico, al quale lui aveva rubato la donna. » |
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di Silvana Silvestri Il Manifesto
Protagonista trionfale della serata dei Goya, Isabel Coixet ha conquistato con La vita segreta delle parole ben quattro prestigiosi riconoscimenti del cinema spagnolo, cinematografia quanto mai in crescita. Ma questa non è una delle solite pazze commedie sociali, sovversive e scombinate che arrivano anche sui nostri schermi. Si tratta di una elaborazione controllatissima sulla violenza contro le donne nelle recenti guerre, immagini che non si vorrebbero vedere e che non si possono ricreare al cinema. » |
di Gian Luigi Rondi Il Tempo
Una piattaforma petrolifera isolata nel mare. Un uomo che, nel vano tentativo di salvare un amico da un incendio, si è gravemente ustionato, perdendo temporaneamente la vista. Una giovane infermiera che lo assiste. Menomata anche lei, perché affetta da una sordità cui pone riparo solo con un apparecchio acustico. Anche per questo parla poco, ma tace soprattutto su di lei e sul suo passato avvolto nel mistero. A contatto dell'infermo, però, percependo in lui, forse per la prima volta nella sua vita, dei sentimenti sinceri via via sempre più caldi, a poco a poco si apre, rivelando una terribile realtà: è reduce dalle guerre balcaniche, è stata stuprata dalla soldataglia, ha assistito a atrocità d'ogni sorta. » |
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