Nato a Grand Rapids, nel Michigan, figlio di un'impiegata - di origini tedesche, francesi e native americane - in una compagnia di sviluppo software e di un pilota di voli commerciali, cresce con sua sorella Makena, interessandosi giovanissimo di arti marziali e, in particolare, di karate, arrivando a diventare a soli undici anni il numero uno di cintura nera per i NASKA e altre associazioni sportive di questa disciplina.
Dal Michigan a Los Angeles
Ed è proprio grazie a questa disciplina che viene scelto per recitare nel film Shadow Fury (2001) di Makoto Yokoyama che sarà il suo primo lungometraggio, dopo svariati tentativi di recitare anche in spot commerciali. Il primo per il quale si presenta è per Burger King, ma sfortunatamente non viene scelto. Così la famiglia, vedendo il buon potenziale del figlio decide di trasferirsi dal Michigan a Los Angeles per dare a Taylor maggiori opportunità lavorative nel campo dello spettacolo.
Iscritto alla Valencia High School, trova lavoro come comparsa nel telefilm Summerland (2004) e in Tutto in famiglia (2004), poi si improvvisa anche doppiatore.
Nel 2005, è invece accanto a Steve Martin in Il ritorno della scatenata dozzina (2005), all'interno del quale recita il ruolo di uno dei suoi vivaci figli.
Il successo con Twilight
Ma è Twilight, trasposizione cinematografica di un romanzo fantastico di Stephenie Meyer a dargli la notorietà. Il ruolo del lupo mannaro pellerossa Jacob Black è suo, e il suo successo non sminuisce minimamente di fronte a quello degli altri colleghi Kristen Stewart e Robert Pattinson, infatti, ottiene una candidatura agli MTV Movie Award come miglior nuova rivelazione maschile. Tra un capitolo e l'altro della saga vampiresca Lautner partecipa anche all'Appuntamento con l'amore (2010) di Garry Marshall e nel 2011 è il protagonista, insieme a Lily Collins, dell'adrenalinico Abduction.