Cronaca di un rivoluzionario esperimento sociale e terapeutico a Trieste, tra osservazione e partecipazione. Documentario, Italia2019. Durata 89 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il racconto del progetto di salute pubblica presente nel quartiere di una periferia come tante. Espandi ▽
Microaree è "un progetto di salute e coesione sociale" nato nei primi anni 2000 nei quartieri periferici di Trieste e inaugurato a Ponziana, un complesso abitativo particolare, popolato di anziani, molti dei quali vivono soli e tendono a non uscire più di casa. Qui si attiva un portierato sociale attorno al quale ruotano diversi servizi, tra cui un piccolo ambulatorio, ma il luogo è inteso soprattutto come centro di aggregazione sociale. Perché la finalità della medicina territoriale o "cura nel territorio" è far sentire gli abitanti del quartiere parte di un tessuto sociale e di un luogo fisico, non solo "pazienti", meri recettori di farmaci e terapie. Recensione ❯
Il triste racconto dell'antisemitismo e la sconvolgente descrizione dell'Olocausto in Romania. Espandi ▽
Dal grande Radu Jude un documentario che presenta una sbalorditiva collezione di fotografie di una cittadina rumena negli anni Trenta e Quaranta. Il sonoro ci rivela invece apertamente quello che le fotografie non fanno: l'ascesa dell'antisemitismo e la sconvolgente descrizione dell'Olocausto in Romania. Recensione ❯
I fratelli De Serio autori di un tipo di cinema che si contraddistingue per la compassione (nel senso più alto del termine). Documentario, Italia2015. Durata 96 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La vita di una grande baraccopoli di Torino nei suoi ultimi mesi di esistenza, tra lacerazioni, drammi, speranze, vita. Espandi ▽
Oltre mille persone di diversa nazionalità vivono tra topi e immondizia dentro baracche costruite con lamiere e legno. È il platz, una delle più grandi baraccopoli d'Europa, sugli argini del fiume Stura a Torino. Molti bambini, donne e anziani abitano ormai da anni in questo microcosmo invisibile che tra poco tempo non esisterà più. Entro dicembre del 2014, infatti, un ambizioso e delicato progetto ad alto impatto sociale prevede il suo smantellamento e il trasferimento di parte delle famiglie in case normali. I ricordi del fiume racconta la vita di questa baraccopoli nei suoi ultimi mesi di esistenza, tra lacerazioni, drammi, speranze, vita. Recensione ❯
Un'opera preziosa non solo dal punto di vista della memoria e della documentazione, ma anche per comprendere il senso della Storia e della presenza dell'uomo. Documentario, Italia2015. Durata 74 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +10
La storia della nascita e del continuo mantenimento del Duomo di Milano attraverso i secoli. Espandi ▽
L'infinita Fabbrica del Duomo racconta la storia della nascita e del continuo mantenimento del Duomo di Milano attraverso i secoli. Primo atto della quadrilogia "Spira Mirabilis" che affronta il concetto di immortalita` attraverso gli elementi della natura, L'infinita Fabbrica del Duomo rappresenta l'elemento della terra. Attraverso una prospettiva poetica e dal forte impatto visivo, il film segue le fasi e i lavori che la conservazione del Duomo richiede: dall'estrazione del marmo, al cantiere marmisti, all'Archivio storico, alla Cattedrale stessa. Marmisti, muratori, carpentieri, fabbri, restauratori, orafi: questa straordinaria, ma costante concentrazione di attivita` e` filmata alla luce della sacralita` di un monumento che vive di tempi, ritmi, calendari, aspirazioni che si fondono e trascendono il lavoro umano e assume cosi` un nuovo valore simbolico. Recensione ❯
Gergolet racconta la danzatrice argentina Maria Fux e la sua casa-studio,
dove la danza è intesa come "l'incontro di un essere con gli altri". Documentario, Italia, Argentina, Slovenia2014. Durata 75 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il film è prodotto da Igor Princic, artefice del Premio Sic 2013 Zoran, il mio nipote scemo. Espandi ▽
Maria Fux ha 93 anni. Ancora danza, con le braccia e con la mente, e ancora insegna a danzare. Alla sua casa-studio di Buenos Aires arrivano persone da tutto il mondo, per frequentare i suoi seminari e per conoscere il suo metodo, così particolare, nato nel 1942 vedendo una foglia staccarsi da un albero e muoversi al vento. Secondo Maria Fux non è solo seguendo la musica che si danza, ma imparando a seguire il proprio ritmo interno. Dunque tutti possono farlo. Trasformare i limiti fisici in una risorsa è diventata la sua missione. Recensione ❯
Woody Harrelson viene coinvolto nello scandalo del Los Angeles Police Department per corruzione. Espandi ▽
Los Angeles, 1999. Dave Brown è uno dei poliziotti più duri del distretto di polizia di Rampart, situato in una delle zone più calde della Città degli Angeli. I suoi metodi sono sbrigativi, spesso brutali, ma raggiungono gli obiettivi prefissi. Nella vita privata invece, l'uomo non è riuscito a costruire una situazione stabile con le sue due ex-mogli né tanto meno con le figlie. La situazione precipita definitivamente quando Brown picchia brutalmente un sospetto e viene messo sotto indagine, diventando il simbolo di tutto ciò che è marcio nel corpo di polizia della città. Per tentare di sistemare la situazione Dave tenta di adoperare gli unici mezzi che conosce, quelli spiccioli e non sempre legali. Tale comportamento non può che portare a ulteriori complicazioni, fino a gettare l'uomo in un vortice autodistruttivo da cui sembra impossibile uscire. Recensione ❯
Presentato in anteprima mondiale al Festival di Locarno 2011 (dove si è aggiudicato il Pardo d'Oro Cineasti del presente) e selezionato in oltre venti festival internazionali, il film è un delicato racconto firmato da Alessandro Comodin (classe 1982). Espandi ▽
Siamo nella campagna friulana. È estate. Giacomo, diciotto anni, rimasto sordo da piccolo, e Stefania, sua amica
d'infanzia, sedici anni, vanno al fiume per un picnic. Come in una fiaba incantata, si smarriscono nel bosco per
ritrovarsi in un posto paradisiaco, soli e liberi, durante un pomeriggio che sembra durare il tempo di un'estate.
Un apprendistato dei sensi: non ci si tocca, eppure si è tutti pelle, respiro e soffio. La sensualità accompagna i
giochi da bambini, finché Stefania e Giacomo non sentono che l'avventura, che hanno appena vissuto, non è altro
che un ricordo dolceamaro di un tempo perduto. Recensione ❯
Gli 'operai' non sono una razza estinta. Questo documentario ce lo ricorda. Espandi ▽
Il documentario illustra la condizione del lavoro manuale nel il mondo attraverso un viaggio che inizia nelle miniere in Ucraina, racconta le condizioni dei lavoratori in Indonesia, Nigeria, Pakistan, Cina, per approdare nella "civilizzata" Germania.
L'obiettivo è quello di raccontare la condizione del lavoro manuale che, nonostante le continue conquiste tecnologiche, non accenna a scomparire, tendendo a diventare invisibile come i lavoratori stessi.
La conclusione a cui giunge è che gli operai, non più "compagni", ancora non possono essere considerati "persone" perché le regole del libero mercato non lo consentono. Recensione ❯
Questo documentario dà voce ai monaci della Birmania, ricostruendo gli avvenimenti della loro famosa protesta pacifista nel 2007 contro la giunta militare di Myanmar, definita 'nemica del popolo'. Quasi duemila monaci, marciarono, pregando insieme alla popolazione che cfreò un cordone umano di protezione ai religiosi. Recensione ❯
Magdalena è una restauratrice e ha da poco divorziato da Albert, che non si rassegna alla loro separazione. Quando conosce Sava, un immigrato che lavora alla riparazione di una chiesa, nasce un nuovo amore, ma la situazione con Albert si aggrava. Alla loro storia si intreccia quella di Gabriel, giocatore compulsivo ormai alla deriva. Una riflessione struggente sull'amore e le ossessioni che lo accompagnano, in cui l'unico vero vincitore è il destino, spesso ironico e beffardo. Recensione ❯
Un confronto tra l'amore e le leggi restrittive sull'immigrazione. Espandi ▽
L'amore può attraversare le frontiere, e talvolta deve farlo. Per 727 giorni una donna austriaca viene separata dal marito dopo la sua espulsione. Una donna cinese attende invece con nostalgia di poter ritornare a Vienna. Sono molte le relazioni che finiscono per la natura crudele del sistema.Un documentario sulle esperienze di cittadini austriaci che si sono innamorati di qualcuno il cui passaporto è stato rilasciato da paesi non appartenenti all'Europa. Pur cercando di legalizzare la loro unione con il matrimonio si trovano a dover affrontare le autorità: le emozioni incontrano le regole, il cuore si scontra con la legge, le difficoltà hanno il sopravvento. Recensione ❯
Un settantenne torna nella sua casa d'infanzia e ripercorre la sua vita. Espandi ▽
Cass Cumerford, ormai settantenne, decide di tornare nella sua casa d'infanzia, Bundaberg, una piccola città famosa per il suo rum, nel Queensland. Attraverso conversazioni con sconosciuti e con gli amici che incontra, Cass rivela gradualmente gli eventi che hanno plasmato la sua vita: gli errori che ha commesso, i momenti di gioia e il dolore che lo opprimono. Recensione ❯
La storia di atleti queer a cui è stata preclusa la partecipazione agli eventi sportivi. Espandi ▽
Se la Storia è scritta dai vincitori, che ne è di coloro a cui non è stato mai permesso di partecipare alla gara? Un collettivo di atleti queer entra nello Stadio Olimpico di Atene con l'intenzione di onorare coloro che sono sempre stati esclusi dal podio dei vincitori. Incontrano Amanda Reiter, una maratoneta transgender che ha dovuto confrontarsi con i pregiudizi degli organizzatori sportivi, e Annet Negesa, un'atleta degli 800 metri che è stata esortata dalle federazione sportive internazionali a sottoporsi a chirurgia ormonale. Insieme creano un'utopia radicale e poetica, lontana dalle rigide regole di genere degli sport agonistici. Recensione ❯
Con uno stile visionario e poetico, il film racconta la vita e la misteriosa morte di Neirud, una militante queer durante la dittatura brasiliana. Attraverso un montaggio che intreccia archivi reali e immaginari, Fernanda Faya realizza un'opera che interroga la memoria collettiva e l'invisibilità storica delle minoranze. Premiato con una menzione speciale al Festival de Brasília, il film è stato selezionato in numerosi festival internazionali dedicati al cinema LGBTQ+ e alla riflessione storica. Un documentario lirico e necessario,
che riporta alla luce ciò che troppo a lungo è stato sepolto. Recensione ❯
La storia di Karel Kopfrkingl e del suo crematorio. Espandi ▽
Girato in bianco e nero e ambientato nella Praga degli anni Trenta, il film racconta la storia di Karel Kopfrkingl il quale dirige un crematorio che gli piace nobilitare con l'epiteto di "tempio della morte". Un film avvincente, fra satira politica e toni grotteschi. Dopo la sua uscita nel 1969, viene messo al bando dalle autorità filosovietiche fino al 1989. Recensione ❯